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Domenica, 25 Agosto 2019
 ginnasticando.it

Al Palacio Multiusos di Guadalajara, città spagnola ad un’ora da Madrid, si è conclusa la prima giornata della prima prova di World Challenge Cup, che ha visto impegnate le individualiste con cerchio e palla e le squadre con il primo esercizio con le 5 palle.

Nonostante l’assenza di Dina e Arina Averina, impegnate in questi giorni nel test event dei Giochi Europei, la Russia continua il suo dominio assoluto, occupando anche in questa prova i primi due posti del podio con Alexandra Soldatova e Ekaterina Selezneva che chiudono al primo e secondo posto provvisorio con un totale di rispettivamente 43.750 e 41.550.
Completa il podio l’ucraina Khrystyna Pohranchyna: la vicecampionessa olimpica giovanile di Buenos Aires chiude al terzo posto con un totale di 41.350, a 0.20 dall’argento.
Molto bene Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri: le due azzurre, prossime a partire per l’Europeo, chiudono al quinto e ottavo posto provvisorio, con un totale di rispettivamente 39.150 e 37.200. Inoltre, Alexandra ha ottenuto l’accesso alle finali con cerchio e palla, mentre Milena ha conquistato solo quella con la palla.

Nella gara a squadre, l’Italia porta a termine un esercizio perfetto, premiato con il totale di 25.500, grazie al quale guidano la classifica provvisoria. Con loro ritroviamo Russia e Bulgaria, autrici di una prova macchiata da alcuni errori, che chiudono in seconda e terza posizione con 24.900 e 22.900.
Si qualificano con loro le squadre di Spagna e Stati Uniti con 21.150, Brasile con 20.300, Finlandia con 20.250 e Messico con 19.750.

Nella giornata di domani ci sarà la seconda parte delle qualificazioni che vedranno le individualiste impegnate nelle rotazioni con clavette e nastro, mentre le squadre affronteranno il secondo esercizio con cerchi e clavette.

Risultati completi nella sezione allegati.

Si è conclusa, nel pomeriggio di oggi all’Armeec Arena di Sofia, la seconda delle tre giornate della seconda prova di Coppa del Mondo, un appuntamento che ha visto impegnate le individualiste con clavette e nastro e le squadre con l’esercizio con 3 cerchi e 4 clavette.

A conquistare il concorso generale individuale è stata la russa Alexandra Soldatova: la campionessa del mondo al nastro, ha chiuso i due giorni di qualificazione con un totale di 82.450, vincendo il titolo sul giro olimpico per il secondo anno di seguito.
Sale di una posizione rispetto al giorno prima l’israeliana Linoy Ashram, che chiude al secondo posto a due punti dall’oro: la vicecampionessa del mondo in carica, sempre sulla cresta dell’onda, ha inoltre ottenuto nella giornata di oggi il punteggio più alto col nastro.
Bronzo per la bulgara Katrin Taseva che chiude la qualifica con 80.150, migliorando così quanto fatto sette giorni fa a Pesaro.
Bene ma non benissimo le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri che hanno chiuso undicesima e dodicesima con un totale di 73.150 e 72.550.
Per Alexandra, già qualificata nella finale al cerchio di domani, è arrivato l’accesso alla finale col nastro, mentre Milena sarà seconda riserva nella finale con le clavette.

