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Venerdì, 17 Gennaio 2020
 ginnasticando.it

Il 2019 ha congedato la ginnastica artistica d’Italia con un bilancio più che positivo e adesso è tempo di guardare avanti, verso l’anno più importante del quadriennio, il 2020. I risultati ottenuti quest’anno dalla nostra nazionale, sia maschile che femminile sono stati esaltanti e hanno messo in risalto un lavoro che viene portato avanti dietro le quinte, dietro le porte chiuse delle palestre non da mesi ma da anni.

All’ombra del Vesuvio le Universiadi dell’artistica hanno dimostrato che la ginnastica è uno sport che in Italia riempie i palazzetti, ruba il cuore del pubblico e… Porta a casa tante medaglie! Agli Europei di Stettino Alice D’Amato ha portato a casa un importante bronzo europeo alle parallele, oltre che un quarto posto nel concorso generale e Marco Lodadio ha aperto la sua florida incetta di medaglie agli anelli conquistando l’argento europeo prima e, pochi mesi più tardi agli European Games di Minsk, anche l’oro! Lara Mori e Vanessa Ferrari hanno dato battaglia nelle tappe di Coppa del Mondo, battaglia tutt’altro che conclusa poiché entrambe sono seconde a parimerito nella classifica del corpo libero. Il meglio, però, arriva con l’ultimo e più importante appuntamento internazionale della stagione: i mondiali di Stoccarda. Le Fate fanno la storia ottenendo uno storico bronzo mondiale di squadra, medaglia mondiale che alla squadra italiana femminile mancava da 69 anni. Marco Lodadio mette le mani anche sull’argento mondiale e il suo secondo posto gli assicura un pass nominale per le Olimpiadi di Tokyo. La squadra maschile, invece, manca la qualificazione olimpica di un’inezia, ma c’è ma!

Un grande nodo da sciogliere nel nuovo anno sarà proprio la squalifica dalle competizioni internazionali della squadra Russa. Stando a quanto ha stabilito il WADA, agenzia mondiale antidoping, la squadra russa è esclusa dalle competizioni mondiali, olimpiadi comprese. Gli atleti che risulteranno “puliti” avranno la possibilità di gareggiare sotto la bandiera neutrale, tuttavia ad oggi ci sono ancora troppe incertezze da definire. Su che base si definirà la qualificazione degli atleti russi? La loro è stata una qualificazione di squadra, non a titolo individuale e dunque chi di loro potrà partecipare alle Olimpiadi e su che base verrà presa questa decisone? Non sono mancati gli interventi  e le polemiche per questa situazione da parte di atleti, tecnici e rappresentanti della Federazione Russa ma ad oggi non sono ancora trascorsi i 21 giorni entro i quali l’ente antidoping russo potrà fare ricorso all’agenzia mondiale antidoping, dunque ogni ipotesi resta una plausibile possibilità.

E se questa severa decisione punirà duramente tutti gli atleti della Russia proprio come stabilito dal WADA, il mondo di possibilità che si apre per la nostra nazione è quasi un sogno ad occhi aperti. Per la squadra maschile d’Italia, prima squadra esclusa dalle Olimpiadi, l’assenza della Russia avrebbe come risultato la qualificazione olimpica. Per la ginnastica femminile l’assenza della squadra russa significherebbe un ostacolo in meno alla difficilissima corsa al podio olimpica. Si tratta in entrambi i casi di possibilità, di sogni ad occhi aperti che, salutando un 2019 così ricco di emozioni, viene naturale fare anche se la realtà è sicuramente cosa ben diversa. 

