I Mondiali di Artistica proseguono con la competizione del concorso individuale generale maschile: Daiki Hashimoto è il campione del mondo del 2026. Per l’Italia il ginnasta dell’Aeronautica Militare Yumin Abbadini è arrivato tra i migliori 13 ginnasti al mondo.
La gara di Yumin Abbadini
Il ginnasta italiano inizia agli anelli dove presenta un esercizio che gli è fruttato 12.700. Al volteggio Abbadini porta il Kasamatsu con un avvitamenti: il suo 13.400 lo fa salire in diciannovesima posizione, dopo la seconda rotazione.
L’azzurro si porta poi alle parallele pari: non riesce a bloccare l’uscita in doppio carpio, ma esegue comunque un buon esercizio da 13.333. Purtroppo Abbadini cade dal Pegan alla sbarra, non riuscendo ad esprimersi al meglio proprio nell’attrezzo che gli ha regalato la finale mondiale: il punteggio è di 12.333.
Il penultimo esercizio per il ginnasta dell’Aeronautica è al corpo libero: 13.766 per lui. Chiude la gara al meglio: il suo è un ottimo esercizio da 14.100. Si conferma, così, tredicesimo al mondo col punteggio di 79.632.
Ai microfoni Rai, Abbadini si dice non pienamente soddisfatto a causa dell’errore alla sbarra. Questo però è dovuto all’esecuzione di un salto, il Pegan, che il ginnasta non ha eseguito molte volte e che ha quindi voluto provare in questo importante contesto.
Highlights e podio
La gara di Hashimoto Daiki è stratosferica: in particolare ha brillato al cavallo (14.500), volteggio (14.466) concludendo a parallele e sbarra rispettivamente con 14.700 e 14.766. Il ginnasta nipponico è oro per la quarta volta col punteggio totale di 85.998.
Il ginnasta cinese Yang Haonan esegue ben tre esercizi sopra il quattordici: 14.400 al volteggio, 14.100 agli anelli e 14.566 alle parallele. Vince la medaglia d’argento con 84.199.
Joe Fraser si riscatta, dopo la mancata qualifica olimpica di squadra, ed esegue uno dei migliori esercizi in assoluto alle paralle: 14.566 per lui. Ottimi anche gli anelli (13.900) e la sbarra (13.900); una prestazione la sua che lo porta sul terzo gradino del podio mondiale con 83.531.
Tra i migliori di serata c’è anche il russo Daniel Marinov che vede un 14.500 alle parallele e un 14.366 e una gara, in generale, costante e di alto valore.
Arsenii Dukhno esegue il migliore esercizio al corpo libero di tutta la serata: 14.666 con un’esecuzione poco sotto al nove. Il russo poi si distingue anche al volteggio (14.700), alle parallele (14.666) e al cavallo (14.100). Purtroppo il russo cade dal Cassina alla sbarra all’ultima rotazione.
Al volteggio purtroppo assistiamo alla caduta e uscita di pedana di Oka Shinnosuke, a causa della mancata conclusione dei tre avvitamenti. Dall’altra parte vediamo Jake Jarman realizzare il volteggio migliore di serata, ottenendo ben 14.900. Un buon auspicio per la finale di specialità all’attrezzo.
Nonostante l’errore al volteggio, e in ultima rotazione anche alla sbarra, Oka è comunque uno dei migliori agli anelli col punteggio di 14.100.
Purtroppo Illia Kovtun non inizia la competizione nel migliore dei modi: cade in uscita al cavallo e realizza un anello sottotono. Si riscatta nel suo attrezzo di punta: 14.700 alle parallele pari.
Infine, segnaliamo anche la quinta posizione di Angel Barajas con ben tre attrezzi sopra il quattordici: 14.100 al volteggio, 14.333 alle parallele pari e 14.066 alla sbarra.
L’appuntamento è a domani con la finale del concorso generale individuale femminile.