Nella gara a squadre vittoria per le padrone di casa della Bulgaria, che dopo aver vinto il titolo di specialità a cerchi e clavette domenica scorsa a Pesaro, conquistano il concorso generale davanti al proprio pubblico con il totale di 49.350, al quale si è aggiunto il 24.400 nella routine odierna.
Bellissimo secondo posto invece per le nostre azzurre con 48.200 che riconfermano anche oggi il grande valore della scuola italiana, cancellando la delusione per il quinto posto nella finale del misto e ottenendo un 23.900 di tutto rispetto.
Terzo posto per il Giappone con 46.800, al quale si aggiunge il 23.050 di oggi.
Ancora un quarto posto invece per l’Ucraina che chiude il concorso generale con 45.200: dopo aver vinto l’argento nella finale al misto nello scorso fine settimana, le ragazze di Irina Deriugina compromettono la prova perdendo uno dei cerchi a pochi secondi dalla fine dell’esercizio, ottenendo un 22.050 nella classifica di specialità, un punteggio che comunque le vede nell’ottetto finalista di domani.
Si qualificano nella finale di specialità anche gli ensemble di Russia con 23.250, Finlandia con 21.050, Bielorussia con 20.450 e Germania con 18.950.

Domani ci saranno le finali di specialità che chiuderanno la tregiorni di Coppa del Mondo.

Classifiche disponibili su: http://fbgr.org/world-cup-2019/13_04_2019.html

All’Armeec Arena di Sofia si è conclusa la prima giornata della Coppa del Mondo di Sofia che ha visto in pedana le individualiste impegnate con cerchio e palla e le squadre con le 5 palle.

Nonostante l’assenza delle gemelle Averina, dominatrici a Pesaro lo scorso weekend, la Russia occupa anche in questa prova i primi due gradini del podio, con Alexandra Soldatova e Ekaterina Selezneva in prima e seconda posizione provvisoria con rispettivamente 42.250 e 40.650.
Terza e distanziata di un decimo dal secondo posto, l’israeliana Linoy Ashram, grande assente a Pesaro, che chiude la prima giornata con 40.550.
Le padrone di casa Katrin Taseva e Neviana Vladinova, acclamate dal loro pubblico, chiudono ad una manciata di decimi dal podio, con 40.500 e 40.450, concludendo al quarto e quinto posto, mentre chiude in settima posizione provvisoria una sorprendente Yating Zhao: la cinese finalista al Mondiale di Pesaro 2017 e bronzo nel concorso generale agli Asian Games nella passata stagione, conquista la finale alla palla con un punteggio di 19.900, precedendo molte ginnaste di alto livello internazionale.

Molto bene le nostre azzurre: per Alexandra Agiurgiuculese, reduce dall’argento nella finale alle clavette pochi giorni fa, arriva un ottimo nono posto con 38.100, mentre Milena Baldassarri chiude decima con 37.850. Inoltre, Alexandra ha ottenuto l’accesso diretto alla finale col cerchio in programma domenica, mentre Milena è prima riserva nella finale a palla.

Sul fronte della gara a squadre il primo posto provvisorio è stato conquistato dalle padrone di casa della Bulgaria che chiudono la competizione con un esercizio premiato con 24.950. Seguono le nostre ginnaste, seconde con 24.300, che migliorano di 0.30 quanto fatto sette giorni fa a Pesaro e il Giappone con 23.750.
Si qualificano con loro per la finale di domenica gli ensemble di Bielorussia con 23.350, Ucraina con 23.150, Russia con 21.800 (qui presente con una delle “seconde squadre”), Finlandia con 21.300 e Stati Uniti con 20.650.

Nella giornata di domani ci sarà la seconda e ultima parte delle qualificazioni che vedranno le individualiste impegnate a clavette e nastro, mentre le squadre affronteranno il misto con cerchi e clavette.

Le classifiche della prima giornata di gare sono disponibili al seguente link: http://fbgr.org/world-cup-2019/12_04_2019.html

Ha avuto inizio nella giornata di ieri, a Marbella, la seconda prova del circuito del Grand Prix, che ha visto in pedana le individualiste e le squadre, quest’ultime  in una sorta di “triangolare”.

