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Giovedì, 18 Aprile 2019
 ginnasticando.it

Con le finali di specialità di oggi, si sono conclusi i tre giorni della Coppa del Mondo di Pesaro, tre giorni di grandi emozioni, momenti indimenticabili e tifo sfrenato per le nostre ginnaste.

Nelle finali individuali, le gemelle Arina e Dina Averina non hanno perso l’occasione di brillare, nonostante qualche errore un po’ importante.
Nella finale con il cerchio è Arina a vincere il metallo più pregiato con 22.500, seguita dalla sorella Dina con 22.400 e dalla bielorussa Katsiaryna Halkina, altra grande protagonista di giornata, bronzo con 21.200.
Alla suddetta finale era presente anche la nostra Milena Baldassarri, che ha chiuso in settima posizione con 20.600.

Nella finale con la palla altro oro per Arina Averina, che conquista la prima posizione in un continuo crescendo di difficoltà d’attrezzo e di corpo: per lei arriva un 22.400, seguita dalla bulgara Boryana Kaleyn con 21.700 e dalla sorella gemella di Arina, Dina, che ottiene lo stesso punteggio della seconda classificata, ma chiudendo al terzo posto a seguito del punteggio di esecuzione leggermente più basso.
La nostra Milena Baldassarri chiude con un bellissimo esercizio valutato 20.850: per la campionessa italiana assoluta arriva uno strepitoso quinto posto.

Nella finale a clavette, una finale al cardiopalma a seguito di numerose perdite d’attrezzo che hanno segnato la classifica, è Dina Averina ad avere la meglio grazie anche ai numerosi errori commessi dalla sorella: per la campionessa del mondo in carica arriva un 22.400, frutto di un esercizio molto ritmato in chiave musicale.
Vola sul podio la nostra Alexandra Agiurgiuculese nella sua unica finale di specialità: la vicecampionessa italiana assoluta in carica e bronzo mondiale alla palla, chiude al secondo posto con un meraviglioso 20.950, mandando in visibilio il grande pubblico presente alla Vitrifrigo Arena.
Bronzo per Alina Harnasko: la bielorussa, alla sua prima World Cup dopo mesi di assenza per un infortunio, sale sul gradino più basso del podio nonostante un errore un po’ evidente, chiudendo con 20.600.

Nella finale al nastro nessuna presenza tricolore: oro per una discussa Dina Averina con 20.600, seguita dalla bulgara Katrin Taseva con 19.000 e dalla bielorussa Alina Harnasko con 18.800.
Continua purtroppo il momento negativo con quest’attrezzo per Arina Averina: dopo la disastrosa finale di domenica scorsa a Thiais, a guastare la finale di Arisha ci ha pensato un nodo difficile da sbrogliare e che l’ha costretta a prendere l’attrezzo di riserva chiudendo con un amarissimo sesto posto, lontana dai suoi standard.

Nelle due finali a squadre, bella prestazione delle nostre azzurre: per Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Anna Basta, Letizia Cicconcelli e Martina Santandrea arriva un bellissimo oro nella finale con le 5 palle, mentre invece nel misto sono arrivate una serie di errori che purtroppo hanno pregiudicato la classifica.

Nel primo dei due esercizi con le 5 palle arriva una meravigliosa medaglia d’oro per le nostre con 25.400, seguita dalla Russia con 25.300 e dal Giappone con 24.950. Le nostre “Farfalle”, reduci ieri dal bronzo nel concorso generale, portano a termine un capolavoro sulle note dell’Overture di Romeo and Juliet di Tchaikovsky, mentre giungono solo quinte nella finale col misto a seguito di alcune perdite.
Sul podio di quest’ultima specialità una straordinaria Bulgaria con 25.750, seguite dall’Ucraina con 25.100 e da Israele con 24.450, mentre la Russia, ieri d’oro nel concorso generale e d’argento nel primo dei due esercizi, paga cara una perdita d’attrezzo con l’uscita di una delle ginnaste, chiudendo solamente al settimo posto.

