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Giovedì, 14 Novembre 2019
 ginnasticando.it

Alla Poche Arena di Stoccarda anche oggi si è scritto un pezzo di storia della ginnastica artistica. Simone Biles ha conquistato il suo quinto titolo mondiale individuale, record assoluto nella storia della ginnastica: mai nessuna prima era riuscita in questa impresa. La sua gara si apre con un volteggio esplosivo, buon esercizio sugli staggi, una trave a sorpresa priva della sua discussa nuova uscita, lo tsukahara avvitato (sostituisce lo tsukahara avvitato con uno tsukahara) e un corpo libero con tre uscite di pedana su quattro diagonali. Una gara lineare la sua, forse un pelino sottotono rispetto a quanto ci ha abituati quest’atleta stellare ma comunque una prestazione, seppur più fallosa del solito, inarrivabile da qualsiasi altra atleta al mondo. La cinese Tang Xijing, infatti, porta a termine una gara a dir poco perfetta sui quattro attrezzi e agguanta un meritato argento a poco più di due punti di distanza dalla Biles. Elegantissima sulla trave (14.600), con un ottimo esercizio alle parallele 14.533, buon volteggio e un corpo libero dall’esecuzione magistrale, la cinese mette distanza tra se e la terza classificata, Angelina Melnikova che paga qualche piccola imprecisione al volteggio e alle parallele. Il colore della medaglia è stata una questione di decimi, gli stessi recuperati dalla russa con un esercizio a dir poco perfetto alla trave da 14.000 netto e un corpo libero solido, potente ed elegante che le permette di mettere le mani sul bronzo. Sofferto quarto posto per la canadese Elsabeth Black che al termine di una bellissima gara a poco meno di due decimi dal bronzo, atterra al volteggio accusando un forte dolore alla caviglia ed appare alla premiazione in stampelle.

Un brutto atterraggio al volteggio anche per l'azzurra Elisa Iorio che costringe l'azzurra ad interrompere la gara alla terza rotazione. Anche lei accusa un risentimento alla caviglia ma la situazione è sicuramente meno grave di quella della Black. Ai microfoni della Federazione, poi, Enrico Casella tranquillizza gli spettatori asserendo che la decisione di non portare a termine la gara è stata presa per pura precauzione. L’altra fata in gara oggi Giorgia Villa chiude la sua gara al sedicesimo posto con un doppio avvitamento perfettamente stoppato al volteggio che le è valso 14.700 e una nota di esecuzione di ben 9.3. Ottimo anche il suo esercizio sugli staggi, il suo migliore in questo mondiale, da 14.333. Purtroppo incappa in una caduta sul giro in accosciata sulla trave e in qualche imprecisione al suo energico corpo libero che non le consentono di esprimere al meglio il suo potenziale ma siamo più che certi che avrà la tutte le possibilità di farlo in futuro.

Nina Derwael che porta a termine la sua gara al quinto posto: a delle parallele a dir poco stratosferiche da 15.200 e un ottimo esercizio alla trave da 13.733 (con una nota di 8.533 di esecuzione), contrappone un semplice Yurchenko con un avvitamento al volteggio che non le consente di avvicinare il podio. Sunisa Lee e Melanie De Jesus Dos Santos, grandi favorite per la corsa al podio e rispettivamente seconda e terza in qualificazione, vengono abbattute dalle ostiche parallele: la statunitense Lee perde la sua occasione per avanzare in classifica con l’errore sul suo esercizio di punta e chiude ottava, mentre la francese cade due volte dagli staggi e non riesce poi a concludere la gara al suo meglio, terminando in ventesima posizione. Grandissima prestazione, invece, per la brasiliana Flavia Saraiva che esercizio dopo esercizio stampa una gara da manuale e chiude in settima posizione. Chiudono quinta e decima Elisabeth Seitz e Sarah Voss, le due tedesche, incitate dal calore del tifo del pubblico di casa.

Il prossimo appuntamento con la ginnastica sarà domani alle 16.00 per fare il tifo per Ludovico Edalli, impegnato nella competizione individuale maschile, in diretta sul canale Youtube della Federazione.

