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Lunedì, 14 Ottobre 2019
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Continua a brillare il futuro della Ginnastica azzurra, impegnata con Artistica Maschile e Femminile, Aerobica e Ritmica ai Comegym che si sono chiusi questa sera a Cagliari.

Nelle gare della sezione Ritmica,durante le quali sono scese in pedana le giovanissime promesse dei piccoli attrezzi del Mediterraneo, l'Italia si è ben distinta grazie alle ottime prestazioni di Sofia Raffaeli (Ginnastica Fabriano) e Sara Rocca (Raffaello Motto Viareggio), che hanno conquistato la medaglia d'oro nel concorso per nazioni con 75.600, seguite dalla Spagna con 67.750 e dalla Turchia con 59.150.

Ma non è stata l'unica soddisfazione di questi due giorni di gara: Sofia ha conquistato anche l'oro nelle finali a palla e nastro, mentre Sara ha vinto un oro alla fune e un bronzo alle clavette.

Di seguito, i risultati completi del concorso per nazioni e delle finali di specialità:

CONCORSO PER NAZIONI
1. Italia, 75.600

2. Spagna, 67.750
3. Turchia, 59.150
4. Portogallo, 56.750
5. Egitto, 54.450
6. Slovenia, 53.100
7. San Marino, 49.250
8. Cipro, 49.200
9. Malta, 41.300
10.Tunisia, 34.750
11. Algeria, 19.600

FINALE ALLA FUNE
1. Sara Rocca, ITA, 18.650

2. Salma Solaun, ESP, 17.800
3. Barbara Santos, POR, 13.800
4. Malak Abdelrahmann, EGY, 13.600
5. Neza Podvratnik, SLO, 13.300
6. Nilgun Sarioglu, TUR, 13.050

FINALE ALLA PALLA
1. Sofia Raffaeli, ITA, 20.700

2. Teresa Gorospe, ESP, 19.500
3. Matilde Tamagnini, SMR, 16.000
4. Yeliz Gunes, TUR, 15.950
5. Aliaa Saleh, EGY, 15.500
6. Barbara Santos, POR, 14.850

FINALE ALLE CLAVETTE
1. Lucia Gonzales, ESP, 18.750

2. Viktorya Sidorova, TUR, 18.000
3. Sara Rocca, ITA, 17.950
4. Birgita Krasovec, SLO, 15.850
5. Aliaa Saleh, EGY, 15.700
6. Dalia Pohrkhyna, POR, 14.700

FINALE AL NASTRO
1. Sofia Raffaeli, ITA, 19.500
2. Dalia Pohrkyna, POR, 14.650
3. Birgita Krasovec, SLO, 14.400
4. Anna Sokolova, CYP, 13.800
5. Irene Martinez, ESP, 13.450
6. Matilde Tamagnini, SMR, 9.900

È giunta poco fa la circolare federale riguardante la delegazione italiana che prenderà parte all’imminente Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, in programma dal 16 al 22 Settembre a Baku (AZE).

Per il settore individuale, che raggiungerà la capitale azera nella giornata di domani, la squadra sarà composta da Alexandra Agiurgiuculese, Milena Baldassarri (entrambe tesserate per l’ Aeronautica Militare), Alessia Russo (Armonia d’Abruzzo) e Sofia Maffeis (Polisportiva Varese).
Le tecniche preposte saranno Spela Dragas, Julieta Cantaluppi, Germana Germani e Irina Roudaia.

Sul fronte della gara a squadre, sono state convocate Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Martina Santandrea, Agnese Duranti, Letizia Cicconcelli e Anna Basta, tutte tesserate per il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare. Le “Farfalle” allenate dalla DTN Emanuela Maccarani e da Olga Tishina, giungeranno a Baku mercoledì prossimo.

Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sul Mondiale di Baku!

A pochi giorni dall’inizio del Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, è giunta questa mattina una notizia dalla Russia, pronta a difendere il titolo nel concorso per nazioni conquistato nemmeno un anno fa a Sofia.

