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Martedì, 17 Settembre 2019
 ginnasticando.it

Il conto alla rovescia è quasi terminato. La nona edizione del Trofeo Città di Jesolo sta per alzare il sipario sulla competizione che ogni anno si fa più avvincente.

L'Italia vedrà scendere in campo tante nuove esordienti al loro primo incontro internazionale e tante conferme nonostante la giovane età.

Giulia Bencini (A.s. Civitavecchia), Martina Basile (Olos Gym 2000), Giorgia Ballottari (Polisportiva Fino Mornasco), Sidney Saturnino (Centro Ginnastica Ischia), Elisa Iorio (Panaro Modena) e Maria Vittoria Cocciolo (World Sport Academy) vestiranno per la prima volta il body della Nazionale nell'amichevole più importante sul panorama internazionale.

L'occasione è meritevole per presentare programmi ed elementi nuovi, che forse complice l'anno olimpico, si preannunciano degni di nota!

Giulia Bencini presenterà il nuovo esercizio al corpo libero con l'aggiunta del triplo avvitamento in prima diagonale mentre l'altra ginnasta laziale Martina Basile cercherà di ripetere la performance alla trave dell'ultima tappa di Serie A di Ancona dove eseguì con successo la serie acrobatica flick smezzato+flick unito+salto teso alla trave.

La giovane Giorgia Ballottari, compagna di allenamenti del super trio di Como composto da Rizzelli, Busato e Fasana aggiungerà la cubitale alle parallele.

La modenese Elisa Iorio tenterà di stupire inserendo lo tsukara al corpo libero (che vi annunciamo già essere parecchio abbondante), l'avvitamento al volteggio, il coppio carpio in uscita dalla trave e il doppio avanti alle parallele.

Maria Vittoria Cocciolo, dopo l'ottima ripresa dall'infortunio riportato l'anno scorso durante la seconda tappa di Serie A ad Assago, forse tenterà l'uno e mezzo al volteggio.

Dopo molteplici esperienze internazionali Sara Berardinelli scenderà in pedana a seguito dell' infortunio al piede presentando la nuova uscita in tsukara alle parallele.

Ultima ma non per importanza Francesca Linari che conferma lo stato di grande forma con continui upgrades tra cui il Geinger alle parallele.

Il resto del "piccolo squadrone" azzurro continuerà a stupire con la solita particolarità che contraddistingue l'Italia aprendo le danze per l'appuntamento più atteso del pomeriggio con la categoria senior.

Quest'oggi, al PalaArrex di Jesolo, sono in corso, come da programma ufficiale, le prove del campo di gara. Gli allenamenti sono iniziati già da questa mattina, alle ore 9, con le junior di Finlandia e Canada.

Alle 11.40, poi, è stato il turno di Stati Uniti, Francia e Brasile. Assente solo l'Italia che arriverà a Jesolo, direttamente dal collegiale di Brescia, all'ora di pranzo.

Nel primo pomeriggio toccherà anche alle junior Azzurre impegnate nella rotazione con le individualiste di Slovenia, Germania e, nuovamente, Canada e Finlandia.

Chiuderanno questa giornata di podium training ancora una volta le Senior che si vedranno impegnate in questo programma:

ORARIO VOLTEGGIO PARALLELE TRAVE CORPO LIBERO
17.30/18.00   FRANCIA BRASILE ITALIA
18.00/18.30 ITALIA   FRANCIA BRASILE
18.30/19.00 BRASILE ITALIA   FRANCIA
19.00/19.30 FRANCIA BRASILE ITALIA  

Da qualche ora la Federazione Internazionale ha rilasciato la lista provvisoria di tutti i nominativi di ginnasti e ginnaste che saranno impegnati al Test Event di metà aprile. Tra questi, ovviamente, anche i quattro che vestiranno la maglia azzurra.