Di seguito la classifica finale della competizione individuale femminile:

1. BILES Simone (USA)- 58.999

2. TANG Xijing (CHN)- 56.899

3. MELNIKOVA Angelina (RUS)- 56.399

4. DERWAEL Nina (BEL)- 56.033

5. BLACK Elsabeth (CAN)- 56.232

6. SEITZ Elisabeth (GER)- 55.999

7. SARAIVA Flavia (BRA)- 55.732

8. LEE Sunisa (USA)- 55.632

9. LI Shija (CHN)- 55.099

10. VOSS Sarah (GER)- 54.898

11. FRIESS Aline (FRA)- 54.798

12. KINSELLA Alice (GBR)- 54.765

13. TERAMOTO Asuka (JPN)- 54.566

14. MOORS Brooklyn (CAN)- 54.498

15. VARINSKA Diana (UKR)- 54.366

16. VILLA Giorgia (ITA)- 54.232

17. HATAKEDA Hitomi (JNP)- 53.932

18. STEINGRUBER Giulia (SUI)- 53.866

19. GOODWIN Georgia (AUS)- 53.832

20. DE JESUS DOS SANTOS Melanie (FRA)- 53.566

21. RODRIGUEZ Cintia (ESP)- 51.466

22. AKHAIMOVA Liliia (RUS)- 51.465

23. VISSER Naomi (NED)- 51.166

Ritirata: IORIO Elisa (ITA)

Una magnifica Italia oggi ha fatto la storia. Incredule, in lacrime Giorgia Villa, Elisa Iorio, Desiree Carofiglio, Alice D’Amato e Asia D’Amato attrezzo dopo attrezzo, esercizio dopo esercizio hanno condotto l’Italia dall’ultimo posto di qualifica al bronzo mondiale di squadra.

Una gara perfetta dall’inizio alla fine per le nostre Fate, che sbaragliano le avversarie e vanno a prendersi l’ultimo gradino del podio, un podio storico, magico, un momento commovente per l’Italia e per la nostra giovane squadra.

Le azzurre hanno portato avanti una gara di carattere, eleganti e potenti al corpo libero, strabilianti al volteggio e alle parallele e concentratissime alla trave, hanno compiuto un’impresa che ha commosso ogni appassionato, incollato ogni spettatore alla tv fino all’ultimo esercizio.

Giorgia Villa ha condotto una gara al limite della perfezione, quattro attrezzi su quattro non solo senza errori ma anche aggraziati, eleganti e precisi, con dei picchi alle parallele, al volteggio e alla trave. Desiree Carofiglio è una garanzia al corpo libero, le gemelle D’Amato hanno trainato la squadra al volteggio con dei doppi avvitamenti spaziali e Asia, in particolare, ha portato a termine una trave determinante, con fermezza e solidità: una roccia per la sua squadra. Elisa Iorio ha fatto il suo alle parallele e ha chiuso la gara dell’Italia alla trave con una caduta, dovuta sicuramente alla tensione del momento, esercizio che ha portato comunque l’Italia sul podio. È importante ricordare anche la costante presenza di Martina Maggio, riserva della squadra sempre pronta a dare sostegno alle compagne e di fatto partecipante attiva di questa vittoria.

L’Italia di oggi ci ha fatto sognare, emozionare, piangere. Oggi è un giorno da ricordare, perchè il cielo di Stoccarda si è tinto anche un po’ del nostro azzurro, un azzurro da bronzo mondiale.


