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Giovedì, 25 Aprile 2019
 ginnasticando.it

Si è tenuta nel weekend del 26 e 27 Gennaio a Los Angeles, la “classica di inizio stagione”: l’LA Lights, che ha visto sulla pedana californiana alcune delle ginnaste di fama mondiale provare i loro nuovi esercizi per la prima volta in campo internazionale.

Per la categoria Junior Assoluta (qui specificata come Level 10), la vittoria è andata all’americana Ciel Arzandyan, che ha conquistato il titolo all-around con 59.600. Completano il podio la giovanissima ucraina Melaniia Tur (presente al Torneo Pre-Mondiale dell’estate scorsa a Chieti) con 59.200 e la romena Laura Anitei con 58.800.

Per la categoria Senior Assoluta, grande vittoria per la bielorussa Alina Harnasko con un totale sui quattro attrezzi di 76.600: per la diciassettenne di Minsk, che ha registrato il “punteggione” di 22.200 alle clavette, è un promettente ritorno alle gare dopo un 2018 segnato da un grave infortunio che l’ha vista saltare gli eventi più importanti della stagione da poco conclusa.
Seguono le ucraine Vlada Nikolchenko e Olena Diachenko, che hanno chiuso rispettivamente con 75.100 e 73.550.
Chiude con un buon quarto posto e un totale di 70.650 Viktoriia Onoprienko, al debutto quest’anno nelle Senior, seguita dalle bielorusse Anastasiia Salos e Katsiaryna Halkina, rispettivamente quinta e sesta con 69.750 e 68.150.

A differenza di altri tornei internazionali di grande importanza, non ci sono state le finali di specialità, ma sono stati assegnati i piazzamenti nel concorso generale e per attrezzo, le cui classifiche si possono trovare all’interno della sezione allegati.

Sul canale YouTube "rgstarvideos" sono già disponibili i video di alcuni degli esercizi della competizione.

 

Con il torneo riservato alle Junior, il “Crystal Rose Cup” ha preso il via questa mattina al Falcon Club di Minsk, la terza tappa di World Challenge Cup.
Mentre numerose delegazioni sono in viaggio verso la capitale della Bielorussia, ci sono stati alcuni cambiamenti nell’ordine di gara che riguardano la competizione Senior.

Nella categoria individuale, la prima notizia arriva dalla Russia, che aveva schierato inizialmente le gemelle Dina e Arina Averina, pronte a riconfermare i titoli conquistati a Pesaro nel 2017. È notizia di ieri il loro ritiro dalla competizione e al loro posto sono state schierate Alexandra Soldatova ed Ekaterina Selezneva, entrambe in lizza per la partecipazione al Mondiale di metà settembre.

Per l’Ucraina, invece, Olena Diachenko, precedentemente segnata, sarà sostituita da Janika Vartlaan.

Nella gara a squadre, invece, sono state segnate le rinunce di Bulgaria e Turchia.
Se per la Turchia, non si conoscono i motivi della rinuncia, sappiamo quelli della Bulgaria: la squadra ha dovuto dare forfait a seguito di un infortunio occorso ad Elena Bineva, che sarà sostituita nelle prossime competizioni da Erika Zafirova, passata dall’allenamento come individualista a ginnasta di squadra.

Vi alleghiamo nella sezione apposita le starting list aggiornate a ieri.

È andato in scena al Palatricalle di Chieti nel pomeriggio di ieri il triangolare pre-mondiale di Ginnastica Ritmica, un incontro organizzato dalla società Armonia D’Abruzzo e dalla Federazione Ginnastica d’Italia che ha visto le delegazioni di Italia, Ucraina e Germania affrontarsi in preparazione ai prossimi impegni internazionali.

Nella competizione a squadre, é stata l’Italia ad ottenere la prima posizione con un totale di 45.100, frutto di due composizioni eccellenti premiate rispettivamente con 23.450 (5 cerchi) e 21.650 (3 palle e 2 funi). Le nostre ragazze, reduci dal trionfo ai recenti europei di Guadalajara, hanno dimostrato ancora una volta di essere la squadra da battere ai prossimi mondiali in terra bulgara, una competizione molto importante che vede l’assegnazione dei primi tre pass per l’accesso diretto ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Seguono l’Ucraina con 40.700 e la Germania con 31.050.

Nella competizione individuale Senior l’ucraina Vlada Nikolchenko è una delle rivelazioni dell’anno, ed ottiene la prima posizione con un totale di 72.000, seguita dalle nostre Milena Baldassarri (71.050) e Alexandra Agiurgiuculese (69.950). Fuori dal podio Yeva Meleshchuk con 67.550, Alessia Russo con 63.400 e Olena Diachenko, che ha chiuso la competizione con 61.400.

A differenza della categoria junior individuale e senior di squadra, non erano presenti in questa parte di competizione le individualiste tedesche.

C’è stato anche spazio per la competizione individuale Junior, quest’anno di grande interesse in vista delle prossime competizioni internazionali di categoria, una su tutte le Olimpiadi Giovanili alle quali le tre nazioni presenti sulla pedana teatina risultavano qualificate per l’evento multi sportivo in programma ad Ottobre a Buenos Aires, in Argentina.
A vincere la competizione è stata l’ucraina Viktoria Onoprienko con un totale sui quattro attrezzi di 66.750, seguita dalla nostra Eva Gherardi con 64.050 e dalla tedesca Margarita Kolosov con 62.200. Completano la classifica Anna Paola Cantatore con 61.150, Emeli Erbes con 59.050 e la giovanissima ucraina Melaniia Tur con 56.900.

Calato il sipario su questo triangolare, è ora di guardare alle ultime due tappe di World Challenge Cup in programma nella seconda metà di Agosto a Minsk (15-17 Agosto) e Kazan (22-24 Agosto) alle quali la nazionale italiana parteciperà al fine di poter fare una sorta di “prova generale” del campionato del mondo di metà Settembre.

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