Nella gara individuale con 29 ginnaste , la vittoria è andata alla russa Dina Averina: la duevolte campionessa del mondo in carica fa suo il concorso generale e porta a casa un totale sui quattro esercizi di 82.950. Con lei sul podio la compagna di nazionale Alexandra Soldatova, argento con 82.200 e la bielorussa Anastasiia Salos, bronzo con 79.350.
Bene anche due protagoniste del nostro campionato di Serie A, l’ucraina Vlada Nikolchenko e la russa Ekaterina Selezneva, che chiudono quarta e quinta con rispettivamente 79.000 e 77.800.
Non perfetta l’altra delle due gemelle Averina, Arina, vicecampionessa del mondo nel 2017 e campionessa del mondo nel concorso per nazioni all’ultimo mondiale: a seguito di alcuni errori a cerchio e nastro è costretta ad accontentarsi del sesto posto, chiudendo con 76.850.
Chiude fuori dal podio invece una delle più attese di questa competizione, l’israeliana Linoy Ashram: la vicecampionessa del mondo, alla sua prima gara stagionale, commette alcuni errori a palla e nastro, a seguito dei quali finisce la sua competizione all’ottavo posto con un totale di 74.850.

Nella gara riservata alle squadre, che ha chiuso la prima giornata con l’esercizio con 3 cerchi e 4 clavette, la vittoria è andata all’Ucraina, che ha portato a termine una routine premiata con 21.900. Seguono la Spagna con 15.900 e la Russia (che in quest’occasione ha schierato la seconda squadra di Mosca) che ha chiuso il podio con 13.900, a due punti dalla seconda classificata e a sei punti dalla prima.

Nella giornata di oggi, che vedrà la chiusura della competizione, si è tenuto il Torneo Internazionale Junior. Inoltre, nel pomeriggio, avranno luogo le finali di specialità individuali e il secondo dei due esercizi della gara a squadre, che prevede l’esecuzione di un esercizio con le 5 palle.

I risultati completi e aggiornati si possono trovare al seguente link: http://www.infogim.com/index.php

La seconda giornata di gare del Grand Prix di Mosca regala numerose emozioni ma allo stesso tempo tantissime sorprese, soprattutto nelle finali a squadre, dove le padrone di casa hanno un po’ “deluso” rispetto al giorno precedente.

Nelle finali a squadre, la vittoria in entrambi gli esercizi è andata al Giappone, che dopo aver vinto l’argento nel concorso generale del giorno prima, si sono portate a casa l’oro nelle finali, totalizzando due straordinari punteggi: 22.800 con le 5 palle e 23.000 nel misto con 3 cerchi e 4 clavette.
Bene le israeliane, che dopo aver mancato il podio nel concorso generale, vincono l’argento in entrambi gli esercizi con un totale di 21.250. Seguono sul gradino più basso del podio le “padrone di casa”, che purtroppo mancano l’appuntamento con l’oro a seguito di una serie di gravi errori in entrambi gli esercizi: per loro un 19.000 con le 5 palle e un 19.800 nel misto, due punteggi lontano anni luce dagli standard del giorno prima.

Nelle finali individuali, la Russia non delude e vince tutte le medaglie d’oro a sua disposizione.
Per la finale al cerchio, i primi due posti sono una sorta di “affare di famiglia”, dal momento che le gemelle Dina e Arina Averina hanno portato a termine una bellissima prova, chiudendo con rispettivamente 21.800 e 21.450. Con loro sul podio, la giapponese Kaho Minagawa, che ha portato a termine una buona prova con 19.400.
La finale alla palla, che ha visto vincere per la seconda volta Dina Averina (suo lo straordinario 21.000), ha visto sul podio un’altra delle russe, Ekaterina Selezneva, chiudere con un totale di 20.350. Sul podio con loro la bulgara Neviana Vladinova che ha conquistato il bronzo con 19.600, frutto di un’esecuzione piena di energia.
Nella finale con l’attrezzo doppio, vittoria per una strepitosa Alexandra Soldatova che con il punteggio di 19.700 vince l’unica finale a sua disposizione, seguita da una non brillante Dina Averina con 19.300 e dalla georgiana Salomé Pazhava, che chiude la sua competizione con un meraviglioso 19.200.
A concludere le finali, l’esercizio col nastro, che ha visto vincere Arina Averina con un totale di 20.300, seguita dalla sorella gemella Dina con 19.950 e dalla giovanissima bielorussa Anastasiia Salos, che dopo tre precedenti finali un po’ sotto-tono (sesta al cerchio, ottava alla palla e alle clavette) vince il bronzo con 17.950.

