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Sabato, 25 Gennaio 2020
 ginnasticando.it

Siamo arrivati ormai alla fine del 2019, un anno molto importante per la Ginnastica Ritmica.
L’anno che ci stiamo per lasciare alle spalle, sarà difficile da dimenticare per gli appassionati dei piccoli attrezzi: esso verrà ricordato non solo per la qualificazione olimpica, ma anche per il primo Mondiale Junior, inizio di un nuovo percorso internazionale.
Sono stati dodici mesi di gioie, con l’Italia ufficialmente qualificata alle Olimpiadi, ma anche di delusioni, come l’amaro quarto posto delle Farfalle ai Giochi Europei. Sono stati segnati dai grandissimi festeggiamenti per i 150 anni della Federazione Ginnastica d’Italia o dalla tristezza, quella che ci ha lasciato la scomparsa dell’indimenticato Bruno Grandi, che fino a tre anni fa ha ricoperto la carica di Presidente della Federazione Internazionale di Ginnastica.
Insomma, per la Ginnastica Ritmica è stato un anno davvero intenso e non privo di emozioni. In questo articolo abbiamo deciso di scegliere cinque momenti importanti di questo film lungo 365 giorni.

Tokyo, stiamo arrivando: Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri conquistano le Olimpiadi.
Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri al Grand Prix della Ginnastica, entrambe le foto sono di Elena Piccardo.
Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri al Grand Prix della Ginnastica, entrambe le foto sono di Elena Piccardo.                   Elena Piccardo / Ginnasticando.it

Baku, 20 Settembre 2019. In un caldo pomeriggio di fine estate, alla Milli Gymnastika Arenasi, sede dell’ultimo Mondiale del ciclo olimpico, va in scena il prologo della qualificazione a cinque cerchi individuale.
Delle 24 ginnaste impegnate nella finale all-around, solo 16 avranno la grande occasione di “staccare” il pass per le Olimpiadi giapponesi dell’estate prossima. Tra queste ci sono anche le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, che per il terzo anno consecutivo hanno chiuso tra le prime dodici al mondo, raggiungendo un risultato ambito.
Le due giovani donne, in forza nel Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare portano a termine la gara della vita chiudendo con un ottimo sesto e settimo posto che vogliono dire solo una cosa... QUALIFICA OLIMPICA: una qualifica che per l’Italia era nell’aria, visto gli ottimi risultati di questi anni.
Alexandra e Milena, entrambe nate nel 2001, hanno lavorato duramente nelle loro palestre a Udine e Fabriano al fine di permettere all’Italia questo risultato storico, per nulla scontato in un paese come il nostro che dal lato ginnico sta crescendo ogni giorno di più e che finalmente entra nel gotha dei piccoli attrezzi, con nomi del calibro di Russia, Bielorussia, Ucraina, Bulgaria e Israele.
Forza ragazze, non vediamo l’ora di sostenervi a Tokyo!

Da riserva a campionessa del mondo: Ekaterina Selezneva regala alla Russia il primo oro Mondiale della sua carriera
Ekaterina Selezneva (RUS), impegnata nella finale Mondiale col cerchio.
Ekaterina Selezneva (RUS) impegnata nella finale Mondiale con il cerchio.                             International Gymnastics Federation / Facebook

“L’amore è bello, intenso e forte.”: comincia così il particolare esercizio al cerchio della russa Ekaterina Selezneva, montato su una parte recitata di “Meditation” del Cirque du Soleil e in sottofondo la colonna sonora del film “Espiazione”, composta da Dario Marianelli.
Ed è stato questo esercizio che ha visto Ekaterina, conosciutissima nel panorama italiano per aver partecipato a molte edizioni del nostro Campionato di Serie A (ultimo ma non meno importante l’aiuto per la promozione in A1 dell’Iris Giovinazzo) vincere una storica medaglia d’oro al cerchio all’ultimo Mondiale di Baku. All’età di ventiquattro anni e dopo numerose stagioni passate “in panchina”, Katya ha vissuto un 2019 da vera e propria protagonista, culminato con il grande risultato della Russia nella rassegna mondiale, conquistando due medaglie d’oro al cerchio e nella Team Competition e un bronzo al nastro. Ma non solo... quest’anno è stata protagonista anche alla World Cup di Sofia, alle prove di World Challenge Cup di Guadalajara e Cluj-Napoca e alle Universiadi, vincendo in quest’occasione ben quattro medaglie d’oro (All-Around, Cerchio, Palla e Nastro), e un bronzo nella finale con le clavette.
Riuscirà a essere protagonista anche nell’imminente anno olimpico?