Con le finali di specialità, si è conclusa la prima prova della Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica. Ora occhi puntati verso Sofia, sede della prossima prova di Coppa del Mondo, in programma il prossimo weekend e che ci vedrà ancora una volta protagonisti.

Si è da poco conclusa la seconda delle tre giornate della prima prova di Coppa del Mondo, in corso in queste ore alla Vitrifrigo Arena di Pesaro.

Questo pomeriggio si è tenuta la seconda parte del concorso generale individuale, che ha visto impegnate le ginnaste nelle ultime due rotazioni con clavette e nastro.
A conquistare il concorso generale individuale è l’attuale campionessa del mondo, la russa Dina Averina, che con il totale sui quattro esercizi di 85.750 conquista per la seconda edizione di seguito il titolo nell’all-around.
Scende di una posizione rispetto al giorno prima la sorella gemella Arina, staccata di due punti da Dina: per il bronzo mondiale in carica a cerchio e clavette arriva un secondo posto un po’ amaro a seguito di alcuni errori.
Terza classificata con 80.400 l’astro nascente della Bulgaria Boryana Kaleyn, che ha dominato per ben due rotazioni prima dell’arrivo delle gemelle Averina.
Dolceamaro finale di gara per le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, che chiudono al decimo e undicesimo posto con 77.900 e 77.350. 
Alexandra, reduce dall’oro all’MTM Trophy di Lubiana, ottiene un 20.750 alle clavette che la porta così ad aggiudicarsi la finale con il quinto punteggio, mentre al nastro porta a casa un 18.500, non accedendo però all’ottetto finalista.
Invece Milena, quinta ieri dopo le prime due rotazioni, paga purtroppo alcuni errori nei due esercizi presentati oggi: rimane comunque la certezza che sarà parte delle finali di specialità di domani a cerchio e palla.

La gara a squadre ha visto la vittoria di un’inarrivabile Russia, che dopo aver trionfato a Thiais lo scorso fine settimana, conquista anche la pedana di Pesaro con un totale di 51.050, al quale si aggiunge il 25.800 nell’esercizio con cerchi e clavette.
Seconda piazza per la Bulgaria con 49.600: le campionesse del mondo a Sofia con i 5 cerchi hanno presentato un esercizio con un valore molto alto in fatto di difficoltà sulla colonna sonora del film “The Greatest Showman”, valutato 25.650.
Chiude il podio una bella Italia, che vince il bronzo con un totale di 49.400: un’impresa non proprio facile quella di oggi, ma che comunque ha visto le nostre ragazze riconfermare quanto fatto poche settimane fa nella tappa di Grand Prix di Kiev, chiudendo la qualifica con un misto premiato con 25.400.
Quarta l’Ucraina con 48.750: per le vincitrici delle finali del Grand Prix di Thiais lo scorso weekend il loro misto è il secondo di giornata, valutato 25.700.
Si qualificano per la finale di domani anche gli ensemble di Israele con 24.800, Azerbaigian con 23.600, Giappone con 23.550 e Bielorussia con 23.500.

Domani dalle 14:00 le finali di specialità, che per l’occasione saranno trasmesse su La7.
Nell’occasione vedremo impegnate Milena Baldassarri a cerchio e palla, Alexandra Agiurgiuculese a clavette e la squadra con entrambi gli esercizi.

Nella sezione allegati sono disponibili le classifiche del concorso generale individuale e di squadra e gli ordini di salita per le finali di specialità di domani.

Alla Vitrifrigo Arena di Pesaro si è conclusa da poco la prima delle tre giornate della prima tappa di Coppa del Mondo, segnata da buone soddisfazioni per le italiane in gara.

