Manila Esposito, classe 2006, è una ginnasta che ha saputo incantare il pubblico della ginnastica artistica fin dalle sue prime gare in campo internazionale; ha appena partecipato alle sue prime Olimpiadi, a Parigi, ed è tornata a casa con ben due medaglie: argento con la squadra e bronzo alla trave. La ginnasta, seppur giovanissima, ha già scritto la storia del movimento della ginnastica artistica femminile italiana.
L’esordio da Senior ad un mondiale e il primo europeo
Manila Esposito esordisce come Senior in un campo internazionale di grande spessore, quello di un mondiale. Partecipa, infatti, ai Mondiali di Liverpool 2022, durante i quali riesce subito a mostrare il suo talento e la sua determinazione: risulta essere, infatti, fin da questa occasione, un grande punto di riferimento per la squadra.
La ginnasta sboccia ancora di più durante la stagione sportiva del 2023 e del 2024. Gli Europei di Antalya 2023 segnano profondamente la carriera della ginnasta: sono i suoi primi Campionati europei e, proprio in questa occasione, riesce a conquistare ben due medaglie d’argento: una di squadra e una alla trave, a soli sedici anni.
Ad ottobre 2023 viene convocata per i Mondiali di Anversa, i suoi secondi mondiali. Con la squadra si qualifica per la finale (dove l’Italia si piazzerà al quinto posto) e riesce a conquistare anche la sua prima finale mondiale individuale: quella all-around. Si piazza al nono posto.
Sul tetto di Europa
Manila Esposito rappresenta un connubio vincente, connubio di forza, eleganza, precisione, fluidità e determinazione. A diciassette anni diventa Campionessa Europea non una ma ben quattro volte: con la squadra, all-around, a trave e a corpo libero. A diciassette anni. Riesce a stupire non solo il Palazzetto di Rimini dove, appunto, si svolgono gli Europei del 2024, ma tutta Europa. Esegue un esercizio dopo l’altro, non sbagliando mai ma incantando ancora e ancora.

La vittoria del Campionato di Serie A1
Venti giorni dopo Manila Esposito, insieme alle sue compagne di squadra, riesce a conquistare un grande risultato: vincere il Campionato Italiano di Serie A1 con la Ginnastica Civitavecchia, società in cui è nata e cresciuta prima di trasferirsi a Brescia. Vincendo questo Campionato, la società laziale interrompe la serie di dieci scudetti conquistati dalla Brixia Brescia. Manila Esposito, così, si fa artefice di questa impresa: trascina le sue compagne di squadra, stampa esercizi di altissimo livello, esulta e gioisce quando arriva il risultato: a trionfare nella “Final Six” è la Ginnastica Civitavecchia!
L’incoronazione del sogno: le Olimpiadi di Parigi 2024
E poi ci sono le Olimpiadi di Parigi, dove, fino a qualche tempo prima, Manila Esposito non pensa nemmeno di essere convocata. Spera per quelle di Los Angeles del 2028. Ma lei a Parigi ci andrà, come ginnasta più giovane di tutta la spedizione italiana e sarà in grado di mettersi al collo la medaglia d’argento con la squadra e la medaglia di bronzo al suo attrezzo di punta, la trave, col punteggio di 14.000. Sempre a diciassette anni. Sempre lei che forse fino ad un anno prima pensava di guardarle da casa le Olimpiadi di Parigi. La prima medaglia di bronzo della ginnastica artistica alle Olimpiadi.
E così, Manila Esposito riesce a costruire un altro pezzo di storia della ginnastica artistica femminile italiana alle Olimpiadi: fino a cinque anni fa l’ultima medaglia risaliva alle Olimpiadi del 1928; oggi abbiamo un argento al corpo libero portato dalla grande Vanessa Ferrari a Tokyo 2021, l’argento delle Fate nella finale a squadre a Parigi 2024 e l’oro e il bronzo rispettivamente di Alice D’Amato e di Manila Esposito alla trave sempre a Parigi 2024.

Manila Esposito ha coronato il suo sogno: partecipare alle Olimpiadi di Parigi e conquistare delle medaglie. L’augurio è che questo sia per lei l’inizio felice di una altrettanto felice carriera sportiva.