Al termine della seconda giornata di finali dalla Bonifika Arena di Koper arriva la seconda medaglia della World Challenge Cup slovena: un bel bronzo alle parallele pari di Mario Macchiati. È la seconda medaglia dell’Italia dopo quella di Andrea Cingolani di ieri agli anelli (leggi l’articolo delle finali di ieri cliccando qui).
PARALLELE PARI – Con il punteggio di 14.250 (5.8 di D-Score), Mario Macchiati va a conquistare un bellissimo terzo posto alle spalle del turco Sercan Demir (14.500) e del kazako Farukh Nabiyev (14.350). Ottimo esercizio per l’atleta di Fermo, che migliora la sua prestazione di 50 centesimi rispetto alla qualifica. E sono proprio 50 centesimi che mancano all’altro azzurro in gara in questa finale, Lorenzo Casali, che chiude la gara quarto a un passo dal podio nonostante un esercizio dall’ottima fattura (14.200 con 8.5 di esecuzione). Di seguito la classifica completa:

SBARRA – Alla sbarra l’arsenale azzurro si è presentato con il primo e il secondo punteggio di qualifica di Carlo Macchini e Matteo Levantesi. Purtroppo nella ginnastica nulla è scontato, ed entrambi gli azzurri commettono qualche errore di troppo, concludendo la gara rispettivamente col settimo e sesto posto. Carlo aveva annunciato di avere qualche piccolo risentimento alla schiena e di non essere al top della forma. L’esecuzione del suo esercizio si ferma a 5.150, di certo non un punteggio nei suoi standard, che l’atleta del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato saprà riscattare quanto prima. L’esercizio di Matteo, invece, è buono, ma qualche imprecisione abbassa sia l’esecuzione che il D-Score, e il 13.200 ottenuto oggi non basta per puntare al podio. Di seguito la classifica completa:

VOLTEGGIO – Sulla tavola non è sceso nessun azzurro, e a comporre il podio sono stati l’israeliano Andrey Medvedev, l’inglese Courtney Tulloch e il canadese Felix Dolci. Di seguito la classifica completa:


Il prossimo appuntamento per il circuito delle World Challenge Cup sarà l’ultimo e avrà luogo a Mersin in Turchia dal 10 al 12 settembre.