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Lunedì, 25 Marzo 2019

La ginnastica artistica maschile italiana ufficializza i nominativi per le prossime gare di World Cup di Specialità targate FIG. I tre atleti designati sono Carlo Macchini, Matteo Levantesi e il bronzo mondiale Marco Lodadio. 

Come per la femminile, anche per la ginnastica maschile ci sarà la stessa formula di gara: due giornate, una per le qualifiche e l'altra per la finale ad otto. Queste gare hanno un'importanza che va oltre il semplice premio in denaro per i vincitori; al termine di tutte le tappe verranno stilate delle classifiche e gli atleti con il maggior numero di vittorie potranno strappare la qualificazione diretta per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Le gare si terranno nell'ordine:

-dal 14 al 17 marzo 2019 a Baku (Azerbaijan), National Gymnastics Arena

-dal 20 al 23 marzo 2019 a Doha (Qatar), Aspire Dome

La prima parte della stagione della ginnastica mondiale sta per entrare nel vivo e l'Italia vuole giocare da protagonista. Sono, infatti, ufficialmente annunciate le convocazioni dell'Italia per le prossime Coppe del Mondo di Specialità targate FIG e una delle partecipanti a tutti e tre gli appuntamenti sarà proprio Vanessa Ferrari. Assente dalle pedane da diversi mesi ormai, l'atleta bresciana aveva lanciato la notizia bomba sui social già qualche settimana fa e oggi ne abbiamo la conferma. Al suo fianco in tutte e tre le gare Martina Rizzelli mentre Lara Mori sarà presente solo alle ultime due.

È importante ricordare che in questo quadriennio la FIG ha dato una rilevanza particolare a questi appuntamenti, in passato molto sottovalutati. Al termine di tutte le tappe sarà stilata una classifica generale che darà agli atleti vincitori la qualificazione diretta per le Olimpiadi di Tokyo 2020, a prescindere dal risultato della squadra. Pertanto gli atleti avranno una motivazione particolare per riuscire bene ed essere costanti in questi appuntamenti. Il tipo di gara che gli atleti andranno ad affrontare sarà composta da una giornata di qualifiche che porterà alla classica finale a otto, da disputare il giorno successivo.

Le gare si terranno nell'ordine:

-dal 21 al 24 febbraio 2019 a Melbourne (Australia), Melbourne Arena 

-dal 14 al 17 marzo 2019 a Baku (Azerbaijan), National Gymnastics Arena

-dal 20 al 23 marzo 2019 a Doha (Qatar), Aspire Dome

Cottbus world cup 2018: Mori e Macchini volano in finale!

Si è conclusa ieri la seconda giornata di qualifiche a Cottbus (Germania) che ha visto impegnati Lara Mori (trave e corpo libero) e Carlo Macchini (parallele pari e sbarra).
I due azzurri sono riusciti a centrare rispettivamente la finale al corpo libero e alle parallele pari.
Il punteggio di Macchini, 13.966 gli ha permesso di qualificarsi al sesto posto, mentre Lara Mori con un corpo libero da 13.366 è riuscita a qualificarsi addirittura quarta in classifica!

Oggi avranno inizio le prime finali di specialità, gli azzurri saranno però impegnati in quelle di domani.
Un grosso in bocca al lupo!

 

Secondo giorno di Finali di Specialità all'Aspire Dome di Doha dove si sono assegnati gli ultimi titoli iridati ai 48 Campionati del Mondo.

Alla tavola maschile sul gradino più alto del podio il Campione Olimpico nord coreano Se Gwang Ri con due salti da D 6.0, che si lascia alle spalle il più medagliato di questa edizione Artur Dalaloyan e il giapponese Kenzo Shirai.

Finale alla trave con tante cadute ma che incorona la cinese Liu Tingting nuova campionessa del Mondo davanti alla canadese Anne-Marie Padurariu e Simone Biles, con un esercizio con troppe imprecisioni sebbene una nota D di partenza superiore alle avversarie. Solo settimo posto per la Campionessa Olimpica in carica Sanne Wevers.

Alle parallele pari Zou Jingyuan conferma di essere il miglior specialista, con un esercizio assolutamente fuori da ogni dubbio con 7.0 di nota D e solo 0.567 di penalità, inarrivabile neppure per il Campione Olimpico Oleg Vernaiev al secondo posto e a più di un punto dal cinese, e poco più da Dalaloyan.

