Con la 30ª edizione dei Campionati Mondiali di Ginnastica Acrobatica sempre più vicina, AcroPesaro 2026 ha accolto il Team Belgium per una nuova intervista speciale in diretta sulla strada verso Pesaro.
L’incontro ha riunito quattro formazioni belghe:
Gruppo Maschile Senior
Ayden Dupont, Lars Maes, Dieter Geens-Hemeleers e Kobe Multael
Coppia Femminile Senior
Milla-Julie Sem e Benthe Van den Heede
Gruppo Femminile Junior
Paulette Masschelein, Tara Demuynck e Tille Verhougstraete
Coppia Femminile Junior
Aliya Nassir e Zoë Bynens
Insieme a loro hanno partecipato il Head Coach Sergey Tretjakov, l’allenatore Philippe Van Vynckt e la coreografa Mira Bancheva.
Fiducia, amicizia, costanza, coreografia e responsabilità nel rappresentare il Belgio sono emersi come alcuni dei temi centrali di una squadra che si prepara ad arrivare a Pesaro con una nuova generazione di atleti.
Sergey Tretjakov: oltre 25 anni dedicati allo sviluppo della Ginnastica Acrobatica belga
Il Head Coach Sergey Tretjakov lavora con la Ginnastica Acrobatica belga da oltre 25 anni.
Alla domanda su cosa serva ai Paesi emergenti per sviluppare questa disciplina, ha indicato nella conoscenza e nella formazione di allenatori qualificati la base dell’intero processo.
Allenatori con esperienza, programmi educativi di World Gymnastics, training camp internazionali e collaborazione con Paesi che vantano una tradizione consolidata nella disciplina possono aiutare a costruire la struttura tecnica necessaria per crescere a livello internazionale.
Da Pesaro 2021 a una generazione belga completamente nuova
Tretjakov era a Pesaro per i Campionati Europei 2021, disputati durante le restrizioni della pandemia di COVID-19.
Ricorda la città, l’organizzazione e l’ospitalità, ma anche una competizione priva dell’atmosfera che normalmente viene creata dal pubblico.
Per gli junior belgi che gareggiarono in quell’occasione, Pesaro rappresentò comunque un passaggio importante nel loro percorso di crescita.
Cinque anni dopo, il Belgio torna con una squadra in gran parte rinnovata e molto giovane.
Per gli atleti attuali, AcroPesaro 2026 sarà la loro prima esperienza di gara a Pesaro.
Philippe Van Vynckt: prima dei risultati, bisogna costruire la formazione
L’allenatore Philippe Van Vynckt ha spiegato che costruire una coppia o un gruppo significa prima di tutto conoscere gli atleti: la loro forza, flessibilità, capacità tecniche e personalità.
La Ginnastica Acrobatica dipende da molto più del talento individuale.
Gli atleti devono comunicare, collaborare e fidarsi completamente gli uni degli altri.
Alcune formazioni funzionano immediatamente. In altri casi, modificare la combinazione può trasformare completamente la dinamica.
Con Pesaro sempre più vicino, un altro elemento diventa fondamentale: la ripetizione.
L’obiettivo è rendere ogni elemento così familiare da riuscire a mantenere la stessa sicurezza anche sotto la pressione di un Campionato Mondiale.
Mira Bancheva: ogni esercizio deve raccontare una storia
Per la coreografa Mira Bancheva, creare un esercizio significa innanzitutto comprendere gli atleti: la loro qualità di movimento, le loro personalità e la capacità di trasmettere emozioni.
Per il Belgio, la coreografia non consiste semplicemente nel collegare gli elementi acrobatici.
Un esercizio deve raccontare una storia.
Musica, espressione e difficoltà tecnica devono diventare parte di un’unica performance.
Tretjakov ha inoltre sottolineato il contributo della coreografa Irina Shadrina, il cui lavoro ha contribuito negli anni a costruire l’identità artistica del Belgio.
E poiché gli atleti, gli elementi e le difficoltà continuano a evolversi, un esercizio non è mai realmente finito.
Ayden, Lars, Dieter e Kobe: quattro atleti, quattro parti dello stesso Gruppo Maschile
Il Gruppo Maschile Senior del Belgio — Ayden Dupont, Lars Maes, Dieter Geens-Hemeleers e Kobe Multael — gareggia nella formazione attuale soltanto da dicembre 2025, ma ha già conquistato un terzo e un quarto posto in tappe di Coppa del Mondo.
