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Martedì, 28 Gennaio 2020
 ginnasticando.it

Una magnifica Italia oggi ha fatto la storia. Incredule, in lacrime Giorgia Villa, Elisa Iorio, Desiree Carofiglio, Alice D’Amato e Asia D’Amato attrezzo dopo attrezzo, esercizio dopo esercizio hanno condotto l’Italia dall’ultimo posto di qualifica al bronzo mondiale di squadra.

Una gara perfetta dall’inizio alla fine per le nostre Fate, che sbaragliano le avversarie e vanno a prendersi l’ultimo gradino del podio, un podio storico, magico, un momento commovente per l’Italia e per la nostra giovane squadra.

Le azzurre hanno portato avanti una gara di carattere, eleganti e potenti al corpo libero, strabilianti al volteggio e alle parallele e concentratissime alla trave, hanno compiuto un’impresa che ha commosso ogni appassionato, incollato ogni spettatore alla tv fino all’ultimo esercizio.

Giorgia Villa ha condotto una gara al limite della perfezione, quattro attrezzi su quattro non solo senza errori ma anche aggraziati, eleganti e precisi, con dei picchi alle parallele, al volteggio e alla trave. Desiree Carofiglio è una garanzia al corpo libero, le gemelle D’Amato hanno trainato la squadra al volteggio con dei doppi avvitamenti spaziali e Asia, in particolare, ha portato a termine una trave determinante, con fermezza e solidità: una roccia per la sua squadra. Elisa Iorio ha fatto il suo alle parallele e ha chiuso la gara dell’Italia alla trave con una caduta, dovuta sicuramente alla tensione del momento, esercizio che ha portato comunque l’Italia sul podio. È importante ricordare anche la costante presenza di Martina Maggio, riserva della squadra sempre pronta a dare sostegno alle compagne e di fatto partecipante attiva di questa vittoria.

L’Italia di oggi ci ha fatto sognare, emozionare, piangere. Oggi è un giorno da ricordare, perchè il cielo di Stoccarda si è tinto anche un po’ del nostro azzurro, un azzurro da bronzo mondiale.


Si è svolta stamattina l'ottava suddivisione delle qualifiche GAF per i mondiali di Stoccarda 2019. In questa suddivisione si sono fronteggiate l'Italia e la Gran Bretagna. Le Fate hanno nel complesso svolto una buona gara, un po' sottotono il quadrato, ma punteggi stellari al volteggio e alle parallele (situazione completamente ribaltata dal quintetto di Glasgow 2015). Ma, come a Rio 2016, la maledizione della trave colpisce ancora: tre cadute su quattro (Villa, D'amato Carofiglio) ci hanno fatto perdere preziosissimi punti in classifica. Al termine della gara la squadra ha chiuso in quinta posizione provvisoria con un punteggio di 161.931 (immediatamente dietro alla Gran Bretagna per pochi centesimi, 161.963) ed è scivolata subito al sesto posto, surclassata dall'Olanda, nell'ottava suddivisione.
Villa e Iorio entrano nella classifica all around rispettivamente al settimo (54.399) e all'undicesimo posto (53.532).
Mancano ancora 2 suddivisioni e diverse squadre forti (Brasile, USA, Giappone e Russia), sarà quindi difficile mantenere questa posizione ed entrare nella classifica della finale a squadre, ma dita incrociate per sperare di restare tra le 9 squadre che avranno il pass per  i giochi olimpici di Tokio 2020! (solo 12 squadre accedono e USA, Cina e Russia sono già qualificate)

Di seguito tutti i punteggi delle Fate:

FX:
Villa 12.900
Iorio 12.400
D'Amato Asia 12.100
Carofiglio 13.400

VT:
Iorio 14.366
D'Amato Asia: 14.500
D'Amato Alice: 14.500
Villa: 14.666

UB:
Villa 14.300
D'Amato Alice 14.133
D'Amato Asia 14.000
Iorio 14. 133

BB:
Villa 12.533
D'Amato Asia 11. 833
Carofiglio 11.266
Iorio 12.633

A distanza di pochi giorni dalla maggiore competizione nazionale che a Meda ha decretato i nuovi campioni e campionesse d’Italia dell’anno corrente ed è tempo di guardare avanti, direzione Stoccarda.

Lunedì, infatti, al via l’ultimo collegiale pre-partenza a Brescia, all’Accademia Nazionale, dove le convocate Desiree Carofiglio, Alice e Asia D’Amato, Elisa Iorio, Giorgia Villa e Martina Maggio saranno chiamate a presenziare dal 23 al 28 settembre. Il Direttore Tecnico Enrico Casella ha stabilito che gli allenamenti cominceranno alle 8.30 in punto, orario in cui le ginnaste della nazionale dovranno scendere in campo nei giorni di gara della qualifica mondiale per il riscaldamento e alle 9.00 per l'inizio della gara. Casella ha ribadito anche ai microfoni di VolareTv durante gli assoluti che le promesse della Federazione Internazionale di partire con le gare almeno alle 10.00 del mattino non sono state mantenute. Un disagio per la nostra giovane nazionale femminile che si somma a quello di dover gareggiare in prima suddivisione, notoriamente la meno favorevole, soprattutto in un mondiale importante come questo per la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno.

