ginnasticando.it Scandalo USAGym, le dichiarazioni delle vittime in tribunale
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Scandalo USAGym, le dichiarazioni delle vittime in tribunale

Scritto da  Gen 17, 2018

Larry Nassar si copre il viso con le mani e, con la testa bassa e gli occhi chiusi, ascolta le parole delle vittime che rilasciano dichiarazioni durante il primo giorno del “victim impact statements”.

Kyle Stephens è la prima delle 100 vittime a parlare:“Le bambine non rimangono piccole per sempre”- ha detto – “Diventano donne forti che tornano a distruggere il tuo mondo”. La ragazza racconta con la voce piena di rabbia di aver subito abusi per la prima volta a 6 anni da Larry Nassar, un “bugiardo ripugnante” che aveva convinto la sua famiglia che fosse lei a mentire.“ Larry Nassar si è messo tra me e la mia famiglia. Per molto tempo ho detto di non avere una famiglia. L’abuso sessuale è molto più di un abuso fisico, cambia la vita di una vittima e questo è qualcosa che nessuno ha il diritto di fare”. Inoltre nella dichiarazione afferma che il padre si è suicidato nel 2016, molto probabilmente a causa del disprezzo e della vergogna che provava per non aver creduto alla figliaPoi rivolgendosi direttamente all’ ex medico ha detto: "Bene, Larry, sono qui, non per dirlo a qualcuno - ma per dirlo a tutti."

 

Donna Markham ha parlato a nome di sua figlia Chelsey che  si è suicidata nel 2009 all’età di 23 anni dopo essere entrata nel tunnel della depressione e della droga. Aveva portato la figlia dodicenne da Nassar; dopo la visita la piccola era in lacrime e aveva raccontato alla mamma che il dottore aveva messo le dita senza guanti nella sua vagina. Quell’incidente, secondo Donna Markham, è stato "l’inizio di tutto"; nel corso degli anni la condizione psicologica della figlia è peggiorata portandola al suicidio.

"Oggi sono una madre, una moglie, una figlia, un'amica che lotta ogni giorno per trovare pace e gioia in tutte le cose che una volta mi rendevano felice", ha detto Olivia Cowan che ha definito USA Gymnastics e MSU dei criminali allo stesso livello del criminale che è di fronte a lei, ossia Larry Nassar. La Cowen infatti accusa la federazione e l'università di aver ignorato le denunce che erano state fatte contro l'ex medico. Diverse vittime hanno accusato le due istituzioni di aver protetto Nassar.

Alcune testimoni hanno raccontato che Larry Nassar definiva quelle pratiche inumane dei "trattamenti medici" che avevano già aiutato molti atleti.

 

Ogni testimonianza è stata un urlo di dolore e coraggio da cui sono emerse soprattutto le conseguenze degli abusi: una violenza brutale su un corpo innocente che ha lasciato una ferita nell'anima portando molte di loro a soffrire di ansia, depressione, disturbi alimentari e disturbo da stress post-traumatico. 

Nei prossimi giorni verranno ascoltate le altre vittime e, successivamente, verrà emessa la sentenza per il processo sugli abusi sessuali, di cui Larry Nassar si è dichiarato colpevole.  Per l’ex medico della Nazionale Statunitense di ginnastica artistica femminile e della Michigan State University è stata chiesta una condanna tra i 40 e i 125 anni che si aggiungerà ai 60 anni di reclusione per possesso di materiale pedopornografico.

Deianira Rinaldi

Studentessa di medicina, con la passione per la ginnastica artistica, ho trascorso la mia infanzia a leggere in spaccata' Tra  un esame e l'altro continuo a coltivare la mia passione da spettatrice