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Venerdì, 19 Aprile 2019
 ginnasticando.it

Si è conclusa da qualche ora la prima giornata di finali ad attrezzo dei Campionati Europei di Stettino 2019. Il Tricolore italiano torna a svettare dopo tanto tempo sul podio europeo grazie agli Azzurri Marco Lodadio e Alice D'Amato!

Lodadio, specialista agli anelli, ha dato il 100% nel suo esercizio, e con precisione, coraggio ed un'esecuzione praticamente perfetta è stato premiato dalla giuria con 14.966 (un punteggio stellare, tra l'altro lo stesso del primo classificato, il russo Abliazin), ottenendo la tanto agognata (e meritata) medaglia d'argento. Dietro di lui l'Armeno Davtyan con 14.900).

Alice D'Amato non è stata da meno! Ha eseguito. Il suo esercizio senza alcuna sbavatura, venendo premiata dalla giuria con un punteggio di 14.400 e ottenendo il suo primo Bronzo Europeo! Sul podio davanti a lei le due russe Iliankova e Melnikova (14.833 e 14.533)

Da non dimenticare poi gli altri due Azzurri impegnati delle gare di questo pomeriggio, Nicola Bartolini (ottavo al corpo libero con 14.066) e Asia D'Amato (quarta al volteggio con 14.233)

Congratulazioni ragazzi, siamo fieri di voi! 

Non perdere domani l'ultimo giorno di Finali ad attrezzo con protagonisti Giorgia Villa, Carlo Macchini e Ludovico Edalli! 

 

Si è conclusa questo pomeriggio la prima giornata di qualifiche della coppa del mondo di Doha. Grandi risultati per i nostri azzurri Marco Lodadio e Martina Rizzelli che guadagnano un posto nella finale a 8 rispettivamente agli anelli e alle parallele asimmetriche

Marco Lodadio con un punteggio di 14.800 e 6.3 di Dscore si piazza al quarto posto della classifica con un esercizio impeccabile che fa ben sperarare per la finale di sabato 23 Marzo.

Anche Martina Rizzelli ottiene un posto per la finale al 7°posto con un esercizio dal valore di 13.233 e un Dscore di 5.4.

Buone prestazioni anche per gli altri due azzurri Matteo Levantesi e Carlo Macchini impegnati al Cavallo con maniglie. 

Domani vedremo le qualifiche di Lara Mori e Vanessa Ferrari a trave e corpo libero e le finali di specialità venerdì e sabato. 

Cottbus world cup 2018: Martina Rizzelli si qualifica decima alle parallele

 

Sono iniziate ieri a Cottbus (Germania) le qualifiche di specialità che hanno visto protagonista alle parallele l'italiana Martina Rizzelli.

L'azzurra ha portato a termine il suo esercizio con un punteggio di 13.266 (D 5.4) e si qualifica in decima posizione (in realtà nono posto pari merito) restando così esclusa dalla finale a 8.

 

Le prime tre qualificate sono: Fan Ylin (15.233), Nina Derwael (15.166), Jaqi Lyu (14.400).

Durante le finali di specialità per attrezzo di ieri, 14 agosto, alla Olympic Arena di Rio non sono certo mancati i colpi di scena. Corpo libero e cavallo con maniglie per la ginnastica artistica maschile, volteggio e parallele asimmetriche per la femminile hanno regalato agli spettatori grandi emozioni.

Al corpo libero maschile Max Withlock con un esercizio da manuale conquista il primo gradino del podio e lascia ai due brasiliani Diego Hypolito e Arthur Mariano, rispettivamente l’argento e il bronzo. Opaca la prestazione di entrambi i super favoriti giapponesi Kenzo Shirai e Kohei Uchimura, relegati inaspettatamente ai piedi del podio in quarta e quinta posizione a causa di diverse, letali imperfezioni.

Al volteggio femminile la finale si apre col botto con il tentato TTY (Yurchenko con triplo avvitamento) di Hong Un Jong. La nord coreana, però, non riesce ad eseguirlo al meglio: poggia i piedi sul tappetino ma rimbalza a terra e i giudici decidono anche di non assegnarle la difficoltà di questo salto, dal punteggio di partenza pari a 6.7. Hong conclude la sua gara in sesta posizione, cancellando in un istante ogni possibilità di medaglia e pure la speranza di vedere il difficilissimo movimento denominato a suo nome. Altra grande sorpresa di questa finale arriva da Oksana Chusovitina. All’età di quarantuno anni presenta in gara un ottimo Produnova (da un punteggio di partenza pari a 7.0) ma purtroppo paga una caduta all’arrivo del salto e conclude la sua finale in settima posizione. L’indiana Dipa Karmakar, invece, migliora il suo Produnova rispetto alla qualifica e si avvicina vertiginosamente al podio. Giulia Steingruber, però, approfitta dell’assenza della Hong e con due salti puliti, precisi e dalle ottime difficoltà conquista un’inaspettata quanto meritata medaglia di bronzo. Migliore di quattro centesimi più di lei la campionessa europea in carica Maria Paseka, che si migliora rispetto alla scorsa olimpiade mettendo le mani sull’argento grazie a due buoni salti. Gli stessi salti, un Cheng (6.4) e un Amanar (6.3) sono presentati anche da una strepitosa Simone Biles, con ben altra esecuzione. L’americana, ultima in ordine di salita, esegue due salti composti, altissimi e con solo qualche passetto di troppo sugli arrivi. È il terzo oro di questa olimpiade per lei.