I rispettivi Direttori Tecnici hanno iscritto per la femminile Lara Mori e Tea Ugrin e per la maschile Matteo Morandi e Ludovico Edalli.

Mentre per le prime due sarà principalmente un'esperienza (in quanto l'Italia ha giò ottenuto il pass per Rio al Mondiale di Glasgow), per i secondi sarà l'occasione di guadagnare quel posto, non nominativo, che servirebbe alla sezione per riscattare la delusione scozzese.

Ricordiamo, ancora una volta, che questi nomi potrebbero essere soggetti a variazioni in quanto la Federazione Italiana non ha ancora ufficializzato le convocazioni.

Nell'auditorium del Pala Arrex di Piazza Brescia si è appena conclusa la conferenza stampa di presentazione della IX^ edizione del Trofeo Città di Jesolo. 

A condurre l'incontro è stata la Presidente della Gymnasium Treviso Francesca Allegri affiancata da Giorgio Citton, dall'Assessore del Comune e dal Presidente del Comitato Regionale Veneto in rappresentanza del Presidente FGI.

Nel parterre le nazionali di Brasile e Stati Uniti che hanno ricevuto, a fine conferenza, alcuni premi dall'organizzazione.

"Alcuni infortuni hanno impedito di schierare per intero la squadra USA che, una settimana fa, era iscritta totalmente", ha precisato il DT della Gymnasium Giorgio Citton alla domanda sull'assenza improvvisa di Simone Biles e di alcune compagne. 

Proprio sulla campionessa del Mondo in carica, è stata Martha Karolyi a dare una risposta più dettagliata precisando che è in fase di preparazione per i Pacific Rim del 8/10 Aprile 2016.

Ma è lo stesso Citton, a fine conferenza, a riportare l'attenzione sulle ginnaste presenti garantendo lui stesso che, "chi ha vinto Jesolo ha sempre vinto il Mondiale o l'Olimpiade successiva e credo che nel week end avremo in campo gara almeno 10 future medaglie carioche".

Riguardo, invece, alla compagine Italiana, che solo domani arriverà qui a Jesolo direttamente dal collegiale di Brescia, si è dovuto ricordare degli infortuni accorsi negli ultimi giorni a Lara Mori e Lavinia Marongiu che hanno costretto il DTN a ridimensionare le fila del team azzurro.

C'è tantissimo entusiamo intorno a Jesolo e tutti noi non vediamo l'ora di poter assistere all'incontro pre-Olimpico più importante di sempre!

Con la prima tappa di Coppa del Mondo si è aperta finalmente la stagione internazionale per la ginnastica. A Newark (New Jersey) è andata in scena la AT&T American Cup che ha visto trionfare per la femminile l’atleta di casa, nonché attuale campionessa olimpica, Gabrielle Douglas, mentre il giapponese Ryohei Kato si è aggiudicato il titolo maschile.

Seppur senza troppe sorprese in termini di esercizi o elementi nuovi, lo spettacolo non si è comunque fatto attendere. Al volteggio si sono visti molti DTY (Yurchenko con due avvitamenti), e nessun Amanar (2,5 avvitamenti). Anche le due americane hanno voluto trattenersi con un “semplice” doppio avvitamento.

Alle parallele invece le atlete di casa hanno brillato: Gabrielle Douglas, che aveva avuto qualche problema all’attrezzo nella mattinata, porta a termine il suo esercizio da 6.5 ed è prima con 15.266, mentre Maggie Nichols è seconda con 14.633. Purtroppo Carlotta Ferlito, l’unica italiana in gara, cade proprio sull’uscita e prende solo 12.666.

L’errore alle parallele però non riesce a fermarla, e alla trave, attrezzo a lei più congeniale, riesce a portarsi a casa il terzo punteggio della giornata (14.566) con un esercizio consistente, grazie anche al collegamento della rondata avanti e salto del montone. I due punteggi più alti però, sono sempre di Douglas e Nichols: 14.966 e 14.833 rispettivamente.

