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Martedì, 12 Novembre 2019
 ginnasticando.it

#Stuttgart2019: Simone Biles cinque volte campionessa del mondo! Tang argento, Melnikova Bronzo. Villa chiude sedicesima! FIG

#Stuttgart2019: Simone Biles cinque volte campionessa del mondo! Tang argento, Melnikova Bronzo. Villa chiude sedicesima!

Scritto da  Ott 10, 2019

Alla Poche Arena di Stoccarda anche oggi si è scritto un pezzo di storia della ginnastica artistica. Simone Biles ha conquistato il suo quinto titolo mondiale individuale, record assoluto nella storia della ginnastica: mai nessuna prima era riuscita in questa impresa. La sua gara si apre con un volteggio esplosivo, buon esercizio sugli staggi, una trave a sorpresa priva della sua discussa nuova uscita, lo tsukahara avvitato (sostituisce lo tsukahara avvitato con uno tsukahara) e un corpo libero con tre uscite di pedana su quattro diagonali. Una gara lineare la sua, forse un pelino sottotono rispetto a quanto ci ha abituati quest’atleta stellare ma comunque una prestazione, seppur più fallosa del solito, inarrivabile da qualsiasi altra atleta al mondo. La cinese Tang Xijing, infatti, porta a termine una gara a dir poco perfetta sui quattro attrezzi e agguanta un meritato argento a poco più di due punti di distanza dalla Biles. Elegantissima sulla trave (14.600), con un ottimo esercizio alle parallele 14.533, buon volteggio e un corpo libero dall’esecuzione magistrale, la cinese mette distanza tra se e la terza classificata, Angelina Melnikova che paga qualche piccola imprecisione al volteggio e alle parallele. Il colore della medaglia è stata una questione di decimi, gli stessi recuperati dalla russa con un esercizio a dir poco perfetto alla trave da 14.000 netto e un corpo libero solido, potente ed elegante che le permette di mettere le mani sul bronzo. Sofferto quarto posto per la canadese Elsabeth Black che al termine di una bellissima gara a poco meno di due decimi dal bronzo, atterra al volteggio accusando un forte dolore alla caviglia ed appare alla premiazione in stampelle.

Un brutto atterraggio al volteggio anche per l'azzurra Elisa Iorio che costringe l'azzurra ad interrompere la gara alla terza rotazione. Anche lei accusa un risentimento alla caviglia ma la situazione è sicuramente meno grave di quella della Black. Ai microfoni della Federazione, poi, Enrico Casella tranquillizza gli spettatori asserendo che la decisione di non portare a termine la gara è stata presa per pura precauzione. L’altra fata in gara oggi Giorgia Villa chiude la sua gara al sedicesimo posto con un doppio avvitamento perfettamente stoppato al volteggio che le è valso 14.700 e una nota di esecuzione di ben 9.3. Ottimo anche il suo esercizio sugli staggi, il suo migliore in questo mondiale, da 14.333. Purtroppo incappa in una caduta sul giro in accosciata sulla trave e in qualche imprecisione al suo energico corpo libero che non le consentono di esprimere al meglio il suo potenziale ma siamo più che certi che avrà la tutte le possibilità di farlo in futuro.

Nina Derwael che porta a termine la sua gara al quinto posto: a delle parallele a dir poco stratosferiche da 15.200 e un ottimo esercizio alla trave da 13.733 (con una nota di 8.533 di esecuzione), contrappone un semplice Yurchenko con un avvitamento al volteggio che non le consente di avvicinare il podio. Sunisa Lee e Melanie De Jesus Dos Santos, grandi favorite per la corsa al podio e rispettivamente seconda e terza in qualificazione, vengono abbattute dalle ostiche parallele: la statunitense Lee perde la sua occasione per avanzare in classifica con l’errore sul suo esercizio di punta e chiude ottava, mentre la francese cade due volte dagli staggi e non riesce poi a concludere la gara al suo meglio, terminando in ventesima posizione. Grandissima prestazione, invece, per la brasiliana Flavia Saraiva che esercizio dopo esercizio stampa una gara da manuale e chiude in settima posizione. Chiudono quinta e decima Elisabeth Seitz e Sarah Voss, le due tedesche, incitate dal calore del tifo del pubblico di casa.

Il prossimo appuntamento con la ginnastica sarà domani alle 16.00 per fare il tifo per Ludovico Edalli, impegnato nella competizione individuale maschile, in diretta sul canale Youtube della Federazione.

Di seguito la classifica finale della competizione individuale femminile:

1. BILES Simone (USA)- 58.999

2. TANG Xijing (CHN)- 56.899

3. MELNIKOVA Angelina (RUS)- 56.399

4. DERWAEL Nina (BEL)- 56.033

5. BLACK Elsabeth (CAN)- 56.232

6. SEITZ Elisabeth (GER)- 55.999

7. SARAIVA Flavia (BRA)- 55.732

8. LEE Sunisa (USA)- 55.632

9. LI Shija (CHN)- 55.099

10. VOSS Sarah (GER)- 54.898

11. FRIESS Aline (FRA)- 54.798

12. KINSELLA Alice (GBR)- 54.765

13. TERAMOTO Asuka (JPN)- 54.566

14. MOORS Brooklyn (CAN)- 54.498

15. VARINSKA Diana (UKR)- 54.366

16. VILLA Giorgia (ITA)- 54.232

17. HATAKEDA Hitomi (JNP)- 53.932

18. STEINGRUBER Giulia (SUI)- 53.866

19. GOODWIN Georgia (AUS)- 53.832

20. DE JESUS DOS SANTOS Melanie (FRA)- 53.566

21. RODRIGUEZ Cintia (ESP)- 51.466

22. AKHAIMOVA Liliia (RUS)- 51.465

23. VISSER Naomi (NED)- 51.166

Ritirata: IORIO Elisa (ITA)

Mariacarmela Brunetti

Classe 1991, nata e cresciuta in un piccolo paese tra le montagne sannite, ora vivo a Roma. Studio, divoro libri e seguo tanti, troppi, telefilm. La mia passione per la ginnastica nasce con l'oro olimpico di Igor Cassina nel 2004 e cresce con i filmati di ogni mondiale, europeo, olimpiade trovato online. Le discipline a cui mi interesso attualmente sono ginnastica artistica femminile e maschile e ginnastica ritmica.

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