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Domenica, 26 Gennaio 2020
 ginnasticando.it

Siamo arrivati ormai alla fine del 2019, un anno molto importante per la Ginnastica Ritmica.
L’anno che ci stiamo per lasciare alle spalle, sarà difficile da dimenticare per gli appassionati dei piccoli attrezzi: esso verrà ricordato non solo per la qualificazione olimpica, ma anche per il primo Mondiale Junior, inizio di un nuovo percorso internazionale.
Sono stati dodici mesi di gioie, con l’Italia ufficialmente qualificata alle Olimpiadi, ma anche di delusioni, come l’amaro quarto posto delle Farfalle ai Giochi Europei. Sono stati segnati dai grandissimi festeggiamenti per i 150 anni della Federazione Ginnastica d’Italia o dalla tristezza, quella che ci ha lasciato la scomparsa dell’indimenticato Bruno Grandi, che fino a tre anni fa ha ricoperto la carica di Presidente della Federazione Internazionale di Ginnastica.
Insomma, per la Ginnastica Ritmica è stato un anno davvero intenso e non privo di emozioni. In questo articolo abbiamo deciso di scegliere cinque momenti importanti di questo film lungo 365 giorni.

Tokyo, stiamo arrivando: Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri conquistano le Olimpiadi.
Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri al Grand Prix della Ginnastica, entrambe le foto sono di Elena Piccardo.
Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri al Grand Prix della Ginnastica, entrambe le foto sono di Elena Piccardo.                   Elena Piccardo / Ginnasticando.it

Baku, 20 Settembre 2019. In un caldo pomeriggio di fine estate, alla Milli Gymnastika Arenasi, sede dell’ultimo Mondiale del ciclo olimpico, va in scena il prologo della qualificazione a cinque cerchi individuale.
Delle 24 ginnaste impegnate nella finale all-around, solo 16 avranno la grande occasione di “staccare” il pass per le Olimpiadi giapponesi dell’estate prossima. Tra queste ci sono anche le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, che per il terzo anno consecutivo hanno chiuso tra le prime dodici al mondo, raggiungendo un risultato ambito.
Le due giovani donne, in forza nel Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare portano a termine la gara della vita chiudendo con un ottimo sesto e settimo posto che vogliono dire solo una cosa... QUALIFICA OLIMPICA: una qualifica che per l’Italia era nell’aria, visto gli ottimi risultati di questi anni.
Alexandra e Milena, entrambe nate nel 2001, hanno lavorato duramente nelle loro palestre a Udine e Fabriano al fine di permettere all’Italia questo risultato storico, per nulla scontato in un paese come il nostro che dal lato ginnico sta crescendo ogni giorno di più e che finalmente entra nel gotha dei piccoli attrezzi, con nomi del calibro di Russia, Bielorussia, Ucraina, Bulgaria e Israele.
Forza ragazze, non vediamo l’ora di sostenervi a Tokyo!

Da riserva a campionessa del mondo: Ekaterina Selezneva regala alla Russia il primo oro Mondiale della sua carriera
Ekaterina Selezneva (RUS), impegnata nella finale Mondiale col cerchio.
Ekaterina Selezneva (RUS) impegnata nella finale Mondiale con il cerchio.                             International Gymnastics Federation / Facebook

“L’amore è bello, intenso e forte.”: comincia così il particolare esercizio al cerchio della russa Ekaterina Selezneva, montato su una parte recitata di “Meditation” del Cirque du Soleil e in sottofondo la colonna sonora del film “Espiazione”, composta da Dario Marianelli.
Ed è stato questo esercizio che ha visto Ekaterina, conosciutissima nel panorama italiano per aver partecipato a molte edizioni del nostro Campionato di Serie A (ultimo ma non meno importante l’aiuto per la promozione in A1 dell’Iris Giovinazzo) vincere una storica medaglia d’oro al cerchio all’ultimo Mondiale di Baku. All’età di ventiquattro anni e dopo numerose stagioni passate “in panchina”, Katya ha vissuto un 2019 da vera e propria protagonista, culminato con il grande risultato della Russia nella rassegna mondiale, conquistando due medaglie d’oro al cerchio e nella Team Competition e un bronzo al nastro. Ma non solo... quest’anno è stata protagonista anche alla World Cup di Sofia, alle prove di World Challenge Cup di Guadalajara e Cluj-Napoca e alle Universiadi, vincendo in quest’occasione ben quattro medaglie d’oro (All-Around, Cerchio, Palla e Nastro), e un bronzo nella finale con le clavette.
Riuscirà a essere protagonista anche nell’imminente anno olimpico?

