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Lunedì, 14 Ottobre 2019
 ginnasticando.it

A distanza di nemmeno una settimana dalla conclusione delle World Cup dei piccoli attrezzi, la Federazione Internazionale di Ginnastica ha pubblicato in queste ore i nomi delle vincitrici dei titoli del concorso generale e di specialità per questa edizione.

Sul fronte individuale la russa Dina Averina e la bulgara Katrin Taseva conquistano due titoli per ciascuno: la prima, campionessa del mondo in carica, ha conquistato il titolo nel concorso generale con 100 punti e con il cerchio con 95 punti, mentre la seconda, vicecampionessa del mondo in carica nella team competition, ha ottenuto i titoli a palla e nastro con rispettivamente 92 e 104 punti.
Insieme a loro troviamo l’ucraina Vlada Nikolchenko, che riconferma il titolo alle clavette ottenuto nella passata stagione, con un totale di 105 punti.

Nella competizione a squadre, la Russia si è aggiudicata il titolo nell’all-around e con le 5 palle con rispettivamente 145 e 135 punti, mentre la Bulgaria ha ottenuto il titolo nel misto con 3 cerchi e 4 clavette con un totale di 145 punti.

I ranking completi sono disponibili nel seguente link: http://www.gymnastics.sport/site/rankings/ranking_rg.php

Con le finali di specialità, si sono concluse le tre giornate della World Cup di Baku; una giornata conclusiva che ha regalato molto spettacolo ma anche qualche sorpresa nelle classifiche.

Tra le individuali, brilla la stella di Dina Averina, che nonostante qualche piccolo errore occorso a palla e nastro, sale sul podio in tutte le finali.
Già d’oro nel concorso generale di ieri, Dina ha vinto la finale col cerchio e le clavette, con i punteggi di 22.000 e 22.500, oltre a portare a casa l’argento alla palla e il bronzo al nastro.
Altra grande protagonista l’israeliana Linoy Ashram, sesta nel concorso generale concluso ieri: la vicecampionessa del mondo in carica ha conquistato un oro alla palla con il punteggio di 21.750 e un argento al cerchio con 21.850, portando a termine due esercizi di altissimo livello tecnico.
Vince al nastro la bielorussa Anastasiia Salos, che grazie al 20.650 conquistato nella finale con questo attrezzo, riscatta le prestazioni deludenti delle due finali precedentemente disputate con cerchio e palla.
Fuori dal podio le nostre Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese: le due azzurre, impegnate oggi nella finale a clavette e prossime a tornare in terra azera per l’imminente campionato continentale, hanno concluso in sesta e settima posizione con rispettivamente 19.550 e 19.050, frutto di due esecuzioni macchiate da qualche notevole errore.

Subito dopo sono andate in scena le finali a squadre, che hanno chiuso la giornata di gare e l’intera tappa di World Cup.
La finale con le 5 palle è stata vinta dalla Russia con 24.850, seguita dal Giappone con 24.450 e dall’Ucraina con 24.350, mentre il misto con cerchi e clavette è stato vinto dalla Bulgaria con 25.550, seguita dalla Russia e dall’Ucraina con rispettivamente 25.250 e 25.150.
Niente medaglie per le nostre azzurre, che hanno disputato solo la finale del misto: per le ragazze di Emanuela Maccarani, seste ieri nell’All-Around, è arrivato un settimo posto con 23.450 a seguito di una prova sporcata da alcuni gravi errori che hanno compromesso la gara.

Con la tappa di questo fine settimana si è concluso il circuito delle World Cup di Ginnastica Ritmica.
Dal prossimo weekend si volta pagina con la prima prova di World Challenge Cup, in programma nella città spagnola di Guadalajara dal 3 al 5 Maggio e ultimo importante appuntamento prima della lunga pausa dovuta ai massimi impegni internazionali, tra cui gli Europei in programma a Baku dal 16 al 19 Maggio e i Giochi Europei, che avranno luogo a Minsk nel mese di Giugno.

Classifiche complete disponibili nella sezione allegati.

