Si spengono i riflettori sulla Unibet Arena di Tallinn, in Estonia, al termine della prima giornata dei Campionati Europei di Ginnastica Ritmica 2025 che ha regalato già tante soddisfazioni alla ritmica italiana con la Squadretta Junior.
Protagoniste assolute sono state le azzurrine, che dopo aver conquistato in mattinata una splendida medaglia di bronzo nell’All-Around, alle spalle di Ucraina e Spagna, e aver staccato il pass per entrambe le finali di specialità, hanno saputo compiere un’impresa storica.
Nel pomeriggio, infatti, Elisa Maria Comignani (Armonia d’Abruzzo), Chiara Cortese (Eurogymnica Torino), Ginevra Pascarella (Ritmica Piemonte), Elisabetta Valdifiori (Cervia Ginnastica e Sport), Flavia Cassano (Iris Giovinazzo) e Virginia Galeazzi (Aurora Fano), guidate dalle tecniche Tiziana Colognese ed Elisa Vaccaro, hanno scritto una pagina memorabile della ginnastica ritmica italiana, regalando al nostro Paese il primo oro europeo di sempre per la squadra junior.
LA FINALE AI 5 CERCHI
Le azzurrine scendono in pedana per seconde, dopo l’Ungheria, e portano a termine un bellissimo esercizio, ben controllato, che la giuria valuta con un ottimo 24.100 (stesso punteggio di qualifica) con la nota artistica di 7.400 più alta di questa finale. Le giovani ginnaste dimostrano grande maturità in un esercizio dall’alto valore tecnico ed espressivo.
Si assicurano così il primo posto fino alla fine della gara e nessuna squadra riesce a fare meglio di loro. Sul podio anche Polonia con 23.900 e Israele 23.450. L’Ucraina, oro All-Around, rimane ai piedi della classifica per un esercizio non pulitissimo e una penalità di 0.300.
LA FINALE CON LE 10 CLAVETTE
Soddisfatte dell’oro appena vinto le neo-campionesse europee entrano in pedana con la voglia di fare bene e dimostrare il loro valore. Lo fanno con un esercizio molto pulito, meglio della qualifica in cui avevano avuto una piccola perdita sul finale, e ottengono un punteggio totale di 23.900. Purtroppo, non basta per rimanere sul podio e si accontentano della quinta piazza.
L’Ucraina, invece, cerca il riscatto dalla finale precedente. Ottiene uno stratosferico 24.650 che gli permette di stare al comando della classifica e vincere la finale. Dietro Israele (24.100) e Bulgaria (24.050).

Qui i punteggi completi.