Si è svolta stamattina l'ottava suddivisione delle qualifiche GAF per i mondiali di Stoccarda 2019. In questa suddivisione si sono fronteggiate l'Italia e la Gran Bretagna. Le Fate hanno nel complesso svolto una buona gara, un po' sottotono il quadrato, ma punteggi stellari al volteggio e alle parallele (situazione completamente ribaltata dal quintetto di Glasgow 2015). Ma, come a Rio 2016, la maledizione della trave colpisce ancora: tre cadute su quattro (Villa, D'amato Carofiglio) ci hanno fatto perdere preziosissimi punti in classifica. Al termine della gara la squadra ha chiuso in quinta posizione provvisoria con un punteggio di 161.931 (immediatamente dietro alla Gran Bretagna per pochi centesimi, 161.963) ed è scivolata subito al sesto posto, surclassata dall'Olanda, nell'ottava suddivisione.
Villa e Iorio entrano nella classifica all around rispettivamente al settimo (54.399) e all'undicesimo posto (53.532).
Mancano ancora 2 suddivisioni e diverse squadre forti (Brasile, USA, Giappone e Russia), sarà quindi difficile mantenere questa posizione ed entrare nella classifica della finale a squadre, ma dita incrociate per sperare di restare tra le 9 squadre che avranno il pass per  i giochi olimpici di Tokio 2020! (solo 12 squadre accedono e USA, Cina e Russia sono già qualificate)

Di seguito tutti i punteggi delle Fate:

FX:
Villa 12.900
Iorio 12.400
D'Amato Asia 12.100
Carofiglio 13.400

VT:
Iorio 14.366
D'Amato Asia: 14.500
D'Amato Alice: 14.500
Villa: 14.666

UB:
Villa 14.300
D'Amato Alice 14.133
D'Amato Asia 14.000
Iorio 14. 133

BB:
Villa 12.533
D'Amato Asia 11. 833
Carofiglio 11.266
Iorio 12.633

A distanza di pochi giorni dalla maggiore competizione nazionale che a Meda ha decretato i nuovi campioni e campionesse d’Italia dell’anno corrente ed è tempo di guardare avanti, direzione Stoccarda.

Lunedì, infatti, al via l’ultimo collegiale pre-partenza a Brescia, all’Accademia Nazionale, dove le convocate Desiree Carofiglio, Alice e Asia D’Amato, Elisa Iorio, Giorgia Villa e Martina Maggio saranno chiamate a presenziare dal 23 al 28 settembre. Il Direttore Tecnico Enrico Casella ha stabilito che gli allenamenti cominceranno alle 8.30 in punto, orario in cui le ginnaste della nazionale dovranno scendere in campo nei giorni di gara della qualifica mondiale per il riscaldamento e alle 9.00 per l'inizio della gara. Casella ha ribadito anche ai microfoni di VolareTv durante gli assoluti che le promesse della Federazione Internazionale di partire con le gare almeno alle 10.00 del mattino non sono state mantenute. Un disagio per la nostra giovane nazionale femminile che si somma a quello di dover gareggiare in prima suddivisione, notoriamente la meno favorevole, soprattutto in un mondiale importante come questo per la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno.

La sorte avversa è qualcosa che può essere senza dubbio contrastata da una buona dose di preparazione e strategia ed è proprio questo che vuole dimostrare Enrico Casella in questo frangente. È un fatto che le prime sei più forti ginnaste d’Italia costituiscano la squadra nazionale ed è questa la formazione che avrà il compito di qualificare l’Italia tra le prime 9 squadre che avranno accesso alle Olimpiadi (senza contare Usa, Russia e Cina, già qualificate al mondiale precedente). Sicuramente si potrà puntare a qualcosa in più, soprattutto a livello individuale. Sia Giorgia Villa che la neo Campionessa Italiana Asia D’Amato, come anche Elisa Iorio, potrebbero puntare tranquillamente una finale (e, chissà, anche a una medaglia) individuale. Se c’è qualcosa che hanno dimostrato le Fate durante le finali di specialità di questo assoluto è la loro capacità di riuscire bene in ogni attrezzo. Volteggi potenti e puliti, parallele da manuale, travi eleganti ed esercizi espressivi e potenti al corpo libero. La particolarità di questa squadra è proprio la linearità delle prestazioni e la sua potenzialità di riuscire bene in ogni rotazione. Nella ginnastica l’obiettivo è quello di raggiungere la perfezione e la nostra giovane squadra si dovrà scontrare con esso dominando le emozioni e mantenendo alta la concentrazione in tutta la durata della competizione, anche sugli attrezzi più delicati, come la trave e fronteggiando e sostenendo anche qualche errore. Desiree Carofiglio sarà fondamentale per la squadra da Campionessa italiana di specialità al corpo libero, con un esercizio dall’acrobatica originale e potente. Riguardo ad Alice D’Amato e al brutto atterraggio che l’ha costretta ad abbandonare la finale al corpo libero a Meda, Enrico Casella ha rassicurato il pubblico a fine gara quello stesso giorno: si tratta di un infortunio minore che non dovrebbe mettere a rischio la partecipazione di Alice a questo mondiale e ciò significa che Martina Maggio sarà, come da programma e a scanso di sorprese, la riserva.