E' bastata la prima diagonale (doppio teso con doppio avvitamento) a far capire che un alieno era atterrato in quel di Doha, perchè quando inizia il suo corpo libero solo Simon Biles potrebbe battere Simone Biles. Seppur con un fuori pedana e qualche sbavatura, la statunitense agguanta la diciottesima medaglia d'oro con la maglia a stelle strisce. Ad un punto esatto la compagna di squadra e campionessa in carica Morgan Hurd, e a seguire la giapponese Mai Murakami che si conferma solida in questo attrezzo.

L'olandese volante Epke Zonderland vince la sbarra e il suo terzo titolo iridato (2013,2014 e l'oro di Londra 2012) dettando legge davanti a tutti compreso l'imperatore Koei Uchimura soltanto secondo ma non in perfette condizioni fisiche, e l'americano Samuel Mikulak che riesce ad agguantare la sua prima medaglia di specialità, distaccando per 33 decimi il Campione del Mondo a Montreal, il serbo Tin Sirbic.

Di seguito tutti i podi:

VOLTEGGIO (MASCHILE):

1. Se Gwang Ri (Corea del Nord) 14.933

2. Artur Dalaloyan (Russia) 14.883

3. Kenzo Shirai (Giappone) 14.675

TRAVE:

1. Liu Tingting (Cina) 14.533

2. Anne-Marie Padurariu (Canada) 14.100

3. Simone Biles (USA) 13.600

PARALLELE PARI:

1. Zou Jingyuan (Cina) 16.433

2. Oleg Verniaiev (Ucraina) 15.591

3. Artur Dalaloyan (Russia) 15.366

CORPO LIBERO (FEMMINILE):

1. Simone Biles (USA) 14.933

2. Morgan Hurd (USA) 13.933

3. Mai Murakami (Giappone) 13.866

SBARRA:

1. Epke Zonderland (Olanda) 15.100

2. Kohei Uchimura (Giappone) 14.800

3. Samuel Mikulak (USA) 14.533

Mondiali di Doha, Finali di Specialità 1°Giorno

 

Primo giorno delle finali di specialità ai Mondiali di Doha 2018, tanti podi annunciati, fresche sorprese e un sogo realizzato per l'artistica azzura.

Chi ha vinto nell'AA continua a confermarsi anche nelle finali di specialità: il russo Dalaloyan con un corpo libero pressochè perfetto, basti riguardare il teso+doppio carpiato stoppato, e si laurea campione di specialità al Corpo Libero.

Alla tavola femminile invece una Biles non più inavvicinabile, che rinuncia al suo Biles per eseguire “solo” un Cheng come primo salto, e un Amanar come secondo, il preferito della scuola stelle e strisce, che le permette di vincere il titolo di specialità e superare Vital Scherba come ginnasta più medagliata di sempre.

Al cavallo con maniglie oro al cinese Xiao Ruoteng, che dovrà confermarsi al rientro di Uchimura, lo specialista Max Whitlock e Chih Kai Lee, che presentando un esercizio completamente in thomas ma che non ha convinto completamente la giuria.

La belga Nina Darwell primeggia alle parallele asimmetriche con un esercizio di caratura assoluta (D 6.6), lasciandosi alle spalle Simon Biles, per la prima volta medagliata in questa specialità e la canadese Elisabeth Seitz.

Agli anelli un quasi inarrivabile Eleftherios Petrounias, campione olimpico e del mondo in carica, che sembra fotocopiare la finale di Rio 2016 staccando il brasiliano Zanetti, ma questa volta sul castello si affaccia un Marco Lodadio compatto, preciso e tagliente che impressiona gli stessi avversari e agguanta un sogno e un bronzo mondiale che sa di anticipo per un prossimo venire.

Oggi il secondo giorno delle finali di specialità con Trave e Corpo Libero Femminile, e Sbarra, Parallele Pari e Volteggio Maschile, dalle 14:00 ora italiana.