Per dovere di cronaca, chiudiamo il racconto della seconda giornata con la notizia del Torneo Internazionale “Gazprom Cup”, che si è tenuto nella mattinata odierna, prima delle finali del Grand Prix.
La vittoria è andata alla russa Marina Lobanova che ha vinto sui quattro attrezzi con un totale di 74.400, seguita dalla giapponese Chisaki Oiwa con 66.900 e dalla bielorussa Julia Evchik con 66.450.

Le classifiche complete delle finali e del Torneo Internazionale sono disponibili nella sezione allegati.

“Buona la prima!!” direbbe il regista…e in effetti l’apertura della “due giorni” del Grand Prix di Mosca, considerato ogni anno come la prima occasione per le ginnaste russe di mostrare i nuovi esercizi davanti al loro pubblico, è andata davvero bene.
In una gara piena di grandi emozioni, sono state le ginnaste di casa a dominare la scena, vincendo le qualificazioni riservate alle individualiste e alla squadra d’insieme.

Nella gara a squadre, supervittoria della Russia, che con un totale di 43.850 stravince davanti al proprio pubblico (20.400 nell’esercizio con le 5 palle e 23.450 nel misto con 3 cerchi e 4 clavette), seguita dal Giappone, che ha ottenuto il totale di 39.500 e dall’Uzbekistan con 37.550.
In gara erano presenti anche le squadre delle città di Mosca, San Pietroburgo e Omsk, che nonostante avessero gareggiato “fuori concorso”, hanno ottenuto dei punteggi molto alti, con un totale rispettivamente di 42.400 (Mosca), 41.100 (San Pietroburgo) e 40.800 (Omsk).

Podio tutto russo nella gara individuale con la campionessa del mondo in carica Dina Averina, che ha portato a casa un totale sui quattro esercizi di 84.200, seguita dalla sorella gemella Arina con 79.950 e da Alexandra Soldatova che ha chiuso al terzo posto con 79.900.
Bene le altre russe schierate per questa tappa casalinga di Grand Prix: Ekaterina Selezneva chiude quarta con 79.700, Daria Trubnikova (qui al debutto nella massima categoria) chiude sesta con 76.450, mentre Irina Annenkova e Anastasia Guzenkova chiudono la competizione all’ottavo e nono posto con 75.450 e 74.100.
Tra le non-russe, che hanno avuto poco spazio nella top 10, troviamo la giovanissima bielorussa Anastasiia Salos ottima quinta classificata con 78.400, la bulgara Neviana Vladinova settima con 75.950 e la georgiana Salome Pazhava, decima con 73.500.

Nella giornata di oggi si sono tenute le finali di specialità, di cui daremo i risultati nelle prossime ore.

I risultati della giornata di ieri sono disponibili nella sezione allegati.

Anche quest’anno, il movimento internazionale dei piccoli attrezzi ricomincia il suo cammino dalla Russia, dove questo weekend avrà luogo la prima tappa di Grand Prix. Questa, considerata un po’ come la “prima gara dell’anno” per molte ginnaste di livello internazionale, sarà in programma oggi e domani alla State Concert Hall di Mosca, la stessa location del Torneo Junior che ha visto protagoniste le nostre piccole campionesse.

Tra le ginnaste individualiste presenti spuntano i nomi delle gemelle Dina e Arina Averina e Alexandra Soldatova, che hanno vinto nel 2018 numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui quello di campionesse del mondo nel concorso per nazioni all’ultimo Mondiale di Sofia. Su di loro, c’è tanta attesa, dal momento che in questa competizione presenteranno i nuovi esercizi, che si annunciano ricchi di difficoltà di corpo e d’attrezzo.