La finale al Cerchio di Ekaterina Selezneva

Da talenti a certezze: il futuro dei piccoli attrezzi brilla, e l’Italia non è da meno!
Le protagoniste azzurre del Mondiale Junior: Sofia Raffaeli e la squadra nazionale, composta da Giulia Segatori, Siria Cella, Alexandra Naclerio, Serena Ottaviani, Alessia Leone e Vittoria Quoiani

Le Azzurre in gara al Mondiale Junior: l'individualista Sofia Raffaeli e la squadra composta da Serena Ottaviani, Siria Cella, Giulia Segatori, Alexandra Naclerio, Vittoria Quoiani e Alessia Leone    fig-photos.com

Come dicevamo nell’introduzione, il 2019 che si sta concludendo verrà ricordato anche per la prima edizione dei Campionati del Mondo Junior di Ginnastica Artistica e Ritmica, che si sono tenuti quest’estate a Gyor e Mosca.
L’edizione dei piccoli attrezzi sarà ricordata, oltre per le otto medaglie d’oro delle padrone di casa della Russia e i promettenti nomi che si sono succeduti nella tregiorni di gare, anche per i bellissimi risultati della delegazione italiana, rientrata in patria con ben cinque medaglie d’argento al collo.
Per la delegazione azzurra erano presenti l’individualista Sofia Raffaeli e il sestetto composto da Serena Ottaviani, Siria Cella, Giulia Segatori, Alexandra Naclerio, Vittoria Quoiani e Alessia Leone, quest’ultima convocata un mese e mezzo prima della partenza per la Russia al centro tecnico di Fabriano.
I risultati sono stati importanti per il futuro della Ritmica italiana, ormai sempre più roseo: Sofia, unica ginnasta in gara presente in tutte le finali di specialità, ha portato a casa due medaglie d’argento nelle finali con la fune e le clavette, mentre il sestetto allenato da Julieta Cantaluppi, Kristina Ghiurova e Laura Zacchilli ha vinto altri due argenti nel concorso generale a squadre e nella finale con i 5 cerchi. Non solo: tutti i risultati delle due giornate di qualificazione hanno permesso all’Italia di chiudere sul secondo gradino del podio nel concorso per nazioni, mentre durante le finali a palla e nastro di Sofia e con i 5 nastri della squadra, le nostre ginnaste si sono imbattute in alcuni errori seri, mancando così l’occasione di salire sul podio.
Oggi questa squadra non si allena più ma tante cose cambieranno con l’arrivo del nuovo anno: l’individualista Sofia Raffaeli e quattro componenti del sestetto (Siria Cella, Giulia Segatori, Vittoria Quoiani e Alessia Leone) entreranno nella massima categoria, mentre Alexandra Naclerio e Serena Ottaviani, entrambe nate nel 2005, sono candidate ad un posto per rappresentare l’Italia all’Europeo giovanile, in programma a Kiev nella seconda metà di Maggio. 

La finale alla Fune di Sofia Raffaeli

La finale alle Clavette di Sofia Raffaeli

La finale ai 5 Cerchi delle Azzurrine

E sono tre... Dina Averina fa il tris di titoli mondiali
Dina Averina impegnata nella finale Mondiale All-Around.
Dina Averina (RUS), impegnata nella finale Mondiale All-Around       International Gymnastics Federation / Facebook

