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Domenica, 16 Giugno 2019
 ginnasticando.it

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Attenzione

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Sono uscite le entries nominative della seconda edizione dei Giochi Europei, al via il 21 Giugno a Minsk, capitale della Bielorussia.

La rappresentativa federale sarà composta da:

GINNASTICA ARTISTICA MASCHILE

  • Nicolò Mozzato
  • Carlo Macchini
  • Marco Lodadio

GINNASTICA ARTISTICA FEMMINILE

L’Italia non ha iscritto atlete in questa specialità

GINNASTICA RITMICA

  • Alexandra Agiurgiuculese (individuale)
  • Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Anna Basta, Martina Santandrea (squadra)

TRAMPOLINO ELASTICO

  • Flavio Cannone
  • Costanza Michielini

GINNASTICA ACROBATICA

L’Italia non ha iscritto atlete in questa specialità

GINNASTICA AEROBICA

  • Michela Castoldi (coppia mista, squadra)
  • Davide Donati (coppia mista, squadra)
  • Emanuele Caponera (squadra)
  • Anna Bullo (squadra)
  • Paolo Conti (squadra)

Entries complete al seguente link: http://www.ueg.org/event/2019-european-games/downloads

Un grande “Gamba!” ai nostri atleti che saranno impegnati in questo appuntamento molto importante!

Si sta concludendo in questi minuti la premiazione del concorso generale femminile dei campionati europei di Stettino 2019! 

A sorpresa, la Francese Mélanie de jésus dos Santos si laurea campionessa d'Europa (con 55.433), lasciandosi alle spalle la Britannica Ellie Downie (con 55.365) e la super favorita, la russa Angelina Melnikova (55.065).

Per quanto riguarda le Italiane (che ricordiamo sono reduci da infortuni e malanni vari), Alice D'Amato e Giorgia Villa di confermano tra le 6 migliori Ginnaste.

La D'Amato si ferma ai piedi del podio con 53.233 a causa di una caduta a trave; avrebbe potuto prendere almeno un punto in più. I suoi punteggi sono stati  14.233 al volteggio, 14.200 alle parallele, 12.300 alla trave e 12.500 al corpo libero.

Giorgia Villa invece conferma il sesto posto ottenuto in qualifica; 14.300 al volteggio, 13.533 alle parallele, 12.633 alla trave e 12. 533 al corpo libero.

Ricordiamo che questo è il primo europeo per le nostre Azzurre e che quindi i risultati sono più che soddisfacenti!

A domani con le finali di specialità!

Si è conclusa da poco la prima giornata di qualifiche ai campionati europei di Stettino 2019!

Una gara piena di emozioni per i nostri Azzurri che riescono tutti a qualificarsi in finale!

I tre All arounders, Nicolò Mozzato, Ludovico Edalli e Nicola Bartolini si qualificano a livello di punteggio tra i migliori 24. Accedono però alla finale solo Mozzato ed Edalli a causa della regola dei passaporti (che prevede 2 Ginnasti per Nazione). Edalli riesce ad ottenere inoltre il pass per la finale alla Sbarra (si qualifica al settimo posto con 14. 166, parimerito con il turco Onder).

Dal Canto suo Nicola Bartolini esegue un perfetto esercizio al corpo libero (14. 466!), entrando all'ultimo in finale a causa dell'infortunio del Britannico Cunningham, mentre conquista il volteggio all'ottavo posto con una media tra i due salti di 14.133.

Marco Lodadio si riconferma nell'olimpo degli anelli, il suo attrezzo di punta, con un punteggio stellare (14.733!) Incrociamo le dita per la finale!

Marco Sarruggerio invece piazza un buon 14.166 alle parallele pari, che però non basta per la finale. 

Infine Carlo Macchini  si qualifica al quarto posto alla Sbarra con 14.333!

La finale a 24 dell'all around si terrà venerdì, mentre le finali di specialità il sabato.

A domani con la qualificazione GAF che vedrà le fate protagoniste assolute ! 