La finale al Cerchio di Ekaterina Selezneva

Da talenti a certezze: il futuro dei piccoli attrezzi brilla, e l’Italia non è da meno!
Le protagoniste azzurre del Mondiale Junior: Sofia Raffaeli e la squadra nazionale, composta da Giulia Segatori, Siria Cella, Alexandra Naclerio, Serena Ottaviani, Alessia Leone e Vittoria Quoiani

Le Azzurre in gara al Mondiale Junior: l'individualista Sofia Raffaeli e la squadra composta da Serena Ottaviani, Siria Cella, Giulia Segatori, Alexandra Naclerio, Vittoria Quoiani e Alessia Leone    fig-photos.com

Come dicevamo nell’introduzione, il 2019 che si sta concludendo verrà ricordato anche per la prima edizione dei Campionati del Mondo Junior di Ginnastica Artistica e Ritmica, che si sono tenuti quest’estate a Gyor e Mosca.
L’edizione dei piccoli attrezzi sarà ricordata, oltre per le otto medaglie d’oro delle padrone di casa della Russia e i promettenti nomi che si sono succeduti nella tregiorni di gare, anche per i bellissimi risultati della delegazione italiana, rientrata in patria con ben cinque medaglie d’argento al collo.
Per la delegazione azzurra erano presenti l’individualista Sofia Raffaeli e il sestetto composto da Serena Ottaviani, Siria Cella, Giulia Segatori, Alexandra Naclerio, Vittoria Quoiani e Alessia Leone, quest’ultima convocata un mese e mezzo prima della partenza per la Russia al centro tecnico di Fabriano.
I risultati sono stati importanti per il futuro della Ritmica italiana, ormai sempre più roseo: Sofia, unica ginnasta in gara presente in tutte le finali di specialità, ha portato a casa due medaglie d’argento nelle finali con la fune e le clavette, mentre il sestetto allenato da Julieta Cantaluppi, Kristina Ghiurova e Laura Zacchilli ha vinto altri due argenti nel concorso generale a squadre e nella finale con i 5 cerchi. Non solo: tutti i risultati delle due giornate di qualificazione hanno permesso all’Italia di chiudere sul secondo gradino del podio nel concorso per nazioni, mentre durante le finali a palla e nastro di Sofia e con i 5 nastri della squadra, le nostre ginnaste si sono imbattute in alcuni errori seri, mancando così l’occasione di salire sul podio.
Oggi questa squadra non si allena più ma tante cose cambieranno con l’arrivo del nuovo anno: l’individualista Sofia Raffaeli e quattro componenti del sestetto (Siria Cella, Giulia Segatori, Vittoria Quoiani e Alessia Leone) entreranno nella massima categoria, mentre Alexandra Naclerio e Serena Ottaviani, entrambe nate nel 2005, sono candidate ad un posto per rappresentare l’Italia all’Europeo giovanile, in programma a Kiev nella seconda metà di Maggio. 

La finale alla Fune di Sofia Raffaeli

La finale alle Clavette di Sofia Raffaeli

La finale ai 5 Cerchi delle Azzurrine

E sono tre... Dina Averina fa il tris di titoli mondiali
Dina Averina impegnata nella finale Mondiale All-Around.
Dina Averina (RUS), impegnata nella finale Mondiale All-Around       International Gymnastics Federation / Facebook

