Atleti e delegazioni di Russia e Bielorussia ai Campionati Europei di Ginnastica Artistica di Zagabria 2026 parteciperanno senza l’utilizzo di bandiere, inni e simboli nazionali. Lo ha confermato oggi il Ministero del Turismo e dello Sport croato, che ha definito le condizioni di partecipazione in qualità di autorità governativa competente.
La decisione si inserisce nell’ambito dell’approccio transitorio approvato dall’Assemblea Generale Straordinaria di European Gymnastics del 28 luglio scorso, seguito alla decisione della Federazione Internazionale di Ginnastica (FIG) di revocare le misure di neutralità.
Europei di Zagabria 2026: niente simboli nazionali per Russia e Bielorussia
Secondo quanto comunicato dal governo croato, durante gli Europei di Ginnastica Artistica in programma a Zagabria non potranno essere utilizzati la bandiera nazionale, l’inno nazionale, i simboli nazionali né altri elementi identificativi ufficiali della Russia e della Bielorussia.
European Gymnastics ha dichiarato di rispettare la decisione del governo croato, precisando che i dettagli operativi per l’attuazione delle misure saranno definiti insieme alla FIG.
La decisione di European Gymnastics del 29 luglio
La posizione annunciata oggi segue la ratifica del 29 luglio del Comitato Esecutivo di European Gymnastics.
La federazione europea ha confermato di allinearsi alla decisione della FIG di revocare le restrizioni precedentemente applicate agli atleti russi e bielorussi, adottando però l’approccio transitorio approvato dalla Federazione Internazionale il 23 luglio 2026 per gli eventi di European Gymnastics assegnati prima del 28 luglio di quest’anno.
Il documento stabilisce che, qualora il Paese organizzatore introduca misure governative vincolanti, comunicate ufficialmente per iscritto, relative alla partecipazione delle delegazioni della Federazione Russa e/o della Repubblica di Bielorussia, eventuali restrizioni riguardanti bandiera, inno, codice del Paese, simboli nazionali, emblemi statali e altri identificativi ufficiali dovranno essere applicate.
In questi casi, bandiera e inno saranno sostituiti rispettivamente dalla bandiera della FIG e da una musica neutrale scelta dalla Federazione Internazionale. Inoltre, simboli nazionali, emblemi statali o altri identificativi ufficiali non potranno comparire su divise di gara, abbigliamento da riscaldamento, uniformi di rappresentanza, equipaggiamento, attrezzi individuali, accessori o effetti personali degli atleti russi e bielorussi e dei rispettivi membri dello staff.
European Gymnastics ha inoltre precisato che, per ogni Paese organizzatore interessato, sarà concordata una modalità di applicazione specifica.
Restano in vigore le limitazioni nei confronti della Russia
La decisione del 29 luglio conferma anche che, fino a nuova comunicazione:
- nessun evento di European Gymnastics potrà essere assegnato o organizzato in Russia;
- rappresentanti del governo russo o funzionari statali russi non saranno invitati agli eventi organizzati da European Gymnastics.
Contestualmente, è stato disposto il reintegro con effetto immediato dei rappresentanti della Federazione Russa di Ginnastica e della Federazione Bielorussa di Ginnastica negli organi di European Gymnastics.