Si è conclusa da pochissimi minuti la Doha world cup, ma quante emozioni!!

Lara Mori e Vanessa Ferrari per la seconda volta consecutiva sul podio in coppa del mondo! Le azzurre hanno dato il massimo e, nonostante la stanchezza, la fatica e i dolori,  sono arrivate sul podio lasciandosi tutte le avversarie dietro, tranne ovviamente l'americana Jade Carey che è salita sul gradino più alto del podio con un punteggio stellare (14.466 dscore 6.2!!)

Il punteggio di Lara Mori, medaglia d'argento, è stato di 13.433 (dscore 5.6); subito dopo di lei Vanessa Ferrari, medaglia di bronzo con 13.300 (dscore 5.2).

Quest'ennesima vittoria in coppa del mondo (per Ferrari è la terza, insieme a quella di Baku e Melbourne) ha fatto guadagnare alle due Azzurre importanti punti ai fini della qualificazione alle Olimpiadi di Tokio 2020!

Gli altri Atleti impegnati nei 2 giorni di finale sono stati Marco Lodadio agli anelli, Martina Rizzelli alle parallele asimmetriche, Matteo Levantesi alle parallele pari e Carlo Macchini alla sbarra.

Lodadio, arrivato quarto a pochi decimi dal podio(14.700 dscore 6.3), ha registrato uno sfogo personale sui suoi canali social, accusando le giurie di preferire gli atleti di alcuni paesi piuttosto che di altri.

Martina Rizzelli ha invece terminato la sua terza finale alle parallele in coppa del mondo al sesto posto (13.016 dscore 5.1); Matteo Levantesi si classifica all'ottavo posto alle parallele pari a causa di qualche imprecisione nell'esecuzione dell'esercizio (12.833 dscore 5.3); ottima prestazione invece per Carlo Macchini che si aggiudica un buonissimo quarto posto! (13.330 dscore 5.6)

Vanessa Ferrari ci dà un meraviglioso buongiorno; alle 6.00 (ora Italiana) l'azzurra ha compiuto un'altra delle sue imprese: ha conquistato Melbourne e l'ha fatto dal gradino più alto del podio. Vanessa, che in qualifica si era classificata già prima, con un punteggio di 13.300, è riuscita in gara a fare addirittura meglio (13.600) conquistando così 30 punti per la qualificazione olimpica da individualista per le Olimpiadi di Tokio 2020. Vanessa che è ritornata dopo più di un anno ferma a causa di un'infortunio al tendine di Achille, è riuscita a dimostrare a tutti quanto vale (non che ce ne fosse bisogno in realtà).

Sul podio subito dietro di lei troviamo la Portoricana Paula Mejias (con 12..533) e la cinese Shiting Zao (12.266)

A margine della prima tappa del campionato nazionale di ginnastica ritmica che si è tenuto a Sansepolcro (AR) è stato annunciato il bilaterale tra le farfalle italiane e le pari livello dell'Azerbaijan che si terrà al PalaDesio di Desio il prossimo 9 marzo.

Si sono conclusi i Campionati Europei di Glasgow per la femminile e quindi è tempo di fare un bilancio. Un bilancio che per l’Italia è stato tutto sommato molto buono, perché parliamo di ben sette medaglie: quattro ori, due argenti e un bronzo. Tutte, però, da parte della squadra juniores e che nel tabellone delle medaglie totali dell’Italia Team presente a Glasgow con nuoto, ciclismo, golf e canoa non vengono contate, poiché valide solo le gare senior. Ma cosa aspetta dora in poi a queste promettenti ragazze? Che ne è delle attuali senior? Come sono messe le altre squadre nel mondo? Abbiamo provato a dare delle risposte.

 

Livello junior: mai così alto

Che le junior italiane si siano sempre fatte valere è un dato di fatto: numerosi sono i successi negli anni passati che ci hanno fatto sognare, ma la realtà poi ci ha sempre portato con i piedi per terra. Gli elementi si fanno sempre più difficili, gli allenamenti più duri e la pubertà dietro l’angolo rendono il passaggio da junior a senior ostico. Così è facile perdere ginnaste promettenti. 