Dopo Pesaro 2017 e Sofia 2018, la finale all-around del Mondiale 2019 ha visto Dina Averina conquistare nuovamente la corona di Campionessa del Mondo, eguagliando così Evgenia Kanaeva e Yana Kudryatvseva, che hanno vinto tre titoli a testa negli ultimi due cicli olimpici.
Nel giorno in cui l’Italia della Ritmica festeggia la doppia storica qualificazione olimpica, le gemelle Dina e Arina Averina conquistano il podio nel concorso generale individuale in una gara combattuta dal primo all’ultimo esercizio, che le ha viste chiudere rispettivamente in prima e seconda posizione, staccate l’una dall’altra di pochissimi centesimi.
Dina, ormai certa candidata al titolo olimpico, ritorna dall’Azerbaigian con altre quattro medaglie d’oro nel concorso per nazioni nelle finali a palla, clavette e nastro e una di bronzo al cerchio, concludendo così una stagione straordinaria che l’ha vista non solo salire sul podio mondiale, ma conquistare anche cinque medaglie ai Giochi Europei di Minsk e il titolo di campionessa assoluta del circuito delle World Cup.
A poche settimane dal primo appuntamento della nuova stagione (il Grand Prix di Mosca) c’è molta curiosità sul programma delle russe e sulla partecipazione ai Giochi Olimpici di Tokyo, a rischio dopo la sentenza sullo scandalo doping che ha coinvolto nuovamente lo sport russo.

Alessia Russo: dall’argento alle Universiadi al quinto Mondiale, fino alla chiamata in squadra

Alessia Russo
Alessia Russo (ITA) durante un'esibizione al Grand Prix della Ginnastica                                                                                                      Elena Piccardo / Ginnasticando.it

Le Universiadi, ospitate quest’estate a Napoli, sono state un grandissimo spettacolo che ha coinvolto il capoluogo partenopeo e tutta la Campania, e l’Italia dello sport universitario non è stata da meno, grazie all’ottimo sesto posto nel medagliere.
Tra le 44 medaglie conquistate dai nostri azzurri, ben 4 sono arrivate dalla Ginnastica e per la Ritmica, anche un prezioso argento ad Alessia Russo, unica rappresentante azzurra per i piccoli attrezzi e veterana del Team Italia. Dopo i due giorni del concorso generale (nel quale ha chiuso in sesta posizione) ed aver conquistato le finali a cerchio e nastro, Alessia si è fatta onore nelle due prove di specialità nelle quali si è qualificata, salendo sulla piazza d’onore del podio con il nastro.
Ma non è stata l’unica soddisfazione per la ginnasta in forza all’Armonia d’Abruzzo: subito dopo l’importante risultato universitario, Alessia ha preso parte al suo quinto Mondiale, partecipando con Alexandra Agiurgiuculese, Milena Baldassarri e Sofia Maffeis al concorso per team e chiudendo al quarto posto nella classifica per nazioni a quasi un punto e mezzo dal terzo gradino del podio.
Inoltre, a metà ottobre, è arrivata la convocazione all’Accademia Internazionale di Desio, alla quale è stata riconfermata nemmeno pochi giorni fa.

La finale al Nastro di Alessia Russo

 

Al Gymnastics Palace di Kazan si sono concluse le qualificazioni per il concorso generale individuale e di squadra.

Nell’all-around individuale stravince davanti al suo pubblico la russa Dina Averina, che per la seconda volta in due settimane infrange il muro dei 90 punti, vincendo con il totale di 90.450 e battendo la gemella Arina, seconda a quasi quattro punti dall’oro, che chiude con 86.800.
Con le “gemelle vincenti” sale sul podio la bulgara Katrin Taseva, che risale di una posizione dopo ieri, concludendo in terza posizione con 80.900.
Risalgono di una posizione anche le nostre Milena Baldassarri e Alessia Russo, che chiudono in settima e sedicesima posizione con i rispettivi totali di 76.050 e 72.200. Nonostante alcune imprecisioni, le nostre individualiste conquistano le finali di specialità a clavette (Milena) e nastro (Alessia), che danno tanto valore aggiunto in vista dell’imminente Mondiale.

Nell’all-around a squadre seconda vittoria della Russia, ancora più affamata di medaglie d’oro: le padrone di casa conquistano il primo posto con il totale di 58.450 (29.450 la valutazione nella prova con 3 cerchi e 4 clavette). Insieme a loro sono salite sul podio la Bulgaria, seconda con 57.500, e le nostre azzurre, terze con 57.500: per le Farfalle di Emanuela Maccarani, arriva una meravigliosa medaglia di bronzo e l’ammissione diretta alle finali di domani pomeriggio.

