Alle 11.00 di questa mattina, 30 luglio, Brescia ha inaugurato l’International Gymnastics Center, il nuovo centro federale dedicato alla preparazione della Nazionale italiana femminile di ginnastica artistica. La struttura, situata nel quartiere Sanpolino, sarà il punto di riferimento per gli allenamenti delle azzurre in vista dei Giochi Olimpici di LA 2028.
L’impianto che designa Brescia come sede principale dell’Artistica Femminile in Italia
Il progetto è stato promosso dalla Federazione Ginnastica d’Italia e dal Comune di Brescia, con un investimento complessivo di oltre 9 milioni di euro finanziato attraverso il PNRR.
Si tratta di una palestra di 1.250 metri quadrati attrezzata per la ginnastica artistica femminile, destinata esclusivamente ad allenamenti, raduni e stage tecnici. La struttura comprende inoltre una palestra per il riscaldamento di 117 metri quadrati, sei spogliatoi, un locale di primo soccorso e una foresteria con 16 camere e 42 posti letto, oltre a mensa e spazi studio per le atlete.


La cerimonia di inaugurazione
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il presidente della Federginnastica Andrea Facci, la sindaca di. Brescia Laura Castelletti, numerose autorità istituzionali e sportive, tra cui il direttore tecnico della Nazionale. Enrico Casella e la presidente del Comitato Tecnico della World Gymnastics Donatella Sacchi, Lorenzo Bonicelli e le olimpioniche Vanessa Ferrari, Alice D’Amato e Angela Andreoli.
“Credo che chi vive la ginnastica, chi vive la federazione, chi vive lo sport, questa mattina abbia ricevuto in parte una risposta sul perché ogni giorno noi ci impegniamo per unire la mission olimpica, che sta nel nostro Statuto, assieme ad un obiettivo di pari importanza: cioè far muovere la gente, fargli fare sport a 360 gradi, farla stare bene“, sono state le parole del presidente Facci. “a oggi la Ginnastica italiana ha una sua nuova casa federale. Una casa accogliente, luminosa, spaziosa. Una casa per l’artistica femminile, e ne siamo molto orgogliosi. È necessario creare più possibilità per tutte le atlete che, in fondo, hanno tutte lo stesso sogno.“
L’accordo tra Federazione e Comune prevede inoltre che, negli orari compatibili con l’attività della Nazionale, il centro possa essere utilizzato anche per iniziative sportive e sociali rivolte alla cittadinanza, promuovendo la pratica della ginnastica e l’attività motoria sul territorio.


Quello che faceva Bela Caroli in Romania 60 anni fa…
Tutti avrebbero voluto una cosa dl genere, ma dicevano che ra una cosa da “regime” comunista.
In realtà Bela aveva introdotto un metodo scientifico, atto ad ottenere il massimo con il minimo rischio di infortuni per le giovani atlete…
Poi le polemiche sull’alimentazione controllata… che ha creato non pochi grattacapi alle federazioni anche ai nostri tempi…
Complimenti a Brescia!