Di seguito tutti i podi:

CORPO LIBERO (MASCHILE):

1. Artur Dalaloyan (Russia)
2. Kenzo Shirai (Giappone)
3. Carlos Yulo (Filippine)

VOLTEGGIO (FEMMINILE):

1. Simone Biles (USA)
2. Shallon Olsen (Canada)
3. Alexa Moreno (Messico)

CAVALLO CON MANIGLIE:

1. Xiao Ruoteng (Cina)
2. Max Whitlock (Gran Bretagna)
3. Chih Kai Lee (Cina Taipei)

PARALLELE ASIMMETRICHE:

1. Nina Derwael (Belgio)
2. Simone Biles 
3. Elisabeth Seitz 

ANELLI:

1. Eleftherios Petrounias (Grecia)
2. Arthur Zanetti (Brasile)
3. Marco Lodadio (Italia)

Si è svolta lo scorso fine settimana la Mersin World Challenge Cup, che ha visto come protagoniste indiscusse le atlete turche. Le ginnaste non hanno lasciato spazio a nessuno, vincendo tre titoli titoli su quattro e ben sei medaglie. Goksu Uctas Sanli ha dominato alla trave e al corpo libero,mentre la compagna Demet Mutlu si piazza sul gradino più alto del podio alle parallele, seguita da Tutya Yilmaz, che ha vinto la medaglia d’argento anche a trave e corpo libero, e dalla cilena Maria del Sol Perez

Al volteggio grande il ritorno di Dipa Karmakar, l’unica ginnasta indiana ad aver partecipato a finali mondiali e olimpiche, che si è aggiudicata la medaglia d’oro anche con salti di difficoltà inferiore a quella degli esercizi presentati alle competizioni degli anni scorsi. La campionessa al volteggio è ritornata dopo uno stop di ben due anni dovuto a problemi al crociato anteriore.
Al secondo posto troviamo l’indonesiana Rifda Irfanaluthfi, mentre sul gradino più basso Goksu Uctas Sanli

Le altre medaglie di bronzo sono state vinte da 
Yuliya Inshina (Azerbaigian).

E’ tornato lo squadrone. Dopo essersi lasciata alle spalle un 2016 straordinario coronato dalla vittoria nella Coppia Mista del suo primo oro mondiale, l’Aerobica azzurra riparte dalla World Cup di Cantanhede - in scena dal 26 al 28 maggio - per scrivere un’altra ( l’ennesima) pagina di storici successi. In Portogallo l’Italia difende la bellezza di tre medaglie (l’oro nella coppia, un bronzo individuale e un argento con il gruppo) ma soprattutto il titolo FIG, conquistato l’anno scorso proprio nella località iberica, da Michela Castoldi.

Per l’appuntamento di ritorno la DTN Luisa Righetti ha scelto il suo sestetto, una formazione che sia a livello individuale che nelle categorie composte darà gran filo da torcere alla concorrenza internazionale: la campionessa in carica della Coppa del Mondo è in partenza oggi dall’aeroporto di Ciampino insieme ai compagni Davide Donati (Delfino), Emanuele Caponera, Sara Natella (Agorà), Paolo Conti (Aerobica Evolution) e Riccardo Pentassuglia (Francavilla). Completano la delegazione guidata direttamente dalla Direttrice Tecnica di sezione, la giudice Gloria Gastaldi e il coach Cristian Ciprari.

Di seguito la formazione e gli incastri in vista della gara all’Os Marialvas:

Individuale Femminile: Castoldi e Natella

Individuale Maschile: Pentassuglia e Conti

Coppie Miste: Donati/ Castoldi e Caponera / Natella

Gruppo: Caponera, Castoldi, Conti, Donati e Natella.

È il primo giorno di qualifiche ad Anadia, in Portogallo, dove si sta svolgendo la penultima tappa di Coppa del Mondo. Per l’Italia sono partite le brixiane Vanessa Ferrari e Sofia Busato, che si sono cimentate nei primi due attrezzi, il volteggio e le parallele asimmetriche.

Vanessa Ferrari, di ritorno dall’infortunio al tendine, ha voluto provare anche la rincorsa dei 25m, non prevista inizialmente. Lì, la veterana azzurra, ha preso 14.660 per il suo Yurchenko con doppio avvitamento, ma non presentando il secondo salto rimane fuori dalla classifica. Questo ha permesso al DTN Enrico Casella, nonché suo allenatore, di poter valutare meglio l’atleta in vista degli Assoluti di Torino e, specialmente, di Rio. Anche la neo-senior si è presentata al volteggio dove, dopo il quarto posto degli Europei di Berna, si qualifica qui come terza, alle spalle della messicana Alexa Moreno e della cubana Marcia Vidiaux, nonostante il secondo salto le sia stato riconosciuto con una nota di partenza di 5.0 anziché 5.4.