Dopo Pesaro 2017 e Sofia 2018, la finale all-around del Mondiale 2019 ha visto Dina Averina conquistare nuovamente la corona di Campionessa del Mondo, eguagliando così Evgenia Kanaeva e Yana Kudryatvseva, che hanno vinto tre titoli a testa negli ultimi due cicli olimpici.
Nel giorno in cui l’Italia della Ritmica festeggia la doppia storica qualificazione olimpica, le gemelle Dina e Arina Averina conquistano il podio nel concorso generale individuale in una gara combattuta dal primo all’ultimo esercizio, che le ha viste chiudere rispettivamente in prima e seconda posizione, staccate l’una dall’altra di pochissimi centesimi.
Dina, ormai certa candidata al titolo olimpico, ritorna dall’Azerbaigian con altre quattro medaglie d’oro nel concorso per nazioni nelle finali a palla, clavette e nastro e una di bronzo al cerchio, concludendo così una stagione straordinaria che l’ha vista non solo salire sul podio mondiale, ma conquistare anche cinque medaglie ai Giochi Europei di Minsk e il titolo di campionessa assoluta del circuito delle World Cup.
A poche settimane dal primo appuntamento della nuova stagione (il Grand Prix di Mosca) c’è molta curiosità sul programma delle russe e sulla partecipazione ai Giochi Olimpici di Tokyo, a rischio dopo la sentenza sullo scandalo doping che ha coinvolto nuovamente lo sport russo.

Alessia Russo: dall’argento alle Universiadi al quinto Mondiale, fino alla chiamata in squadra

Alessia Russo
Alessia Russo (ITA) durante un'esibizione al Grand Prix della Ginnastica                                                                                                      Elena Piccardo / Ginnasticando.it

Le Universiadi, ospitate quest’estate a Napoli, sono state un grandissimo spettacolo che ha coinvolto il capoluogo partenopeo e tutta la Campania, e l’Italia dello sport universitario non è stata da meno, grazie all’ottimo sesto posto nel medagliere.
Tra le 44 medaglie conquistate dai nostri azzurri, ben 4 sono arrivate dalla Ginnastica e per la Ritmica, anche un prezioso argento ad Alessia Russo, unica rappresentante azzurra per i piccoli attrezzi e veterana del Team Italia. Dopo i due giorni del concorso generale (nel quale ha chiuso in sesta posizione) ed aver conquistato le finali a cerchio e nastro, Alessia si è fatta onore nelle due prove di specialità nelle quali si è qualificata, salendo sulla piazza d’onore del podio con il nastro.
Ma non è stata l’unica soddisfazione per la ginnasta in forza all’Armonia d’Abruzzo: subito dopo l’importante risultato universitario, Alessia ha preso parte al suo quinto Mondiale, partecipando con Alexandra Agiurgiuculese, Milena Baldassarri e Sofia Maffeis al concorso per team e chiudendo al quarto posto nella classifica per nazioni a quasi un punto e mezzo dal terzo gradino del podio.
Inoltre, a metà ottobre, è arrivata la convocazione all’Accademia Internazionale di Desio, alla quale è stata riconfermata nemmeno pochi giorni fa.

La finale al Nastro di Alessia Russo

 

Mentre gli appassionati dei piccoli attrezzi fanno il conto alla rovescia per l’inizio della stagione olimpica, le ginnaste più forti del mondo si ritroveranno anche quest’anno a Bilbao per l’Euskalgym, uno dei galà più affascinanti e partecipati al mondo, che quest’anno avrà luogo alla Bizkaia Arena sabato 16 Novembre.

Quella di quest’anno è annunciata come un’edizione ricca di grandi nomi che hanno reso questa stagione importante: sulla pedana basca vedremo la campionessa del mondo in carica Dina Averina e l’israeliana Linoy Ashram, mentre per la Spagna, ci saranno Polina Berezina, reduce dalla finale all-around di Baku, e le Junior Salma Solaun e Teresa Gorospe, presenti al primo Mondiale di categoria tenutosi quest’estate.
Anche l’Italia, ormai nel gotha dei piccoli attrezzi sarà presente: a rappresentarci ci saranno Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, artefici della doppia qualificazione azzurra alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e amatissime dal pubblico iberico.

Ci sarà inoltre spazio per la Ginnastica Ritmica Maschile, seguitissima in Spagna, con le esibizioni di Eneko Lambea, Ruben Orihuela e Gerard Lopez, mentre è annunciata la presenza della quattrovolte Olimpionica (Atlanta 1996, Sydney 2000, Atene 2004, Pechino 2008) Almudena Cid, che dopo aver appeso le mezzepunte al chiodo si è data alla recitazione e alla pubblicazione di una serie di racconti sulla Ginnastica Ritmica.