Si è conclusa alla Milli Gymnastika Arenasi di Baku la seconda giornata della quarta e ultima prova di World Cup, che ha visto impegnate le individualiste con le due rotazioni conclusive a clavette e nastro e le squadre nel misto con cerchi e clavette.

A distanza di tre settimane dalla vittoria a Pesaro, la russa Dina Averina stravince il concorso generale individuale con un punteggio ottimale sui quattro attrezzi di 85.600.
Sale di una posizione rispetto a 24 ore fa la sorella gemella Arina, che porta a casa l’argento con 79.850.
Completa il podio l’ucraina Vlada Nikolchenko, argento nella precedente edizione, che conquista il bronzo con 78.900.
Quarto e quinto posto per la bielorussa Katsiaryna Halkina e la bulgara Katrin Taseva, con rispettivamente 78.200 e 78.150, mentre scivola al sesto posto l’israeliana Linoy Ashram, vittima purtroppo di un nodo nella routine al nastro: la vicecampionessa del mondo in carica nel concorso generale chiude con un totale di 77.250.
Rimonta di ben otto posizioni l’altra delle bulgare, Boryana Kaleyn: dopo il momento negativo di ieri con il mancato accesso alle finali al cerchio e alla palla, conquista l’undicesimo posto con 74.150 e l’accesso all’ottetto finalista al nastro.

Bene le nostre azzurre, che hanno chiuso nella top 10: Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese chiudono rispettivamente in nona e decima posizione, con un totale sul giro olimpico pari a 75.000 (Milena) e 74.800 (Alexandra). Inoltre, arriva una grandissima soddisfazione per entrambe con la conquista dell’accesso alla finale alle clavette di domani, entrando con i punteggi di 19.700 per Milena e 19.200 per Alexandra, quest’ultima a pari merito con l’israeliana Nicol Zelikman, in finale con gli stessi identici parziali dell’azzurra.

Sul fronte della gara a squadre, il Giappone conquista il concorso generale con un totale di 49.250,. La Russia, ieri superpremiata con le 5 palle, oggi chiude in seconda posizione con 48.950 a seguito di un fuori pedana nel misto, mentre al terzo posto troviamo la Bulgaria con 48.850, a un decimo dall’argento e a 0.40 dall’oro.
Grande prova di carattere delle nostre azzurre, che dopo il gravissimo errore con le 5 palle di ieri, oggi rimontano di ben tre posizioni con il totale di 45.350, grazie anche ad un misto premiato con 23.700, quarto punteggio della serata.

Domani dalle 12:05 (10:05 in Italia) ci saranno le finali di specialità, che vedranno protagoniste le nostre azzurre nella finale individuale con le clavette e nel misto con cerchi e clavette per le squadre.
Oltre ai titoli di specialità, verranno assegnati anche i titoli del circuito delle World Cup, di cui pubblicheremo un riassunto nei prossimi giorni.

Alla Milli Gymnastika Arenasi di Baku si è conclusa la prima giornata dell’ultima prova di Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica, che ha visto impegnate le individualiste con cerchio e palla e le squadre con le 5 palle.

Dopo le prime due rotazioni troviamo al comando la russa Dina Averina: la campionessa del mondo in carica, già sul gradino più alto del podio nella tappa inaugurale di Pesaro, guida la classifica provvisoria con 43.300.
Secondo posto provvisorio per l’israeliana Linoy Ashram: la vicecampionessa del mondo nell’all-around e d’argento due settimane fa nella prova di Sofia, chiude a un punto e mezzo dall’oro.
Terzo posto per l’altra delle russe, Arina Averina, che chiude con 40.000: la sorella gemella di Dina, chiude la gara con il punteggio più alto alla palla, ma manca con l’accesso alla finale col cerchio a seguito di due importanti errori che hanno compromesso l’esercizio.
In quarta e quinta posizione troviamo l’ucraina Vlada Nikolchenko con 39.950 e l’altra delle israeliane, Nicol Zelikman, che chiude con 39.500.
Delude le aspettative Boryana Kaleyn: la giovanissima stella bulgara, bronzo a Pesaro e argento a Tashkent sui quattro attrezzi, chiude solo in diciannovesima posizione provvisoria con 36.350, mancando l’accesso alle finali di specialità con cerchio e palla.