 

Questo quadriennio è stato fatto un lavoro differente, l’obbiettivo delle Olimpiadi di Tokyo è stato reso più concreto. Se prima ci si preparava gara dopo gara, anno dopo anno fino all’arrivo delle qualificazioni olimpiche, ora il vivaio di ginnaste è cresciuto fin dall’inizio del livello allieve della classe 2003, individuando chi potrebbe arrivare all’agognato evento e chi no. 

La selezione fattaè forse un po’ troppo ristretta, dovuta anche al fatto che il formato della prossima gara olimpica a squadre sarà completamente differente rispetto al solito: solamente quattro ginnaste per squadra più due eventuali individualiste (che in caso di podio di squadra non avranno l’onore di ricevere la medaglia).

 

Giorgia Villa sarà la prossima gymstar?

Giorgia ha vinto in questa edizione dei Campionati Europei Junior più di quanto le sue predecessore non abbiano fatto nelle rispettive edizioni: Vanessa Ferrari ad Amsterdam 2004 vinse un argento e due bronzi; Enus Mariani un oro e un argento. La stella è già nata e si è già confrontata con le colleghe internazionali in numerose occasioni, come quella dell’International Gymnix di Montreal del 2017 e del 2018. Ha già subito un infortunio importante, a Jesolo nel 2017, al tendine d’Achille. Le pressioni e le aspettative su di lei sono quindi tante.

 

Dove sono le senior? 

La squadra senior ha fatto una gara discreta in qualificazione: pulizia non al massimo e difficoltà non altissime, tanto da essere lasciate fuori dalla finale a squadre, poi disputata comunque per il ritiro del Belgio. In finale, infatti, hanno poi dimostrato di avere testa riuscendo addirittura ad arrivare seste su otto squadre. Qui però si ritorna al problema sollevato precedentemente, ovvero perché si stanno tenendo in considerazione solo poche ginnaste e si lasciano indietro quelle che sarebbero già pronte? 

Potrebbe essere una questione di sfortuna, d’altronde prima della partenza si sono leggermente infortunate le già sicure Lara Mori, trascinatrice delle senior in questo quadriennio, e la “new entry” Sara Ricciardi, una ginnasta che è sempre stata fuori dal radar, già grande (è classe 96), che però ha dimostrato agli scorsi Assoluti di avere le carte in regola per guadagnarsi qualche seria soddisfazione in Nazionale. 

 

Poi, durante le qualificazioni si è infortunata anche Sofia Busato allo stesso ginocchio ceduto agli Europei 2017 e che l’aveva tenuta fuori dalle gare fino a poco tempo fa. Parliamo poi delle veterane Rizzelli (anch’essa infortunata di nuovo prima della partenza), Erika Fasana e Vanessa Ferrari, ancora in recupero dai loro rispettivi infortuni. 

 

Il problema degli infortuni però non è una prerogativa solo italiana, la Gran Bretagna prima di Glasgow ha perso le punte EllieDownie e Claudia Fragapane, e durante il podium training la sorella Downie più grande, Rebecca, si è infortunata in modo simile a quello dell’azzurra Busato: lo stesso ginocchio che aveva appena recuperato. L’Olanda non può contare su LiekeWevers (la gemella della campionessa Sanne), EythoraThorsdottir e su TishaVollerman; senza contareGiulia Steingruber per la Svizzera e LarisaIordache per la Romania. 

E che dire del Belgio? Il ritiro della squadra dalla finale a squadre ha avuto dell’incredibile, mai un’intera squadra si era ritirata da una finale. Il motivo è pienamente condivisibile: non avendo un ricambio generazionale, le ginnaste a disposizione sono solo cinque e alcune di loro (compresa Nina Derwael) soffre di fastidi leggeri e per non sovraccaricare le ragazze si è deciso di ritirarle dalla sola finale a squadre. Gli allenatori hanno preferito preservarle perché tra qualche mese ci saranno i Mondiali di Doha, la prima tappa di qualificazione a Tokyo 2020. 

