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Martedì, 19 Marzo 2019

Si sono appena concluse le qualificazioni per finali dei Campionati del Mondo, svoltesi nell’Aspire Zone di Doha (Qatar).

La nostra Lara Mori, scesa in campo ieri pomeriggio insieme a tutto il resto della squadra, si classifica tra le migliori 24 ginnaste al mondo, qualificandosi così per la finale AA che si svolgerà giovedì 1 novembre. Inoltre, il suo fantastico esercizio al corpo libero la decreta come 11esima miglior ginnasta al mondo, tenendole un posto come terza riserva per la finale a FX.
Sara Ricciardi, con 4 esercizi impeccabili, sfiora la finale AA, ma resta comunque seconda riserva. Gran bel lavoro!
Nulla da fare, invece, per il Team Italy; in 12esima posizione (156.830) alle spalle di Gran Bretagna, Olanda e Belgio ma davanti la Romania, l’Italia resta fuori dalla finale di martedì 30 ottobre.
Ciononostante, nessun rammarico per le nostre azzurrine che possono essere super soddisfatte della gara che hanno portato a termine. Grandi ragazze!


-Per più dettagli sulla competizione di ieri clicca qui-

Tutti i punteggi qui

Si è conclusa poche ore fa la prima giornata di qualificazione GAF dei Campionati del Mondo di Doha.
La squadra italiana, composta da Lara Mori, Sara Ricciardi, Irene Lanza, Martina Basile e Martina Rizzelli, è scesa in campo oggi nel tardo pomeriggio, subito dopo la suddivisione che ha visto gli Stati Uniti fare scintille (con una Simone Biles sempre più spettacolare). Le nostre ragazze hanno fatto un ottimo lavoro e nonostante qualche piccolo errore e la tensione che si faceva sentire sono riuscite a difendersi bene, portando a casa degli esercizi molto puliti e facendo un grande lavoro di squadra, abbracciandosi e sostenendosi a vicenda.
Da evidenziare il debutto di Irene nella nazionale senior, che ha dato prova di grande carattere riscattandosi nel corso della competizione dopo due errori iniziali, e il grande ritorno di Sara, che dopo 7 anni è riuscita ad indossare nuovamente il body della nazionale, per la prima volta in una gara internazionale da serior. Un ritorno con 4 esercizi su 4 senza nemmeno un errore, con un totale di 51.999 che la piazza al 12esimo posto provvisorio della classifica AA!
Immensa Lara, la sua esperienza l’ha portata a concludere gli esercizi nel migliore dei modi, mantenendo i nervi saldi anche dopo la caduta a trave che non le ha permesso di raggiungere un punteggio degno di una finale. Al corpo libero brilla di luce propria, il suo sorriso a fine esercizio incanta tutti. Con un D score e un’esecuzione che le fanno guadagnare un 13.400, Lara si piazza il sesto posto provvisorio a FX e all’ottavo nella classifica AA.
Brava Martina Basile, al suo primo mondiale risulta essere un grande sostegno per la squadra con 3 esercizi eseguiti molto bene; si fa notare particolarmente al corpo libero, il suo cavallo di battaglia, dove con grinta ed espressività raggiunge un bel 13.233.
In campo anche Martina Rizzelli, appena rientrata dopo un periodo di stop dovuto ad un infortunio. Bellissimo vederla di nuovo volteggiare tra i suoi amati staggi! Il suo 12.800 permette alla squadra di raggiungere il sesto posto provvisorio con un punteggio di 156.830. La classifica definitiva si avrà domani, dopo che anche la seconda giornata di qualificazioni sarà conclusa. Russia, Gran Bretagna, Brasile, Cina, Francia e Canada sono solo alcune delle squadre che nelle prossime 24 ore proveranno a strappare un pass per la finale della prossima settimana. Non ci resta che incrociare le dita e aspettare.

 Tutti i punteggi qui.

Il cielo di Terragona si tinge d’azzurro questa sera! Le ragazze della femminile portano a casa l’oro della diciottesima edizione dei Giochi del Mediterraneo davanti a Francia e Spagna grazie a un'ottima prestazione di squadra. La formazione composta da Martina Basile, Caterina Cereghetti, Giada Grisetti, Francesca Noemi Linari, Lara Mori e (come riserva) Martina Maggio è riuscita ad avere la meglio portando a termine la gara con costanza e gioco di squadra. Non solo, Mori e Grisetti fanno incetta di finali conquistando, oltre alla finale a parallele già archiviata nella giornata di ieri, anche la finale individuale e quelle alla trave e al corpo libero.