Domani giornata di finali: dalle 11:00 italiane avranno luogo le finali di specialità, che saranno trasmesse sul canale YouTube della Federazione Ginnastica d’Italia e su “RgymRussia”.

Le classifiche sono disponibili nella sezione allegati.

Si è tenuto questo fine settimana al Luzhniki Sports Palace di Mosca, sede dell’imminente campionato del mondo Junior, il Campionato Nazionale Russo di Ginnastica Ritmica.

Come nelle competizioni internazionali di rilievo, gli occhi erano tutti puntati anche qui sulle gemelle Dina e Arina Averina, reduci da una prima parte di stagione piena di successi.
Vince il titolo nazionale assoluto Arina: la neocampionessa d’Europa a palla e clavette stravince il concorso generale con il totale di 93.800 (23.300 al cerchio, 24.000 alla palla, 24.200 alle clavette, 22.300 al nastro). Con lei sul podio salgono la sorella duevolte campionessa del mondo Dina e Karina Kuznetsova, che chiudono in seconda e terza posizione con 89.400 e 84.350.
Chiudono fuori dal podio a pochi centesimi dal bronzo Ekaterina Selezneva, quarta con 84.300 e Daria Trubnikova, quinta con 83.600, ma quello che ha sorpreso di più è stato l’inaspettato“flop” di Aleksandra Soldatova, che ha chiuso solamente in nona posizione con 79.050.

Le finali di specialità sono state vinte da Daria Trubnikova (cerchio), Ekaterina Selezneva (clavette) e Anastasia Guzenkova (palla e nastro).

Di seguito la classifica completa e i podi delle finali di specialità.

CLASSIFICA CONCORSO GENERALE
1. Arina Averina 93.800
2. Dina Averina 89.400
3. Karina Kuznetsova 84.350
4. Ekaterina Selezneva 84.300
5. Daria Trubnikova 83.600
6. Irina Annenkova 80.200
7. Polina Orlova 79.650
8. Anastasia Guzenkova 79.600
9. Aleksandra Soldatova 79.050
10. Maria Lobanova 77.600
11. Maria Sergeeva 77.400
12. Maria Pobedushkina 77.050
13. Arina Romanova 75.300
14. Kristina Teliatnikova 74.350
15. Anna Strashko 74.300

FINALI DI SPECIALITÀ
Cerchio
Daria Trubnikova 22.900
Maria Pobedushkina 21.600
Anastasia Guzenkova 21.100
Palla
Anastasia Guzenkova 21.000
Ekaterina Selezneva 20.800
Daria Pridannikova 20.400
Clavette
Ekaterina Selezneva 21.900
Daria Pridannikova 21.800
Karina Kuznetsova 21.500
Nastro
Anastasia Guzenkova 21.500
Daria Trubnikova 21.450
Ekaterina Selezneva 21.350

Con le finali di specialità per la categoria individuale, si è conclusa la prima parte di gara per la Ginnastica Ritmica ai Giochi Europei.

Alexandra Agiurgiuculese, ieri quarta nell'all-around, non arriva al podio: a causa di alcuni errori nel corso dei suoi esercizi chiude in quinta posizione al cerchio e al sesto posto a palla, clavette e nastro. 
A vincere le finali di specialità sono state la russa Dina Averina, iridata a cerchio e nastro, e l'israeliana Linoy Ashram, che ha dominato a palla e clavette.
Sul podio anche la padrona di casa Katsiaryna Halkina d'argento al cerchio, la bulgara Katrin Taseva d'argento alla palla e alle clavette, e l'ucraina Vlada Nikolchenko, che vince due bronzi a cerchio e clavette.

Dopo le cerimonie di premiazione ancora spazio alla Ritmica: tra poco andrà in scena la gara a squadre, che vedrà l’Italia provare a conquistare un posto sul podio e nelle finali di specialità.

