Artistica, Nuovi elementi presentati nel Codice dei Punteggi

In Evidenza

Negli ultimi mesi un’aria di rivoluzione nell’Artistica ha visto alcuni atleti presentare nuovi elementi nelle ultime competizioni internazionali che hanno potuto vedere assegnato il loro nome ed entrare così nel Codice dei Punteggi, se eseguiti correttamente, senza cadute o evidenti errori tecnici.

Alla World Cup di Osijek grandissime novità sia per la GAF che per la GAM. La brasiliana Gabriela Rodrigues Barbosa, la greca Athanasia Mesiri e la francese Romane Hamelin hanno presentato tre nuovi elementi alle parallele asimmetriche. Per la GAM abbiamo una novità nella parte artistica che porta avanti l’australiano Heath Thorpe da anni, che dopo aver presentato un salto artistico nel 2022, mai accettato, ci riprova in Croazia.

La Campionessa olimpica alle parallele asimmetriche Kaylia Nemour ha presentato due nuovi elementi nel suo attrezzo di punta, uno alla World Cup di Cottbus e uno ai recenti Campionati Africani. Entrambi superano sempre di più le aspettative e consacrano la ginnasta franco-algerina tra le più importanti ginnaste al mondo nella storia di questo sport.

Dall’altra parte del mondo, invece, il Neozelandese Mikhail “Misha” Koudinov, storico ginnasta della nazionale, presenta un nuovo elemento alla sbarra, dopo averne già presentato uno nel 2017, che stupisce chiunque e assume uno dei valori più alti a questo attrezzo.

Foto di Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

GABRIELA BARBORA RODRIGUES

Gabriela Barbosa Rodrigues, brasiliana classe 2007, è una nuova leva della compagine brasiliana che sta iniziando a farsi conoscere. A Osijek, durante le qualificazioni, ha presentato una nuova uscita alle parallele asimmetriche. Si tratta di un elemento con ingresso in stalder che collega, uscendo dallo staggio superiore, ad un salto carpiato avanti con mezzo avvitamento. Le è stato riconosciuto un valore C (0,3 decimi) che porterà il suo nome.

ANATHASIA MESIRI

Anathasia Mesiri, classe 2007, è una ginnasta della Nazionale Greca che si sta facendo conoscere durante il circuito di World Cup, in cui ha presentato, a Osijek, una nuova uscita alle parallele asimmetriche. Si tratta di una capovolta alla verticale che collega, uscendo dallo staggio superiore, ad un salto avanti teso. Le è stato accreditato un valore D (0,4 decimi) per la difficoltà. Anche questo elemento prenderà il suo nome e sarà aggiungo al Codice.

ROMANE HAMELIN

La francese Romane Hamelin, classe 2009, ginnasta che ha partecipato con la squadra agli ultimi Campionati Europei nel 2025 a Lipsia. Ha presentato un nuovo salto tra gli staggi, ovvero, dalla piantata allo staggio superiore, collega un salto pak per andare allo staggio inferiore. Le è stato assegnato un valore C (0,3 decimi). Il salto Hamelin era già stato presentato anche alla ultima DTB Pokal a marzo.

KAYLIA NEMOUR

Kaylia Nemour, Campionessa olimpica in carica, continua a stupire tutti e presenta un nuovo elemento durante le qualificazioni alla World Cup di Cottbus alle sue amate parallele asimmetriche. Si tratta di uno stalder unito collegato ad un tkatchev divaricato con mezzo giro con impugnatura mista nella seconda fase di volo. Un elemento molto complesso, ma congeniale a lei, sono proprio gli stalder uniti, ovvero una piantata senza l’appoggio dei piedi sullo staggio. Un elemento che viene valutato come una E (0,5 decimi)

Mentre agli ultimi Campionati Africani ha presentato un altro elemento difficilissimo che parte dalla matrice del suo primo elemento, uno stalder unito collegato ad un tkatchev teso con l’aggiunta di un mezzo giro con impugnatura mista. Un grandissimo valore, questo elemento, che però ancora non le è stato accreditato dalla Federazione Internazionale di Ginnastica, ma che assume provvisoriamente un valore “H”, un valore stratosferico per un elemento unico e davvero difficile.

MISHA KOUDINOV

Mikhail “Misha” Koudinov, il miglior ginnasta della Nazionale neozelandese, da decenni continua a portare grandi risultati nel suo attrezzo di punta, la sbarra, per la sua nazione. Proprio in questo attrezzo, ha già presentato un elemento nel 2017 ai Campionati Mondiali di Montreal, ovvero un Gaylord con un avvitamento. Partendo dalla granvolta di dorso, esegue un salto avanti raccolto sopra la sbarra con una rotazione di 360 gradi. Dopo quasi dieci anni da questo salto, agli ultimi Campionati d’Oceania, presenta un miglioramento del suo salto già esistente, ma in questo caso, in posizione tesa o carpiata. Gli è stato accredidato un valore provvisorio “I”, uno dei valori più alti e difficili in tutto il Codice dei Punteggi maschile. Ancora questo salto dovrà essere revisionato e assegnato all’atleta, ma continua a scrivere pagine di storia su questo attrezzo e sulla ginnastica Neozelandese.

HEATH THORPE

Heath Thorpe, ginnasta australiano, già intervistato ai nostri microfoni, che da anni porta avanti la sua idea di artisticità in questo sport, dopo aver provato, nel 2022, a presentare un elemento artistico, però rifiutato dalla Federazione Internazionale, ci riprova. Alla ultima World Cup di Osijek riesce a presentare un nuovo salto artistico a cui viene assegnato un valore B (0,2 decimi). Purtroppo agli elementi eseguiti di valore inferiore alla C, non verrà assegnato il nome del ginnasta, quindi sarà onorario. Si tratta di un salto Popa, già esistente nell’artistica femminile, un salto divaricato con un giro 360°. Risulta il primo salto artistico presentato nell’artistica maschile, inserito nel Codice dei Punteggi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui GINNASTICANDO.it sui social

Filippo Testi
Filippo Testi
Nato nel 2002 a Bologna, ma da 5 anni Milano mi ha adottato. Aspirante designer d'interni con una grande passione per la ginnastica artistica dall'età di 4 anni. Attualmente mi alleno e ancora alzo il braccio al giudice, finché il fisico resiste, ma piano piano la veste da allenatore sta entrando nel mio guardaroba. Pronto per condividere la ginnastica con gli appassionati!

Podcast - Gymnastics Heroes


GINNASTICANDO.it è sempre gratuito, senza alcun contenuto a pagamento. Un tuo aiuto varrebbe doppio: per l'offerta in sé, ma anche come segno di apprezzamento per il nostro lavoro.


Altri Articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultime Notizie