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Lunedì, 17 Giugno 2019
 ginnasticando.it

Il portale online Airbnb ha promosso un concorso che mette in palio, tra il 20 e il 21 aprile, una notte in una suite situata all'interno dell'Arena Olimpica di Rio dove si svolgeranno le gare di ginnastica artistica. I partecipanti non devono fare altro che iscriversi al sito e spiegare, entro il 16 di aprile, il perché vorrebbero vincere usando tra i 50 e i 300 caratteri in una lingua tra: portoghese, inglese, spagnolo, tedesco o italiano.

Oltre al pernottamento in questa vera e propria camera d'albergo, il vincitore e il suo ospite potranno fare un giro turistico dell'arena insieme ai fratelli Dos Santos, Daniele e Diego, le stelle delle squadre maschile e femminile del Brasile.

Qui il link per registrarsi!

Ad accogliere la terza prova di serie A di ginnastica artistica maschile e femminile a Roma, lo scorso week-end, è un PalaLottomatica al completo. Diecimila spettatori hanno preso posto sugli spalti di uno dei palazzetti più grandi d’Italia per scrivere la storia di questo incredibile sport. È, infatti, record assoluto di presenze per una gara nazionale di ginnastica artistica su territorio italiano e tutto ciò nonostante l’assenza di diversi atleti di spicco, tra i quali Vanessa Ferrari, Nicola Bartolini e Carlotta Ferlito.

Il palazzetto si anima a partire dalle 10 in punto di sabato mattina con la serie A2 maschile e femminile, sotto un tifo a dir poco caloroso per le società di casa, la Ginnastica Romana, l'As Civitavecchia e Roma 70, organizzatrici dell’evento, e del Centro Ginnastica EUR.

Conquista il podio per la maschile la Spes Mestre con 198.800 punti, seguita dalla Costanza Massucchi, 196.750 e dalla Ginnastica Romana, 195.450. Trascinata dalla buona prestazione di Giulia Bencini, L’As Civitavecchia con 129.350 punti, riesce a strappare il podio femminile alla Sport Bollate, 128.050, che paga diversi errori, tra i quali un’importante incertezza alle parallele e una caduta alla trave da parte della neo senior Giada Grisetti. Terzo piazzamento con 127.400 punti per la Robur et Virtus di Martina Maggio, protagonista di una buona gara.

È nel primo pomeriggio, però, per la massima serie del campionato di ginnastica artistica italiana che il PalaLottomatica si riempie del tutto. Adulti, tanti bambini, tantissimi ragazzi vengono conquistati dall’entusiasmo della mascotte ufficiale dell’evento, Romolo, e accompagnano con calore le prestazioni degli atleti per tutta la durata della gara.

Le danze si aprono con l’esplosivo doppio avvitamento al volteggio per Sofia Busato della Brixia, 15.200 (due decimi di bonus). Enus Mariani apre con 14.150 al corpo libero una gara lineare e pulita, intaccata solo da una doppia caduta all’attrezzo di punta, le parallele, che riesce, però, a riscattare con una trave da 14.400, miglior punteggio di giornata su questo attrezzo. Elisa Meneghini è nuovamente chiamata a tirare le redini della sua Gal Lissone a causa dell’assenza della compagna di squadra Carlotta Ferlito. Una caduta alla trave proprio al difficile teso avvitato, su un esercizio altrimenti impeccabile, frena l’impresa e, nonostante l’esplosivo 14.600 al corpo libero (quattro decimi di bonus) e il buon volteggio da 14.200, la caduta alle parallele asimmetriche porta la squadra solo al quinto posto della classifica. A conquistare il pubblico con un nuovo esplosivo corpo libero è Arianna Rocca: doppio raccolto con un avvitamento, doppio teso, triplo avvitamento e doppio carpio le valgono ben sei decimi di bonus, per un totale di 14.450. Una buona gara la sua, che insieme a quella della compagna Desiree Carofiglio riesce a portare la squadra della Forza e Virtù al quarto posto, a un passo dal podio. La buona prestazione di questo sabato allontana le romane della Olos Gym 2000, guidate da Giorgia Morera, dalla zona retrocessione e concede alla giovane squadra di tirare un sospiro di sollievo. Segnato è, invece, il destino della Polisportiva Casellina di Sofia Bonistalli che può con certezza dire addio alla serie A1, insieme alla Gymnasium Treviso di Adriana Crisci.

