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Lunedì, 09 Dicembre 2019
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Attenzione

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Con le finali di specialità, si sono chiuse a Cluj-Napoca le tre giornate della terza prova di World Challenge Cup.

Una giornata che Alexandra Agiurgiuculese ha reso emozionante, grazie alle sue partecipazioni alle finali con cerchio e nastro.
Dopo aver chiuso in quarta posizione con il cerchio, l’azzurra torna in Italia con una meravigliosa medaglia d’argento nella finale col nastro, accompagnata dal calore del pubblico romeno.

Atleta simbolo dell’intera competizione l’israeliana Linoy Ashram, che dopo aver dominato il concorso generale ha conquistato due ori a cerchio e nastro, oltre ad un argento alle clavette e un quarto posto alla palla.

Nelle gare a squadre, invece, situazione completamente diversa: a vincere i titoli di specialità è stata l’Ucraina, ieri di bronzo nell’all-around.

Di seguito i risultati completi:

CERCHIO
1. Linoy Ashram, ISR, 23.400

2. Ekaterina Selezneva, RUS, 23.050
3. Nicol Zelikman, ISR, 22.350
4. Alexandra Agiurgiuculese, ITA, 21.750
5. Vlada Nikolchenko, UKR, 21.650
6. Khrytsyna Pohranchyna, UKR, 21.400
7. Salome Pazhava, GEO, 20.800
8. Anastasiia Salos, BLR, 20.750

PALLA
1. Ekaterina Selezneva, RUS, 22.850

2. Daria Trubnikova, RUS, 22.750
3. Nicol Zelikman, ISR, 22.300
4. Linoy Ashram, ISR, 21.650
5. Vlada Nikolchenko, UKR, 20.350
6. Camilla Feeley, USA, 19.950
7. Zohra Aghamirova, AZE, 19.800
8. Laura Zeng, USA, 19.200

CLAVETTE
1. Vlada Nikolchenko, UKR, 22.450
2. Linoy Ashram, ISR, 22.050

3. Denisa Mailat, ROU, 21.600
4. Daria Trubnikova, RUS, 21.050
5. Nicol Zelikman, ISR, 20.350
6. Khrstyna Pohranchyna, UKR, 20.100
7. Ekaterina Selezneva, RUS, 20.000
8. Salome Pazhava, GEO, 17.200

NASTRO
1. Linoy Ashram, ISR, 22.250

2. Alexandra Agiurgiuculese, ITA, 20.600
3. Nicol Zelikman, ISR, 20.000
4. Ekaterina Selezneva, RUS, 19.600
5. Denisa Mailat, ROU, 19.450
6. Salome Pazhava, GEO, 18.800
7. Laura Zeng, USA, 17.100
8. Daria Trubnikova, RUS, 16.500

5 PALLE
1. Ucraina, 28.400

2. Azerbaigian, 26.100
3. Israele, 25.250
4. Ungheria, 24.700
5. Spagna, 24.200
6. Germania, 23.950
7. Polonia, 19.500

3 CERCHI / 4 CLAVETTE
1. Ucraina, 27.800
2. Israele, 26.350
3. Azerbaigian, 24.650
4. Ungheria, 24.600
5. Spagna, 24.350
6. Germania, 23.450
7. Polonia, 18.700

A Cluj-Napoca, si è concluso il concorso generale della terza tappa di World Challenge Cup, andato in scena tra ieri e oggi.

Il titolo per l’all-around individuale è andato all’israeliana Linoy Ashram, che ha chiuso la prova sui quattro attrezzi con 88.850, migliorando di più di due punti i risultati raggiunti la settimana scorsa nella prova di Minsk.
Con lei sul podio ritroviamo la russa Ekaterina Selezneva, ottima seconda con 88.400 e l’altra delle due israeliane, Nicol Zelikman, che conquista un importante terzo posto con 85.100.
Gara discreta per le nostre azzurre: Alexandra Agiurgiuculese, chiude in undicesima posizione a seguito di due gravissimi errori nella routine con le clavette totalizzando 77.650, mentre Sofia Maffeis, anche lei incappata in un fuori pedana con la palla, è ventunesima con 69.950.

Israele dominatrice anche nell’all-around a squadre, che conquista l’oro con 50.250, seguita dall’Azerbaigian con 49.850 e dall’Ucraina con 47.950.
Completano la classifica l’Ungheria con 47.500, la Spagna con 45.850, la Germania con 43.850 e la Polonia con 42.350.

Domani ci saranno le finali di specialità che chiuderanno i tre giorni di gara: per l’Italia vedremo in pedana Alexandra Agiurgiuculese impegnata nelle prove a cerchio e nastro.