 

Esposizione mediatica: cosa raccontano i media

Il successo di Ginnaste Vite Parallele è stato impensabile. Per una volta i riflettori si sono accesi su uno sport minore e le ginnaste che ne facevano parte erano e sono trattate da star a tutti gli effetti, al di là dei risultati sportivi effettivi, i palazzetti durante le gare erano pieni. Ma ora MTV non esiste più e il programma si è concluso e i palazzetti si stanno svuotando di volta in volta. 

 

La Federazione ha provato a cavalcare l’onda con la docuserie “Fate” dedicata proprio alle giovani sulla strada per Rio, ma che non ha avuto lo stesso effetto. Certo, chi si è veramente appassionato allo sport grazie a MTV poi ha continuato e magari continua tutt’ora a seguire le vecchie e le nuove leve, ma è solo una piccola parte. 

 

La dimostrazione di questo calo di popolarità è data anche dal fatto che i media nazionali non hanno parlato del successo delle junior a Glasgow. Come detto all’inizio, nel medagliere vengono contate solo le medaglie senior ma forse qualcosa in più si poteva fare. Il bello di un evento multisportivo è che ci si può occupare anche di quelli sport minori a cui solitamente non viene data importanza e dove mancano le medaglie ogni risultato sarebbe degno di notizia. 

 

Il prossimo futuro

Ovviamente le speranze di arrivare a Tokyo sono più che concrete. A Doha basta arrivare nelle prime 24 squadre per ottenere l’accesso ai mondiali di Stoccarda 2019 (ultima tappa di qualificazione per il 2020) e non dovrebbero esserci problemi per l’Italia. Lara Mori è stata tenuta a riposo da Glasgow apposta e anche Sara Ricciardi non dovrebbe avere problemi di recupero. Sul fronte junior, Giorgia Villa e le ragazze del 2003 si stanno preparando per guadagnarsi l’unico posto disponibile agli Youth Olympic Games di Buenos Aires, agli inizi di ottobre. Sarà un’altra possibilità per veder brillare una di loro e ulteriore prova di confronto con altre junior a livello mondiale.

 

Quindi la preparazione delle junior 2003 non dovrebbe risentire troppo del passaggio a senior. Nel 2019 e vedremo come si comporteranno nei primi appuntamenti internazionali dell’anno, come Jesolo o gli Europei in Polonia, che si terranno in aprile. Nel frattempo vedremo anche come andrà il recupero delle altre attuali senior e veterane, soprattutto quello di Vanessa Ferrari, che tenterà la qualificazione olimpica individuale attraverso il circuito di World Cup di specialità, che inizierà già a novembre 2018. 

 

E chissà che dal prossimo anno la ginnastica non riceva la considerazione che merita.

Si è appena conclusa l’ultima giornata di gare dell’undicesima edizione del Trofeo di Jesolo in cui si sono svolte le finali di specialità senior e junior.

Dopo l’oro a squadre di ieri (leggi qui) e l’argento all around di Giorgia Villa, le azzurrine conquistano altre tre medaglie: Elisa Iorio è oro alle parallele e bronzo alla trave e Asia D’Amato è argento al volteggio. Giorgia Villa paga diverse imprecisioni e, purtroppo, non va oltre il quarto posto.

Tra le seniores Desiree Carofiglio è l’unica italiana a salire sul podio: con un esercizio coinvolgente ed espressivo sale sul terzo gradino del podio a pari merito con la statunitense Grace McCallum.

Da sottolineare le 9 medaglie della Russia: ottima prestazione da parte della junior Urazova che ,dopo il titolo all around di ieri, si impone alla trave e al corpo libero e conquista il bronzo al volteggio. Angelina Melnikova fa incetta di medaglie alle parallele, al volteggio e alla trave (rispettivamente bronzo, argento e bronzo). La Russia domina anche alle parallele con la senior Anastasia Uliankova e la junior Kseniia Klimenko (a pari merito con Elisa Iorio).