Nel pomeriggio di oggi si è tenuta la prima parte del concorso generale individuale, che ha visto le 72 individualiste affrontare le prime due rotazioni con cerchio e palla.
Sui primi due gradini del podio ritroviamo le gemelle russe Arina e Dina Averina, reduci dall’ultima prova di Grand Prix a Thiais e che oggi hanno dato ancora una volta prova della loro bravura, chiudendo al primo e secondo posto con rispettivamente 43.450 e 42.900: per loro, nessun problema a qualificarsi per le finali di specialità in programma domenica pomeriggio, visti i superpunteggi assegnati dalla giuria.
Seguono le bulgare Boryana Kaleyn e Katrin Taseva, protagoniste di una buona prova, che hanno chiuso al terzo e quarto posto provvisorio con rispettivamente 41.500 e 41.450, distaccate di una manciata di centesimi l’una dall’altra.

Buon inizio per le nostre Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, sorteggiate nello stesso gruppo delle Averina e che nonostante ciò, sono state in grado di portare a termine una buona prima parte di gara.
Per Milena, vicecampionessa del mondo in carica al nastro, è arrivato un ottimo quinto posto provvisorio con 41.250, a soli 0.25 dal bronzo: la ravennate, si è inoltre aggiudicata l’accesso diretto alle finali di specialità di domenica con il terzo punteggio alla palla e il settimo al cerchio.
Dodicesimo posto provvisorio invece per Alexandra, che chiude la prima giornata con 38.650: nonostante un ottimo cerchio premiato con 20.100, manca l’accesso alle finali di specialità.

Sul fronte della gara a squadre, troviamo la Russia al comando con 25.250, seguita dalla Bielorussia con 24.050. e dall'Italia con 24.000, il cui punteggio è stato modificato a seguito di un ricorso sulle D1.
Chiude al quarto posto con 23.950 la Bulgaria, quest’ultima alla prima uscita internazionale.
Si qualificano alla finale di domenica, insieme alle quattro nazioni qui menzionate, gli ensemble di Giappone con 23.550, Israele con 23.100, Ucraina con 23.050 e Cina con 22.250.

Domani, dalle ore 12:00, la seconda parte delle qualificazioni che vedranno le individualiste impegnate negli esercizi con clavette e nastro, mentre le squadre affronteranno l’esercizio con 3 cerchi e 4 clavette.

Nella sezione degli allegati sono disponibili le classifiche della prima giornata di gara.

Ha avuto inizio nella giornata di ieri, a Marbella, la seconda prova del circuito del Grand Prix, che ha visto in pedana le individualiste e le squadre, quest’ultime  in una sorta di “triangolare”.

Nella gara individuale con 29 ginnaste , la vittoria è andata alla russa Dina Averina: la duevolte campionessa del mondo in carica fa suo il concorso generale e porta a casa un totale sui quattro esercizi di 82.950. Con lei sul podio la compagna di nazionale Alexandra Soldatova, argento con 82.200 e la bielorussa Anastasiia Salos, bronzo con 79.350.
Bene anche due protagoniste del nostro campionato di Serie A, l’ucraina Vlada Nikolchenko e la russa Ekaterina Selezneva, che chiudono quarta e quinta con rispettivamente 79.000 e 77.800.
Non perfetta l’altra delle due gemelle Averina, Arina, vicecampionessa del mondo nel 2017 e campionessa del mondo nel concorso per nazioni all’ultimo mondiale: a seguito di alcuni errori a cerchio e nastro è costretta ad accontentarsi del sesto posto, chiudendo con 76.850.
Chiude fuori dal podio invece una delle più attese di questa competizione, l’israeliana Linoy Ashram: la vicecampionessa del mondo, alla sua prima gara stagionale, commette alcuni errori a palla e nastro, a seguito dei quali finisce la sua competizione all’ottavo posto con un totale di 74.850.

Nella gara riservata alle squadre, che ha chiuso la prima giornata con l’esercizio con 3 cerchi e 4 clavette, la vittoria è andata all’Ucraina, che ha portato a termine una routine premiata con 21.900. Seguono la Spagna con 15.900 e la Russia (che in quest’occasione ha schierato la seconda squadra di Mosca) che ha chiuso il podio con 13.900, a due punti dalla seconda classificata e a sei punti dalla prima.