Ayden Dupont: l’esperienza precedente ha accelerato il processo
Ayden Dupont ha spiegato che lui, Lars Maes e Kobe Multael avevano già gareggiato insieme in un precedente Gruppo Maschile.
Quando Dieter Geens-Hemeleers si è unito a loro, quella connessione già esistente ha aiutato la nuova formazione a crescere rapidamente.
Lars Maes: la fiducia nasce dall’amicizia
Per Lars Maes, gli elementi più difficili richiedono preparazione fisica, ma anche un rapporto solido tra i quattro atleti.
L’amicizia e il lavoro quotidiano permettono alla fiducia di crescere.
Rappresentare il Belgio a livello internazionale gli dà inoltre un grande senso di orgoglio, soprattutto sapendo che giovani ginnasti e tifosi li stanno seguendo.
Dieter Geens-Hemeleers: costanza prima di Pesaro
Per Dieter Geens-Hemeleers, una delle principali priorità del gruppo prima di Pesaro è la costanza.
Riuscire a eseguire correttamente un elemento una sola volta non basta.
L’obiettivo è portare in gara la stessa qualità e sicurezza che riescono a mostrare ogni giorno in allenamento.
Kobe Multael: un sogno d’infanzia diventato il suo sport
Kobe Multael ha scoperto la Ginnastica Acrobatica quando da bambino praticava trampolino.
Ricorda di aver osservato gli acrobati allenarsi pensando che un giorno avrebbe voluto fare la stessa cosa.
Alla fine decise di cambiare disciplina, una scelta che oggi considera una delle migliori della sua vita.
Quando gli allenamenti diventano difficili, ricordare quel sogno d’infanzia continua a motivarlo.
Milla-Julie Sem e Benthe Van den Heede: imparare a crescere insieme da senior
Milla-Julie Sem e Benthe Van den Heede hanno iniziato a lavorare insieme nell’agosto 2025, inizialmente come junior, prima di passare alla categoria senior.
Per Milla-Julie, la sfida più grande è stata adattarsi a un livello internazionale molto più elevato.
Il suo legame con la Ginnastica Acrobatica è iniziato grazie alla sorella maggiore, che vedeva praticare questo sport prima di decidere di seguire lo stesso percorso.
Per Benthe, la loro prima competizione senior è diventata un’importante esperienza di crescita.
Il risultato non è stato quello sperato, ma ha mostrato loro che una giovane coppia ha bisogno di pazienza, esperienza e sempre maggiore fiducia reciproca.
Come base e atleta più grande della coppia, Benthe sente anche la responsabilità di mantenere la calma e sostenere Milla-Julie nei momenti più difficili.
Rappresentare il Belgio ai Campionati Mondiali di Pesaro sarà un grande onore per entrambe.
Paulette, Tara e Tille: vincere sapendo che vincere non basta
Il Gruppo Femminile Junior del Belgio — Paulette Masschelein, Tara Demuynck e Tille Verhougstraete — è insieme dall’agosto 2025.
Il trio ha già vinto le proprie competizioni regionali e nazionali, oltre a eventi internazionali a Puurs e in Polonia.
Paulette Masschelein: i risultati hanno dato fiducia
Per Paulette Masschelein, queste vittorie hanno dato maggiore sicurezza al trio.
Ma la fiducia si costruisce anche quando le cose non vanno perfettamente.
Sapere che Tara e Tille continuano a sostenerla nei momenti difficili rafforza il loro legame come squadra.
Tara Demuynck: la Polonia ha insegnato loro a conoscersi meglio
Per Tara Demuynck, la competizione in Polonia è stata particolarmente importante.
È stata la prima volta che la nuova formazione ha viaggiato insieme all’estero per gareggiare.
L’esperienza — compresi gli errori — ha permesso loro di conoscersi meglio sia come atlete sia come compagne di squadra.
Tille Verhougstraete: il successo non può fermare il lavoro
Per Tille Verhougstraete, un inizio positivo non è un motivo per rilassarsi.
Comunicazione, lavoro di squadra e miglioramento continuo restano le priorità.
Il loro obiettivo è arrivare a Pesaro come la migliore versione possibile della loro formazione.
Aliya Nassir e Zoë Bynens: anni insieme e ora una nuova crescita al Centro Nazionale
Aliya Nassir e Zoë Bynens gareggiano insieme già da diversi anni.