Ottima prestazione anche per le ginnaste statunitensi Emma Malabuyo e Ragan Smith: la Malabuyo conquista l’oro al corpo libero e alla trave, mentre Ragan Smith arriva seconda alla trave e alle parallele.

PRIMA ROTAZIONE (trave junior e volteggio senior)

La prima rotazione ha visto protagoniste le junior alla trave e le senior al volteggio.

La trave è stato l’attrezzo più ostico per le junior: le esecuzioni sono state segnate da diverse cadute e sbilanciamenti. La gara si è aperta con le tre cadute della britannica Jakubczyk dalla serie enjambée cambio + enjambée mezzo giro, dal salto avanti e all’uscita.

Elisa Iorio conquista la medaglia di bronzo con un’esecuzione che paga qualche sbilanciamento in particolare nel doppio giro.

Alessia Federici esegue una trave nel complesso pulita però, purtroppo, cade dal doppio giro e termina la gara al quarto posto

1. Vladislava Urazova (RUS) 13.967

2. Julia Berar (ROU) 13.133

3. Elisa Iorio (ITA) 12.667

4. Celia Serber (FRA) 12.633

5. Alessia Federici (ITA) 12.300

6. Elena Gerasimova (RUS) 12.033

7. Wei Xiaoyuan (CHIN) 10.667

8. Phoebe Jakubczyk (GRB) 9.833

 

Nella finale al volteggio senior una splendida Melnikova esegue due ottimi salti al volteggio e chiude al secondo posto dietro la cinese Liu Jinru. Desiree Carofiglio e Sara Ricciardi chiudono la classifica col sesto e settimo posto.

1. Liu Jinru (CHIN) 14.283

2. Angelina Melnikova (RUS) 14.267

3. Eleonora Afanasieva (RUS) 14.216

4. Grace McCallum (USA) 14.067

4. Denisa Golgota (ROU)14.067

6. Desiree Carofiglio (ITA) 13.950

7. Sara Ricciardi (ITA) 13.334

 

SECONDA ROTAZIONE (parallele senior e corpo libero junior)

Nella seconda rotazione le senior sono state impegnate alle parallele e le junior al corpo libero

Una rotazione di puro spettacolo alle parallele con le russe Uliankova e Melnikova e la statunitense Ragan Smith che incantano il palazzetto.

Giada Grisetti chiude al settimo posto: si ferma in verticale e sporca un po’ l’esercizio ma termina con un buon doppio avanti in uscita.

1. Anastasia Uliankova (RUS) 14.600

2. Ragan Smith (USA) 14.567

3. Angelina Melnikova (RUS) 14.333

4. Alyona Schennivoka (USA) 14.167

5. Lorette Charpy (FRA) 13.600

6. Jade Barbosa (BRA) 13.533

7. Giada Grisetti (ITA) 13.500

8. Guo Fangting (CHIN) 12.733

 

La russa Urazova domina anche al corpo libero con una coinvolgente esecuzione sulle note di Bella Ciao.

Elisa Iorio chiude al quarto posto a causa di uno sbilanciamento dalla serie avanti; l’esecuzione è accompagnata dalla musica dell’Habanera dalla Carmen e riprende il balletto!

Settimo posto per Giorgia Villa che paga la caduta dalla serie avanti.

La statunitense Barros, a causa dell’infortunio, è stata sostituita dalla compagna Tori Tatum.

 

1. Vladislava Urazova (RUS)13.867

2. Yin Sisi (CHIN) 13.700

3. Celia Serber (FRA)13.233

4. Elisa Iorio (ITA) 13.000

5. Mathilde Wahl (FRA) 12.833

6. Tori Tatum (USA)12.333

7. Giorgia Villa (ITA) 12.167

8. Phoebe Jakubczyk (GRB)12.100

 

TERZA ROTAZIONE (volteggio junior e trave senior)

 

Il primo salto di Asia D’amato è impeccabile: un doppio avvitamento da 14.667! A causa di un’imprecisione all’arrivo nel secondo salto, non riesce a conquistare l’oro, che va alla francese Celia Serber.

