“In Italia ci sentiamo sempre a casa”, è con questo sentimento che Seljan e Magsud Mahsudov, fratello e sorella della Nazionale dell’Azerbaigian, raccontano il loro rapporto con il nostro Paese nell’intervista esclusiva realizzata da AERE Trampoline.
I due atleti, reduci dalla conquista della medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo di Pamplona, stanno partecipando a un collegiale internazionale presso l’Alma Juventus Ginnastica Fano, insieme al loro allenatore Vladimir Shulikin, coach della Nazionale azera.
Per i fratelli Mahsudov il bronzo conquistato a Pamplona rappresenta uno dei momenti più importanti della loro carriera e uno dei risultati più prestigiosi nella storia del trampolino elastico dell’Azerbaigian, ma anche un punto di partenza per continuare a crescere e inseguire nuovi obiettivi.
L’Italia, una seconda casa
Non è la prima volta che Seljan e Magsud si allenano o gareggiano in Italia.
Nel corso dell’intervista hanno raccontato di aver sempre vissuto esperienze molto positive nel nostro Paese, sia durante le competizioni sia nei diversi eventi internazionali ai quali hanno partecipato.
Anche questo collegiale rappresenta per loro un’esperienza speciale.
Hanno spiegato di sentirsi a proprio agio, di lavorare in un ambiente sereno e di essere felici di poter tornare ancora una volta in Italia, un Paese nel quale si sentono accolti con grande affetto.
L’obiettivo della loro stagione resta quello di continuare a crescere, migliorare e dare continuità ai risultati raggiunti, consapevoli che ogni allenamento rappresenta un passo importante verso le prossime sfide internazionali.
Una famiglia, una squadra
Essere fratello e sorella significa condividere molto più del tempo trascorso in palestra.
Allenamenti, sacrifici, emozioni e successi fanno parte di un percorso vissuto sempre insieme, costruendo una sintonia che diventa un valore aggiunto anche in gara.
Un aspetto sottolineato anche da Vladimir Shulikin, che considera proprio il forte legame familiare tra Seljan e Magsud uno dei maggiori punti di forza della coppia.
Secondo il tecnico della Nazionale azera, la fiducia reciproca e la conoscenza che hanno l’uno dell’altra rappresentano elementi fondamentali che hanno contribuito anche alla conquista della medaglia di bronzo mondiale.
Il valore del collegiale
Dopo una stagione ricca di competizioni internazionali, il collegiale di Fano assume un significato preciso.
Per Vladimir Shulikin lo scopo principale di questo periodo non è tanto aumentare il carico di lavoro quanto permettere agli atleti di recuperare energie fisiche e mentali dopo mesi di gare consecutive, ritrovare serenità negli allenamenti e ripartire con nuove motivazioni in vista della prossima stagione.
Il tecnico azero ha inoltre espresso parole di grande apprezzamento per il lavoro che il trampolino italiano sta portando avanti.
Secondo Shulikin, oggi l’Italia dispone di una base tecnica sempre più solida e di atleti che possono ambire alla qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, raccogliendo l’eredità lasciata da Flavio Cannone, protagonista della storia del trampolino italiano.
Nikolai Kazak: crescere insieme ai migliori
Nikolai Kazak, tecnico della Nazionale italiana, ex olimpionico e plurimedagliato mondiale, oggi impegnato nello sviluppo del trampolino elastico in Italia.
Per Kazak, ospitare una squadra del livello dell’Azerbaigian rappresenta un’opportunità straordinaria per tutto il movimento italiano.
Allenarsi ogni giorno accanto ad atleti che hanno già conquistato medaglie mondiali permette ai giovani ginnasti italiani di comprendere meglio il livello richiesto per competere ai vertici internazionali.
Osservare da vicino il loro modo di lavorare, la disciplina, l’approccio agli allenamenti e l’attenzione ai dettagli diventa una fonte di ispirazione che nessun video potrebbe sostituire.
Kazak ha ribadito che l’Italia continuerà ad aprire le proprie porte alle collaborazioni internazionali, convinto che il confronto quotidiano con le migliori nazionali rappresenti uno degli strumenti più efficaci per accelerare la crescita del movimento.
Il tecnico ha raccontato anche il proprio percorso personale, spiegando di sentirsi ormai profondamente legato all’Italia e di vivere con entusiasmo il lavoro svolto con gli atleti italiani.
Invitato a mettere la propria esperienza al servizio del trampolino italiano, Kazak guarda con emozione ai progressi che vede ogni giorno in palestra ed è convinto che il lavoro costruito nel tempo porterà risultati importanti.
Il suo messaggio finale è rivolto a tutta la comunità del trampolino: continuare a raccontare questo sport, condividere le storie degli atleti, diffondere video e coinvolgere sempre più famiglie significa contribuire alla crescita della disciplina e offrire a tanti giovani l’opportunità di avvicinarsi a questo meraviglioso sport.
Una collaborazione che guarda al futuro
Il collegiale di Fano rappresenta molto più di alcuni giorni di allenamento.
Per gli atleti dell’Azerbaigian è un’occasione per preparare la nuova stagione in un ambiente stimolante e ricco di confronto.
Per gli atleti italiani significa invece poter condividere la palestra con una delle nazionali più competitive del panorama internazionale, imparando ogni giorno dall’esperienza di ginnasti e tecnici di altissimo livello.
Esperienze come questa dimostrano quanto la collaborazione internazionale rappresenti una risorsa preziosa per la crescita del trampolino elastico. Un sentito ringraziamento a Maria Poddubnaya della Società Ginnastica Etruria 1897 ASD di Prato per il prezioso supporto nella traduzione, fondamentale per la realizzazione di questa intervista.
Appuntamento a Riccione
Il prossimo grande appuntamento sarà la AERE Trampoline Cup, in programma dal 30 settembre al 1° ottobre 2026, dedicata alle categorie Gruppi d’Età e Junior.
Successivamente, il 3 e 4 ottobre, il PlayHall di Riccione ospiterà la AERE Trampoline World Cup, con alcune delle migliori nazionali del panorama internazionale.
L’ingresso sarà completamente gratuito, offrendo ad appassionati, famiglie e curiosi l’opportunità di vivere da vicino lo spettacolo del trampolino elastico internazionale.
Per seguire tutte le novità, le interviste esclusive e il percorso di avvicinamento agli eventi di Riccione, segui @aeretrampoline sui social.