Carlotta inarrestabile anche al corpo libero: musica coinvolgente, diagonali ben stoppate e si porta a casa il terzo punteggio all’attrezzo anche qui (14.266). Chiuderà la gara al quinto posto. Douglas e Nichols invece invertono le loro posizioni, con Maggie prima con 15.200 e Gabrielle seconda con 14.833. Questo secondo posto non intacca però la classifica finale, che la vede trionfare al Prudential Center di Newark per la prima volta.

Classifica finale femminile:

1-      Gabrielle Douglas USA 60.165

2-      Maggie Nichols USA 59.699

3-      Elisabeth Black CAN 57.132

4-      Amy Tinkler GBR 55.932

5-      Carlotta Ferlito ITA 55.598

6-      Mai Murakami JPN 54.431

7-      Tabea Alt GER 54.399

8-      Tisha Volleman NED 52.666

9-      Lorrane Olivera BRA 50.298

Classifica finale maschile:

1-      Riohei Kato JPN 88.931

2-      Donell Whittenburg USA 88.565

3-      Wei Sun CHN 87.665

4-      Sam Mikulak USA 85.964

5-      Nile Wilson GBR 84.131

6-      Pablo Braegger SUI 83.664

7-      Minsoo Park KOR 83.365

8-      Andrea Bretschneider GER 83.098

9-      Lucas de Souza Betancourt BRA 76.998

A Città del Messico si è concluso da qualche ora il prestigioso Abierto Mexicano de Gimnasia. Il podio femminile è stato ampiamente dominato, come da previsione, dalla ginnasta Canadese Isabella Onyshko (56.500), seguita dalla messicana Ana Lago (55.700), protagonista di un ottima gara, e dalla giapponese Ishikura (54.800). Lara Mori, purtroppo, ha commesso due importanti cadute alle parallele (11.350) che non le hanno permesso di andare più su del quinto posto generale. La sua gara è stata comunque di buon livello, infatti, ha guadagnato il secondo punteggio sia alla trave (14.400), dietro la messicana Ana Lago (14.450) che al corpo libero (13.950, a parimerito con l'ucraina Angelina Kysla) alle spalle della canadese Isabella Onyshko (14.250). Inoltre ha mantenuto un buon livello anche al volteggio con il suo FTY (13.650).

Il primo punteggio al volteggio, invece, è andato alla messicana Lago (14.450), seguita dalla canadese Onyshko (14.100) e dall'ucraina Kysla (13.900) mentre alle parallele il miglior totale è stato quello della Onyshko (14.550). Dietro la canadese, Ana Lago (13.950) e Azumi Ishikura (13.500).

L'oro maschile individuale va al giapponese Yoshioka (87.000), argento per lo spagnolo Nestor Abad (86.900) e bronzo per lo statunitense Danell Leyva (85.650).

Al corpo libero maschile il primo punteggio va al messicano Kevin Cerda, il secondo a Leyva e il terzo al giapponese Yoshioka. Il cavallo con maniglie è dominato da Yoshioka, seguito dall'ucraino Vladyslav Hyrko mentre alle parallele pari la miglior prestazione è di Nestor Abad.

L'Azzurro Paolo Principi si è piazzato, anch'esso, al quinto posto della rassegna messicana con 82.650 punti. Gara pulita anche per lui. Discreto il corpo libero con 13.500, poi cavallo e anelli con 13.150 e 13.900. Ottimo anche il volteggio con lo score di 14.250, meno le paralle pari con 13.200. Perfetta, infine, l'esecuzione alla sbarra con 14.650. Come accaduto anche per Lara, forse, i punteggi sono stati un po' più bassi del solito a causa dell'assenza di un giudice Italiano. 

Differentemente da quanto annunciato nei giorni che hanno preceduto l'evento, infine, non è stato assegnato il favoloso body da 10.000 dollari. 

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