Anche Giorgia Villa sporca l’arrivo del secondo salto e conclude la finale al quarto posto dietro la russa Urazova

1.Celia Serber (FRA) 14.200
2. Asia D'Amato (ITA) 14.133
3. Vladislava Urazova (RUS) 14.017
4 .Giorgia Villa (ITA) 14.000
5. Tori Tatum (USA) 13.833
6. Silvia Luiza Helena (BRA) 13.334
7. Mia St-Pierre (CAN) 13.250
8. Phoebe Jakubczyk (GRB) 12.883

 

Alla trave Martina Basile chiude al quinto posto a causa di un’esecuzioni con troppi sbilanciamenti, Lara Mori,invece, cade dalla serie acrobatica e chiude al settimo posto.

La trave è dominata dalle statunitensi Emma Malabuyo e Ragan Smith salgono sul primo e secondo gradino del podio. La Melnikova esegue una buona trave ma è scomposta all’uscita che, però, stoppa e riesce a strappare un’altra medaglia di bronzo.

 

1.Emma Malabuyo (USA) 14.300

2. Ragan Smith (USA) 14.200

3.Angelina Melnikova (RUS) 13.167

4. Jade Barbosa (BRA) 12.867

5. Martina Basile (ITA)12.567

6.Ivanus Nica (ROU) 11.500

7 .Mori Lara (ITA) 11.300

8.Anastasia Uliankova(RUS) 11.100

 

QUARTA ROTAZIONE (parallele junior e corpo libero senior)

Ottima rotazione per l’Italia che chiude il Trofeo di Jesolo 2018 con l’oro di Elisa Iorio alle parallele e il bronzo di Desiree Carofiglio

Dopo il bronzo alla trave, Elisa Iorio l’oro che aveva conquistato lo scorso anno alle parallele: nella precedente edizione Elisa era arrivata prima a pari merito con la statunitense Gabby Perea, quest’anno riconferma il primo posto e c’è di nuovo un pari merito, questa volta con la russa Klimenko.

Ottima esecuzione per Elisa Iorio che porta un’interessante D-Score di 5.9.

Altro quarto posto per Giorgia Villa che si perde in una verticale prima dell’uscita, che riesce a stoppare.

 

1. Elisa Iorio (ITA) 14.267
1. Kseniia Klimenko (RUS) 14.267
3. Carolann Heduit (FRA) 14.200
4. Giorgia Villa (ITA) 13.800
5. Yin Sisi (CHIN) 13.700
6. Daria Belousova (RUS) 13.633
7. Claire Pontelevoy (FRA) 13.300
8. Tori Tatum (USA) 13.233

 

Desiree Carofiglio è l’unica senior a salire sul podio in questo pomeriggio di finali: è medaglia di bronzo al corpo libero con la statunitense McCallum. La ginnasta è molto espressiva e coinvolgente e l’esercizio è ben eseguito. Peccato per l’ultima diagonale che un po’scarsa.

Medaglia d’oro per la statunitense Malabuyo che porta un esercizio pulito, tranne per il passo avanti dal salto in vanti.

Argento per Flavia Saraiva che ha conquistato il PalaArrex: gli arrivi sono un po’ imprecisi (piccolo passo dalla serie in avanti e dall’ultima diagonale) ma ormai è l’idolo del palazzetto!

 

1. Emma Malabuyo (USA) 14.167
2. Flavia Saraiva (BRA) 13.900
3. Desiree Carofiglio (ITA) 13.433
3. Grace McCallum (USA)13.433
4. Angelina Melnikova (RUS) 13.133
5. Carolyne Pedro 12.900
6. Nica Ivanus 12.433
7. Guo Fangting 11.733

Mancano solo tre giorni all'edizione 2018 della World Cup ospitata presso l'Adriatic Arena. Quest'anno la città di Pesaro ospiterà per la decima volta questa tappa che porta nella città marchigiana le migliori atlete mondiali di ginnastica ritmica.