Di concreto, invece, l’inizio di questo 2020 porterà l’Italia femminile alla rincorsa di ben due pass Olimpici. Il circuito di World Cup per attrezzo in cui sono impegnate Vanessa Ferrari e Lara Mori vede proprio le due azzurre in lizza per la contesa del pass. Al primo posto nella classifica del corpo libero c’è l’americana Jade Carey, che però dovrebbe ottenere la qualificazione al volteggio e se così fosse il pass verrebbe riassegnato a chi segue nella classifica, posizione per adesso occupata in parimerito dalle due azzurre. La Federazione Internazionale di Ginnastica ha poi stabilito che le nazioni che hanno già guadagnato il pass Olimpico per Tokyo potranno partecipare al circuito di World Cup All-Around al termine del quale verranno assegnati tre pass extra alle prime tre nazioni classificate. Tali pass non saranno nominali, ma spetterà alla federazione delle tre nazioni vincitrici decidere a che atleta assegnarli, in modo tale da dare la possibilità a un’altra (o un altro) atleta della nazione di partecipare alle olimpiadi senza, però, fare parte della squadra e dunque a titolo individuale. Le World Cup All-Around saranno in tutto quattro l’American Cup, la Stuttgart Pokal, il Grand Prix di Birmingam e la Japan Cup e avranno lo svolgimento di una gara All-Around, al termine della quale in base alla posizione in classifica verranno assegnati dei punteggi. Al termine delle quattro gare la somma di tutti i punteggi premierà le prime tre nazioni che avranno ottenuto il numero maggiore di punti con i tre pass extra. A competere saranno tredici ginnaste e dieci ginnasti (una e uno per ogni nazione più una wild card del paese ospitante la coppa del mondo, che sarà, però, fuori dalla competizione). I ginnasti schierati gareggeranno a titolo nazionale e potranno essere gli stessi o cambiare nelle varie World Cup.

Ad oggi il terzo posto mondiale dell’Italia femminile le garantisce la partecipazione alle World Cup All-Around e il direttore tecnico Enrico Casella ha già dichiarato che a partecipare saranno sicuramente a rotazione e in base allo stato di forma le nostre Fate Elisa Iorio, Asia D’Amato, Alice D’Amato e Giorgia Villa. Sarà un’impresa dura, vista la presenza di candidate molto agguerrite ma tutto è da vedere!

Tra pass Olimpici ancora da decidere in un lungo avvio di stagione pre-olimpico e le olimpiadi estive tutte da vivere, non ci resta che aspettare e vedere cosa ha in serbo per noi questo lungo e intenso 2020!

Saranno gli Stati Uniti ad ospitare nello Utah, dal 7 al 10 Maggio 2020, i Campionati Panamericani di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile, Ritmica e Trampolino Elastico: essi rappresentano l’ultima tappa di qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo.
A questo appuntamento sono attesi più di 300 ginnasti provenienti da 25 paesi che si contenderanno i rimanenti posti olimpici per la Ginnastica Artistica Maschile e Femminile (due per disciplina), la Ginnastica Ritmica (uno per la gara individuale e uno per la squadra), e per il Trampolino Elastico, uno per ciascuno (in caso l’America non sia già qualificata).

Due le location dei quattro giorni di gara: per l’Artistica Maschile e Femminile le gare si terranno allo UCCU Center della Utah Valley University; la Ritmica e il Trampolino Elastico invece andranno in scena alla Peaks Ice Arena di Salt Lake City, impianto già utilizzato durante le Olimpiadi Invernali del 2002 per le gare di Hockey sul Ghiaccio.

Di seguito il programma di massima delle quattro giornate di gara:

7 Maggio – Qualificazioni Ginnastica Artistica Maschile
8 Maggio – Qualificazioni Ginnastica Artistica Femminile, Ginnastica Ritmica e Trampolino Elastico Maschile
9 Maggio – Finali All-Around Ginnastica Artistica Maschile, Femminile e Ritmica, Qualificazioni Trampolino Elastico Femminile
10 Maggio – Finali di specialità Ginnastica Artistica Maschile, Femminile, Ritmica individuale e Trampolino Elastico Maschile e Femminil

I nomi dei qualificati alle Olimpiadi verranno svelati il 9 Maggio per l’Artistica e la Ritmica, mentre quelli del Trampolino Elastico saranno annunciati il giorno successivo.

Su proposta del Direttore Tecnico Nazionale Ing. Enrico Casella, la Federazione Ginnastica d'Italia ha diramato le convocazioni per l'attività di gennaio 2020 per le Accademie Nazionali di Roma e Milano e per l'Accademia Internazionale di Brescia.