Buon inizio per le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri: le due azzurre, pronte a tornare tra poche settimane nella capitale azera per l’imminente Europeo, chiudono tra le prime quindici. L’unico rammarico, però, riguarda l’accesso alle finali di specialità, alle quali mancano l’appuntamento nonostante avessero portato a termine quattro esecuzioni di alto livello.
Prima delle italiane, Alexandra Agiurgiuculese: il bronzo mondiale alla palla in carica chiude con un buon undicesimo posto provvisorio con 37.850, nonostante un piccolo errore nella routine con la palla. La stella dell’A.S. Udinese chiude come seconda riserva al cerchio, a soli 0.25 dall’ultima qualificata, mentre l’altra delle azzurre in gara, Milena Baldassarri, chiude al dodicesimo posto provvisorio con 37.800.

Nella gara a squadre, a distanza di nemmeno una settimana, la Russia sfodera un altro colpo, chiudendo la prima rotazione con l’inarrivabile punteggio di 26.050, seguita dal Giappone con 24.900 e dalla Bielorussia con 24.500.
Si qualificano alla finale anche gli ensemble di Ucraina con 24.050, Bulgaria con 23.550, Finlandia e Uzbekistan con 22.500 e Israele con 21.750.
Delude l’Italia, solo nona a seguito di alcuni gravi errori: le ragazze di Emanuela Maccarani, reduci dall’argento nel concorso generale due settimane fa a Sofia, chiudono la prima rotazione con 21.650, mancando così l’accesso alla finale di domenica.

Domani dalle 12:00 ora azera (le 10:00 in Italia) avrà luogo la seconda giornata dedicata alle qualificazioni che vedranno le individualiste affrontare le rotazioni con clavette e nastro, mentre le squadre saranno impegnate nel misto con 3 cerchi e 4 clavette.

Risultati completi disponibili su http://www.smartscoring.com/en/results.

Dopo le prove di Pesaro, Sofia e Tashkent, il viaggio delle World Cup fa tappa a Baku: la capitale dell’Azerbaigian, prossima ad ospitare gli Europei e i Mondiali dei piccoli attrezzi, avrà il compito di ospitare questo fine settimana l’ultima delle quattro prove di Coppa del Mondo.

In occasione di quest’ultima tappa di Coppa del Mondo sono state convocate Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, entrambe reduci dalle tappe di Pesaro e Sofia e sorteggiate nel Gruppo A. Le due azzurre, che ritorneranno a Baku per l’imminente Europeo in programma a metà maggio, ritroveranno molte ginnaste protagoniste delle ultime prove di Coppa come la bielorussa Katsiaryna Halkina, le bulgare Katrin Taseva e Boryana Kaleyn, l’israeliana Linoy Ashram, l’ucraina Vlada Nikolchenko e le gemelle russe Dina e Arina Averina.
Tra le padrone di casa dell’Azerbaigian, grande attesa per le padrone di casa Zohra Aghamirova e Veronika Hudis, due giovanissime ginnaste delle annate 2001 e 2002 che hanno già avuto l’opportunità di farsi notare a livello internazionale.

La gara a squadre si annuncia come una delle più partecipate dell’intero circuito delle World Cup con ben 25 ensemble al via provenienti da tutto il mondo, tra cui la seconda squadra dell’Azerbaigian, chiamata all’ultimo minuto a sostituire la squadra titolare, ritirata per un infortunio occorso alla Capitana della squadra.
Ci sarà anche il sestetto azzurro reduce dalle prove di Pesaro e Sofia, composto da Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Martina Santandrea, Letizia Cicconcelli, Agnese Duranti, Anna Basta reduci da un oro e un bronzo a Pesaro e un argento a Sofia. La tappa in terra azera servirà per migliorare la classifica a punti e aumentare la preparazione in vista dei prossimi impegni internazionali, uno su tutti i Giochi Europei in programma quest’estate.
Tra le squadre rivali ritroveremo il podio della precedente prova di Tashkent composto da Russia, Ucraina e Israele, ma anche Bielorussia, Bulgaria e Giappone, sul podio due settimane fa a Sofia.