Risultati completi su http://www.smartscoring.com/en/results/

Con le finali di specialità per la categoria individuale, si è conclusa la prima parte di gara per la Ginnastica Ritmica ai Giochi Europei.

Alexandra Agiurgiuculese, ieri quarta nell'all-around, non arriva al podio: a causa di alcuni errori nel corso dei suoi esercizi chiude in quinta posizione al cerchio e al sesto posto a palla, clavette e nastro. 
A vincere le finali di specialità sono state la russa Dina Averina, iridata a cerchio e nastro, e l'israeliana Linoy Ashram, che ha dominato a palla e clavette.
Sul podio anche la padrona di casa Katsiaryna Halkina d'argento al cerchio, la bulgara Katrin Taseva d'argento alla palla e alle clavette, e l'ucraina Vlada Nikolchenko, che vince due bronzi a cerchio e clavette.

Dopo le cerimonie di premiazione ancora spazio alla Ritmica: tra poco andrà in scena la gara a squadre, che vedrà l’Italia provare a conquistare un posto sul podio e nelle finali di specialità.

Risultati completi sottostante:

FINALE CERCHIO
1. Dina Averina (RUS), 22.850
2. Katsiaryna Halkina (BLR), 21.750
3. Vlada Nikolchenko (UKR), 21.450
4. Eleni Kelaiditi (GRE), 18.750
5. Alexandra Agiurgiuculese (ITA), 17.650
6. Linoy Ashram (ISR), 15.900

FINALE PALLA
1. Linoy Ashram (ISR), 22.500
2. Katrin Taseva (BUL), 21.400
3. Dina Averina (RUS), 21.300
4. Katsiaryna Halkina (BLR), 21.050
5. Eleni Kelaiditi (GRE), 19.400
6. Alexandra Agiurgiuculese (ITA), 19.000

FINALE CLAVETTE
1. Linoy Ashram (ISR), 22.700
2. Dina Averina (RUS), 22.600
3. Vlada Nikolchenko (UKR), 21.750
4. Katrin Taseva (BUL), 20.800
5. Katsiaryna Halkina (BLR), 20.750
6. Alexandra Agiurgiuculese (ITA), 20.400

FINALE NASTRO
1. Dina Averina (RUS), 21.350
2. Linoy Ashram (ISR), 21.100
3. Katrin Taseva (BUL), 20.450
4. Katsiaryna Halkina (BLR), 19.400
5. Andreea Verdes (ROU), 18.100
6. Alexandra Agiurgiuculese (ITA), 17.900

 

A poche ore dall’inizio del Campionato Europeo di Ginnastica Ritmica arrivano notizie per nulla positive in casa Israele, una delle favorite sul podio nel concorso per nazioni.

L’israeliana Linoy Ashram, che ha compiuto venti anni due giorni fa, considerata come una delle favorite per i podi di specialità, ha subito un infortunio nel corso della prova del campo gara, avvenuta nel corso della giornata di oggi.
Al momento non si hanno notizie sull’entità dell’incidente e sui tempi di recupero.

Al suo posto sarà in gara Yuliana Telegina, precedentemente iscritta come prima riserva e che scenderà in pedana insieme alla compagna di nazionale Nicol Zelikman.

A Linoy, atleta molto amata in campo internazionale, la redazione di Ginnasticando.it manda un augurio di pronta guarigione, in attesa di rivederla in pedana ancora più forte di prima!

Si è conclusa, nel pomeriggio di oggi all’Armeec Arena di Sofia, la seconda delle tre giornate della seconda prova di Coppa del Mondo, un appuntamento che ha visto impegnate le individualiste con clavette e nastro e le squadre con l’esercizio con 3 cerchi e 4 clavette.

A conquistare il concorso generale individuale è stata la russa Alexandra Soldatova: la campionessa del mondo al nastro, ha chiuso i due giorni di qualificazione con un totale di 82.450, vincendo il titolo sul giro olimpico per il secondo anno di seguito.
Sale di una posizione rispetto al giorno prima l’israeliana Linoy Ashram, che chiude al secondo posto a due punti dall’oro: la vicecampionessa del mondo in carica, sempre sulla cresta dell’onda, ha inoltre ottenuto nella giornata di oggi il punteggio più alto col nastro.
Bronzo per la bulgara Katrin Taseva che chiude la qualifica con 80.150, migliorando così quanto fatto sette giorni fa a Pesaro.
Bene ma non benissimo le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri che hanno chiuso undicesima e dodicesima con un totale di 73.150 e 72.550.
Per Alexandra, già qualificata nella finale al cerchio di domani, è arrivato l’accesso alla finale col nastro, mentre Milena sarà seconda riserva nella finale con le clavette.