Ecco la lista delle ginnaste ammesse:

 

MILANO

Desiree CAROFIGLIO - Fanfulla 1874

Caterina CEREGHETTI - Ginnastica Bollate

Giulia ANTONIOTTI - Varesina

Paolo BUCCI - Tecnico Responsabile

Tiziana DI PILATO - Tecnica

Serena LICCHETTA - Tecnica

 

ROMA

India BANDIERA - Olos Gym 2000

Aida Denise COLAMONICI - Ginnastica Romana

Mauro DI RIENZO - Tecnico Responsabile

Valeria BELTRAME - Tecnica

Chiara FERRAZZI - Tecnica

Adriana TRISCA - Tecnica

 

BRESCIA

Vanessa FERRARI - Esercito

Alice D'AMATO - Brixia

Asia D'AMATO - Brixia

Elisa IORIO - Brixia

Noemi LINARI - Brixia

Martina MAGGIO - Robur et Virtus

Alessia FEDERICI - Pro Patria

Giorgia VILLA - Brixia

Angela ANDREOLI - Brixia

Giorgia LEONE - Brixia

Veronica MANDRIOTA - Brixia

Enrico CASELLA- DTNF

Marco CAMPODONICO - Tecnico Responsabile

Grzegorz Szmczcak ARKADIUSZ - Tecnico

Monica BERGAMELLI - Tecnica

Veronica CALINI - Coreografa

 

Oltre alle convocate R.O.G. sopracitate, le Accademie ospiteranno le ginnaste del progetto G.A.S. (Gymnastics Academy System) consultabili nei file delle convocazioni in allegato.


Si è svolta stamattina l'ottava suddivisione delle qualifiche GAF per i mondiali di Stoccarda 2019. In questa suddivisione si sono fronteggiate l'Italia e la Gran Bretagna. Le Fate hanno nel complesso svolto una buona gara, un po' sottotono il quadrato, ma punteggi stellari al volteggio e alle parallele (situazione completamente ribaltata dal quintetto di Glasgow 2015). Ma, come a Rio 2016, la maledizione della trave colpisce ancora: tre cadute su quattro (Villa, D'amato Carofiglio) ci hanno fatto perdere preziosissimi punti in classifica. Al termine della gara la squadra ha chiuso in quinta posizione provvisoria con un punteggio di 161.931 (immediatamente dietro alla Gran Bretagna per pochi centesimi, 161.963) ed è scivolata subito al sesto posto, surclassata dall'Olanda, nell'ottava suddivisione.
Villa e Iorio entrano nella classifica all around rispettivamente al settimo (54.399) e all'undicesimo posto (53.532).
Mancano ancora 2 suddivisioni e diverse squadre forti (Brasile, USA, Giappone e Russia), sarà quindi difficile mantenere questa posizione ed entrare nella classifica della finale a squadre, ma dita incrociate per sperare di restare tra le 9 squadre che avranno il pass per  i giochi olimpici di Tokio 2020! (solo 12 squadre accedono e USA, Cina e Russia sono già qualificate)

Di seguito tutti i punteggi delle Fate:

FX:
Villa 12.900
Iorio 12.400
D'Amato Asia 12.100
Carofiglio 13.400

VT:
Iorio 14.366
D'Amato Asia: 14.500
D'Amato Alice: 14.500
Villa: 14.666

UB:
Villa 14.300
D'Amato Alice 14.133
D'Amato Asia 14.000
Iorio 14. 133

BB:
Villa 12.533
D'Amato Asia 11. 833
Carofiglio 11.266
Iorio 12.633

Quello che sta succedendo al Palavesuvio oggi ha dell'incredibile!
Dopo Lara Mori anche Carlotta Ferlito è medaglia: medaglia D'oro!!!!!
Con un esercizio da 13.200 che ha fatto esplodere letteralmente il palazzetto, Carlotta prende la sua rivincita (dopo una gara alla trave un po' sottotono), e si piazza sul gradino più alto del podio!!
 