Insieme alle gemelle Dina e Arina Averina, partirà alla volta di Baku Ekaterina Selezneva, al suo debutto in un Campionato del Mondo. La ginnasta, vincitrice di ben quattro medaglie d’oro e una di bronzo alle recenti Universiadi di Napoli, sostituirà Aleksandra Soldatova, quest’ultima attesissima dal pubblico azero dopo le belle prestazioni dell’Europeo di Maggio.
I motivi di questo cambio nelle iscrizioni nominative sono dovuti ad alcuni problemi fisici di Aleksandra nel corso dell’ultima tappa di World Challenge Cup, a seguito dei quali si è dovuta ritirare dalle finali a clavette e nastro, vinte poi dalle nostre azzurre.

Anche nella squadra ci sono stati dei cambiamenti: al posto di Vera Biryukova, partirà per l’Azerbaigian Evgenia Levanova che scenderà in pedana insieme a Maria Tolkacheva, Anastasia Maksimova, Anastasia Shishmakova e Angelica Stubailo.

Con i primi due esercizi per le individualiste e la prima routine per la squadra, ha preso il via a Portimao l’ultima tappa di World Challenge Cup.

Nel concorso individuale, l’Italia occupa ben due terzi del podio, grazie agli ottimi risultati di Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri: le nostre, che chiudono in prima e terza posizione provvisoria con i totali di 43.500 e 42.550, condividono le prime posizioni con le russe Aleksandra Soldatova e Anastasia Guzenkova, seconda e quarta con i totali di 42.900 e 42.400.
Grazie agli ottimi risultati in qualifica, rivedremo le nostre ragazze nelle finali a cerchio e palla in programma domenica.

Arrivano soddisfazioni anche dalla gara a squadre, con le azzurre impegnate nella prova con le 5 palle: le nostre Farfalle, già bronzo sabato scorso a Kazan, guidano la classifica provvisoria con il totale di 29.350. Con loro, sul podio provvisorio ritroviamo Giappone e Bielorussia, che chiudono in seconda e terza posizione con i totali di 28.350 e 26.850.

Domani la fase di qualificazione si concluderà con l’ultima parte del concorso generale individuale e di squadra. Inoltre, saranno assegnati i titoli per le World Challenge Cup in entrambe le categorie, dati dalla somma dei punteggi ottenuti nel corso delle cinque prove.

Classifiche ufficiali e ammissioni alle finali di specialità disponibili sottostante:

CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE 
1. Alexandra Agiurgiuculese, ITA, 43.500
2. Aleksandra Soldatova, RUS, 42.900
3. Milena Baldassarri, ITA, 42.550
4. Anastasia Guzenkova, RUS, 42.400
5. Yeva Meleschuk, UKR, 41.000
6. Alina Harnasko, BLR, 41.000
7. Laura Zeng, USA, 40.550
8. Anastasiia Salos, BLR, 38.750
9. Camilla Feeley, USA, 38.400
10.Fanni Pigniczki, HUN, 38.200
11. Sumire Kita, JPN, 37.100
12. Barbara Domingos, BRA, 36.100
13. Kamelya Tuncel, TUR, 36.050
14. Maria Añó, ESP, 35.650
15. Polina Berezina, ESP, 35.200
16. Yanika Vartlaan, UKR, 35.200
17. Yuliana Telegina, ISR, 35.150
18. Natalia Gaudio, BRA, 34.850
19. Laura Sales, POR, 32.650
20. Nikol Voronkov, ISR, 32.550
21. Natalia Koziol, POL, 32.250
22. Margarida Ferreira, POR, 32.150
23. Rut Castillo, MEX, 32.150
24. Anna Juhasz, HUN, 32.150
25. Aurora Arvelo, FIN, 32.100
26. Gemma Frizelle, GBR, 31.250
27. Christianna Vitanova, GBR, 30.700
28. Aisha Izabekova, KGZ, 29.350
29. Karla Diaz, MEX, 28.900
30. Denisa Stoian, ROU, 27.600
31. Shannon Gardiner, RSA, 25.500
32. Josephine Jull Moeller, NOR, 24.700
32. Azra Dewan, RSA, 24.400