Nella gara a squadre vittoria per le padrone di casa della Bulgaria, che dopo aver vinto il titolo di specialità a cerchi e clavette domenica scorsa a Pesaro, conquistano il concorso generale davanti al proprio pubblico con il totale di 49.350, al quale si è aggiunto il 24.400 nella routine odierna.
Bellissimo secondo posto invece per le nostre azzurre con 48.200 che riconfermano anche oggi il grande valore della scuola italiana, cancellando la delusione per il quinto posto nella finale del misto e ottenendo un 23.900 di tutto rispetto.
Terzo posto per il Giappone con 46.800, al quale si aggiunge il 23.050 di oggi.
Ancora un quarto posto invece per l’Ucraina che chiude il concorso generale con 45.200: dopo aver vinto l’argento nella finale al misto nello scorso fine settimana, le ragazze di Irina Deriugina compromettono la prova perdendo uno dei cerchi a pochi secondi dalla fine dell’esercizio, ottenendo un 22.050 nella classifica di specialità, un punteggio che comunque le vede nell’ottetto finalista di domani.
Si qualificano nella finale di specialità anche gli ensemble di Russia con 23.250, Finlandia con 21.050, Bielorussia con 20.450 e Germania con 18.950.

Domani ci saranno le finali di specialità che chiuderanno la tregiorni di Coppa del Mondo.

Classifiche disponibili su: http://fbgr.org/world-cup-2019/13_04_2019.html

All’Armeec Arena di Sofia si è conclusa la prima giornata della Coppa del Mondo di Sofia che ha visto in pedana le individualiste impegnate con cerchio e palla e le squadre con le 5 palle.

Nonostante l’assenza delle gemelle Averina, dominatrici a Pesaro lo scorso weekend, la Russia occupa anche in questa prova i primi due gradini del podio, con Alexandra Soldatova e Ekaterina Selezneva in prima e seconda posizione provvisoria con rispettivamente 42.250 e 40.650.
Terza e distanziata di un decimo dal secondo posto, l’israeliana Linoy Ashram, grande assente a Pesaro, che chiude la prima giornata con 40.550.
Le padrone di casa Katrin Taseva e Neviana Vladinova, acclamate dal loro pubblico, chiudono ad una manciata di decimi dal podio, con 40.500 e 40.450, concludendo al quarto e quinto posto, mentre chiude in settima posizione provvisoria una sorprendente Yating Zhao: la cinese finalista al Mondiale di Pesaro 2017 e bronzo nel concorso generale agli Asian Games nella passata stagione, conquista la finale alla palla con un punteggio di 19.900, precedendo molte ginnaste di alto livello internazionale.

Molto bene le nostre azzurre: per Alexandra Agiurgiuculese, reduce dall’argento nella finale alle clavette pochi giorni fa, arriva un ottimo nono posto con 38.100, mentre Milena Baldassarri chiude decima con 37.850. Inoltre, Alexandra ha ottenuto l’accesso diretto alla finale col cerchio in programma domenica, mentre Milena è prima riserva nella finale a palla.

Sul fronte della gara a squadre il primo posto provvisorio è stato conquistato dalle padrone di casa della Bulgaria che chiudono la competizione con un esercizio premiato con 24.950. Seguono le nostre ginnaste, seconde con 24.300, che migliorano di 0.30 quanto fatto sette giorni fa a Pesaro e il Giappone con 23.750.
Si qualificano con loro per la finale di domenica gli ensemble di Bielorussia con 23.350, Ucraina con 23.150, Russia con 21.800 (qui presente con una delle “seconde squadre”), Finlandia con 21.300 e Stati Uniti con 20.650.

Nella giornata di domani ci sarà la seconda e ultima parte delle qualificazioni che vedranno le individualiste impegnate a clavette e nastro, mentre le squadre affronteranno il misto con cerchi e clavette.

Le classifiche della prima giornata di gare sono disponibili al seguente link: http://fbgr.org/world-cup-2019/12_04_2019.html

Si è chiusa con le finali di specialità e la seconda rotazione del triangolare a squadre la seconda e ultima giornata di gare del Grand Prix di Marbella, che ha visto protagonista assoluta l’israeliana Linoy Ashram.

Nella finale col cerchio, è proprio l’israeliana vicecampionessa del mondo a vincere la prima delle quattro finali e a portare a casa uno strabiliante 21.050, seguita dalla regina dei piccoli attrezzi Dina Averina che la segue di 0.05 e dall’ucraina Vlada Nikolchenko, che conquista la medaglia di bronzo con 20.800, l’unica di tutte le finali.