Non ci resta quindi che aspettare al 28 settembre, giorno in cui la nazionale partirà in pullman alla volta di Stoccarda.

 

Si sono da poco spente le luci sulle pedane di Meda, città che ancora una volta fa da cornice ai campionati Assoluti di Ginnastica Artistica. A salire sul gradino più alto del podio e a incoronarsi come campionessa assoluta all-around 2019 è Asia D'Amato. La brixiana conquista il titolo di migliore ginnasta d'Italia portando a termine una gara composta e senza errori, con un salto al volteggio e un esercizio alle parallele stellari, superando la favorita Giorgia Villa. La campionessa d'Italia in carica, infatti, nonostante un volteggio e delle parallele da manuale, cade alla trave e mette un piede fuori pedana al corpo libero ed è costretta ad accontentarsi del terzo gradino del podio. Seconda, con un'ottima gara alle spalle Desiree Carofiglio, la quale stampa un corpo libero da 13.650, punteggio più alto di giornata su quest'attrezzo a parimerito con solo con la veterana Lara Mori. Ai piedi del podio si lasciano frenare dall'insidiosa trave entrambe le Fate Alice D'Amato e Elisa Iorio, quarta e quinta rispettivamente. Sesta e settime, a fronte di tre buone prestazioni Martina Maggio e l'elegante Giada Grisetti a parimerito con Irene Lanza. Lara Mori sceglie di non saltare al volteggio e si taglia così fuori dal concorso generale, mentre Carlotta Ferlito seppur attesa non scende in campo gara.

Dunque, come da programma, si delinea il sestetto che partirà il prossimo ottobre per i mondiali di Stoccarda, le prime cinque Asia, Desiree, Giorgia, Alice ed Elisa da titolari, e Martina Maggio come riserva. Ottima prospettiva per questa squadra, che a Stoccarda punterà sicuramente alla conquista della qualifica diretta per i giochi Olimpici di Tokyo 2020, puntando sicuramente a migliorare il più possibile due degli attrezzi che l'Italia ha sempre potuto considerare come punti di forza trave e soprattutto corpo libero.

Di seguito i punteggi della classifica All-Around dei campionati assoluti:

1. Asia D'Amato (Brixia Brescia)- 55.200

2. Desiree Carofiglio (Fanfulla 1984)- 55.000

3. Giorgia Villa (Brixia Brescia)- 54.700 

4. Alice D'Amato (Brixia Brescia)- 54.350

5. Elisa Iorio (Brixia Brescia)- 54.150

6. Martina Maggio (Robur Et Virtus)- 53.750

7. Irene Lanza (Reale Società Ginnastica di Torino)- 52.020

7. Giada Grisetti (Sport Bollate)- 52.020

9. Sara Ricciardi (Corpo Libero Gymnastics Team)- 51.350

10. Maria Vittoria Cocciolo (World Sporting Academy)- 51.050

11. Caterina Vitale (Ionica Gym)- 48.250

12. Francesca Noemi Linari (Brixia)- 47.900

13. Alicia De Pirro (Ginnastica Civitavecchia)- 47.600

14. Beatrice Pontoni (Artistica 81 Trieste)- 45.750

È stato da pochissimo diramato il comunicato della federazione riguardante gli atleti partecipanti ai prossimi Campionati del mondo GAM e GAF, in programma a Stoccarda (GER) dal 4 al 13 Ottobre.