Diagonali ben stoppate, ottima parte acrobatica e una coreografia da paura: queste le caratteristiche di un esercizio che farà la storia delle Universiadi! Il Boato della folla commuove Carlotta che scende in lacrime dal campo gara in attesa del punteggio. 
Un'impresa titanica, quasi impossibile, ma Carlotta Ferlito ce l'ha fatta!
Dietro di lei la Giapponese Sugihara (13.000) e la Russa Perebinosova (12.700).
 
Complimenti Carlotta è tutto vero, sei entrata nella storia! Questa vittoria è tutta tua! Ad Maiora!

Si conclude un questo momento una bellissima finale alla trave per le Universiadi 2019, e l'italiana Lara Mori è medaglia d'argento!

Una gara particolare e dal risultato totalmente inaspettato:
Lara Mori è salita per seconda sull'attrezzo totalizzando il punteggio di 12.850 (lo stesso della qualifica!). Sorrisi e commozione! 
Meglio di lei ha fatto solo la Giapponese Hatakeda (13.000).
Chiude il podio la Russa Perebinosova con 12.800 (5 decimi meno di Lara).
Diversi sbilanciamenti e una caduta anche per la Giapponese Sugihara e la Slovacca Mokosova.
Anche Carlotta Ferlito non brilla particolarmente, il suo punteggio è abbastanza basso 12.400 (un po' troppo) e chiude la gara in quinta posizione. 
 
Auguri Lara per questa bellissima e meritata medaglia! Ad maiora!
Al Palavesuvio di Napoli ieri si sono svolte le finali del concorso generale GAM e GAF per le Universiadi 2019.
Sul versante Maschile, gli azzurri Andrea Russo e  Stefano Patron hanno condotto una bella gara senza errori e si sono classificati, nella finale a 18, rispettivamente al settimo e nono posto  (Russo 81.800, Patron 80.450).
Il Giappone ottiene la vittoria ancora  una volta, grazie a Kazuma Kaia (87.000). Subito dietro il russo Ivan Stretovich (84. 375) e il Taipeiano Lee Chih-Kai (83.950).
 
Per la GAF invece Lara Mori, unica Italiana in gara, fa meglio della qualifica e si prende un buon quinto posto nella classifica generale (51. 700). Supportata dal calore e dal tifo del pubblico di Casa, Lara ha svolto alla perfezione tutti e quattro gli esercizi (un po' penalizzata dal punteggio alla trave), e dando il massimo, specialmente al corpo libero, si è riscattata dall'errore che aveva commesso in qualifica: 13.200 il suo punteggio!
Anche la competizione femminile è stata vinta dal Giappone grazie ad Hitomi Hatakeda (52.925). Si accontentano dell'argento e del Bronzo (a parimerito) le Russe Uliana Perebinosova (52.700) e Lilia Akhaimova (52.700). 

Un'Italia di facce di bronzo, le facce di Lara Mori, Carlotta Ferlito e Martina Rizzelli!

Le ragazze della Delegazione Italiana, alle Universiadi 2019, di Napoli hanno vinto un meraviglioso bronzo di squadra, incantando il Palavesuvio che le ha sostenute ed incoraggiate per tutta la durata della competizione!        Una storica eccezionale impresa che rimarrà negli annali delle Universiadi! 

Le ragazze hanno gareggiato nella terza suddivisione di gara (su quattro), contro 6 nazioni: Corea, Taipei, Canada, Finlandia, Russia e Giappone, lasciandosi davanti solo queste ultime due.

Le atlete Giapponesi, Asuka Teramoto, Aiko Sugihara e Hitomi hatakeda hanno totalizzato un punteggio complessivo di 108.450 salendo sul più alto gradino del podio; subito dietro le Russe Lilia Akhaimova, Tatiana Nabieva e Uliana Perebinosova con un punteggio complessivo di 107.450; A Carlotta ferlito, lara Mori e Martina Rizzelli è toccato quindi il terzo gradino del podio con un punteggio di 103.500.