Risultati completi sottostante:

FINALE CERCHIO
1. Dina Averina (RUS), 22.850
2. Katsiaryna Halkina (BLR), 21.750
3. Vlada Nikolchenko (UKR), 21.450
4. Eleni Kelaiditi (GRE), 18.750
5. Alexandra Agiurgiuculese (ITA), 17.650
6. Linoy Ashram (ISR), 15.900

FINALE PALLA
1. Linoy Ashram (ISR), 22.500
2. Katrin Taseva (BUL), 21.400
3. Dina Averina (RUS), 21.300
4. Katsiaryna Halkina (BLR), 21.050
5. Eleni Kelaiditi (GRE), 19.400
6. Alexandra Agiurgiuculese (ITA), 19.000

FINALE CLAVETTE
1. Linoy Ashram (ISR), 22.700
2. Dina Averina (RUS), 22.600
3. Vlada Nikolchenko (UKR), 21.750
4. Katrin Taseva (BUL), 20.800
5. Katsiaryna Halkina (BLR), 20.750
6. Alexandra Agiurgiuculese (ITA), 20.400

FINALE NASTRO
1. Dina Averina (RUS), 21.350
2. Linoy Ashram (ISR), 21.100
3. Katrin Taseva (BUL), 20.450
4. Katsiaryna Halkina (BLR), 19.400
5. Andreea Verdes (ROU), 18.100
6. Alexandra Agiurgiuculese (ITA), 17.900

 

Si sono conclusi con le finali di specialità individuali gli Europei di Ginnastica Ritmica.

Per l’Italia era presente Milena Baldassarri, campionessa italiana uscente e vicecampionessa del mondo al nastro, impegnata nelle finali a palla e nastro: la diciassettenne ravennate, in forza alla Ginnastica Fabriano e allenata da Kristina Ghiurova chiude le finali al sesto e settimo posto con rispettivamente 20.400 e 17.950, due buoni punteggi che la confermano comunque come una tra le migliori in Europa.

A vincere le finali di specialità le gemelle Dina e Arina Averina: la prima, già duevolte campionessa del mondo, conquista le finali a cerchio e nastro, mentre la seconda si aggiudica le finali a palla e clavette. Iridata anche l’altra delle russe in gara, Aleksandra Soldatova, che vince l’argento nelle finali a palla e nastro.
Ottima prestazione dell’israeliana Nicol Zelikman, che ha preso parte a tutte e quattro le finali di specialità portate a termine con un meritato bronzo al cerchio, un riconoscimento che fa dimenticare per un momento dell’assenza della loro punta di diamante Linoy Ashram.
Belle prestazioni anche per la bulgara Boryana Kaleyn, che vince due bronzi a palla e nastro e l’ucraina Vlada Nikolchenko, bronzo a clavette: per entrambe un bel riscatto dopo gli errori commessi nella finale al cerchio.

Dopo le finali e il galà di chiusura, il testimone è passato a Kiev: la capitale dell’Ucraina ospiterà il prossimo anno l’edizione preolimpica dei Campionati Europei, un’edizione che diversamente da quella di quest’anno vedrà impegnate le individualiste Junior e le squadre Senior.

Nella sezione allegati sono disponibili le classifiche complete delle finali di specialità.

A distanza di nemmeno una settimana dalla conclusione delle World Cup dei piccoli attrezzi, la Federazione Internazionale di Ginnastica ha pubblicato in queste ore i nomi delle vincitrici dei titoli del concorso generale e di specialità per questa edizione.

Sul fronte individuale la russa Dina Averina e la bulgara Katrin Taseva conquistano due titoli per ciascuno: la prima, campionessa del mondo in carica, ha conquistato il titolo nel concorso generale con 100 punti e con il cerchio con 95 punti, mentre la seconda, vicecampionessa del mondo in carica nella team competition, ha ottenuto i titoli a palla e nastro con rispettivamente 92 e 104 punti.
Insieme a loro troviamo l’ucraina Vlada Nikolchenko, che riconferma il titolo alle clavette ottenuto nella passata stagione, con un totale di 105 punti.

Nella competizione a squadre, la Russia si è aggiudicata il titolo nell’all-around e con le 5 palle con rispettivamente 145 e 135 punti, mentre la Bulgaria ha ottenuto il titolo nel misto con 3 cerchi e 4 clavette con un totale di 145 punti.

I ranking completi sono disponibili nel seguente link: http://www.gymnastics.sport/site/rankings/ranking_rg.php

Si è conclusa alla Milli Gymnastika Arenasi di Baku la seconda giornata della quarta e ultima prova di World Cup, che ha visto impegnate le individualiste con le due rotazioni conclusive a clavette e nastro e le squadre nel misto con cerchi e clavette.