La sorte avversa è qualcosa che può essere senza dubbio contrastata da una buona dose di preparazione e strategia ed è proprio questo che vuole dimostrare Enrico Casella in questo frangente. È un fatto che le prime sei più forti ginnaste d’Italia costituiscano la squadra nazionale ed è questa la formazione che avrà il compito di qualificare l’Italia tra le prime 9 squadre che avranno accesso alle Olimpiadi (senza contare Usa, Russia e Cina, già qualificate al mondiale precedente). Sicuramente si potrà puntare a qualcosa in più, soprattutto a livello individuale. Sia Giorgia Villa che la neo Campionessa Italiana Asia D’Amato, come anche Elisa Iorio, potrebbero puntare tranquillamente una finale (e, chissà, anche a una medaglia) individuale. Se c’è qualcosa che hanno dimostrato le Fate durante le finali di specialità di questo assoluto è la loro capacità di riuscire bene in ogni attrezzo. Volteggi potenti e puliti, parallele da manuale, travi eleganti ed esercizi espressivi e potenti al corpo libero. La particolarità di questa squadra è proprio la linearità delle prestazioni e la sua potenzialità di riuscire bene in ogni rotazione. Nella ginnastica l’obiettivo è quello di raggiungere la perfezione e la nostra giovane squadra si dovrà scontrare con esso dominando le emozioni e mantenendo alta la concentrazione in tutta la durata della competizione, anche sugli attrezzi più delicati, come la trave e fronteggiando e sostenendo anche qualche errore. Desiree Carofiglio sarà fondamentale per la squadra da Campionessa italiana di specialità al corpo libero, con un esercizio dall’acrobatica originale e potente. Riguardo ad Alice D’Amato e al brutto atterraggio che l’ha costretta ad abbandonare la finale al corpo libero a Meda, Enrico Casella ha rassicurato il pubblico a fine gara quello stesso giorno: si tratta di un infortunio minore che non dovrebbe mettere a rischio la partecipazione di Alice a questo mondiale e ciò significa che Martina Maggio sarà, come da programma e a scanso di sorprese, la riserva.

Non ci resta quindi che aspettare al 28 settembre, giorno in cui la nazionale partirà in pullman alla volta di Stoccarda.

 

Si sono da poco spente le luci sulle pedane di Meda, città che ancora una volta fa da cornice ai campionati Assoluti di Ginnastica Artistica. A salire sul gradino più alto del podio e a incoronarsi come campionessa assoluta all-around 2019 è Asia D'Amato. La brixiana conquista il titolo di migliore ginnasta d'Italia portando a termine una gara composta e senza errori, con un salto al volteggio e un esercizio alle parallele stellari, superando la favorita Giorgia Villa. La campionessa d'Italia in carica, infatti, nonostante un volteggio e delle parallele da manuale, cade alla trave e mette un piede fuori pedana al corpo libero ed è costretta ad accontentarsi del terzo gradino del podio. Seconda, con un'ottima gara alle spalle Desiree Carofiglio, la quale stampa un corpo libero da 13.650, punteggio più alto di giornata su quest'attrezzo a parimerito con solo con la veterana Lara Mori. Ai piedi del podio si lasciano frenare dall'insidiosa trave entrambe le Fate Alice D'Amato e Elisa Iorio, quarta e quinta rispettivamente. Sesta e settime, a fronte di tre buone prestazioni Martina Maggio e l'elegante Giada Grisetti a parimerito con Irene Lanza. Lara Mori sceglie di non saltare al volteggio e si taglia così fuori dal concorso generale, mentre Carlotta Ferlito seppur attesa non scende in campo gara.

Dunque, come da programma, si delinea il sestetto che partirà il prossimo ottobre per i mondiali di Stoccarda, le prime cinque Asia, Desiree, Giorgia, Alice ed Elisa da titolari, e Martina Maggio come riserva. Ottima prospettiva per questa squadra, che a Stoccarda punterà sicuramente alla conquista della qualifica diretta per i giochi Olimpici di Tokyo 2020, puntando sicuramente a migliorare il più possibile due degli attrezzi che l'Italia ha sempre potuto considerare come punti di forza trave e soprattutto corpo libero.