Nella sezione allegati sono disponibili le entries aggiornate a queste ultime ore, gli ordini di salita e il programma dei tre giorni di gara.

Con le finali di specialità si è conclusa ieri a Tashkent la terza prova di Coppa del Mondo, una giornata che, diversamente dalle precedenti di Pesaro e Sofia, non ha visto impegnate ginnaste italiane.

Nelle due finali a squadre sono solo sei quelle impegnate a causa del basso numero di nazioni iscritte a questa tappa di World Cup.
La finale con le 5 palle ha visto la vittoria dell’Ucraina con 24.550, seguita da Israele con 24.050 e dalla Russia con 22.950. Stesse nazioni ma posizioni diverse per il misto con cerchi e clavette, con la vittoria della Russia con 23.550, che ha preceduto le squadre di Ucraina e Israele.
Quarte in entrambe le finali di specialità le padrone di casa dell’Uzbekistan, d’argento nel concorso generale concluso nel pomeriggio di Sabato.

Nella categoria individuale domina per tre quarti la russa Alexandra Soldatova, già medaglia d’oro nel concorso generale: stravince le finali a cerchio, palla e clavette, mentre al nastro arriva solo quarta.
Sul podio nelle finali di specialità anche l’altra delle russe impegnate in questo weekend di gara, Anastasia Guzenkova, che ha vinto un argento al cerchio, un bronzo alla palla e un oro al nastro, oltre al bronzo nel concorso generale.
La bulgara Boryana Kaleyn, argento nell’all-around, chiude ottava al cerchio a causa di una routine macchiata da un fuori pedana e vince due argenti a palla e nastro.
Scrive la storia invece Ekaterina Vedeneeva: la russa, che dall’estate del 2018 gareggia con i colori della Slovenia, vince il bronzo nella finale al nastro, prima storica medaglia per una nazionale in continua crescita.

Risultati completi disponibili ai seguenti link: http://www.sportlicht.com/sl_rsg/main.php?lng=2&page=500 (finali individuali) http://www.sportlicht.com/sl_rsg/main.php?lng=2&page=600 (finali a squadre)

Archiviata la tappa di Coppa del Mondo di Tashkent, il testimone passa a Baku: il prossimo weekend, la capitale dell’Azerbaigian e sede degli imminenti Europei, chiuderà il circuito delle World Cup di Ritmica, con una tappa che ci vedrà superprotagonisti in entrambe le categorie.

Si è conclusa in queste ore la seconda giornata delle qualificazioni della terza tappa di Coppa del Mondo, in corso in questi giorni di festa a Tashkent (Uzbekistan): per l’occasione, impegnate le individualiste nelle ultime due rotazioni con clavette e nastro e le squadre nell’esercizio misto con 3 cerchi e 4 clavette.

Sul fronte individuale risplende la stella di Alexandra Soldatova: per la ventenne russa, già oro la settimana scorsa nella prova di Sofia, conquista per il secondo anno di seguito il titolo all-around con un risultato sui quattro attrezzi di 78.100, nonostante un inizio un po’ al di sotto del suo potenziale, a seguito di un grave errore con la palla.
Continua il momento positivo per la bulgara Boryana Kaleyn, che chiude al secondo posto la sua tappa di World Cup con 76.550, migliorando di una posizione rispetto alla prova di Pesaro andata in scena due weekend fa.
Terzo posto finale invece per l’altra delle russe, Anastasia Guzenkova: la giovanissima russa, alla sua prima World Cup, porta a casa un bronzo con 75.550, ad un punto dall’argento.
Chiude quarta l’ucraina Khrystyna Pohranchyna: l’argento olimpico giovanile di Buenos Aires, chiude con 74.900, a 0.60 dal gradino più basso del podio.
Bel rientro per l’americana Laura Zeng, alla prima competizione dopo la squalifica per doping dello scorso autunno: l’olimpionica di Rio 2016 chiude ottava con 70.550, accedendo alle finali a palla e clavette.