Nella giornata di oggi, che vedrà la chiusura della competizione, si è tenuto il Torneo Internazionale Junior. Inoltre, nel pomeriggio, avranno luogo le finali di specialità individuali e il secondo dei due esercizi della gara a squadre, che prevede l’esecuzione di un esercizio con le 5 palle.

I risultati completi e aggiornati si possono trovare al seguente link: http://www.infogim.com/index.php

La seconda giornata di gare del Grand Prix di Mosca regala numerose emozioni ma allo stesso tempo tantissime sorprese, soprattutto nelle finali a squadre, dove le padrone di casa hanno un po’ “deluso” rispetto al giorno precedente.

Nelle finali a squadre, la vittoria in entrambi gli esercizi è andata al Giappone, che dopo aver vinto l’argento nel concorso generale del giorno prima, si sono portate a casa l’oro nelle finali, totalizzando due straordinari punteggi: 22.800 con le 5 palle e 23.000 nel misto con 3 cerchi e 4 clavette.
Bene le israeliane, che dopo aver mancato il podio nel concorso generale, vincono l’argento in entrambi gli esercizi con un totale di 21.250. Seguono sul gradino più basso del podio le “padrone di casa”, che purtroppo mancano l’appuntamento con l’oro a seguito di una serie di gravi errori in entrambi gli esercizi: per loro un 19.000 con le 5 palle e un 19.800 nel misto, due punteggi lontano anni luce dagli standard del giorno prima.

Nelle finali individuali, la Russia non delude e vince tutte le medaglie d’oro a sua disposizione.
Per la finale al cerchio, i primi due posti sono una sorta di “affare di famiglia”, dal momento che le gemelle Dina e Arina Averina hanno portato a termine una bellissima prova, chiudendo con rispettivamente 21.800 e 21.450. Con loro sul podio, la giapponese Kaho Minagawa, che ha portato a termine una buona prova con 19.400.
La finale alla palla, che ha visto vincere per la seconda volta Dina Averina (suo lo straordinario 21.000), ha visto sul podio un’altra delle russe, Ekaterina Selezneva, chiudere con un totale di 20.350. Sul podio con loro la bulgara Neviana Vladinova che ha conquistato il bronzo con 19.600, frutto di un’esecuzione piena di energia.
Nella finale con l’attrezzo doppio, vittoria per una strepitosa Alexandra Soldatova che con il punteggio di 19.700 vince l’unica finale a sua disposizione, seguita da una non brillante Dina Averina con 19.300 e dalla georgiana Salomé Pazhava, che chiude la sua competizione con un meraviglioso 19.200.
A concludere le finali, l’esercizio col nastro, che ha visto vincere Arina Averina con un totale di 20.300, seguita dalla sorella gemella Dina con 19.950 e dalla giovanissima bielorussa Anastasiia Salos, che dopo tre precedenti finali un po’ sotto-tono (sesta al cerchio, ottava alla palla e alle clavette) vince il bronzo con 17.950.

Per dovere di cronaca, chiudiamo il racconto della seconda giornata con la notizia del Torneo Internazionale “Gazprom Cup”, che si è tenuto nella mattinata odierna, prima delle finali del Grand Prix.
La vittoria è andata alla russa Marina Lobanova che ha vinto sui quattro attrezzi con un totale di 74.400, seguita dalla giapponese Chisaki Oiwa con 66.900 e dalla bielorussa Julia Evchik con 66.450.

Le classifiche complete delle finali e del Torneo Internazionale sono disponibili nella sezione allegati.

“Buona la prima!!” direbbe il regista…e in effetti l’apertura della “due giorni” del Grand Prix di Mosca, considerato ogni anno come la prima occasione per le ginnaste russe di mostrare i nuovi esercizi davanti al loro pubblico, è andata davvero bene.
In una gara piena di grandi emozioni, sono state le ginnaste di casa a dominare la scena, vincendo le qualificazioni riservate alle individualiste e alla squadra d’insieme.