Ma non è finita qui: le nostre ragazze hanno infatti conquistato molteplici finali di specialità: Lara Mori sarà impegnata domani nella finale All Around (l'unica delle Italiane) e domenica nella finale alla trave, in cui sarà presente anche Carlotta Ferlito. Carlotta ha inoltre conquistato la finale a corpo libero (col terzo punteggio in qualifica) dopo aver svolto un esercizio che ha coinvolto tutto il pubblico, come al suo solito, e con un'acrobatica spettacolare.

Anche Martina Rizzelli conquista la sua finale alle parallele, qualificandosi con il super punteggio di 13.450!

Bravissime ragazze, avete portato in alto il nome dell'Italia! Ad Maiora per la vostra carriera sportiva e peri vostri studi universitari!

Prendono il via oggi le Universiadi, competizioni riservate ai giovani atleti universitari, in una location d'eccezione come la città di Napoli. Per la nazionale di Ginnastica Artistica italiana gli atleti in gara sono Andrea Russo, Marco Sarruggerio e Stefano Patron per la Maschile e Lara Mori, Martina Rizzelli e Carlotta Ferlito per la femminile.

Ed è proprio a quest'ultima che è stato affidato l'onore di portare la Torcia che darà il via ai Giochi, mercoledì sera.

È l'azzurra stessa, olimpionica di Londra 2012 e Rio 2016, a comunicarlo con un commovente post sui social, in cui si dice onorata per quest'occasione e soprattutto per avere la possibilità di partecipare ad una competizione di quasto calibro, insieme con le sue compagne di squadra. 

Carlotta ha inoltre comunicato di essersi da poco iscritta alla facoltà di Comunicazione, media e Pubblicità della IULM per affiancare alla sua carriera sportiva un percorso di tipo diverso. 

Le gare avranno inizio dal 4 LUGLIO. Trovate date e orari sui nostri Social!

Il palcoscenico di Minsk, in Bielorussia, ha visto battersi le donne della ginnastica artistica europea per agguantare il maggior numero di finali possibile ieri, 27 giugno. A contendersi il titolo All-Around spicca Angelina Melnikova, qualificata con il terzo punteggio anche al volteggio e alla trave. Qualche imprecisione di troppo, invece, non le consente di entrare alla finale al corpo libero, dove è riserva per soli 33 centesimi. La britannica Fenton arriva seconda staccando di mezzo punto la francese Charpy, la quale ottiene il secondo punteggio di qualifica alla trave e il sesto alle parallele. Ben figurano le ucraine Bachynska e Varinska, le quali affrontano una buona gara e portano a casa oltre a un ottimo quarto e quinto piazzamento individuale, la prima una finale al corpo libero (con il secondo punteggio di qualifica) e la seconda la finale alla trave. Denisa Golgota non riesce ad ingranare nella competizione individuale, ottenendo un sesto posto di qualifica ma centra una finale al quadrato con il primo punteggio.

Non mancano poi, le specialiste. Al volteggio l'ungherese Peter supera l'atleta dell'Azerbaijan Nekrasova e la Melnikova, piazzandosi prima in qualifica. Alle parallele Becky Downie si impone e, a parimerito con Nina Darwael ma con una migliore esecuzione, si aggiudica il primo posto di qualifica. Molto bene anche la russa Iliankova, che si piazza terza ed estromette la Melnikova dalla finale, e ben figura anche la padrona di casa Alistratava, quarta. Un'espoliva Nina Darwael ottiene il primo punteggio di qualifica anche alla trave, attrezzo in cui esprime tutta la sua eleganza. 

E, poi, proprio al corpo libero si nota l'assenza dell'Italia in questa competizione, complice anche l'assenza di grandi nomi che parteciperanno a questa finale. Quest'attrezzo è ormai diventato un vero e proprio palcoscenico per la ginnastica italiana, che in pressocchè ogni competizione a cui partecipa, agguanta questa finale d'attrezzo, sfoggiando ginnaste dinamiche, potenti, eleganti ed espressive.

Appuntamento, dunque, a domani, ore 13.00 per incoronare il re e la reginetta della ginnastica artistica per questi Giochi Europei 2019.

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