Le due azzurre presenti in gara, Sofia Maffeis e Alessia Russo, non migliorano la situazione in classifica generale, scendendo di due posizioni rispetto a ieri e mancando l’accesso alle finali di specialità.
Per Sofia, alla sua prima Coppa del Mondo, arriva un diciannovesimo posto con 57.300, mentre Alessia, chiude quattro posizioni più indietro con 54.400, a pari merito con la norvegese Ingrid Bratsberg.

Nella gara a squadre, vittoria della Russia con il punteggione di 50.300, seguita dalle padrone di casa dell’Uzbekistan staccate di 6 punti tondi dalla prima posizione e dall’Ucraina, che chiude con 42.600.
Completano la classifica le squadre di Estonia con 42.450, lsraele con 41.650 e Australia con 19.900.

A chiudere i tre giorni dedicati ai piccoli attrezzi le finali di specialità, in programma domani dalle 12:00 locali (le 9:00 in Italia) e che verranno trasmesse su volare.tv.

Classifiche complete disponibili su: http://www.sportlicht.com/sl_rsg/main.php?lng=2&page=100 (all-around individuale) e http://www.sportlicht.com/sl_rsg/main.php?lng=2&page=200 (all-around a squadre).

Si è conclusa da poco la prima giornata della Coppa del Mondo di Tashkent che ha visto impegnate le individualiste con le rotazioni a cerchio e palla e le squadre con le 5 palle.

Sul gradino più alto del podio troviamo la russa Anastasia Guzenkova: la giovanissima speranza russa, convocata all’ultimo minuto al posto di Ekaterina Selezneva, occupa la prima posizione provvisoria con 41.400.
Secondo posto provvisorio per la bulgara Boryana Kaleyn: l’astro nascente della Bulgaria, fresca di convocazione all’imminente Europeo e reduce dal bronzo nel concorso generale alla World Cup di Pesaro due settimane fa, chiude il primo giorno di gara con 41.150, a pochissimi centesimi dalla prima posizione.
Chiude il podio a quasi due punti dall’oro l’altra delle russe, Alexandra Soldatova, terza nella classifica provvisoria con 39.850.
In quarta e quinta posizione provvisoria invece le due ucraine in gara, Khrystyna Pohranchyna e Vlada Nikolchenko con rispettivamente 38.950 e 37.150.
Buon rientro alle gare per l’americana Laura Zeng: l’olimpionica ai Giochi di Rio de Janeiro, reduce da una squalifica di sei mesi per doping e alla prima gara stagionale chiude al sesto posto provvisorio con 36.900.

Prima delle italiane, Sofia Maffeis: la ginnasta lombarda, dopo un apprezzato debutto al Grand Prix di Kiev, chiude al diciassettesimo posto provvisorio con 31.600, grazie ad un cerchio premiato con 17.050 e una palla valutata con 14.550.
Segue quattro posizioni più in là, Alessia Russo: la toscana, in forza all’Armonia d’Abruzzo, chiude solo ventunesima con 28.550, a seguito di una palla molto fallosa valutata con 11.700.

Nella gara a squadre, la Russia chiude al comando con 25.900, seguita da Israele con 24.050 e dalle padrone di casa dell’Uzbekistan con 23.200.
Completano la classifica l’Ucraina con 22.700, l’Estonia con 21.800 e l’Australia con 10.650.

Nella giornata di domani ci sarà il secondo e ultimo giorno dedicato alle qualificazioni, che vedranno le individualiste affrontare le rotazioni con clavette e nastro, mentre le squadre saranno impegnate con l’esercizio con 3 cerchi e 4 clavette.

Risultati completi disponibili ai seguenti link: http://www.sportlicht.com/sl_rsg/main.php?lng=2&page=100 (all-around individuale)
http://www.sportlicht.com/sl_rsg/main.php?lng=2&page=200 (all-around a squadre)

Dopo le tappe di Pesaro e Sofia, il viaggio delle World Cup di Ginnastica Ritmica fa tappa a Tashkent: la capitale dell’Uzbekistan ospiterà in questo fine settimana pasquale la terza prova di Coppa del Mondo, in programma da venerdì a domenica.