Nella gara a squadre, supervittoria della Russia, che con un totale di 43.850 stravince davanti al proprio pubblico (20.400 nell’esercizio con le 5 palle e 23.450 nel misto con 3 cerchi e 4 clavette), seguita dal Giappone, che ha ottenuto il totale di 39.500 e dall’Uzbekistan con 37.550.
In gara erano presenti anche le squadre delle città di Mosca, San Pietroburgo e Omsk, che nonostante avessero gareggiato “fuori concorso”, hanno ottenuto dei punteggi molto alti, con un totale rispettivamente di 42.400 (Mosca), 41.100 (San Pietroburgo) e 40.800 (Omsk).

Podio tutto russo nella gara individuale con la campionessa del mondo in carica Dina Averina, che ha portato a casa un totale sui quattro esercizi di 84.200, seguita dalla sorella gemella Arina con 79.950 e da Alexandra Soldatova che ha chiuso al terzo posto con 79.900.
Bene le altre russe schierate per questa tappa casalinga di Grand Prix: Ekaterina Selezneva chiude quarta con 79.700, Daria Trubnikova (qui al debutto nella massima categoria) chiude sesta con 76.450, mentre Irina Annenkova e Anastasia Guzenkova chiudono la competizione all’ottavo e nono posto con 75.450 e 74.100.
Tra le non-russe, che hanno avuto poco spazio nella top 10, troviamo la giovanissima bielorussa Anastasiia Salos ottima quinta classificata con 78.400, la bulgara Neviana Vladinova settima con 75.950 e la georgiana Salome Pazhava, decima con 73.500.

Nella giornata di oggi si sono tenute le finali di specialità, di cui daremo i risultati nelle prossime ore.

I risultati della giornata di ieri sono disponibili nella sezione allegati.

Anche quest’anno, il movimento internazionale dei piccoli attrezzi ricomincia il suo cammino dalla Russia, dove questo weekend avrà luogo la prima tappa di Grand Prix. Questa, considerata un po’ come la “prima gara dell’anno” per molte ginnaste di livello internazionale, sarà in programma oggi e domani alla State Concert Hall di Mosca, la stessa location del Torneo Junior che ha visto protagoniste le nostre piccole campionesse.

Tra le ginnaste individualiste presenti spuntano i nomi delle gemelle Dina e Arina Averina e Alexandra Soldatova, che hanno vinto nel 2018 numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui quello di campionesse del mondo nel concorso per nazioni all’ultimo Mondiale di Sofia. Su di loro, c’è tanta attesa, dal momento che in questa competizione presenteranno i nuovi esercizi, che si annunciano ricchi di difficoltà di corpo e d’attrezzo.

Tra i nomi di fama internazionale, scenderanno sulla pedana russa alcune delle protagoniste del nostro campionato di Serie A1 e A2 come le connazionali Ekaterina Selezneva e Daria Trubnikova, la slovena Ekaterina Vedeneeva, la georgiana Salome Pazhava, la finlandese Rebecca Gergalo e l’uzbeka Sabina Tashkenbaeva.

Per la gara a squadre, si conferma la presenza della squadra di casa, che come per le colleghe individuali, avrà occasione di presentare le due nuove composizioni, una con 5 palle e l’altra con 3 cerchi e 4 clavette.

In contemporanea alla tappa di Grand Prix, nella mattinata di domenica si terrà il Torneo Internazionale “Gazprom Cup”, che non avrà finali di specialità.

A entrambi i Tornei non parteciperanno le ginnaste della nazionale italiana, in quanto impegnate nella preparazione dei prossimi impegni stagionali.

La gara sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube "RGYMRUSSIA" e le entries sono disponibili nella sezione allegati.

Si è conclusa oggi a Takasaki, in Giappone, l’AEON Cup, una sorta di “Campionato del Mondo per Club” che ogni anno vede protagoniste le ginnaste delle categorie Senior e Junior gareggiare per il proprio club di appartenenza con un team, che per regolamento deve essere composto da due ginnaste per la prima e da una per la seconda categoria.