Tra i nomi di fama internazionale, scenderanno sulla pedana russa alcune delle protagoniste del nostro campionato di Serie A1 e A2 come le connazionali Ekaterina Selezneva e Daria Trubnikova, la slovena Ekaterina Vedeneeva, la georgiana Salome Pazhava, la finlandese Rebecca Gergalo e l’uzbeka Sabina Tashkenbaeva.

Per la gara a squadre, si conferma la presenza della squadra di casa, che come per le colleghe individuali, avrà occasione di presentare le due nuove composizioni, una con 5 palle e l’altra con 3 cerchi e 4 clavette.

In contemporanea alla tappa di Grand Prix, nella mattinata di domenica si terrà il Torneo Internazionale “Gazprom Cup”, che non avrà finali di specialità.

A entrambi i Tornei non parteciperanno le ginnaste della nazionale italiana, in quanto impegnate nella preparazione dei prossimi impegni stagionali.

La gara sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube "RGYMRUSSIA" e le entries sono disponibili nella sezione allegati.

Con la finale all-around individuale si è conclusa la quinta giornata dei Mondiali di Ginnastica Ritmica, l’ultima per le competizioni individuali.

A dominare l’intera competizione è stata la russa Dina Averina, che dopo il titolo iridato nel concorso generale del 2017, è riuscita a riconfermarsi anche quest’anno. La ventenne russa, in quest’edizione del Mondiale già oro a cerchio, palla, clavette e nel concorso per nazioni, ha ottenuto un totale di 81.450, frutto di quattro esercizi svolti in maniera egregia, nonostante un errore al nastro che però non ha pregiudicato la classifica finale. Seconda, con un totale sui quattro attrezzi pari a 79.700 l’israeliana Linoy Ashram che qui migliora di una posizione rispetto a Pesaro 2017, concludendo una gara strabiliante e senza errori. Chiude il podio l’altra delle russe, Alexandra Soldatova, alla sua prima esperienza e medaglia in una finale all-around, autrice di una prova valutata con 79.175.

Le nostre ragazze, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, dopo i meravigliosi trionfi di questi ultimi giorni, hanno concluso rispettivamente al settimo e nono posto con 73.400 (Milena) e 73.225 (Alexandra), chiudendo la competizione nella top 10 e portando a termine un’ottima gara, reggendo bene la pressione e la stanchezza, in quanto reduci da un mondiale davvero impegnativo.

Inoltre, la Longines, partner della FIG, ha voluto assegnare ad Alexandra Soldatova, il “Longines Prize for Elegance”, un premio assegnato alla ginnasta più elegante del torneo.

La competizione individuale si chiude qui, ma non il mondiale in generale: domani, dalle 13:00 (le 12:00 in Italia), ci sarà il concorso generale a squadre, che ci vedrà protagonisti assoluti in quanto le “Farfalle” sono favorite per un posto sul podio. Le nostre ragazze, sono state sorteggiate nel gruppo A e scenderanno in pedana per diciassettesime, dopo la Francia e prima della Georgia, e inizieranno con l’esercizio ai 5 cerchi.

Nella sezione degli allegati, sono disponibili le classifiche della finale all-around individuale e i sorteggi del concorso generale a squadre in programma domani.

Con l’ultima rotazione del concorso per nazioni individuale e le finali per attrezzo a clavette e nastro, si è conclusa la quarta giornata dei Mondiali di Ginnastica Ritmica, una giornata segnata da altre due meravigliosi successi ottenuti dalle nostre ragazze!

Tra la mattinata e il pomeriggio di oggi, si è concluso il concorso per nazioni individuale, che ha visto qualche “sussulto” in pedana e tante, tantissime emozioni: le nostre Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, hanno chiuso la rotazione alle clavette totalizzando rispettivamente 18.550 e 17.950. Grazie a questi due meravigliosi punteggi, l’Italia ottiene un bronzo storico nella classifica per team con un totale di 147.550, al quale si è aggiunto il 36.500 ottenuto nella giornata di oggi.