CONCORSO GENERALE A SQUADRE
1. Italia, 29.350

2. Giappone, 28.350
3. Bielorussia, 26.850
4. Spagna, 26.100
5. Polonia, 25.300
6. Finlandia, 25.150
7. Stati Uniti, 24.600
8. Brasile, 24.500
9. Messico, 23.800
10.Germania, 23.500
11. Canada, 23.250
12. Malesia, 18.500
13. Ungheria, 18.300

AMMESSE ALLA FINALE COL CERCHIO
1. Alexandra Agiurgiuculese, ITA, 22.200

2. Aleksandra Soldatova, RUS, 21.300
3. Anastasia Guzenkova, RUS, 21.100
4. Milena Baldassarri, ITA, 20.950
5. Yeva Meleschuk, UKR, 20.900
6. Alina Harnasko, BLR, 20.300
7. Laura Zeng, USA, 20.300
8. Anastasiia Salos, BLR, 19.350

AMMESSE ALLA FINALE CON LA PALLA
1. Aleksandra Soldatova, RUS, 21.600
2. Milena Baldassarri, ITA, 21.600
3. Anastasia Guzenkova, RUS, 21.300
4. Alexandra Agiurgiuculese, ITA, 21.300
5. Alina Harnasko, BLR, 20.700
6. Laura Zeng, USA, 20.250
7. Fanni Pigniczki, HUN, 20.250
8. Yeva Meleschuk, UKR, 20.100
 

Al Gymnastics Palace di Kazan si sono concluse le qualificazioni per il concorso generale individuale e di squadra.

Nell’all-around individuale stravince davanti al suo pubblico la russa Dina Averina, che per la seconda volta in due settimane infrange il muro dei 90 punti, vincendo con il totale di 90.450 e battendo la gemella Arina, seconda a quasi quattro punti dall’oro, che chiude con 86.800.
Con le “gemelle vincenti” sale sul podio la bulgara Katrin Taseva, che risale di una posizione dopo ieri, concludendo in terza posizione con 80.900.
Risalgono di una posizione anche le nostre Milena Baldassarri e Alessia Russo, che chiudono in settima e sedicesima posizione con i rispettivi totali di 76.050 e 72.200. Nonostante alcune imprecisioni, le nostre individualiste conquistano le finali di specialità a clavette (Milena) e nastro (Alessia), che danno tanto valore aggiunto in vista dell’imminente Mondiale.

Nell’all-around a squadre seconda vittoria della Russia, ancora più affamata di medaglie d’oro: le padrone di casa conquistano il primo posto con il totale di 58.450 (29.450 la valutazione nella prova con 3 cerchi e 4 clavette). Insieme a loro sono salite sul podio la Bulgaria, seconda con 57.500, e le nostre azzurre, terze con 57.500: per le Farfalle di Emanuela Maccarani, arriva una meravigliosa medaglia di bronzo e l’ammissione diretta alle finali di domani pomeriggio.

Domani giornata di finali: dalle 11:00 italiane avranno luogo le finali di specialità, che saranno trasmesse sul canale YouTube della Federazione Ginnastica d’Italia e su “RgymRussia”.

Le classifiche sono disponibili nella sezione allegati.

Dopo Vera Santagata, Noemi Iezzi, Laura Vernizzi e Rachele Risaliti, la Ginnastica Ritmica tornerà a essere di nuovo protagonista di Miss Italia, il concorso di bellezza più popolare e seguito in tutto il Paese.
Questa volta tocca a Ginevra Fiore Parrini, ginnasta toscana in forza per tanti anni all’Etruria Prato ed ex-individualista della nazionale italiana di Ritmica, con la quale ha disputato a livello internazionale, anche un Campionato Europeo individuale da Junior nel 2014 e un test-event per le Olimpiadi Giovanili di quell’anno.