Per la Ginnastica Artistica Maschile la squadra sarà composta da: Ludovico Edalli, Nicola Bartolini, Nicolò Mozzato (I tre all arounders della squadra), Marco Lodadio (specialista ad Anelli, Corpo Libero e Volteggio) e Carlo Macchini (cavallo con maniglie, Parallele pari e sbarra).

 Resta in panchina, come riserva della Nazionale Andrea Russo.

Sul versante GAF le atlete scelte dal DTN Enrico Casella sono: Asia D'Amato, Alice D'Amato, Giorgia Villa (tutte e tre impegnate nel concorso generale), Elisa Iorio e Desirée Carofiglio (corpo libero).

 Riserva per l'Italdonne sarà Martina Maggio.

Il formato di gara dei mondiali sarà 5/4/3, squadra di 5 atleti di cui 4 saliranno su ogni attrezzo considerando solo i migliori 3 punteggi.
Continuate a seguirci per tutti i futuri aggiornamenti sui mondiali di Stoccarda!

L'estate sta per vogere al termine e così anche la lunga pausa dalle competizioni della nazionale italiana di Ginnastica Artistica Femminile. Durante la lunga pausa estiva, infatti, il lavoro delle ginnaste (e dei ginnasti) italiani si è spostato dalle pedane dei campi gara a quello ben più arduo delle palestre, dove l'obiettivo è stato quello di preparare un mondiale importantissimo, quello di ottobre, qualificante per le Olimpiadi. La squadra femminile è stata chiamata a riunirsi in un collegiale in vista della prima uscita della nuova stagione, un'amichevole in Olanda, a Heereveen. Le ginnaste convocate saranno con buona probabilità quelle più quotate a rappresentare l'Italia anche al mondiale di Ottobre, e quella di Heereveen sarà un'occasione per il DTN Enrico Casella per testare squadra ed esercizi in un contesto internazionale ma allo stesso tempo più rilassato e informale. Le ginnaste sono state convocate a Brescia assieme ai loro rispettivi allenatori e allenatrici per il 25 agosto, dove resteranno fino al 29, data in cui, la squadra che Casella avrà deciso di schierare partirà in direzione dei Paesi Bassi. Le ginnaste convocate sono:

CAROFIGLIO Desiree

D'AMATO Alice

D'AMATO Asia

GRISETTI Giada

IORIO Elisa

LINARI Francesca Noemi

MAGGIO Martina

MORI Lara

VILLA Giorgia

Continua a crescere l'entusiasmo per i prossimi Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile, in programma a Stoccarda dal 4 al 13 di Ottobre. 

La cittadina tedesca si prepara ad ospitare questa competizione per la terza volta, dopo le edizioni del 1989 e del 2007 presso la Hanns-Martin-Schelyer-Halle.

E' d'importanza assoluta questa 49° edizione, ultima prova qualificante per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, e in cui verranno strappati gli ultimi lasciapassare per gli atleti e le squadre partecipanti, oltre a quelle già inserite nel main draw.

Nella giornata di martedì 17 Luglio presso la Stuttgart's City Hall si sono svolti i sorteggi, i primi avvenuti elettronicamente, per le suddivisioni delle squadre e gli ordini di rotazioni. Alla presenza del Presidente della Federazione Tedesca di Ginnastica Alfons Hoelzi, del Vice Presidente della Federazione di Ginnastica Sveva Michael Buerkle, ai rappresentati della FIG, il Presidente della Commissione Tecnica WAG Donatella Sacchied il Presidente della Commissione Tecnica MAG Arturs Mickevics; ed in rappresentanza degli atleti la plurimedagliata Catalina Ponor, ambasciatrice ufficiale di questa edizione, il Campione Olimpico e del Mondo Fabian Hambuechen, e a portavoce della squadra Nazionale tedesca, Kim Bui eEmilie Petz.