A stravincere è stata la Russia, che nonostante una situazione un po’ disastrosa che ha visto protagonista Arina Averina, è riuscita a vincere l’oro con un totale di 161.325, ottenuto grazie anche ad un capolavoro svolto dalla sua compagna di squadra Alexandra Soldatova, valutata con 19.900. Seconda, con 150.975, la Bulgaria, alla prima medaglia conquistata in questo campionato del mondo.

Una volta concluse le qualificazioni, sono andate in scena le finali di specialità a clavette e nastro, che hanno visto protagoniste Milena Baldassarri (in entrambe le specialità) e Alexandra Agiurgiuculese (solo al nastro).

La prima finale, quella con le clavette, è stata una finale segnata da vari errori, ma nonostante tutto, molto intensa. L’oro è andato una volta a Dina Averina, che con un totale di 19.000, ha riconfermato il titolo mondiale di specialità conquistato a Pesaro nel 2017 con un esercizio molto accattivante e un body luccicante. Con lei sul podio la bielorussa Katsiaryna Halkina, meraviglioso argento a nemmeno 0.10 di differenza dalla prima classificata e l’altra delle russe, Arina Averina (sorella di Dina), bronzo con 18.850.
Molto bene la nostra Milena Baldassarri, che nonostante un piccolo errore, riesce ad ottenere un quarto posto di tutto rispetto in questa specialità, totalizzando 18.300.

Nell’ultima finale individuale di specialità di questo mondiale, la finale col nastro, abbiamo assistito ad un continuo di emozioni, oltre ad una serie di sorprese che hanno caratterizzato la classifica finale. La medaglia d’oro è ancora una volta russa, ma stavolta è andata ad Alexandra Soldatova, che ha conquistato il primo gradino del podio con un esercizio molto intenso, che è stato premiato con 18.600. Con lei sul podio ritroviamo la nostra Milena Baldassarri, che qui si riscatta dopo la prova alle clavette e vince uno storico argento sulle musiche di “Carol of the bells”, premiato con un meraviglioso 18.550, seguita dall’israeliana Linoy Ashram, bronzo con 18.500, che riconferma il terzo posto di Pesaro 2017 in questa specialità.
Ottimo risultato anche per la nostra Alexandra Agiurgiuculese, che qui conclude al quarto posto con un esercizio molto “rock” valutato con 17.450.

La competizione individuale si concluderà nella giornata di domani con la finale all-around, riservata alle migliori 24 ginnaste che si sono qualificate durante il concorso per nazioni. In questa finale, divisa in due gruppi in base al piazzamento di qualifica, saranno presenti le nostre ragazze che qui avranno un’ultima possibilità di dare del loro meglio e di giocarsi un’ultima chance per il podio.

La gara inizierà alle 14:00 (le 13:00 in Italia) con le ginnaste del gruppo B, quello delle ginnaste qualificate dal 13° al 24° posto e proseguirà con il gruppo A, che avrà inizio alle 17:10 (le 16:10 in Italia). Le nostre ragazze inizieranno entrambe con le clavette e proseguiranno nell’ordine con nastro, cerchio e palla.

Nella sezione degli allegati potrete trovare gli ordini di entrata in pedana per le finali di domani e i risultati del concorso per nazioni e delle finali a clavette e nastro.

 

Si è conclusa la seconda giornata del campionato del mondo di Ginnastica Ritmica, una giornata che ha regalato grandissime emozioni e una bellissima medaglia di bronzo nella finale alla palla per la nostra Alexandra Agiurgiuculese!

Ma procediamo con ordine, andando a parlare del secondo turno di qualificazioni, che ha preceduto le finali di questa sera.