Alle parallele la Busato porta a casa un esercizio discreto che la fa arrivare dodicesima, con un punteggio di 12.600, mentre la Ferrari a causa di una caduta dallo tzukahara in uscita è solamente quattordicesima (12.450).

Domani le ragazze saranno impegnate nella seconda parte della qualifica, a trave e parallele, mentre sabato e domenica ci saranno le finali, visibili sul canale Youtube della FIG.

Qualificate al volteggio:

1 Moreno Alexa MEX 14.950

2 Vidiaux Marcia CUB 14.775

3 Busato Sofia ITA 14.350

4 Wu Jing CHN 14.175

5 Little Emily AUS 14.175

6 Kysselef Tjasa SLO 14.000

7 Argyro Afrati GRE 13.825

8 Jurowska-Kowalska Katarzyna POL 13.725

 

Qualificate alle parallele asimmetriche:

1 Xie Jufen CHN 14.750

2 Rianna Mizzen AUS 14.250

3 Liu Jiaqi CHN 13.950

4 Lopez Jessica VEN 13.700

5 Oliveira Lorrane BRA 13.500

6 VIdiaux Marcia CUB 13.200

7 Lago Ana MEX 13.200

8 Makra Noemi HUN 13.100

Davide Donati e Michela Castoldi, impegnati a Tokyo per la Suzuki World Cup di Ginnastica Aerobica, hanno vinto la medaglia d'argento nella finale di coppia mista, davanti agli ungheresi Daniel Bali/Dora Hegiy e agli spagnoli Vicente Lli/Sara Moreno, terzi in ex aequo con 20.600 punti. Staccati di pochissimo dalla Cina è la quinta medaglia d'argento in una competizione internazionale dopo quello dei Giochi Europei di Baku - Alessandra Gariboldi tecnico a Tokyo "I ragazzi ci hanno regalato una grande emozione e un forte stimolo per crescere sempre di più! Per questo li ringrazio! Ed altrettanto ringrazio la Federazione Ginnastica d'Italia, il presidente la DTNA Cristina Casentini che mi hanno permesso di vivere questa esperienza, la responsabile della squadra senior Gigliola Carosi e tutti gli amici dello staff, un ringraziamento speciale agli amici giapponesi ed australiani allenati da Lisa Milani che hanno fatto sentire i nostri atleti a casa loro, bel tifo e spirito sportivi"

 

- Grazie a Dario Morelli

Termina oggi la trasferta portoghese della delegazione azzurra, impegnata nella tappa di World Cup a Portimao, il team italiano ha schierato le sue ginnaste su più fronti: la squadra individualiste junior composta da Caterina Allovio, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese impegnate nel torneo internazionale, le veterane senior Bertolini e Russo ed infine la squadra alla sua prima uscita stagionale. Partiamo con ordine a fare una breve sintesi di questo impegnativo weekend di gare. Sul fronte junior, dopo la splendida medaglia di bronzo per nazioni (si sommano i punteggi delle tre ginnaste impegnate sui vari attrezzi) ancora molte soddisfazioni nelle finali di specialità per Milena Baldassari, quarta al cerchio e medaglia d'argento per Alexandra Agiurgiuculese alla fune. Sul fronte individualiste senior ottima prestazione di Veronica Bertolini, che chiude in nona posizione, centrando anche la finale di specialità al cerchio, dove chiuderà in quinta posizione. Il concorso individuale è stato vinto dalla russa Aleksandra Soldatova, seguita dall'ucraina Ganna Rizatdinova e dall'israeliana Neta Rivkin, mentre chiude in ventesima posizione l'altra azzurra Alessia Russo.

Per la squadra delle Farfalle-Leonesse un esordio sottotono a causa di qualche errore di troppo, ripetuto sia nel concorso generale dove chiudono in quinta posizione, che nelle finali di specialità: la composizione con cerchi e clavette è rimasta pressoché invariata rispetto allo scorso anno, mentre ai cinque nastri hanno presentato la nuova routine che è un vero e proprio tributo all'italianità, a partire dalla scelta musicale, un mix di classici napoletani e l'aria "Vincerò" della Turandot cantata da Pavarotti, fino alla citazione tutta artistica della Capella Sistina di Michelangelo. Le nostre ragazze avranno presto l'occasione di riscattarsi proprio nella tappa casalinga di Coppa del Mondo che si terrà come di consuetudine a Pesaro dal 1 al 3 aprile.
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