Nell’agosto 2025 sono entrate nel Centro Nazionale Belga, rafforzando sia il loro rapporto sportivo sia la loro amicizia.
Sono salite sul podio in quasi tutte le competizioni regionali e nazionali della stagione e hanno vinto il torneo internazionale di Puurs.
Nel 2025 hanno inoltre conquistato il secondo posto nella categoria Youth alle competizioni europee per fasce d’età.
Aliya Nassir: allenarsi insieme le ha rese ancora più unite
Per Aliya, allenarsi insieme più frequentemente al Centro Nazionale ha migliorato la loro comunicazione e rafforzato ancora di più la loro amicizia.
Il suo percorso nella Ginnastica Acrobatica è iniziato quando un allenatore le suggerì di provare questa disciplina mentre praticava ginnastica in un altro club.
Le piacque immediatamente.
Zoë Bynens: famiglia e amici danno una fiducia in più
Per Zoë Bynens, avere famiglia e amici sugli spalti porta motivazione e fiducia aggiuntive.
La loro presenza rende le competizioni importanti ancora più speciali.
Questo avrà un significato particolare a Pesaro, dove il Team Belgium potrà finalmente vivere l’atmosfera di un Campionato Mondiale con il pubblico.
“I nostri giudici più importanti sono il pubblico”
Uno dei messaggi più forti dell’intervista è arrivato da Sergey Tretjakov parlando dell’importanza degli spettatori.
Per lui, gli atleti alla fine gareggiano per il pubblico.
Vogliono mostrare le proprie capacità, l’arte e le emozioni della Ginnastica Acrobatica ed è per questo che ha descritto gli spettatori, sotto molti aspetti, come i giudici più importanti degli atleti.
Pesaro 2021 ha mostrato quanto una competizione possa essere diversa senza pubblico.
Nel 2026, il Team Belgium vivrà un’atmosfera completamente diversa.
E come ha spiegato Zoë, avere famiglia e tifosi presenti può dare agli atleti una dose ulteriore di sicurezza e motivazione.
Essere sugli spalti fa la differenza.
Cosa renderebbe orgoglioso il Belgio a Pesaro?
Alla domanda su cosa lo renderebbe orgoglioso tornando a casa dopo AcroPesaro 2026, Sergey Tretjakov è stato chiaro: i risultati contano.
È per questo che gli atleti si allenano e un buon risultato può creare nuova motivazione per tutto il programma.
Ma il Belgio vuole gareggiare anche per i genitori, i tifosi e tutte le persone che credono in questi giovani atleti.
Lars Maes ha espresso lo stesso sentimento dal punto di vista di un atleta: rappresentare il Belgio significa essere orgogliosi del proprio Paese e sapere che ci sono persone che seguono e sostengono la squadra.
Questa è la generazione belga che arriverà a Pesaro.
Ayden, Lars, Dieter e Kobe, costruendo un Gruppo Maschile Senior in tempi record.
Milla-Julie e Benthe, scoprendo insieme cosa significa diventare senior.
Paulette, Tara e Tille, trasformando le prime vittorie nella motivazione per continuare a migliorare.
Aliya e Zoë, trasformando anni di lavoro insieme in un legame ancora più forte.
A settembre, il Team Belgium arriverà a Pesaro con una nuova generazione, nuove storie e un obiettivo comune: rappresentare al meglio il proprio Paese.
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ACROPESARO 2026 – INFORMAZIONI SULL’EVENTO
Le competizioni di AcroPesaro 2026 si svolgeranno alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, Italia.
Campionati Mondiali Junior & World Youth Competition
17–20 settembre 2026
30° Campionato Mondiale di Ginnastica Acrobatica
24–27 settembre 2026
Biglietti disponibili esclusivamente online
I biglietti per AcroPesaro 2026 sono disponibili esclusivamente online tramite Vivaticket.
Non ci sarà una biglietteria fisica alla Vitrifrigo Arena, quindi si consiglia agli spettatori di acquistare i propri biglietti online in anticipo.
Esatour offre inoltre soluzioni di soggiorno e pacchetti che combinano hotel + biglietti per l’evento.
Vieni a Pesaro, tifa per il tuo Paese e fai sentire agli atleti la differenza che può fare un’arena piena.
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Sito web: www.acropesaro2026.com
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Ci vediamo a Pesaro!