Classe 1999, Ginevra ha partecipato a numerose competizioni individuali e per team ed è stata anche per un periodo nel centro tecnico di Desio. Dopo un lungo periodo di stop dovuto ad un infortunio alla schiena è tornata ad allenarsi, aiutando la sua squadra nei Campionati di Serie A nel 2018 e 2019, concludendo poi la sua carriera.

Successivamente ha deciso di intraprendere una nuova strada, fatta di passerelle e bellezza, fino ad arrivare alle selezioni regionali di Miss Italia e conquistando l’accesso alle pre-finali, previste per oggi a Mestre.

In attesa di conoscere il verdetto della giuria che potrebbe portarla alla finalissima del 6 Settembre, Ginevra ha raccontato a Ginnasticando.it la sua avventura e in nostra compagnia si è concessa a qualche bel ricordo legato alla sua carriera di ginnasta.

Dalle pedane della Ginnastica Ritmica alle passerelle dei concorsi di bellezza. Cosa ti ha portato ad affacciarti in questo mondo così visibile per una carriera diversa da quella sportiva?
Fin da piccola ho sempre voluto fare questa esperienza, grazie al fatto che mia mamma l’ha fatta da giovane, ti parlo di trent’anni fa. Però, per una ginnasta che già fa 6-7 ore di allenamento tutti i giorni non è facile e quindi ho detto: “quando finirò la mia carriera proverò” . Dopo l’infortunio di Desio e la ripresa in gara, ho deciso di fermarmi e dopo qualche anno mi sono detta: “l’ho sempre voluto fare fin da piccina, proviamo!”. Allora ho preso il coraggio, ho ripreso a fare un po’ di sport e ho affrontato questa nuova esperienza.

Sei stata dell’Etruria Prato, la stessa società di Rachele Risaliti, vincitrice di Miss Italia nel 2016. Avete avuto modo di confrontarvi su questa esperienza e se confermi questo, quali suggerimenti ti ha dato per questa avventura?
Sì, ho fatto tesoro dei consigli di Rachele. Non devo pensare solo alle fasce o a vincere, ma ad un’esperienza che mi aiuterà a “crescere” nella vita; sicuramente dovrò affrontarla in modo spensierato cercando anche di divertirmi, ma tutto può trasformarsi in un’esperienza formativa.

Della tua società ha fatto parte anche Marta Pagnini, duevolte olimpionica e capitana della squadra nazionale nel precedente ciclo olimpico. Quanto conta per te il suo esempio come ginnasta ma anche come persona?
Tanto. Marta è sempre stata un mio punto di riferimento. Fin da quando ero bambina, la mia allenatrice Olga Tishina mi ha sempre detto che per ogni problema avrei dovuto rivolgermi a Marta, cosa che ho sempre fatto. Quindi, io la vedo più come una sorella perché ci siamo sempre sentite sia per la Serie A che per gli Europei. Anche per Miss Italia le ho chiesto dei consigli su come fare le interviste o sul parlare, visto che è stata il Capitano della nazionale per quattro anni. Di conseguenza, sono contenta che, nonostante si sia conclusa la sua carriera, lei mi è sempre stata vicina e mi ha sempre dato una mano, addirittura l’ho vista qualche giorno fa e mi ha detto “Mi raccomando, i nostri consigli per Miss Toscana!”.

Parliamo di Ginnastica Ritmica: qual è stata la tua esperienza più bella che ti ha lasciato la pratica sportiva?
Gli Europei Junior del 2014. Diciamo che sono stati forse la gara più importante che ho fatto: i ricordi che ho di quella gara mi hanno aiutata ad affrontare l’università e gli esami di stato, oltre ad entrare in passerella: il momento del fare il respiro e buttare l’asciugamanino a terra è sempre rimasto!
Diciamo che in quelle sensazioni dovevi entrare calma, senza andare troppo carica altrimenti facevi solamente “figuracce”. (ride)