Inoltre, quest’anno sarà presente la nazionale belga di Ginnastica Acrobatica, reduce dagli ottimi risultati del recente Europeo tenutosi a Holon, e l’ex ginnasta dell’Artistica Maschile Ortzi Acosta. Quest’ultimo, dopo il ritiro dall’attività agonistica, si è dedicato allo spettacolo, prendendo parte a due produzioni del Cirque du Soleil (“The Beatles Love” e “Quidam”) e al musical “Notre Dame de Paris”, oltre a comparire nella serie televisiva “Paso Adelante”.

Di seguito i nomi dei partecipanti di quest’edizione, che si annuncia davvero ma davvero stellare:

  • Dina Averina (Russia)
  • Aleksandra Soldatova (Russia)
  • Ekaterina Selezneva (Russia)
  • Katsiaryna Halkina (Bielorussia)
  • Anastasiia Salos (Bielorussia)
  • Alina Harnasko (Bielorussia)
  • Yeva Meleschuk (Ucraina)
  • Alexandra Agiurgiuculese (Italia)
  • Milena Baldassarri (Italia)
  • Boryana Kaleyn (Bulgaria)
  • Laura Traets, Madlen Radukanova, Erika Zafirova, Simona Dyankova, Kamelia Stoilova (Bulgaria)
  • Linoy Ashram (Israele)
  • Daria Atamanov (Israele)
  • Salma Solaun (Spagna)
  • Teresa Gorospe (Spagna)
  • Polina Berezina (Spagna)
  • Almudena Cid (Spagna)
  • Ruben Orihuela (Spagna)
  • Gerard Lopez (Spagna)
  • Eneko Lambea (Spagna)

Al galà avrebbe dovuto partecipare anche le altre delle russe invitate, la Junior Lala Kramarenko, che non potrà partecipare per motivi personali, e la vicecampionessa del mondo Arina Averina, che ha dovuto dare forfait all'ultimo minuto per alcuni problemi di salute.

Si è conclusa quest’oggi a Takasaki (Giappone) l’AEON Cup, storica competizione arrivata alla sua venticinquesima edizione e considerata ogni anno come il Campionato del Mondo per club, riservato alle ginnaste della categoria Junior e Senior.

Per l’Italia, era presente la Faber Ginnastica Fabriano: le Senior Milena Baldassarri e Talisa Torretti e la Junior Sofia Raffaeli hanno chiuso nel concorso per squadre con un ottimo quarto posto con 236.100, a quasi un punto e mezzo dal bronzo.
Sul podio di questa edizione ritroviamo nuovamente le russe della Gazprom (Dina Averina, Arina Averina e Sofya Agafonova) in prima posizione con 251.900, seguite dalle ucraine della Deriugina School (Vlada Nikolchenko, Viktoriia Onoprienko e Nikol Krasiuk) e dalle bielorusse della Dinamo di Minsk (Katsiaryna Halkina, Alina Harnasko e Darya Tkatcheva) che chiudono rispettivamente in seconda e terza piazza con 240.600 e 237.400.

Il concorso generale individuale Senior non ha riservato particolari sorprese: Dina e Arina Averina, campionessa e vicecampionessa del mondo in carica, salgono sui primi due gradini del podio anche in questa edizione pre-olimpica con i totali di 91.350 (Dina) e 87.950 (Arina). Con loro, l’ucraina Vlada Nikolchenko, bronzo con 84.800.
Milena Baldassarri, forte della qualifica olimpica conquistata un mese fa, chiude la sua gara al quinto posto con 82.050, mentre Talisa Torretti rimane più indietro, concludendo in tredicesima posizione con 74.550.

Tra le Junior dobbiamo segnalare una nuova, strepitosa prestazione di Sofia Raffaeli che stravince il concorso generale individuale di categoria con l’altissimo punteggio di 79.500. Con lei sul podio, ritroviamo l’ucraina Nikol Krasiuk e la russa Sofya Agafonova, argento e bronzo con 74.300 e 72.600, mentre chiude in quarta posizione la bielorussa Darya Tkatcheva, che perde il bronzo per 0.50.

Dopo il Campionato del Mondo pre-olimpico di Baku, le ginnaste più forti del mondo sono pronte a scendere nuovamente in pedana per uno degli appuntamenti più importanti del panorama internazionale, l'AEON Cup, che andrà in scena a Takasaki (Giappone) dal 25 al 27 Ottobre.