A distanza di tre settimane dalla vittoria a Pesaro, la russa Dina Averina stravince il concorso generale individuale con un punteggio ottimale sui quattro attrezzi di 85.600.
Sale di una posizione rispetto a 24 ore fa la sorella gemella Arina, che porta a casa l’argento con 79.850.
Completa il podio l’ucraina Vlada Nikolchenko, argento nella precedente edizione, che conquista il bronzo con 78.900.
Quarto e quinto posto per la bielorussa Katsiaryna Halkina e la bulgara Katrin Taseva, con rispettivamente 78.200 e 78.150, mentre scivola al sesto posto l’israeliana Linoy Ashram, vittima purtroppo di un nodo nella routine al nastro: la vicecampionessa del mondo in carica nel concorso generale chiude con un totale di 77.250.
Rimonta di ben otto posizioni l’altra delle bulgare, Boryana Kaleyn: dopo il momento negativo di ieri con il mancato accesso alle finali al cerchio e alla palla, conquista l’undicesimo posto con 74.150 e l’accesso all’ottetto finalista al nastro.

Bene le nostre azzurre, che hanno chiuso nella top 10: Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese chiudono rispettivamente in nona e decima posizione, con un totale sul giro olimpico pari a 75.000 (Milena) e 74.800 (Alexandra). Inoltre, arriva una grandissima soddisfazione per entrambe con la conquista dell’accesso alla finale alle clavette di domani, entrando con i punteggi di 19.700 per Milena e 19.200 per Alexandra, quest’ultima a pari merito con l’israeliana Nicol Zelikman, in finale con gli stessi identici parziali dell’azzurra.

Sul fronte della gara a squadre, il Giappone conquista il concorso generale con un totale di 49.250,. La Russia, ieri superpremiata con le 5 palle, oggi chiude in seconda posizione con 48.950 a seguito di un fuori pedana nel misto, mentre al terzo posto troviamo la Bulgaria con 48.850, a un decimo dall’argento e a 0.40 dall’oro.
Grande prova di carattere delle nostre azzurre, che dopo il gravissimo errore con le 5 palle di ieri, oggi rimontano di ben tre posizioni con il totale di 45.350, grazie anche ad un misto premiato con 23.700, quarto punteggio della serata.

Domani dalle 12:05 (10:05 in Italia) ci saranno le finali di specialità, che vedranno protagoniste le nostre azzurre nella finale individuale con le clavette e nel misto con cerchi e clavette per le squadre.
Oltre ai titoli di specialità, verranno assegnati anche i titoli del circuito delle World Cup, di cui pubblicheremo un riassunto nei prossimi giorni.

Con le finali di specialità di oggi, si sono conclusi i tre giorni della Coppa del Mondo di Pesaro, tre giorni di grandi emozioni, momenti indimenticabili e tifo sfrenato per le nostre ginnaste.

Nelle finali individuali, le gemelle Arina e Dina Averina non hanno perso l’occasione di brillare, nonostante qualche errore un po’ importante.
Nella finale con il cerchio è Arina a vincere il metallo più pregiato con 22.500, seguita dalla sorella Dina con 22.400 e dalla bielorussa Katsiaryna Halkina, altra grande protagonista di giornata, bronzo con 21.200.
Alla suddetta finale era presente anche la nostra Milena Baldassarri, che ha chiuso in settima posizione con 20.600.

Nella finale con la palla altro oro per Arina Averina, che conquista la prima posizione in un continuo crescendo di difficoltà d’attrezzo e di corpo: per lei arriva un 22.400, seguita dalla bulgara Boryana Kaleyn con 21.700 e dalla sorella gemella di Arina, Dina, che ottiene lo stesso punteggio della seconda classificata, ma chiudendo al terzo posto a seguito del punteggio di esecuzione leggermente più basso.
La nostra Milena Baldassarri chiude con un bellissimo esercizio valutato 20.850: per la campionessa italiana assoluta arriva uno strepitoso quinto posto.