Al Cavallo con Maniglie Withlock conquista il secondo oro di giornata con un esercizio dall’incredibile punteggio di partenza di 7.2 che gli garantisce l’oro. Più preciso di lui ma penalizzato dal punteggio di partenza più basso il connazionale Louis Smith che deve accontentarsi dell’argento. Il bronzo va, invece, all’americano Alexander Naddour ai danni del francese, Cyril Tommasone, quarto a un solo decimo di distanza.

L’ultima finale del giorno è quella alle parallele asimmetriche. Con una prestazione sensazionale, dalla precisione millimetrica, Aliya Mustafina si riconferma campionessa olimpica alle parallele asimmetriche per un altro quadriennio, superando di poco meno di un decimo l’americana Madison Kocian, altra favorita per la conquista del titolo. Fuori dalla zona medaglia sia Gabby Douglas, che commette una clamorosa indecisione (senza però cadere) all’inizio dell’esercizio, sia la russa Daria Spiridonova, caduta da uno Shaposhnikova. Il terzo gradino del podio, conteso dalla cinese Shang Chunsong e dalle tedesche Elisabeth Seitz e Sophie Scheder, viene conquistato proprio da quest’ultima, con un esercizio impeccabile che riesce a superare per soli 33 centesimi quello della connazionale. Degna di nota anche la prestazione di Jessica Lopez, che migliora addirittura il punteggio di qualifica di 33 centesimi e termina sesta.

Di seguito tutte le classifiche complete.

Corpo libero (maschile):

1.WHITLOCK Max (GBR)- 15.633

2.HYPOLITO Diego (BRA)- 15.533

3.MARIANO Arthur (BRA)- 15.433

4.SHIRAI Kenzo (JPN)- 15.366

5.UCHIMURA Kohei (JPN)- 15.241

6.DALTON Jacob (USA)- 15.133

7.THOMAS Kristian (GBR)- 15.058

8.MIKULAK Samuel (USA)- 14.333

 

Volteggio (femminile):

1.BILES Simone (USA)- 15.966 (VT1- 15.900 (D-6.3); VT2- 16.033 (D-6.4))

2.PASEKA Maria (RUS)- 15.253 (VT1- 15.266 (D-6.4); VT2- 15.241 (D-6.4))

3.STEINGRUBER Giulia (SUI)- 15.216 (VT1- 15.533 (D-6.2); VT2- 14.900 (D-5.8))

4.KARMAKAR Dipa (IND)- 15.066 (VT1- 14.866 (D-6.0); VT2-15.266 (D-7.0))

5.WANG Yan (CHN)- 14.999 (VT1- 14.866 (D-6.0); VT2- 15.133 (D-6.2))

6.HONG Un Jong (PRK)- 14.900 (VT1- 15.400 (D-6.4); VT2-14.400 (D-6.3))

7.CHUSOVITINA Oksana (UZB)- 14.833 (VT1- 14.933 (D-7.0); VT2- 14.733 (D-6.0))

8.OLSEN Shallon (CAN)- 14.816 (VT1- 14.966 (D-6.3); VT2- 14.666 (D-5.9))

 

Cavallo con maniglie:

1.WHITLOCK Max (GBR)- 15.966

2.SMITH Louis (GBR)- 15.833

3.NADDOUR Alexander (USA)- 15.700

4.TOMMASONE Cyril (FRA)- 15.600

5.BELYAVSKIY David (RUS)- 15.400

6.KUKSENKOV Nikolai (RUS)- 15.233

7.MERDINYAN Harutyun (ARM)- 14.933

8.VERNIAIEV Oleg (UKR)- 12.400

 

Parallele Asimmetriche:

1.MUSTAFINA Aliya (RUS)- 15.900

2.KOCIAN Madison (USA)- 15.833

3.SCHEDER Sophie (GER)- 15.566

4.SEITZ Elisabeth (GER)- 15.533

5.SHANG Chunsong (CHN)- 15.433

6.LOPEZ AROCHA Jessica Brizeida (VEN)- 15.333

7.DOUGLAS Gabrielle (USA)- 15.066

8.SPIRIDONOVA Daria (RUS)- 13.966

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