Considerata ormai come un "Campionato del Mondo per club", questa competizione vede ogni anno le ginnaste appartenenti alle categorie Junior e Senior scendere in pedana col team di appartenenza, che deve gareggiare con due atlete per la categoria Senior e una per quella Junior.
Oltre ai club più forti del pianeta come la Gazprom di Mosca, la Deriugina School di Kiev e la Dinamo di Minsk, quest'anno ci sarà anche la rappresentanza dell'Italia con la Ginnastica Fabriano, che ha conquistato per tre volte di seguito (l'ultima a Marzo di quest'anno) il titolo di Campione d'Italia. 

Di seguito i nomi delle squadre che scenderanno in pedana con le relative ginnaste:

BIELORUSSIA - Dinamo Minsk 
Katsiaryna Halkina (Senior)
Alina Harnasko (Senior)
Darya Tkatcheva (Junior)

COREA DEL SUD – Sejong&Bongeun
Chaewoon Kim (Senior)
Se-Eun Lim (Senior)
Jiin Sohn (Junior)

CUBA - RG Cuba
Gretel Mendoza (Senior)
Rosaine Santonja (Senior)
Yelsy Garcia (Junior)

ESTONIA - GS Excite Dance
Carmen Marii Aesma (Senior)
Viktoria Bogdanova (Senior)
Polina Murashko (Junior)

FINLANDIA - Olarin Voimisteljat 
Milla Junnilainen (Senior)
Aurora Arvelo (Senior)
Aurora Pohjanvirta (Junior)

GIAPPONE – Adachi RG Club
Akari Dozono (Senior)
Hinata Ishii (Senior)
Hisano Taguchi (Junior)

GIAPPONE – AEON
Kaho Minagawa (Senior)
Chisaki Oiwa (Senior)
Hinako Yamamoto (Junior)

GIAPPONE – ANGEL RG KAGAWANITTU
Sumire Kita (Senior)
Hanako Sakurai (Senior)
Mirano Kita (Junior)

ISRAELE – Maccabi Tel Aviv
Nicol Voronkov (Senior)
Yuliana Telegina (Senior)
Daria Atamanov (Junior)

ITALIA – Ginnastica Fabriano
Milena Baldassarri (Senior)
Talisa Torretti (Senior)
Sofia Raffaeli (Junior)

LETTONIA – RGC Baltic Flower
Anna Murikova (Senior)
Denize Andrune (Senior)
Patricija Volkova (Junior)

MALESIA – RG MAS
Izzah Amzan (Senior)
Sie Yan Koi (Senior)
Alisha Yassin (Junior)

NUOVA ZELANDA – Gymnastics New Zealand
Havana Hopman (Senior)
Aya Tanaka Probert (Senior)
Laylah Waggie (Junior)

REGNO UNITO - Team Wales
Gemma Frizelle (Senior)
Skyla Sims (Senior)
Elizabeth Popova (Junior)

REPUBBLICA CECA - SK Tart MS Brno 
Sabina Zalesakova (Senior)
Adriana Timkova (Senior)
Isabela Hortova (Junior)

RUSSIA – GAZPROM
Dina Averina (Senior)
Arina Averina (Senior)
Sofya Agafonova (Junior)

STATI UNITI – North Shore Rhythmic Gymnastics Center
Laura Zeng (Senior)
Lili Mizuno (Senior)
Victoria Kobelev (Junior)

THAILANDIA – JINTANA
Benjaporn Limpanich (Senior)
Arisa Tanthathoedtham (Senior)
Piyada Peeramatukorn (Junior)

UCRAINA – Deriugina School
Vlada Nikolchenko (Senior)
Viktoriia Onoprienko (Senior)
Nikol Krasiuk (Junior)

UNGHERIA – MTK Budapest
Fanni Pigniczki (Senior)
Anna Juhasz (Senior)
Evelin Victoria Kocsis (Junior)

UZBEKISTAN – Garmoniya Elit
Ekaterina Fetisova (Senior)
Lola Zakirova (Senior)
Yosmina Rakhimova (Junior)

FAVOLOSE. Non c'è aggettivo migliore per descrivere le nostre individualiste Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, oggi impegnate nella decisiva finale all-around che ha decretato le 16 ginnaste che voleranno dirette alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

In una finale carica di tensione e di emozioni, le due azzurre allenate da Spela Dragas e Julieta Cantaluppi hanno chiuso la loro prova col sesto e settimo punteggio (83.500 per Alexandra e 83.250 per Milena): due punteggi così vicini tra loro e che per un momento ci hanno anche fatto sognare di salire sul podio Mondiale, vicino alle Averina sisters, grandi protagoniste di questo gran finale per la categoria individuale.