Nella finale a clavette, una finale al cardiopalma a seguito di numerose perdite d’attrezzo che hanno segnato la classifica, è Dina Averina ad avere la meglio grazie anche ai numerosi errori commessi dalla sorella: per la campionessa del mondo in carica arriva un 22.400, frutto di un esercizio molto ritmato in chiave musicale.
Vola sul podio la nostra Alexandra Agiurgiuculese nella sua unica finale di specialità: la vicecampionessa italiana assoluta in carica e bronzo mondiale alla palla, chiude al secondo posto con un meraviglioso 20.950, mandando in visibilio il grande pubblico presente alla Vitrifrigo Arena.
Bronzo per Alina Harnasko: la bielorussa, alla sua prima World Cup dopo mesi di assenza per un infortunio, sale sul gradino più basso del podio nonostante un errore un po’ evidente, chiudendo con 20.600.

Nella finale al nastro nessuna presenza tricolore: oro per una discussa Dina Averina con 20.600, seguita dalla bulgara Katrin Taseva con 19.000 e dalla bielorussa Alina Harnasko con 18.800.
Continua purtroppo il momento negativo con quest’attrezzo per Arina Averina: dopo la disastrosa finale di domenica scorsa a Thiais, a guastare la finale di Arisha ci ha pensato un nodo difficile da sbrogliare e che l’ha costretta a prendere l’attrezzo di riserva chiudendo con un amarissimo sesto posto, lontana dai suoi standard.

Nelle due finali a squadre, bella prestazione delle nostre azzurre: per Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Anna Basta, Letizia Cicconcelli e Martina Santandrea arriva un bellissimo oro nella finale con le 5 palle, mentre invece nel misto sono arrivate una serie di errori che purtroppo hanno pregiudicato la classifica.

Nel primo dei due esercizi con le 5 palle arriva una meravigliosa medaglia d’oro per le nostre con 25.400, seguita dalla Russia con 25.300 e dal Giappone con 24.950. Le nostre “Farfalle”, reduci ieri dal bronzo nel concorso generale, portano a termine un capolavoro sulle note dell’Overture di Romeo and Juliet di Tchaikovsky, mentre giungono solo quinte nella finale col misto a seguito di alcune perdite.
Sul podio di quest’ultima specialità una straordinaria Bulgaria con 25.750, seguite dall’Ucraina con 25.100 e da Israele con 24.450, mentre la Russia, ieri d’oro nel concorso generale e d’argento nel primo dei due esercizi, paga cara una perdita d’attrezzo con l’uscita di una delle ginnaste, chiudendo solamente al settimo posto.

Con le finali di specialità, si è conclusa la prima prova della Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica. Ora occhi puntati verso Sofia, sede della prossima prova di Coppa del Mondo, in programma il prossimo weekend e che ci vedrà ancora una volta protagonisti.

Si è da poco conclusa la seconda delle tre giornate della prima prova di Coppa del Mondo, in corso in queste ore alla Vitrifrigo Arena di Pesaro.

Questo pomeriggio si è tenuta la seconda parte del concorso generale individuale, che ha visto impegnate le ginnaste nelle ultime due rotazioni con clavette e nastro.
A conquistare il concorso generale individuale è l’attuale campionessa del mondo, la russa Dina Averina, che con il totale sui quattro esercizi di 85.750 conquista per la seconda edizione di seguito il titolo nell’all-around.
Scende di una posizione rispetto al giorno prima la sorella gemella Arina, staccata di due punti da Dina: per il bronzo mondiale in carica a cerchio e clavette arriva un secondo posto un po’ amaro a seguito di alcuni errori.
Terza classificata con 80.400 l’astro nascente della Bulgaria Boryana Kaleyn, che ha dominato per ben due rotazioni prima dell’arrivo delle gemelle Averina.
Dolceamaro finale di gara per le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, che chiudono al decimo e undicesimo posto con 77.900 e 77.350. 
Alexandra, reduce dall’oro all’MTM Trophy di Lubiana, ottiene un 20.750 alle clavette che la porta così ad aggiudicarsi la finale con il quinto punteggio, mentre al nastro porta a casa un 18.500, non accedendo però all’ottetto finalista.
Invece Milena, quinta ieri dopo le prime due rotazioni, paga purtroppo alcuni errori nei due esercizi presentati oggi: rimane comunque la certezza che sarà parte delle finali di specialità di domani a cerchio e palla.