Alla palla, complice l’assenza della fuoriclasse israeliana dominatrice di giornata, sale sul gradino più alto del podio la russa Dina Averina, oro con 21.450. Con lei salgono sui gradini di mezzo la bielorussa Katsiaryna Halkina, d’argento con 20.800 e la sorella gemella di Dina, Arina, bronzo con 20.600.

Con l’attrezzo doppio, la vittoria è andata ancora una volta a Linoy Ashram con un totale di 21.650. Seguono sul podio le gemelle Arina e Dina Averina, precedentemente sul podio nella finale con la palla, che si portano a casa l’argento e il bronzo con un totale di 21.650 e 21.000.
Nonostante sia stato assegnato lo stesso punteggio della prima classificata, Arina Averina ha conquistato il secondo posto nella suddetta finale a seguito della regola del “tie-break” , che guarda il valore dell’esecuzione, agevolando il valore della E più alto.

A chiudere le finali individuali, la gara col nastro: anche qui Linoy Ashram non si dà per vinta e si porta a casa il metallo più pregiato con 20.700. Sul podio insieme a lei le russe Dina Averina, staccata di 0.100 dall’oro e la compagna di nazionale Alexandra Soldatova, all’unica medaglia di giornata, con 19.100.

Conclude la due giorni, la seconda parte della gara a squadre, che ha visto in pedana il secondo esercizio, quello con le 5 palle: a vincere la seconda rotazione è la seconda squadra della Russia con 23.200, seguita dall’Ucraina con 22.750 e dalla Spagna con 17.900.
Dopo le due rotazioni, il triangolare è stato vinto dall’Ucraina con 44.650, seguito dalla Russia con 37.100 e dalla Spagna con 33.800.

Risultati completi ai seguenti link: http://www.infogim.com/acceso.php?id=16 (finali di specialità) e http://www.infogim.com/resultado.php?id=17&but=360  (Torneo Internazionale per squadre)

Ha avuto inizio nella giornata di ieri, a Marbella, la seconda prova del circuito del Grand Prix, che ha visto in pedana le individualiste e le squadre, quest’ultime  in una sorta di “triangolare”.

Nella gara individuale con 29 ginnaste , la vittoria è andata alla russa Dina Averina: la duevolte campionessa del mondo in carica fa suo il concorso generale e porta a casa un totale sui quattro esercizi di 82.950. Con lei sul podio la compagna di nazionale Alexandra Soldatova, argento con 82.200 e la bielorussa Anastasiia Salos, bronzo con 79.350.
Bene anche due protagoniste del nostro campionato di Serie A, l’ucraina Vlada Nikolchenko e la russa Ekaterina Selezneva, che chiudono quarta e quinta con rispettivamente 79.000 e 77.800.
Non perfetta l’altra delle due gemelle Averina, Arina, vicecampionessa del mondo nel 2017 e campionessa del mondo nel concorso per nazioni all’ultimo mondiale: a seguito di alcuni errori a cerchio e nastro è costretta ad accontentarsi del sesto posto, chiudendo con 76.850.
Chiude fuori dal podio invece una delle più attese di questa competizione, l’israeliana Linoy Ashram: la vicecampionessa del mondo, alla sua prima gara stagionale, commette alcuni errori a palla e nastro, a seguito dei quali finisce la sua competizione all’ottavo posto con un totale di 74.850.

Nella gara riservata alle squadre, che ha chiuso la prima giornata con l’esercizio con 3 cerchi e 4 clavette, la vittoria è andata all’Ucraina, che ha portato a termine una routine premiata con 21.900. Seguono la Spagna con 15.900 e la Russia (che in quest’occasione ha schierato la seconda squadra di Mosca) che ha chiuso il podio con 13.900, a due punti dalla seconda classificata e a sei punti dalla prima.

Nella giornata di oggi, che vedrà la chiusura della competizione, si è tenuto il Torneo Internazionale Junior. Inoltre, nel pomeriggio, avranno luogo le finali di specialità individuali e il secondo dei due esercizi della gara a squadre, che prevede l’esecuzione di un esercizio con le 5 palle.

I risultati completi e aggiornati si possono trovare al seguente link: http://www.infogim.com/index.php

Con i Campionati del Mondo di Sofia archiviati e le Olimpiadi Giovanili ancora in corso, gli occhi del movimento ginnico italiano e internazionale sono tutti puntati su Forlì, da dove domani ripartirà la Serie A di Ginnastica Ritmica. Quest’anno, per la prima volta in assoluto, la competizione si svolgerà con un nuovo format che vedrà l’unificazione di A1 e A2, che porterà 20 squadre in pedana. Ogni squadra dovrà svolgere sei esercizi: corpo libero (solo allieve), fune, cerchio, palla, clavette e nastro.