Dopo molte esperienze internazionali, hai avuto un periodo di stop dovuto a due infortuni e da lì ci sono voluti anni per tornare al top.
Una volta recuperato, sei tornata a gareggiare in Serie A con le tue compagne dell’Etruria Prato. Com’è stato ritornare a gareggiare a distanza di tanto tempo?
Io quest’anno l’ho fatto per divertirmi, perché ero già consapevole che la mia carriera fosse al termine, però mi piace molto rimettermi in gioco ed entrare in pedana con i miei attrezzi e i miei body. Quindi quando mi hanno chiamata per riprovare per loro, visto che quest’anno erano in difficoltà, io mi sono lanciata e sinceramente non ci ho pensato due volte.

Continui a seguire la Ginnastica Ritmica?
La Ginnastica Ritmica è sempre piaciuta e sempre mi piacerà. 

Cosa ne pensi del momento positivo che sta avendo la Ritmica italiana?
Sono contenta, anzi era l’ora che i giudici comprendessero che le nostre ginnaste valgono molto di più degli anni scorsi. Quest’anno le Junior hanno fatto passi da gigante e vedo in loro un grande futuro!

Quali sono i tuoi progetti dentro e fuori la Ginnastica?
Fuori dalla Ginnastica mi piacerebbe continuare a studiare, sono iscritta a dietistica a Pisa e mi piacerebbe fare medicina, quindi il prossimo anno riproverò il test d’ingresso: mi stavo preparando, ma a seguito degli impegni di Miss Italia non ho fatto in tempo. Così proverò a entrare a medicina, in caso contrario continuerò con dietistica, di conseguenza l’università è al primo posto.
Poi mi piacerebbe anche provare qualcosa sul mondo della moda e della televisione, e poi continuare ad allenare.

Chi è la tua ginnasta preferita di questo quadriennio?
Alexandra Agiurgiuculese.

Una ginnasta che ti ha dato tanta ispirazione per il lavoro in palestra?
Evgenia Kanaeva.

Se non avessi scelto la Ginnastica Ritmica, che sport ti sarebbe piaciuto praticare?
A me piacciono tutti gli sport. Quando facevo Ginnastica, d’estate mi mettevo a fare surf o facevo tennis o negli anni che ho smesso facevo pallavolo, quindi diciamo che mi piacciono un po’ tutti.
Però se devo dirne uno, forse avrei provato tennis o pallavolo.

Grazie Ginevra e in bocca al lupo per le tue future conquiste!

 

A Cluj-Napoca, si è concluso il concorso generale della terza tappa di World Challenge Cup, andato in scena tra ieri e oggi.

Il titolo per l’all-around individuale è andato all’israeliana Linoy Ashram, che ha chiuso la prova sui quattro attrezzi con 88.850, migliorando di più di due punti i risultati raggiunti la settimana scorsa nella prova di Minsk.
Con lei sul podio ritroviamo la russa Ekaterina Selezneva, ottima seconda con 88.400 e l’altra delle due israeliane, Nicol Zelikman, che conquista un importante terzo posto con 85.100.
Gara discreta per le nostre azzurre: Alexandra Agiurgiuculese, chiude in undicesima posizione a seguito di due gravissimi errori nella routine con le clavette totalizzando 77.650, mentre Sofia Maffeis, anche lei incappata in un fuori pedana con la palla, è ventunesima con 69.950.

Israele dominatrice anche nell’all-around a squadre, che conquista l’oro con 50.250, seguita dall’Azerbaigian con 49.850 e dall’Ucraina con 47.950.
Completano la classifica l’Ungheria con 47.500, la Spagna con 45.850, la Germania con 43.850 e la Polonia con 42.350.

Domani ci saranno le finali di specialità che chiuderanno i tre giorni di gara: per l’Italia vedremo in pedana Alexandra Agiurgiuculese impegnata nelle prove a cerchio e nastro.