E sono proprio loro a conquistare due terzi di questo podio: Dina vince nuovamente l'oro per la terza volta di seguito, seguita da una dispiaciutissima Arina (l'oro le è sfuggito per 0.30!) e da una grandissima Linoy Ashram, penalizzata purtroppo da un errore al cerchio che le ha precluso la possibilità di salire sul gradino più alto del podio.

Con la finale del concorso generale individuale si chiude ufficialmente il programma riservato alle individualiste per questo Campionato del Mondo: domani pomeriggio l'attenzione sarà tutta rivolta in pedana alle migliori 24 squadre provenienti dalla passata edizione di Sofia. In palio 5 accessi diretti per le Olimpiadi di Tokyo, a cui si aggungeranno i 3 già assegnati lo scorso anno in Bulgaria: le Farfalle di Emanuela Maccarani, già qualificate per la rassegna a cinque cerchi, sono pronte a calcare la pedana azera per confermare ancora una volta il grande valore della scuola italiana.

Intanto a nome di Ginnasticando.it, vogliamo porgere ad Alexandra, Milena e al loro staff tecnico i migliori complimenti per aver raggiunto questo traguardo così importante! Ad maiora!

 

Al Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica si sono concluse le ultime finali di specialità per le individualiste, che hanno visto oggi in pedana Alexandra Agiurgiuculese alle clavette e Milena Baldassarri col nastro.

Entrambe le azzurre, che oggi hanno concluso la Team Competition, non sono riuscite a salire sul podio nonostante avessero portato a termine delle prove abbastanza convincenti: Alexandra ha chiuso la sua finale con un buon quinto posto, mentre Milena ha chiuso in ottava posizione a seguito di alcuni errori nel suo esercizio.

Le finali sono state vinte dalla russa Dina Averina, pronta tra nemmeno ventiquattro ore a riconfermare i due titoli Mondiali del 2017 e 2018, e ha diviso il podio insieme all'israeliana Linoy Ashram, altra grande protagonista di questo Campionato del Mondo.

Intanto, nella giornata di oggi sono stati assegnati anche i titoli nella Team Competition che anche qui ha visto la grandissima vittoria della Russia, che ha diviso il podio con Israele e Bulgaria. Le nostre azzurre (Alexandra Agiurgiuculese, Milena Baldassarri, Sofia Maffeis e Alessia Russo) non riescono a riconfermare quanto fatto nella passata edizione, ma chiudono con un ottimo quarto posto a nemmeno un punto e mezzo dal bronzo.

Domani, ultima attesissima giornata di gare per le individualiste con Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri che saranno impegnate nella finale all-around. In essa vedremo le migliori 24 ginnaste (con un limite di 2 per nazione) scendere in pedana col programma completo, in una gara non come tutte le altre: alla fine di questa prova conosceremo le 16 ginnaste che conquisteranno il pass diretto per le Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno.

Di seguito i risultati completi del concorso per nazioni e delle finali odierne:

CONCORSO PER NAZIONI
1. Russia, 186.500

2. Israele, 174.750
3. Bielorussia, 168.550
4. Italia, 167.000
5. Ucraina, 166.850
6. Bulgaria, 164.250
7. Stati Uniti, 163.150
8. Giappone, 157.475

FINALE ALLE CLAVETTE
1. Dina Averina, RUS, 23.800
2. Linoy Ashram, ISR, 23.300
3. Vlada Nikolchenko, UKR, 22.350
4. Arina Averina, RUS, 22.050
5. Alexandra Agiurgiuculese, ITA, 21.900
6. Alina Harnasko, BLR, 21.600
7. Nicol Zelikman, ISR, 20.850
8. Katsiaryna Halkina, BLR, 20.800

FINALE AL NASTRO
1. Dina Averina, RUS, 21.800
2. Linoy Ashram, ISR, 20.750
3. Ekaterina Selezneva, RUS, 20.650
4. Vlada Nikolchenko, UKR, 20.350
5. Laura Zeng, USA, 19.300
6. Alina Harnasko, BLR, 18.800
7. Anastasiia Salos, BLR, 17.800
8. Milena Baldassarri, ITA, 16.725