Per le Italiane sembra un girone in apparenza facilitato ruotando assieme a Gran Bretagna in parallela, e due gruppi formati da più squadre. Dovranno attendere l'esito di tutte le rotazioni con un occhio particolare alle prove di Olanda (8°), Giappone (9°), Russia (10°) e Usa e Brasile (12°), team estremamente competitivi e da cui saranno ostico ma non impossibile riuscire a portare a casa il pass per l'edizione nipponica dei prossimi Giochi Olimpici.

Le gare si svolgeranno dalle h9:00 di sabato 5 Ottobre.

La squadra maschile, reduce dai successi in campo Junior e degli specialisti della nazionale maggiore, nonché i risultati di Nicolò Mozzato e di Marco Lodadio, inizierà la sua qualificazione al corpo libero insieme ai team di Cina Taipei, Kazakistan e tre gruppi a suddivisione mista.

L'orario di inizio è fissato per le h10:00 di domenica 6 Ottobre.

Si sono conclusi ieri, con l'ultima giornata di finali, i Campionati Europei di Stettino 2019!

L'Italia non riesce ad aggiungere altre medaglie al suo palmares, accontentandosi solo dell'argento di Lodadio agli anelli e del Bronzo di Alice D'Amato alle parallele. 

In gara ieri erano impegnati gli azzurri Giorgia Villa alla trave, Nicola Bartolini al volteggio, Ludovico Edalli e Carlo Macchini alla Sbarra.

Giorgia Villa porta a termine un esercizio da dimenticare, sebbene avesse ottenuto il primo punteggio in qualifica, a causa di due cadute e vistosi sbilanciamenti si ferma a 11.200 finendo all'ottavo posto. La finale a trave comunque non è stata una delle più brillanti, ci sono stati errori ed imprecisioni da parte di tutte le ginnaste in gara. Salgono sul podio, comunque, la britannica Alice Kinsella e le francesi Mélanie de jésus dos Santos e Lorette Charpy.

Nicola Bartolini invece stoppa due volteggi alla perfezione, e con il punteggio di 14.449 ottiene il sesto posto europeo nella classifica di specialità.il podio viene formato dal russo Abliazin, dall'Israeliano Medvedev (a cui viene accettato il ricorso all'ultimo minuto) e dal russo Dalaloyan, protagonista indiscusso di questo europeo.

Alla Sbarra invece ottime prestaziono di Macchini, che ottiene il quarto posto in classifica, appena fuori dal podio con 14.066 e Ludovico Edalli che commette un paio di sbavature e ottiene il quinto posto 13.433. Da segnalare l'infortunio alla spalla del Britannico Hall e l'esercizio show dell'Olandese Zonderland che con il punteggio stellare di 15.263 conquista ovviamente una meritatissima medaglia d'oro. Dietro di lui il russo Dalaloyan e il croato Srbic. 

Si sta concludendo in questi minuti la premiazione del concorso generale femminile dei campionati europei di Stettino 2019! 

A sorpresa, la Francese Mélanie de jésus dos Santos si laurea campionessa d'Europa (con 55.433), lasciandosi alle spalle la Britannica Ellie Downie (con 55.365) e la super favorita, la russa Angelina Melnikova (55.065).

Per quanto riguarda le Italiane (che ricordiamo sono reduci da infortuni e malanni vari), Alice D'Amato e Giorgia Villa di confermano tra le 6 migliori Ginnaste.

La D'Amato si ferma ai piedi del podio con 53.233 a causa di una caduta a trave; avrebbe potuto prendere almeno un punto in più. I suoi punteggi sono stati  14.233 al volteggio, 14.200 alle parallele, 12.300 alla trave e 12.500 al corpo libero.

Giorgia Villa invece conferma il sesto posto ottenuto in qualifica; 14.300 al volteggio, 13.533 alle parallele, 12.633 alla trave e 12. 533 al corpo libero.

Ricordiamo che questo è il primo europeo per le nostre Azzurre e che quindi i risultati sono più che soddisfacenti!

A domani con le finali di specialità!

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