Di seguito i punteggi della classifica All-Around dei campionati assoluti:

1. Asia D'Amato (Brixia Brescia)- 55.200

2. Desiree Carofiglio (Fanfulla 1984)- 55.000

3. Giorgia Villa (Brixia Brescia)- 54.700 

4. Alice D'Amato (Brixia Brescia)- 54.350

5. Elisa Iorio (Brixia Brescia)- 54.150

6. Martina Maggio (Robur Et Virtus)- 53.750

7. Irene Lanza (Reale Società Ginnastica di Torino)- 52.020

7. Giada Grisetti (Sport Bollate)- 52.020

9. Sara Ricciardi (Corpo Libero Gymnastics Team)- 51.350

10. Maria Vittoria Cocciolo (World Sporting Academy)- 51.050

11. Caterina Vitale (Ionica Gym)- 48.250

12. Francesca Noemi Linari (Brixia)- 47.900

13. Alicia De Pirro (Ginnastica Civitavecchia)- 47.600

14. Beatrice Pontoni (Artistica 81 Trieste)- 45.750

È stato da pochissimo diramato il comunicato della federazione riguardante gli atleti partecipanti ai prossimi Campionati del mondo GAM e GAF, in programma a Stoccarda (GER) dal 4 al 13 Ottobre.

Per la Ginnastica Artistica Maschile la squadra sarà composta da: Ludovico Edalli, Nicola Bartolini, Nicolò Mozzato (I tre all arounders della squadra), Marco Lodadio (specialista ad Anelli, Corpo Libero e Volteggio) e Carlo Macchini (cavallo con maniglie, Parallele pari e sbarra).

 Resta in panchina, come riserva della Nazionale Andrea Russo.

Sul versante GAF le atlete scelte dal DTN Enrico Casella sono: Asia D'Amato, Alice D'Amato, Giorgia Villa (tutte e tre impegnate nel concorso generale), Elisa Iorio e Desirée Carofiglio (corpo libero).

 Riserva per l'Italdonne sarà Martina Maggio.

Il formato di gara dei mondiali sarà 5/4/3, squadra di 5 atleti di cui 4 saliranno su ogni attrezzo considerando solo i migliori 3 punteggi.
Continuate a seguirci per tutti i futuri aggiornamenti sui mondiali di Stoccarda!

La Ginnastica Salerno ha vinto la seconda tappa della Serie A 2019 di ginnastica artistica che si è disputata a Padova nella giornata di ieri. Con un punteggio di  148.250 le campane tra cui spiccano in particolar modo  Emily Armi (13.500, 11.700, 12.900, 12.450) e  Giulia Paglia (13.000 al corpo libero) hanno battuto l’Audace (145.700) dove spicca Camilla Campagnaro(14.450 per il doppio avvitamento al volteggio, 12.450 alle parallele, 12.800 alla trave, 12.150 al quadrato). La Biancoverde Imola si accontenta del terzo posto (145.000). 

Sul piano individuale, degna di nota è l'esecuzione del salto Nabieva alle parallele di Desirée Carofiglio, prima italiana a portare in gara questo elemento; l'esecuzione in gara non è stata perfetta (la Carofiglio è infatti caduta al momento dell'esecuzione del salto) ma una difficoltà del genere non passa certo inosservata.

Sul versante della GAM troviamo sul podio la Ginnastica Sampietrina con 157.150 e al secondo e al terzo posto rispettivamente l'Ares con 156.800 e la Giovanile di Ancona con 154.950.

Si è appena conclusa l’ultima giornata di gare dell’undicesima edizione del Trofeo di Jesolo in cui si sono svolte le finali di specialità senior e junior.

Dopo l’oro a squadre di ieri (leggi qui) e l’argento all around di Giorgia Villa, le azzurrine conquistano altre tre medaglie: Elisa Iorio è oro alle parallele e bronzo alla trave e Asia D’Amato è argento al volteggio. Giorgia Villa paga diverse imprecisioni e, purtroppo, non va oltre il quarto posto.

Tra le seniores Desiree Carofiglio è l’unica italiana a salire sul podio: con un esercizio coinvolgente ed espressivo sale sul terzo gradino del podio a pari merito con la statunitense Grace McCallum.

Da sottolineare le 9 medaglie della Russia: ottima prestazione da parte della junior Urazova che ,dopo il titolo all around di ieri, si impone alla trave e al corpo libero e conquista il bronzo al volteggio. Angelina Melnikova fa incetta di medaglie alle parallele, al volteggio e alla trave (rispettivamente bronzo, argento e bronzo). La Russia domina anche alle parallele con la senior Anastasia Uliankova e la junior Kseniia Klimenko (a pari merito con Elisa Iorio).

Ottima prestazione anche per le ginnaste statunitensi Emma Malabuyo e Ragan Smith: la Malabuyo conquista l’oro al corpo libero e alla trave, mentre Ragan Smith arriva seconda alla trave e alle parallele.