AMMESSE ALLA FINALE ALL-AROUND
1. Dina Averina, RUS
2. Linoy Ashram, ISR
3. Arina Averina, RUS
4. Vlada Nikolchenko, UKR
5. Nicol Zelikman, ISR
6. Alexandra Agiurgiuculese, ITA
7. Katsiaryna Halkina, BLR
8. Boryana Kaleyn, BUL
9. Evita Griskenas, USA
10. Milena Baldassarri, ITA
11. Anastasiia Salos, BLR
12. Laura Zeng, USA
13. Kaho Minagawa, JPN
14. Ekaterina Vedeneeva, SLO
15. Salome Pazhava, GEO
16. Kseniya Moustafaeva, FRA
17. Denisa Mailat, ROU
18. Katrin Taseva, BUL
19. Zohra Aghamirova, AZE
20. Khrstyna Pohranchyna, UKR
21. Chisaki Oiwa, JPN
22. Polina Berezina, ESP
23. Fanni Pigniczki, HUN
24. Ekaterina Fetisova, UZB

Si è conclusa alla Milli Gymnastika Arenasi la terza giornata di qualificazioni individuali, che ha visto oggi le nostre azzurre scendere in pedana col nastro.

Una giornata un po' preoccupante per i colori italiani: dopo un ottimo inizio di Milena Baldassarri, autrice oggi di un ottimo nastro premiato con 20.500, l'altra delle all-arounder Alexandra Agiurgiuculese incappa in una serie di errori a seguito dei quali non va oltre il 17.150.
Buon debutto Mondiale invece per Alessia Russo, impegnata in quest'edizione solo con quest'attrezzo: l'argento alle ultime Universiadi, chiude la sua unica prova con un buon 17.350, lasciando così il testimone a Sofia Maffeis, che domani scenderà insieme ad Alexandra e Milena nella rotazione con le clavette.

Il podio provvisorio dopo,questa giornata vede nuovamente al comando la russa Dina Averina con 71.350, seguita dall'israeliana Linoy Ashram con 65.950 e dall'ucraina Vlada Nikolchenko, terza con 65.300.
Le nostre azzurre sono quasi certe di ottenere la finale all-around: Milena conferma la settima piazza di ventiquattro ore fa con il suo 62.850, mentre Alexandra scende di ben otto posizioni rispetto a ieri (era quinta dopo la prima metà di gara), chiudendo in tredicesima posizione con 59.900. 

Purtroppo gli errori si sono fatti ben notare anche nella classifica per nazioni: dopo il terzo posto provvisorio di questi ultimi due giorni, l'Italia chiude la giornata odierna in settima posizione con il totale di 140.100.
A dominare è la Russia, che blinda il primo posto con 164.800, seguita dalla Bielorussia con 148.000 e da Israele con 146.200.

Domani quarto e ultimo giorno di qualificazioni: le nostre individualiste saranno impegnate alle clavette, in una rotazione dove cercheranno a tutti i costi di riconfermare il bronzo della passata edizione.
Inoltre, scopriremo le finaliste a clavette e nastro e le 24 ginnaste che prenderanno parte alla finale all-around, in programma nella giornata di Venerdì e che vedrà le migliori sedici classificate ottenere il pass olimpico diretto.

Risultati completi QUI:

https://live.gymnastics.sport/live/13338/indqual.php?app=aa (Concorso Generale)
https://live.gymnastics.sport/live/13338/indqual.php?app=clubs (Clavette)

Si sono concluse da pochissimo alla Milli Gymnastika Arenasi di Baku le prime finali di specialità del Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, che hanno visto le nostre Alexandra Agiurgiuculese impegnata nella finale al cerchio, mentre Milena Baldassarri ha partecipato nella prova alla palla.

Entrambe le azzurre, che neanche poche ore prima erano state impegnate nella seconda giornata di qualificazioni valevole per la Team Competition hanno ben figurato sulla pedana azera, con Alexandra che ha chiuso in sesta posizione nel cerchio e Milena in quarta piazza, quest'ultima con un po' di dispiacere, visto che ha chiuso a 0.20 dal bronzo.

Le finali sono state vinte dalla Russia: Dina Averina ha riconfermato il titolo alla palla di dodici mesi fa, mentre con grande sorpresa Ekaterina Selezneva ha conquistato il titolo iridato al cerchio.