Le nostre ragazze, a cui è spettato l’onore di esibirsi per prime nella giornata di oggi, hanno svolto l’esercizio con la palla, ottenendo un totale di 54.500 in questo attrezzo (totale di due attrezzi 108.500) e chiudendo al quarto posto, a due punti dal bronzo.

La prima a scendere in gara è stata Milena Baldassarri, che con il suo 19.250, dopo aver ottenuto l’accesso alla finale col cerchio, ottiene anche quella con la palla che si è disputata questa sera. Bene anche la seconda delle nostre azzurre, Alexandra Agiurgiuculese, che ottiene un parziale di 19.300 e che la porta a qualificarsi per la sua prima finale in questo campionato. Non perfetta Alessia Russo ,invece, che chiude il suo campionato del mondo ottenendo 15.950, un punteggio che in ogni caso è di grande aiuto per la classifica per nazioni.

Nel concorso per nazioni, anche oggi abbiamo assistito alla straordinaria prestazione della Russia, che conclude la seconda giornata con 60.475 (totale dopo due attrezzi 120.925) schierando ancora una volta Dina e Arina Averina e Alexandra Soldatova e presentando tre esecuzioni al cerchio di altissimo livello.

Seguono le padrone di casa, la Bulgaria con un totale di 112.700 e Israele, con 110.500, in rimonta dopo il mezzo disastro di Linoy Ashram con la palla che le ha fatte scendere dal podio nella giornata di ieri.

E ora procediamo con le finali per attrezzo a cerchio e palla.

Nella prima finale, quella col cerchio, Dina Averina, che qui ha avuto il prezioso compito di difendere il titolo iridato dello scorso anno con questo attrezzo, riconferma ancora una volta il suo valore e vince l’oro con 20.850, migliorando di sette centesimi quanto fatto nella qualifica odierna. Al secondo posto e con un totale di 20.000 troviamo l’israeliana Linoy Ashram, che ottiene così una storica medaglia d’argento con un esercizio ricco di difficoltà; la medaglia di bronzo, invece, è andata alla campionessa d’Europa in carica, Arina Averina, sorella gemella di Dina, terza con 19.700.
Molto bene la nostra Milena Baldassarri, ottimo sesto posto con un esercizio molto elegante e raffinato, che le è valso un meritato 19.050.

La seconda finale, quella con la palla, è stata una prova anche qui segnata dalla vittoria di Dina Averina, che con un esercizio ben interpretato in ogni dettaglio (body incluso!), vince la competizione con 20.300, migliorando di una posizione rispetto a Pesaro 2017, dove concluse al secondo posto. Subito dopo di lei, e 0.100 di differenza, troviamo Alexandra Soldatova, sua compagna di nazionale e al rientro sulle scene mondiali dopo Stoccarda 2015, che chiude con un meraviglioso 20.200. Terza, con un totale di 19.900, la nostra Alexandra Agiurgiuculese, che con un esercizio caratterizzato da difficoltà di corpo e d’attrezzo ben marcate e molto complesse, conquista una meravigliosa medaglia di bronzo, che mancava da ben 27 anni!
Un applauso va anche all’altra delle nostre ragazze, Milena Baldassarri, che chiude quarta a 0.40 dal bronzo, ma che nonostante ciò ha dato un qualcosa di più a questa giornata già storica!

La competizione continua domani con la terza giornata delle qualificazioni, questa volta a clavette e nastro. L’Italia sarà impegnata al nastro con Milena ed Alexandra ma per scoprire se riusciranno a entrare nelle finali, dovremo attendere il tardo pomeriggio di giovedì, quando conosceremo i nomi delle 8 finaliste e le 24 ginnaste che parteciperanno alla finale all-around di venerdì, quando verrà nominata la Campionessa del Mondo per il 2018.

Nella sezione degli allegati, potrete trovare i risultati delle finali a cerchio e palla e della classifica per nazioni dopo due giorni di competizione.

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