La gara a squadre ha visto la vittoria di un’inarrivabile Russia, che dopo aver trionfato a Thiais lo scorso fine settimana, conquista anche la pedana di Pesaro con un totale di 51.050, al quale si aggiunge il 25.800 nell’esercizio con cerchi e clavette.
Seconda piazza per la Bulgaria con 49.600: le campionesse del mondo a Sofia con i 5 cerchi hanno presentato un esercizio con un valore molto alto in fatto di difficoltà sulla colonna sonora del film “The Greatest Showman”, valutato 25.650.
Chiude il podio una bella Italia, che vince il bronzo con un totale di 49.400: un’impresa non proprio facile quella di oggi, ma che comunque ha visto le nostre ragazze riconfermare quanto fatto poche settimane fa nella tappa di Grand Prix di Kiev, chiudendo la qualifica con un misto premiato con 25.400.
Quarta l’Ucraina con 48.750: per le vincitrici delle finali del Grand Prix di Thiais lo scorso weekend il loro misto è il secondo di giornata, valutato 25.700.
Si qualificano per la finale di domani anche gli ensemble di Israele con 24.800, Azerbaigian con 23.600, Giappone con 23.550 e Bielorussia con 23.500.

Domani dalle 14:00 le finali di specialità, che per l’occasione saranno trasmesse su La7.
Nell’occasione vedremo impegnate Milena Baldassarri a cerchio e palla, Alexandra Agiurgiuculese a clavette e la squadra con entrambi gli esercizi.

Nella sezione allegati sono disponibili le classifiche del concorso generale individuale e di squadra e gli ordini di salita per le finali di specialità di domani.

Alla Vitrifrigo Arena di Pesaro si è conclusa da poco la prima delle tre giornate della prima tappa di Coppa del Mondo, segnata da buone soddisfazioni per le italiane in gara.

Nel pomeriggio di oggi si è tenuta la prima parte del concorso generale individuale, che ha visto le 72 individualiste affrontare le prime due rotazioni con cerchio e palla.
Sui primi due gradini del podio ritroviamo le gemelle russe Arina e Dina Averina, reduci dall’ultima prova di Grand Prix a Thiais e che oggi hanno dato ancora una volta prova della loro bravura, chiudendo al primo e secondo posto con rispettivamente 43.450 e 42.900: per loro, nessun problema a qualificarsi per le finali di specialità in programma domenica pomeriggio, visti i superpunteggi assegnati dalla giuria.
Seguono le bulgare Boryana Kaleyn e Katrin Taseva, protagoniste di una buona prova, che hanno chiuso al terzo e quarto posto provvisorio con rispettivamente 41.500 e 41.450, distaccate di una manciata di centesimi l’una dall’altra.

Buon inizio per le nostre Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, sorteggiate nello stesso gruppo delle Averina e che nonostante ciò, sono state in grado di portare a termine una buona prima parte di gara.
Per Milena, vicecampionessa del mondo in carica al nastro, è arrivato un ottimo quinto posto provvisorio con 41.250, a soli 0.25 dal bronzo: la ravennate, si è inoltre aggiudicata l’accesso diretto alle finali di specialità di domenica con il terzo punteggio alla palla e il settimo al cerchio.
Dodicesimo posto provvisorio invece per Alexandra, che chiude la prima giornata con 38.650: nonostante un ottimo cerchio premiato con 20.100, manca l’accesso alle finali di specialità.

Sul fronte della gara a squadre, troviamo la Russia al comando con 25.250, seguita dalla Bielorussia con 24.050. e dall'Italia con 24.000, il cui punteggio è stato modificato a seguito di un ricorso sulle D1.
Chiude al quarto posto con 23.950 la Bulgaria, quest’ultima alla prima uscita internazionale.
Si qualificano alla finale di domenica, insieme alle quattro nazioni qui menzionate, gli ensemble di Giappone con 23.550, Israele con 23.100, Ucraina con 23.050 e Cina con 22.250.

Domani, dalle ore 12:00, la seconda parte delle qualificazioni che vedranno le individualiste impegnate negli esercizi con clavette e nastro, mentre le squadre affronteranno l’esercizio con 3 cerchi e 4 clavette.

Nella sezione degli allegati sono disponibili le classifiche della prima giornata di gara.

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