In occasione di questa prova sono state convocate Alessia Russo e Sofia Maffeis, entrambe reduci dalle prestazioni al bilaterale con l’Azerbaigian di inizio Marzo e sorteggiate nel Gruppo A (Alessia) e C (Sofia).
Insieme a loro ritroveremo alcune protagoniste delle precedenti prove di Coppa del Mondo come la russa Alexandra Soldatova, le bulgare Boryana Kaleyn e Neviana Vladinova e le ucraine Vlada Nikolchenko e Khrystyna Pohranchyna. Ma non solo: questa competizione vedrà il ritorno alle gare dell’americana Laura Zeng, al rientro dopo la squalifica di sei mesi per doping.

Sul fronte della gara a squadre sono solo sei gli ensemble iscritti, ma che comunque proveranno a conquistare un posto sul podio. Sulla pedana uzbeka vedremo impegnate le squadre di Russia (qui iscritta con la prima squadra reduce dall’oro nella tappa di Pesaro nell’all-around), Ucraina, Israele, Australia, Estonia e Uzbekistan.
Non ci saranno l’Italia e la Bulgaria, reduci dalle prove di Pesaro e Sofia, che prenderanno parte alla tappa conclusiva di Baku, in programma la prossima settimana e che stabilirà la classifica a punti, data dalla somma delle migliori tre prove.

Nella sezione allegati sono disponibili le entries aggiornate a queste ultime ore e gli ordini di salita.

Punteggi live disponibili al seguente link: http://www.sportlicht.com/sl_rsg/main.php?lng=2&page=500

Con le finali di specialità odierne si è concluso all’Armeec Arena il weekend della Coppa del Mondo di Sofia, un’ultima giornata che ha visto impegnate le nostre ginnaste.

Nelle finali a squadre, l’Italia manca purtroppo l’appuntamento con il podio: per le nostre ginnaste, ieri d’argento nel concorso generale, sono arrivati due quarti posti con rispettivamente 21.750 nelle 5 palle (modificato dopo un ricorso) e 22.800 nel misto con cerchi e clavette.
La finale con le 5 palle è stata vinta dalla Bielorussia, autrice di un’ottima prova premiata con 23.600, seguita dal Giappone con 23.250 e dalla Russia (in questi giorni in gara con la seconda squadra di San Pietroburgo) che ha chiuso con 23.150.
Nel misto vittoria dell’Ucraina con 24.100, seguite dalle acclamatissime padrone di casa della Bulgaria con 24.050 e dal Giappone, bronzo con 23.600.

Nelle finali individuali, Alexandra Agiurgiuculese, argento a Pesaro domenica scorsa nelle clavette, chiude le due finali a cui ha preso parte, cerchio e nastro, al settimo posto.
Il primo esercizio, quello col cerchio, è stato valutato con 18.350: peggio di lei solo l’israeliana Nicol Zelikman, che a causa di una perdita d’attrezzo ha chiuso ultima con 17.600, mentre al nastro ha ottenuto un 15.800, precedendo l’ucraina Vlada Nikolchenko con 11.700.
Grandi protagoniste di giornata l’israeliana Linoy Ashram e la russa Alexandra Soldatova: per la vicecampionessa del mondo in carica sono arrivati due ori a cerchio e clavette e due bronzi a palla e nastro, mentre la campionessa del mondo in carica al nastro, oro ieri nell’all-around, due bronzi a cerchio e clavette e un oro al nastro.
Il pubblico di casa è stato soddisfatto grazie alle belle prestazioni della beniamina Katrin Taseva, ieri di bronzo nel giro olimpico, che ha conquistato ben tre argenti a palla, clavette e nastro.

Classifiche disponibili nel seguente link: http://fbgr.org/world-cup-2019/14_04_2019.html

Prossimo appuntamento per le World Cup tra pochi giorni: la prossima tappa sarà in programma dal 19 al 21 Aprile a Tashkent, in Uzbekistan, per poi concludersi a Baku il weekend successivo.

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