Le azzurre scendono in campo alle 15.00, consapevoli di giocare su un terreno favorevole in questa seconda metà di gara: trave e corpo libero, seppur insidiosi, sono due tra gli attrezzi in cui la nostra nazionale è sempre riuscita a distinguersi. Giada Grisetti scende in pedana per prima al corpo libero e con precisione ed eleganza raggiunge la sua seconda finale d'attrezzo con il punteggio di 12.600. La romana Martina Basile sfoggia un bellissimo doppio teso in prima diagonale ma mette un piede fuori con il double arabian e una mano a terra nel doppio carpio di chiusura e il suo punteggio si ferma a 11.250. Il carattere della squadra si palesa, però, con le successive prestazioni di Francesca Noemi Linari e Lara Mori. Francesca paga qualche imprecisione ma il suo esercizio stupisce per l'interessante diagonale flic tempo, doppio avvitamento e mezzo, salto raccolto avanti (12.250). Lara è precisa e potente in ogni diagonale dal flic tempo collegato a tsukahara, al doppio avvitamento e mezzo collegato al salto teso in avanti, al triplo avvitamento, fino al doppio carpio di chiusura. Per lei il punteggio di 13.150 ha il sapore del primo punteggio di qualifica per la finale e da alla squadra quel quid in più necessario alla rimonta. La Spagna nella terza rotazione si trova, invece, alla trave dove due ginnaste su quattro cadono dall’attrezzo e permettono alle azzurre, e poi alle transalpine, di rimontare. La Grecia si alterna alle spagnole alla trave ma la sua è una gara sottotono nella quale la migliore prestazione arriva dalla Millousi alla trave, i finale d'attrezzo con l’ultimo punteggio disponibile, 12.500.

Nella quarta e ultima rotazione a rompere il ghiaccio con la trave è Giada Grisetti, che ancora una volta si comporta egregiamente distinguendosi per precisione ed eleganza, per lei un 13.000 che la porta direttamente in finale. Martina Basile termina la sua gara con 12.250 mentre l’esercizio di rilievo di Francesca Noemi Linari viene sporcato da una caduta, fermando il suo punteggio a 12.200. A chiudere la gara delle azzurre è Lara Mori, che sale sulla trave con un elegante flic smezzato e sporca il suo altrimenti solido esercizio con due importanti sbilanciamenti. Avrà sicuramente la possibilità di fare meglio in finale ma intanto sigla con la sua firma il raggiungimento del gradino più alto del podio. Al corpo libero, infatti, la Spagna è consapevole di non riuscire ad avvicinare l’Italia ma lotta comunque per un posto sul podio con l’eleganza di Cintia Rrodriguez e la potenza di Ana Perez e siguadagna una meritata medaglia di bronzo.

Alle 19 la gara entra finalmente nel vivo. La Turchia apre la terza rotazione con un inizio turbolento: tutte le sue quattro atlete cadono dalla trave, ed è un vero peccato per Tutya Ylmaz, che incolla alla trave il difficilissimo salto teso con avvitamento ma non riesce a gestire il resto dell’esercizio, perdendo così la possibilità di entrare in finale nel suo attrezzo di punta. Le egiziane ancora una volta stupiscono per la loro costanza e al corpo libero Mandy Mohamed risulta precisa ed elegante, tanto da guadagnare una meritata finale con 12.700. Le ragazze turche incantano il pubblico con melodie e coreografie arabeggianti ma non riescono a contrastare l’ottima gara dell’Egitto nell'ultima rotazione alla trave sorpassa definitivamente la Turchia conquistando il quarto posto.

La Francia tenta la sua rimonta alla trave, un attrezzo congeniale alle transalpine tanto quanto lo è per le nostre azzurre. La prestazione da manuale di Marine Boyer la catapulta col primo punteggio di qualifica nella finale d’attrezzo con 13.950 e segna il sorpasso della Francia ai danni della Spagna. L’Italia è a un soffio ma le buone prestazioni delle francesi al corpo libero non bastano per il sorpasso ed è così ufficiale l’oro azzurro.

Appuntamento domani per le finali individuali, alle 11.00 quella maschile e alle 17.00 la femminile. Ricordiamo che è possibile seguire la diretta streaming sul sito Olympic Channel TV.

Di seguito la classifica completa  squadra e tutte qualificazioni alle finali.

 

Classifica femminile a squadre:

1.Italia 155.250

2.Francia 154.400

3.Spagna 151.550

4.Egitto 149.800

5.Turchia 146.650

6.Slovenia 145.400

7.Grecia 137.500

8.Portogallo 137.500

9.Cipro 124.850

Finaliste All-Around:

1.Vanhille Louise (FRA) 52.400

2.Lara Mori (ITA) 52.400

3.Grisetti Giada (ITA) 52.000

4.Perez Ana (ESP) 51.650

5.Petit Sheyen (FRA) 50.750

6.Yilmaz Tutya (TUR) 49.650

7.Hussein Farah (EGY) 49.450

8.Salem Farah (EGY) 49.200

9.Uctas Sanli Goksu (TUR) 49.150

10.Mrdenovic Tamara (SRB) 48.700

11.Hribar Lucija (SLO) 48.600

12.Bonilla Helena (ESP) 48.150

13.Pitrez Mariana (POR) 48.000

14.Dias Beatriz (POR) 46.950

15.Xoulogi Ioanna (GRE) 46.050

16.Kysselef Tjasa (SLO) 45.700

17.Theocharous Anastasia (CYP) 44.600

18.Philassides Gloria (CYP) 41.150

 