La competizione prevede una qualificazione per le individualiste e una per gli ensemble. I giorni di qualificazione saranno venerdì 13 e sabato 14. Domenica 15 Aprile questa seconda tappa di Coppa del Mondo vedrà le finali di specialità ai 4 attrezzi per le individualiste e quelle ai 5 cerchi e all'esercizio misto palle/funi per gli ensemble. Concluderà l'edizione 2018 lo spettacolare Gala .

Convocate per questa seconda edizione 2018 delle tappe di World Cup le italiane Alexandra Agiurgiuculese accompagnata da Spela Dragas Mohar e Milena Baldassarri accompagnata da Julieta Cantaluppi. Per la squadra la DNT Emanuela Maccarani porterà in pedana Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Letizia Cicconcelli, Agnese Duranti, Anna Basta e Martina Santandrea. Le ragazze saranno accompagnate da Valentina Rovetta, Olga Tishina, Federica Bagnera e Nicola Appella.

ORDINI DI GARA : 

Individualiste
www.fig-gymnastics.com/site/site/download?fileId=6329

Squadre
www.fig-gymnastics.com/site/site/download?fileId=6330 

 

Le competizioni avranno inizio Venerdì 13 Aprile dalle ore 14.00 con i gruppi delle individualiste che termineranno verso le 19.00. Dalle 19.15 avrà inizio la prima rotazione di qualificazione per gli ensemble con l'esercizio ai 5 cerchi che terminerà verso le 20.20. 

Sabato si comincerà alle 13.30 finendo alle 18.30 con i gruppi delle individualiste. Seguirà lo spettacolo di apertura per poi proseguire la serata con la seconda rotazione di qualificazione per gli ensemble con l'esercizio misto. Dalle 21.00 sono previte le premiazioni per le classifiche All Around.

Domenica 15 si inizierà alle ore 13.00 con le finali individuali a cerchio e palla, alle 14.10 seguirà la finale per Squadra ai 5 cerchi. Dalle 15.00 le finali per le individualiste alle clavette e al nastro e concluderanno le fianli di questa edizione dalle ore 16.15 gli esercizi misti palle/funi per le Squadre. 

Premiazione delle finali verso le 17.10. Seguirà Gala. 

Questa tappa di Coppa del Mondo sarà visibile dal canale della Federazione Volare.tv 

A Desio il 03 Marzo 2018 si terrà per il sesto anno consecutivo l'appuntamento annuale con la competizione internazionale di ginnatica ritmica "Trofeo città di Desio " che vedrà impegnate la Federazione italiana contro la Federazione Spagnola. 

Per entrambe le delegazioni saranno impegnate sulla pedana lariana le individualiste junior, le individualiste senior e la squadra senior.

Per l' Italia ancora non è uscita la circolare ufficiale con i nomi delle partecipanti ma possiamo presumere che saranno presenti le senior Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri nonché le atlete della nazionale capitanata da Alessia Maurelli: Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea, Anna Basta e Letizia Cicconcelli. Rimaniamo in attesa dei nominativi per la sezione Junior e di eventuali ulteriori Senior. 

Per la Spagna saranno presenti come individualiste junior Paula Serrano, Olatz Rodriguez, Elisa Pérez e Leire Rovira; individualiste senior Polina Berezina e Maria Ano e la squadra senior sarà rappresentata da Clara Esquero, Ana Gayan, Monica Alonso, Alba Polo, Victoria Cuadrillero, Lia Rovira e Sara Salarrullana.

Il costo del biglietto sarà di 12.00 Euro, gratuito per bambini fino ai 3 anni. Sarà possibile acquistarli presso il Palabancodesio dal 19 Febbraio a partire dalle 17.30 fino alle 20.30.

Il 03 Marzo , giorno della competizione, la biglietteria aprirà alle ore 14.00. 

 

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