Domani si torna nuovamente in pedana per la terza giornata delle qualificazioni, che vedranno Alexandra Agiurgiuculese, Milena Baldassarri e Alessia Russo impegnate al nastro: per tutte e tre ci sarà la grande occasione di continuare ad aggiungere risultati valevoli per la Team Competition, che vede l'Italia in terza posizione provvisoria, e per le finali di specialità di Giovedì sera.

Risultati delle finali disponibili sottostante:

FINALE CERCHIO
1. Ekaterina Selezneva, RUS, 23.500

2. Linoy Ashram, ISR, 23.400
3. Dina Averina, RUS, 23.350
4. Nicol Zelikman, ISR, 21.450
5. Boryana Kaleyn, BUL, 21.400
6. Alexandra Agiurgiuculese, ITA, 21.350
7. Katsiaryna Halkina, BLR, 21.000
8. Anastasiia Salos, BLR, 19.250

FINALE PALLA
1. Dina Averina, RUS, 23.500
2. Arina Averina, RUS, 23.050
3. Linoy Ashram, ISR, 22.400
4. Milena Baldassarri, ITA, 22.200
5. Boryana Kaleyn, BUL, 22.100
6. Vlada Nikolchenko, UKR, 21.450
7. Nicol Zelikman, ISR, 21.450
8. Evita Griskenas, USA, 20.350

Alla Milli Gymnastika Arenasi di Baku, sede dei 37° Campionati del Mondo di Ginnastica Ritmica, si è da poco conclusa la prima giornata delle qualificazioni individuali, che prevedevano l’esecuzione di un esercizio con cerchio o palla, in base al sorteggio.

Subito un ottimo inizio per Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese: le due azzurre hanno iniziato il loro Mondiale con la palla, con due esercizi valutati rispettivamente 21.300 e 20.950 e che fanno ben sperare per un accesso negli ottetti che si affronteranno nelle finali di specialità di domani sera.
Sul podio provvisorio di questo Mondiale ritroviamo le russe Dina Averina e Ekaterina Selezneva con 23.650 e 23.400, seguite dalla bulgara Boryana Kaleyn, terza con 21.600, tutte tre impegnate nella routine al cerchio.
Le nostre azzurre invece, sono momentaneamente nella Top 10, con Milena in quinta posizione e Alexandra in nona posizione.
Ottimo inizio azzurro anche nel team ranking: le nostre ginnaste sono al momento sul gradino più basso del podio col totale di 42.250, precedute da un’inarrivabile Russia con 47.050 e Israele da 42.500, mentre giunge per il momento fuori dal podio la Bulgaria, argento per team nella passata edizione, che chiude in quarta posizione a 0.25 dal terzo posto.

Domani, seconda giornata di qualificazioni: in pedana ancora una volta Milena e Alexandra, questa volta impegnate al cerchio.

In serata saranno assegnate le prime medaglie di questo Mondiale nelle finali a cerchio e palla; i nomi saranno resi noti solamente alla fine della fase di qualificazione.

Risultati completi disponibili qui:
https://live.gymnastics.sport/live/13338/indqual.php?app=aa (concorso generale
https://live.gymnastics.sport/live/13338/indqual.php?app=hoop (cerchio)
https://live.gymnastics.sport/live/13338/indqual.php?app=ball (palla)

È giunta poco fa la circolare federale riguardante la delegazione italiana che prenderà parte all’imminente Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, in programma dal 16 al 22 Settembre a Baku (AZE).

Per il settore individuale, che raggiungerà la capitale azera nella giornata di domani, la squadra sarà composta da Alexandra Agiurgiuculese, Milena Baldassarri (entrambe tesserate per l’ Aeronautica Militare), Alessia Russo (Armonia d’Abruzzo) e Sofia Maffeis (Polisportiva Varese).
Le tecniche preposte saranno Spela Dragas, Julieta Cantaluppi, Germana Germani e Irina Roudaia.

Sul fronte della gara a squadre, sono state convocate Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Martina Santandrea, Agnese Duranti, Letizia Cicconcelli e Anna Basta, tutte tesserate per il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare. Le “Farfalle” allenate dalla DTN Emanuela Maccarani e da Olga Tishina, giungeranno a Baku mercoledì prossimo.

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