 

Finaliste alla trave:

1.Boyer Marine (FRA) 13.950

2.Belak Teja (SLO) 13.000 (D 4.9)

3.Grisetti Giada (ITA) 13.000 (D. 5.1)

4.Mori Lara (ITA) 13.000 (D 5.7)

5.Vanhille Louise (FRA) 12.950

6.Perez Ana (ESP) 12.750

7.Salem Farah (EGY) 12.700

8.Millousi Vasiliki (GRE) 12.500

9.(R1)Hussein Farah (EGY) 12.350

10.(R2)Pitrez Mariana (POR) 12.300

 

 

Finaliste al Corpo Libero:

1.Mori Lara (ITA) 13.150

2.Petit Sheyen (FRA) 12.850

3.Mohamed Mandy (EGY) 12.700

4.Vanhille Louise (FRA) 12.650

5.Grisetti Giada (ITA) 12.600

6.Uctas Sanli Goksu (TUR) 12.550

7.Rodriguez Cintia (ESP) 12.400

8.Mrdenovic Tamara (SRB)

9.(R1)Kysselef Tjasa (SLO) 12.100

10.(R2)Raya Paula (ESP) 12.000

Nella diciottesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, a Terragona, l’Italia femminile conclude la prima parte di gara, fronteggiandosi in prima suddivisione con Spagna, Slovenia e Grecia, e arriva per un soffio in seconda posizione parziale, dietro, proprio alle padrone di casa. Stasera alle 19.30 scenderà in campo la seconda suddivisione, tra le cui squadre spicca la Francia, di fatto l'unica squadra che potrebbe andare ad insidiare la posizione parziale conquistata delle nostre azzurre. Si parla di parziale perché la gara si congela alla seconda rotazione, dopo volteggio e parallele asimmetriche, e riprende domani alle 15.20 per la prima suddivisione e alle 19.30 per la seconda, per disputare le seguenti due rotazioni, trave e corpo libero e assegnare le medaglie di squadra. Possono scendere in campo quattro atlete per ogni squadra, ma verranno considerati solo i primi tre punteggi più alti ai fini del conteggio del punteggio di squadra.

Le azzurre hanno condotto una gara solida, mostrando sicurezza e spirito di squadra e hanno archiviato una prestazione che lascia ben sperare sull’esito definitivo della competizione, sia di squadra che in previsione delle qualificazioni individuali. Il risultato ottenuto è del tutto parziale e l’esito della gara potrà cambiare radicalmente nel corso della giornata di domani. 

La gara dell’Italia si apre alle parallele asimmetriche con il totale di 37.900, dove si distinguono le prestazioni di Lara Mori, 12.900 e Giada Grisetti, 12.850. Martina Basile ottiene 12.150 e Caterina Cereghetti paga diversi errori concludendo l'esercizio con il punteggio di 11.600. Intanto la Spagna, che si può considerare tra le dirette avversarie dell’Italia per la conquista del gradino più alto del podio, si mostra determinata al volteggio con i buoni FTY di Ana Perez e Cintia Rodriguez e l’ottimo 14.000 di Nora Fernandez chiudendo con l’ottimo parziale di 40.850. Tra le altre squadre spicca la buona prestazione della slovena Hribar Lucija alle parallele, 12.750.

Nella seconda rotazione l’Italia passa al Volteggio, dove tutte le ragazze sfoggiano degli ottimi Yurchenko, 1 e mezzo per Cereghetti (che mette il piede sulla linea all’arrivo, 13.500 per lei) e Basile, 13.800 e FTY per Mori, con 13.350, e Grisetti, 13.550, per il totale di 40.850, parziale identico a quello delle spagnole su questo attrezzo. Alle parallele, però, nonostante la caduta dagli staggi di due atlete su quattro, la brillante prestazione di Ana Perez da 13.400 risolleva il morale della squadra spagnola e da sicurezza a Raya Paula (12.800), riuscendo così a raggiungere il parziale d'attrezzo di 37.950, e a portare la Spagna al comando parziale della gara. Tra le slovene al volteggio si distingue l'ottima prestazione al volteggio di Teja Belak, che ottiene un ottimo 14.000 di media con i suoi due salti e archivia una quasi certa finale al volteggio. Buono anche il ritorno in gara dell’eterna ed elegante Vasiliki Millousi, che alle parallele ottiene un buon 12.100.

Al termine della seconda rotazione si potrà avere un quadro più chiaro sulla classifica di squadra e stilare i nomi delle otto qualificate alle finali di volteggio e parallele.

Ricordiamo inoltre che sarà possibile seguire la gara in live streaming sul sito di Olympic Channel.

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