Ancora una volta, però, nessuno riesce a contrastare il predominio della Brixia Brescia che si aggiudica anche questa terza tappa con 139.900 punti e si avvia in scioltezza a conquistare lo scudetto per il terzo anno consecutivo. Alle parallele Erika Fasana e Martina Rizzelli presentano entrambe esercizi dall’elevato coefficiente di difficoltà. Erika riesce a mascherare bene un piccolo errore e conquista con un 14.500 (due decimi di bonus) il migliore punteggio di giornata su questo attrezzo. Martina invece, esordisce con la nuova serie di salti che porta la sua nota di partenza a un pregevole 6.3 ma a causa di una grave incertezza il suo punteggio si ferma a 13.700. Ben figura Lavinia Marongiu, che insieme alle piccole e promettenti junior Giorgia Villa e Francesca Noemi Linari, trascina la Brixia in cima alla classifica a squadre. Giorgia Campana delizia il pubblico della sua città con esercizi di pregio alle parallele e alla trave, che valgono a lei il podio virtuale di all-arounder di giornata e alla sua squadra, l’Artistica 81 di Trieste, un importante secondo posto con 137.600 punti. Il contributo di Tea Ugrin, elegantissima sulle note di Frozen al corpo libero, e dell’immensa Federica Macrì, consentono alla squadra triestina di contenere l’attacco delle toscane della Ginnica Giglio, terze con 135.550. Alessia Leolini conquista un importante 14.500 al volteggio e la gara senza errori di Lara Mori porta la squadra a un importante podio, fondamentale ai fini della classifica generale, che vede appaiate le toscane e la Gal Lissone al terzo posto nella lotta per lo scudetto.

Nella maschile Paolo Principi e Andrea Cingolani con due prestazioni incredibili agli anelli, 14.650 il primo e 14.950 il secondo, e al volteggio portano ancora una volta la Virtus Pasqualetti sul gradino più alto del podio con 208.950, ipotecando in maniera definitiva lo scudetto. Il secondo posto va alla Pro Carate con 207.400 punti, sotto la sapiente guida di Igor Cassina. Il “Dog” Matteo Morandi conduce una buona gara, senza particolari picchi, a parte l’incredibile 15.500 ai suoi anelli, secondo solo al 15.650 di Lodadio. Pregevole la prestazione di Alberto Busnari al cavallo con maniglie con 14.650 e anche quella di Tamiazzo alle parallele pari con 14.800. Enrico Pozzo con 14.750 alle parallele pari e 14.800 alla sbarra, guida insieme al compagno di squadra Davide Odomaro la Libertas Vercelli, che riesce così a strappare l’ultimo gradino del podio all'As Civitavecchia per soli due decimi di punto, conquistando il terzo posto, con 205.650 punti.

Questa mattina, alle ore 11:00, presso la Sala Tevere della Presidenza della Regionale Lazio, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della 3a tappa del Campionato di Serie A e B di Ginnastica Artistica, rassegna in programma l’1 e il 2 Aprile al PalaLottomatica di Roma.

Ad aprire i lavori  e a fare gli onori di casa è stato il dott. Roberto Tavani della Segreteria Politica del Governatore. “Questa manifestazione è molto importante per il territorio, soprattutto in vista della candidatura della nostra città per i Giochi Olimpici del 2024”.

Antonia Paparelli, componente della Giunta Regionale CONI, ha dichiarato: “Sono entusiasta che la Serie A di Artistica sia tornata a Roma! Imbocca al lupo a tutte le ginnaste e ai ginnasti in gara”.

Il Consigliere della FGI, Pierluigi Miranda, intervenuto in rappresentanza del Presidente Federale, prof. Riccardo Agabio ha portato i saluti del massimo dirigente della Federazione e ha ricordato come l’evento abbia riscosso un grande successo tra il pubblico, auspicando che la tappa capitolina “possa diventare un appuntamento fisso nel calendario nazionale”.

Paolo Pasqualoni, Presidente del CR Lazio FGI ha sottolineato che: “il progetto ha un filo conduttore, partito la scorsa estate a Castel S. Angelo, con l’intento principale di portare la Serie A a Roma; non solo per l’Artistica ma anche per la Ritmica e per l’Aerobica. Tutto ciò vuole essere uno stimolo per la costruzione dell’impiantistica sportiva e perché si possa realizzare il sogno di Roma 2024. Un ringraziamento a Regione, FGI e CONI per la vicinanza e l’appoggio al progetto.”

Paolo Orlando, in qualità di rappresentante del COL  si è detto “soddisfatto per il seguito avuto dalla manifestazione, soprattutto a livello mediatico e grazie al sostegno del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin che presenterà il progetto “Sport e Salute”. Un  ringraziamento lo dobbiamo anche al Comitato Organizzatore di Roma 2024 nella persona della dott.ssa Diana Bianchedi e al Neurologo dott. Rosario Sorrentino per il supporto ricevuto.”