Nel concorso per nazioni, il club Russo Gazprom ha stravinto la competizione, schierando le gemelle Dina e Arina Averina e la Junior Anastasia Sergeeva, ottenendo il primo posto con 236.100. Al secondo posto, invece, troviamo le bielorusse della Dynamo Minsk (Katsiaryna Halkina, Anastasiia Salos, Yana Striga) con 209.350, a quasi 27 punti dal primo posto.
Sul gradino più basso del podio, invece, troviamo le ginnaste israeliane del Team Israel (Linoy Ashram, Nicol Zelikman, Adi Asia Katz), bronzo con 205.450.

Nella competizione Senior individuale, non vi sono state molte sorprese, in quanto le gemelle russe Dina e Arina Averina hanno dominato la competizione, vincendo rispettivamente l’oro e l’argento con 82.650 e 80.450. Il bronzo è andato all’israeliana Linoy Ashram, con 76.15.

Quarto posto invece per la bielorussa Katsiaryna Halkina, che conclude la competizione con 71.750.

Nella competizione Junior individuale, l’oro è andato alla russa Anastasia Sergeeva, con un punteggio di 73.000 che l’ha portata alla vittoria. Seconda e con un totale di 62.500, l’idolo di casa, la giapponese Aino Yamada, prossima alla partenza per le Youth Olympic Games. Terza, con 61.350, la bielorussa Yana Striga.

A differenza delle ultime edizioni, si è vista la partecipazione di poche squadre e soprattutto, la mancata presenza delle nostre ginnaste, che sono impegnate nella preparazione ai Campionati di Serie A e B, che prenderanno il via il 13 e 14 Ottobre da Forlì.

Con la finale all-around individuale si è conclusa la quinta giornata dei Mondiali di Ginnastica Ritmica, l’ultima per le competizioni individuali.

A dominare l’intera competizione è stata la russa Dina Averina, che dopo il titolo iridato nel concorso generale del 2017, è riuscita a riconfermarsi anche quest’anno. La ventenne russa, in quest’edizione del Mondiale già oro a cerchio, palla, clavette e nel concorso per nazioni, ha ottenuto un totale di 81.450, frutto di quattro esercizi svolti in maniera egregia, nonostante un errore al nastro che però non ha pregiudicato la classifica finale. Seconda, con un totale sui quattro attrezzi pari a 79.700 l’israeliana Linoy Ashram che qui migliora di una posizione rispetto a Pesaro 2017, concludendo una gara strabiliante e senza errori. Chiude il podio l’altra delle russe, Alexandra Soldatova, alla sua prima esperienza e medaglia in una finale all-around, autrice di una prova valutata con 79.175.

Le nostre ragazze, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, dopo i meravigliosi trionfi di questi ultimi giorni, hanno concluso rispettivamente al settimo e nono posto con 73.400 (Milena) e 73.225 (Alexandra), chiudendo la competizione nella top 10 e portando a termine un’ottima gara, reggendo bene la pressione e la stanchezza, in quanto reduci da un mondiale davvero impegnativo.

Inoltre, la Longines, partner della FIG, ha voluto assegnare ad Alexandra Soldatova, il “Longines Prize for Elegance”, un premio assegnato alla ginnasta più elegante del torneo.

La competizione individuale si chiude qui, ma non il mondiale in generale: domani, dalle 13:00 (le 12:00 in Italia), ci sarà il concorso generale a squadre, che ci vedrà protagonisti assoluti in quanto le “Farfalle” sono favorite per un posto sul podio. Le nostre ragazze, sono state sorteggiate nel gruppo A e scenderanno in pedana per diciassettesime, dopo la Francia e prima della Georgia, e inizieranno con l’esercizio ai 5 cerchi.

Nella sezione degli allegati, sono disponibili le classifiche della finale all-around individuale e i sorteggi del concorso generale a squadre in programma domani.