Dopo l’esordio all’UniEuro Arena di Forlì, in programma questo fine settimana e organizzata dalla Gymnica ’96 Forlì, la Serie A continuerà il 3 e 4 Novembre a Desio, per poi proseguire a Fabriano il 24 e 25 Novembre e concludersi ad Arezzo, nel weekend del 15 e 16 Dicembre.

C’è moltissima attesa per rivedere in pedana le nostre azzurre che quest’anno si sono distinte in campo internazionale. Saranno presenti Milena Baldassarri che con la Società Ginnastica Fabriano punta a riconfermare lo scudetto vinto nel 2017 e Alexandra Agiurgiuculese, che con l’AS Udinese è intenzionata a migliorare il terzo posto dello scorso anno. Entrambe sono reduci dallo sfavillante Mondiale in terra bulgara che le ha viste ottenere risultati molto importanti: la prima ha vinto un argento nella finale col nastro, la seconda un bronzo in quella con la palla ed entrambe hanno concluso tra le prime 10 ginnaste al mondo. Assieme a loro ci sarà anche Alessia Russo, bronzo con Milena ed Alexandra nel concorso per nazioni, che gareggerà con la squadra dell’Armonia d’Abruzzo, sette volte campione d’Italia.

Inoltre, c’è una grandissima attesa per conoscere i nomi delle ginnaste straniere che contribuiranno ai risultati delle squadre. Nonostante l’importante assenza delle gemelle Averina, tra i nomi che spiccano troviamo quello dell’israeliana Linoy Ashram (vicecampionessa del mondo 2018) che scenderà in pedana con il body dell’A.S. Udinese. Vedremo in pedana anche l’ucraina rivelazione dell’anno Vlada Nikolchenko, la bielorussa bronzo europeo 2018 Katsiaryna Halkina e la georgiana Salome Pazhava, quest’ultima molto amata dal pubblico italiano.

Il giorno dopo la serie A, andrà in scena la serie cadetta che vedrà in pedana 10 squadre provenienti da tutta Italia e che svolgeranno sei esercizi ciascuna, come nella serie “regina”. L’unica differenza però, riguarda le composizioni delle squadre, che non possono portare una ginnasta di nazionalità straniera.

Nella sezione degli allegati sarà possibile scaricare la composizione delle squadre partecipanti al torneo.

Intanto, un grande in bocca al lupo a tutte le partecipanti!

Si è conclusa oggi a Takasaki, in Giappone, l’AEON Cup, una sorta di “Campionato del Mondo per Club” che ogni anno vede protagoniste le ginnaste delle categorie Senior e Junior gareggiare per il proprio club di appartenenza con un team, che per regolamento deve essere composto da due ginnaste per la prima e da una per la seconda categoria.

Nel concorso per nazioni, il club Russo Gazprom ha stravinto la competizione, schierando le gemelle Dina e Arina Averina e la Junior Anastasia Sergeeva, ottenendo il primo posto con 236.100. Al secondo posto, invece, troviamo le bielorusse della Dynamo Minsk (Katsiaryna Halkina, Anastasiia Salos, Yana Striga) con 209.350, a quasi 27 punti dal primo posto.
Sul gradino più basso del podio, invece, troviamo le ginnaste israeliane del Team Israel (Linoy Ashram, Nicol Zelikman, Adi Asia Katz), bronzo con 205.450.

Nella competizione Senior individuale, non vi sono state molte sorprese, in quanto le gemelle russe Dina e Arina Averina hanno dominato la competizione, vincendo rispettivamente l’oro e l’argento con 82.650 e 80.450. Il bronzo è andato all’israeliana Linoy Ashram, con 76.15.

Quarto posto invece per la bielorussa Katsiaryna Halkina, che conclude la competizione con 71.750.

Nella competizione Junior individuale, l’oro è andato alla russa Anastasia Sergeeva, con un punteggio di 73.000 che l’ha portata alla vittoria. Seconda e con un totale di 62.500, l’idolo di casa, la giapponese Aino Yamada, prossima alla partenza per le Youth Olympic Games. Terza, con 61.350, la bielorussa Yana Striga.

A differenza delle ultime edizioni, si è vista la partecipazione di poche squadre e soprattutto, la mancata presenza delle nostre ginnaste, che sono impegnate nella preparazione ai Campionati di Serie A e B, che prenderanno il via il 13 e 14 Ottobre da Forlì.

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