“Sono emozionata. Nonostante l’esperienza mi troverò per la prima volta a gareggiare nella mia città – è stata la chiosa  dell’azzurra Giorgia Campana,  in squadra all’Olimpiade di Londra 2012, romana doc  tesserata per il Centro Sportivo dell’Esercito italiano.

La conferenza si è conclusa con la proiezione, in anteprima, di due video emozionali dedicati ai campioni olimpici Giovanni Carminucci e Franco Menichelli. Una piacevoli sorpresa per gli oltre 10.000 spettatori che sabato e domenica riempiranno gli spalti del PalaLottomatica per assistere alla competizione.

Si è conclusa da poco la Stoccarda Team Challenge dove sono stati impegnati gli azzurri. La nazionale è ancora viva, ne hanno dato prova Matteo Morandi, Enrico Pozzo, Andrea Cingolani, Ludovico Edalli e Paolo Principi. I ragazzi infatti sono riusciti a conquistare il quinto posto, lasciandosi così alle spalle il brutto ricordo di Glasgow. Davanti all'Italia si piazzano: al quarto posto la Germania (175.195), al terzo posto il Brasile (175.428), sul secondo gradino del podio l'Ucraina (176.762) e al primo posto la Gran Bretagna (177,228).

Andiamo adesso ad analizzare la gara per attrezzo.

Corpo libero:
Il Brasiliano Mariano Arthur conquista tranquillamente il primo posto con un punteggio di (15.266), al secondo posto troviamo invece il Britannico Thomas Kristian (15.00) e al terzo posto l'Ucraino Verniaiev Oleg (14.966). Paolo Principi e Andrea Cingolani si sono rispettivamente piazzati al settimo (14.400) e dodicesimo (12.933) posto. 

Cavallo con maniglie:

Primo Posto per l'Ucraino Verniaiev Oleg (15.133), al secondo posto troviamo il Brasiliano Sasaki Junior Sergio (14.966) e sul terzo gradino del podio il Tedesco Tobas Andres (14.633). Paolo Principi ancora non riesce a schiodarsi dal settimo posto (14.333). Ludovico Edalli si piazza all'ottavo posto a poca distanza dal compagno di squadra (14.200).

Anelli:

Primo posto per il Britannico Tulloch Courney(15.766) Splendida gara per l'Ucraina che piazza due atleti sul podio, Verniaiev Oleg al secondo posto (15.433) e Radivilov Igor al terzo posto (15.233).

Decisamente meglio gli Italiani Matteo Morandi (15.033) e Andrea Cingolani (14.933) che riescono a conquistare rispettivamente il quinto e sesto posto.

Volteggio:

Ancora Ucraina sul podio, questa volta sui gradini più alti, primo posto per Radivilov Igor (15.266), secondo posto ancora lui... un immenso Verniaiev Oleg (15.00). Al terzo posto troviamo l'azzurro Andrea Cingolani che con un punteggio di (14.700) riesce a portare a casa una medaglia di bronzo. Purtroppo per trovare un altro azzurro dobbiamo scendere molto in classifica, all'undicesimo posto si piazza Ludovico Edalli con un punteggio di (14.300).

Parallele simmetriche:

Cambiano i colori del podio, questa volta il primo posto è britannico Willson Nile infatti stacca tutti con un punteggio di (15.866), sul secondo e terzo gradino del podio salgono i padroni di casa Dauser Lukas (15.400) e Herder Philipp (15.166). Ottavo posto invece per Ludovico Edalli (14.633) e decimo posto per Matteo Morandi (13.733).

Sbarra:

Per la terza volta troviamo sul gradino più alto del podio Mariano Arthur (15.300), secondo posto Varniaiev Oleg (15.166), terzo posto invece per il Tedesco Jursch Cristopher (14.933). Ottavo posto per Enrico Pozzo (14.400) e decimo posto per Paolo Principi (13.966).

Grande prova di forza questa finale che da sicuramente coraggio agli azzurri, anche in vista del Test event che si disputerà tra un mese in Brasile.

 

Ieri sera si è svolta a Stoccarda la fase di qualifica per l'edizione 2016 del Team Challenge. Per l'Italia presenti in pedana Matteo Morandi, Andrea Cingolani, Enrico Pozzo, Ludovico Edalli e Paolo Principi.

A prendere parte alla kermesse tedesca anche le nazionali di Gran Bretagna, Brasile, Germania, Giappone, Ucraina, Svizzera e un gruppo misto. 

La classifica ha visto gli Azzurri posizionarsi, con il punteggio di 256.350, al quarto posto sotto Gran Bretagna (262.250), Brasile (258.050) e Germania (257.800).

La competizione prevedeva un format 5-4-3 (cinque atleti in squadra, quattro ginnasti che eseguono e tre punteggi che formano il totale di squadra).