Risultati completi su http://www.smartscoring.com/en/results/

Dopo le tappe di Guadalajara e Minsk, continua senza sosta la preparazione al Mondiale: questo weekend sarà la città romena di Cluj-Napoca ad ospitare la terza prova delle World Challenge Cup di Ginnastica Ritmica.

In occasione di questo appuntamento internazionale la Direttrice Tecnica Nazionale Emanuela Maccarani ha convocato Alexandra Agiurgiuculese e Sofia Maffeis. Le due azzurre, sorteggiate entrambe nel Gruppo B, ritroveranno alcune delle ginnaste già protagoniste della precedente prova di Minsk come l’israeliana Linoy Ashram, oltre alla russa Ekaterina Selezneva, plurimedagliata alle ultime Universiadi e a due protagoniste degli European Games, come l’ucraina Vlada Nikolchenko e la padrona di casa Andreea Verdes.

Sul fronte della gara a squadre saranno sette a prendere parte alla gara con la presenza di Ucraina, Spagna, Ungheria, Polonia, Israele, Azerbaigian e Germania.
Non ci saranno le nostre azzurre, d’oro nella finale con le 5 palle in Bielorussia pochi giorni fa, che vedremo impegnate, invece, nelle prove di Kazan e Portimao, in programma nei weekend del 30 Agosto-1 Settembre e del 6-8 Settembre.

Nella sezione degli allegati sono disponibili le entries aggiornate a ieri e gli ordini di salita.

Si è conclusa la prima giornata di gare della seconda prova di World Challenge Cup a Minsk, che ha visto le individualiste impegnate con cerchio e palla e le squadre con le 5 palle.

Ancora una volta dobbiamo registrare il successo della Russia, che nella prima parte del concorso generale individuale occupa i primi due posti con Arina e Dina Averina, riconoscibili con rispettivamente 47.050 e 46.750, a distanza di pochissimi centesimi l’una dall’altra.
Le “gemelle vincenti” dividono il podio con l’israeliana Linoy Ashram, che chiude in terza posizione provvisoria con 44.400, mentre la padrona di casa Katsiaryna Halkina segue a 0.250 dal bronzo, ancora in corsa per conquistare una medaglia nell’all-around.
Le nostre azzurre, Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri cominciano bene la loro prova di Coppa del Mondo, chiudendo rispettivamente al quinto e decimo posto con i totali di 43.700 e 40.550. Inoltre, Alexandra ha conquistato le prime due finali a cerchio e palla, mentre per Milena è arrivata quella col cerchio.

La gara si è chiusa con la prima rotazione della prova a squadre: guida la classifica provvisoria la Russia, con l’ennesimo inarrivabile punteggio, giunto questa volta a toccare il 29.200, seguita dal Giappone con 28.950 e dalla Bulgaria con 28.850.
Inizio al rallentatore per l’Italia, alla prima uscita dopo un periodo di allenamenti a Follonica. Per le ragazze di Emanuela Maccarani, che hanno presentato un esercizio rinnovato in molte parti, è arrivata una quinta posizione provvisoria con 28.250. Purtroppo le nostre ragazze sono incappate in un fuori pedana avvenuto su una collaborazione, ma sono comunque riuscite a staccare il pass per la finale di domenica.

Domani si volta pagina: dalle 10:00 ora locale (le 9:00 in Italia) andrà in scena la seconda e ultima parte delle qualificazioni, con le individualiste impegnate a clavette e nastro e le squadre, che si cimenteranno nel misto con 3 cerchi e 4 clavette.

In attesa dei pdf ufficiali, è possibile trovare le classifiche e le ammesse alle finali di domenica.

CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE (PRIME 16)
1. Arina Averina, RUS, 47.050
2. Dina Averina, RUS, 46.750
3. Linoy Ashram, ISR, 44.400
4. Katsiaryna Halkina, BLR, 44.150
5. Alexandra Agiurgiuculese, ITA, 43.700
6. Nicol Zelikman, ISR, 43.550
7. Anastasiia Salos, BLR, 42.200
8. Kaho Minagawa, JPN, 41.600
9. Khrystyna Pohranchyna, UKR, 41.500
10. Milena Baldassarri, 40.550
11. Chisaki Oiwa, JPN, 40.550
12. Neviana Vladinova, BUL, 40.350
13. Boryana Kaleyn, BUL, 40.000
14. Adilya Tlekenova, KAZ, 39.550
15. Kseniya Moustafaeva, FRA, 38.850
16. Rebecca Gergalo, FIN, 38.800

CONCORSO GENERALE A SQUADRE
1. Russia, 29.200
2. Giappone, 28.950
3. Bulgaria, 28.850
4. Bielorussia, 28.750
5. Italia, 28.250
6. Israele, 26.350
7. Cina, 26.300
8. Uzbekistan, 26.000
9. Azerbaigian, 25.650
10. Ucraina, 25.600
11. Francia, 25.050
12. Estonia, 24.250
13. Spagna, 24.050
14. Finlandia, 24.050
15. Turchia, 23.900
16. Germania, 23.600
17. Kazakistan, 23.400
18. Polonia, 23.150
19. Ungheria, 21.400
20. Malesia, 21.400
21. Egitto, 16.000

AMMESSE ALLA FINALE COL CERCHIO
1. Arina Averina, RUS, 23.350
2. Dina Averina, RUS, 23.150
3. Katsiaryna Halkina, BLR, 22.600
4. Linoy Ashram, ISR, 22.500
5. Alexandra Agiurgiuculese, ITA, 22.500
6. Anastasiia Salos, BLR, 22.400
7. Khrystyna Pohranchyna, UKR, 22.400
8. Milena Baldassarri, ITA, 22.300

AMMESSE ALLA FINALE CON LA PALLA
1. Arina Averina, RUS, 23.700
2. Dina Averina, RUS, 23.600
3. Linoy Ashram, ISR, 21.900
4. Katsiaryna Halkina, BLR, 21.550
5. Nicol Zelikman, ISR, 21.550
6. Boryana Kaleyn, BUL, 21.250
7. Alexandra Agiurgiuculese, ITA, 21.200
8. Kaho Minagawa, JPN, 21.200

Archiviate le emozioni delle gare di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile, il PalaVesuvio di Napoli è pronto ad accogliere le specialiste della Ritmica, che si affronteranno nel concorso generale e nelle finali per attrezzo nelle giornate dell’11, 12 e 13 Luglio.

Tra le individualiste, l’Italia sarà rappresentata da Alessia Russo, ginnasta di grande esperienza internazionale con all’attivo la partecipazione a 4 Mondiali. L’azzurra in forza all’Armonia d’Abruzzo dovrà vedersela con nomi di altissimo livello, come la russa Ekaterina Selezneva, l’ucraina Yeva Meleschuk, la bielorussa Julia Evchik e l’americana Laura Zeng, quest’ultima reduce dalla riconferma del titolo nazionale nel suo paese.
Ritroveremo anche tre protagoniste degli ultimi Giochi Europei, la georgiana Salome Pazhava, l’azera Zohra Aghamirova e l’ungherese Fanni Pigniczki, entrambe intenzionate a conquistare un posto nelle finali di specialità, dopo aver mancato l’appuntamento a esse nella rassegna di Minsk.

Nella gara a squadre saranno nove i sestetti che calcheranno la pedana: oltre a Ucraina e alla Russia, sul gradino più alto del podio nell’edizione di due anni fa, vedremo anche gli ensemble universitari di Giappone, Corea del Sud, Norvegia, Slovenia, Australia, Taipei e Azerbaigian.
Non ci saranno le Farfalle, invece, che hanno ricominciato da pochissimo la preparazione al Mondiale di Settembre nella sede estiva di Follonica.

Le gare saranno trasmesse su Rai2, Rai Sport e in streaming (previa registrazione gratuita) su http://fisu.tv, mentre per tutti gli aggiornamenti seguiteci su Facebook, Twitter e Instagram.

Ordini di gara disponibili nella sezione allegati.

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