Con l’ultima rotazione del concorso per nazioni individuale e le finali per attrezzo a clavette e nastro, si è conclusa la quarta giornata dei Mondiali di Ginnastica Ritmica, una giornata segnata da altre due meravigliosi successi ottenuti dalle nostre ragazze!

Tra la mattinata e il pomeriggio di oggi, si è concluso il concorso per nazioni individuale, che ha visto qualche “sussulto” in pedana e tante, tantissime emozioni: le nostre Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, hanno chiuso la rotazione alle clavette totalizzando rispettivamente 18.550 e 17.950. Grazie a questi due meravigliosi punteggi, l’Italia ottiene un bronzo storico nella classifica per team con un totale di 147.550, al quale si è aggiunto il 36.500 ottenuto nella giornata di oggi.

A stravincere è stata la Russia, che nonostante una situazione un po’ disastrosa che ha visto protagonista Arina Averina, è riuscita a vincere l’oro con un totale di 161.325, ottenuto grazie anche ad un capolavoro svolto dalla sua compagna di squadra Alexandra Soldatova, valutata con 19.900. Seconda, con 150.975, la Bulgaria, alla prima medaglia conquistata in questo campionato del mondo.

Una volta concluse le qualificazioni, sono andate in scena le finali di specialità a clavette e nastro, che hanno visto protagoniste Milena Baldassarri (in entrambe le specialità) e Alexandra Agiurgiuculese (solo al nastro).

La prima finale, quella con le clavette, è stata una finale segnata da vari errori, ma nonostante tutto, molto intensa. L’oro è andato una volta a Dina Averina, che con un totale di 19.000, ha riconfermato il titolo mondiale di specialità conquistato a Pesaro nel 2017 con un esercizio molto accattivante e un body luccicante. Con lei sul podio la bielorussa Katsiaryna Halkina, meraviglioso argento a nemmeno 0.10 di differenza dalla prima classificata e l’altra delle russe, Arina Averina (sorella di Dina), bronzo con 18.850.
Molto bene la nostra Milena Baldassarri, che nonostante un piccolo errore, riesce ad ottenere un quarto posto di tutto rispetto in questa specialità, totalizzando 18.300.

Nell’ultima finale individuale di specialità di questo mondiale, la finale col nastro, abbiamo assistito ad un continuo di emozioni, oltre ad una serie di sorprese che hanno caratterizzato la classifica finale. La medaglia d’oro è ancora una volta russa, ma stavolta è andata ad Alexandra Soldatova, che ha conquistato il primo gradino del podio con un esercizio molto intenso, che è stato premiato con 18.600. Con lei sul podio ritroviamo la nostra Milena Baldassarri, che qui si riscatta dopo la prova alle clavette e vince uno storico argento sulle musiche di “Carol of the bells”, premiato con un meraviglioso 18.550, seguita dall’israeliana Linoy Ashram, bronzo con 18.500, che riconferma il terzo posto di Pesaro 2017 in questa specialità.
Ottimo risultato anche per la nostra Alexandra Agiurgiuculese, che qui conclude al quarto posto con un esercizio molto “rock” valutato con 17.450.

La competizione individuale si concluderà nella giornata di domani con la finale all-around, riservata alle migliori 24 ginnaste che si sono qualificate durante il concorso per nazioni. In questa finale, divisa in due gruppi in base al piazzamento di qualifica, saranno presenti le nostre ragazze che qui avranno un’ultima possibilità di dare del loro meglio e di giocarsi un’ultima chance per il podio.

La gara inizierà alle 14:00 (le 13:00 in Italia) con le ginnaste del gruppo B, quello delle ginnaste qualificate dal 13° al 24° posto e proseguirà con il gruppo A, che avrà inizio alle 17:10 (le 16:10 in Italia). Le nostre ragazze inizieranno entrambe con le clavette e proseguiranno nell’ordine con nastro, cerchio e palla.

Nella sezione degli allegati potrete trovare gli ordini di entrata in pedana per le finali di domani e i risultati del concorso per nazioni e delle finali a clavette e nastro.

 

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