La finale di oggi, che sarà alle 15.30, prevederà invece un modello diverso. Solo due ginnasti avranno la possibilità di salire sull'attrezzo e saranno loro a costituire il punteggio totale.

Gamba Azzurri!!!

 

Facciamo un grande in bocca al lupo a Nicola Bartolini,ginnasta di punta della Nazionale maschile Azzurra, che si é infortunato alla spalla in allenamento eseguendo lo tsukahara avvitato al corpo libero.
Per ora sembra scongiurata l'ipotesi dell'operazione chirurgica.
Siamo certi che Nicola, con la grinta che lo contraddistingue, riuscirà a superare nel miglior dei modi questo ostacolo e tornerá piú forte di prima.
Forza Nicola!!!

Da qualche ora la Federazione Internazionale ha rilasciato la lista provvisoria di tutti i nominativi di ginnasti e ginnaste che saranno impegnati al Test Event di metà aprile. Tra questi, ovviamente, anche i quattro che vestiranno la maglia azzurra.

I rispettivi Direttori Tecnici hanno iscritto per la femminile Lara Mori e Tea Ugrin e per la maschile Matteo Morandi e Ludovico Edalli.

Mentre per le prime due sarà principalmente un'esperienza (in quanto l'Italia ha giò ottenuto il pass per Rio al Mondiale di Glasgow), per i secondi sarà l'occasione di guadagnare quel posto, non nominativo, che servirebbe alla sezione per riscattare la delusione scozzese.

Ricordiamo, ancora una volta, che questi nomi potrebbero essere soggetti a variazioni in quanto la Federazione Italiana non ha ancora ufficializzato le convocazioni.

L'Italia dei piccoli si tinge d'argento e la maschile torna a sorridere. Nonostante una formazione quasi tutta al debutto in campo internazionale, gli azzurri sono riusciti a piazzarsi sul secondo gradino del podio alle spalle del Giappone. Inizia e si conclude così l'Austrian Future Cup andata in scena domenica a Linz, città del Danubio.

Marco Achilli, Luca Bolzoni, Lay Giannini e Fabrizio Valle, i ragazzi che hanno preso parte alla gara, hanno realizzato un totale di 231.500. Il Giappone, che sale, appunto, sul primo gradino del podio, realizza un totale di 238.500, terza invece l'Austria padrone di casa. La squadra francese al corrente degli attentati terroristici che hanno colpito la “Ville Lumière”, con una grande prova di forza, coraggio e sportività, porta a termine la gara piazzandosi al quarto posto. Nell'all around Marco Achilli, con un totale di 77.300, fa da padrone e si piazza al primo posto dedicando la vittoria alle vittime degli attentati.

Al secondo posto il Giapponese Tachi Adachi. Terzo il francese Martin Duville con 75.450, a solo un decimo dal secondo posto. Achilli in un’intervista rilasciata alla FGI, dice: “Faccio i complimenti a tutta la nazionale francese e a Martin Duville. Nonostante il forte clima di tensione Martin ha dimostrato carattere, aggiudicandosi il terzo posto individuale”. Per gli altri ragazzi italiani, quarto Luca Bolzoni (75.400), sesto Fabrizio Valle(75.050). Volano alti i baby della maschile, in una gara che ha lanciato uno sguardo agli Europei di Berna nel 2016.

A Zurigo si terrà anche quest’anno la Swiss Cup, precisamente domenica 8 novembre, presso Hallenstadion. L’appuntamento è per le ore 11.30, e chiunque voglia assistere all’evento può già acquistare i biglietti presso tutti i punti vendita Ticket Corner, Posta, Manor, FFS e Coop City.

La Swiss Cup prevede la partecipazione congiunta di due ginnasti per nazione, maschio e femmina, che gareggiano assieme ed i cui punteggi vengono poi sommati per ottenere il totale, e attualmente i partecipanti confermati sono:  Laura Schulte e Claudio Capelli (Team Svizzera 1), Ilaria Kaslin e Pablo Bragger (Team Svizzera 2), Victoria Kayen Woo e Courtney Tulloch (Team Canada/Gran Bretagna), Elisabeth Seitz e Fabian Ambuchen (Team Germania 1), Pauline Schafer e Andreas Brestschneider (Team Germania 2), Camille Bhal e Julien Gobaux (Team Francia), Yuki Uchiyama e Kazuma Kaya (Team Giappone), Alexa Citali Moreno Medina e Daiel Corral (Team Messico), Larisa Iordache e Marius Daniel Berbecar (Team Romania) e Angelyna Kysla e Oleg Vernaiev (Team Ucraina).

L’Italia, almeno al momento, non risulta partecipante, ma senza dubbio la competizione sarà avvincente e grazie alla minuziosa organizzazione elvetica lo spettacolo è assicurato.

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