PRIMA ROTAZIONE (trave junior e volteggio senior)

La prima rotazione ha visto protagoniste le junior alla trave e le senior al volteggio.

La trave è stato l’attrezzo più ostico per le junior: le esecuzioni sono state segnate da diverse cadute e sbilanciamenti. La gara si è aperta con le tre cadute della britannica Jakubczyk dalla serie enjambée cambio + enjambée mezzo giro, dal salto avanti e all’uscita.

Elisa Iorio conquista la medaglia di bronzo con un’esecuzione che paga qualche sbilanciamento in particolare nel doppio giro.

Alessia Federici esegue una trave nel complesso pulita però, purtroppo, cade dal doppio giro e termina la gara al quarto posto

1. Vladislava Urazova (RUS) 13.967

2. Julia Berar (ROU) 13.133

3. Elisa Iorio (ITA) 12.667

4. Celia Serber (FRA) 12.633

5. Alessia Federici (ITA) 12.300

6. Elena Gerasimova (RUS) 12.033

7. Wei Xiaoyuan (CHIN) 10.667

8. Phoebe Jakubczyk (GRB) 9.833

 

Nella finale al volteggio senior una splendida Melnikova esegue due ottimi salti al volteggio e chiude al secondo posto dietro la cinese Liu Jinru. Desiree Carofiglio e Sara Ricciardi chiudono la classifica col sesto e settimo posto.

1. Liu Jinru (CHIN) 14.283

2. Angelina Melnikova (RUS) 14.267

3. Eleonora Afanasieva (RUS) 14.216

4. Grace McCallum (USA) 14.067

4. Denisa Golgota (ROU)14.067

6. Desiree Carofiglio (ITA) 13.950

7. Sara Ricciardi (ITA) 13.334

 

SECONDA ROTAZIONE (parallele senior e corpo libero junior)

Nella seconda rotazione le senior sono state impegnate alle parallele e le junior al corpo libero

Una rotazione di puro spettacolo alle parallele con le russe Uliankova e Melnikova e la statunitense Ragan Smith che incantano il palazzetto.

Giada Grisetti chiude al settimo posto: si ferma in verticale e sporca un po’ l’esercizio ma termina con un buon doppio avanti in uscita.

1. Anastasia Uliankova (RUS) 14.600

2. Ragan Smith (USA) 14.567

3. Angelina Melnikova (RUS) 14.333

4. Alyona Schennivoka (USA) 14.167

5. Lorette Charpy (FRA) 13.600

6. Jade Barbosa (BRA) 13.533

7. Giada Grisetti (ITA) 13.500

8. Guo Fangting (CHIN) 12.733

 

La russa Urazova domina anche al corpo libero con una coinvolgente esecuzione sulle note di Bella Ciao.

Elisa Iorio chiude al quarto posto a causa di uno sbilanciamento dalla serie avanti; l’esecuzione è accompagnata dalla musica dell’Habanera dalla Carmen e riprende il balletto!

Settimo posto per Giorgia Villa che paga la caduta dalla serie avanti.

La statunitense Barros, a causa dell’infortunio, è stata sostituita dalla compagna Tori Tatum.

 

1. Vladislava Urazova (RUS)13.867

2. Yin Sisi (CHIN) 13.700

3. Celia Serber (FRA)13.233

4. Elisa Iorio (ITA) 13.000

5. Mathilde Wahl (FRA) 12.833

6. Tori Tatum (USA)12.333

7. Giorgia Villa (ITA) 12.167

8. Phoebe Jakubczyk (GRB)12.100

 

TERZA ROTAZIONE (volteggio junior e trave senior)

 

Il primo salto di Asia D’amato è impeccabile: un doppio avvitamento da 14.667! A causa di un’imprecisione all’arrivo nel secondo salto, non riesce a conquistare l’oro, che va alla francese Celia Serber.

Anche Giorgia Villa sporca l’arrivo del secondo salto e conclude la finale al quarto posto dietro la russa Urazova

1.Celia Serber (FRA) 14.200
2. Asia D'Amato (ITA) 14.133
3. Vladislava Urazova (RUS) 14.017
4 .Giorgia Villa (ITA) 14.000
5. Tori Tatum (USA) 13.833
6. Silvia Luiza Helena (BRA) 13.334
7. Mia St-Pierre (CAN) 13.250
8. Phoebe Jakubczyk (GRB) 12.883

 

Alla trave Martina Basile chiude al quinto posto a causa di un’esecuzioni con troppi sbilanciamenti, Lara Mori,invece, cade dalla serie acrobatica e chiude al settimo posto.

La trave è dominata dalle statunitensi Emma Malabuyo e Ragan Smith salgono sul primo e secondo gradino del podio. La Melnikova esegue una buona trave ma è scomposta all’uscita che, però, stoppa e riesce a strappare un’altra medaglia di bronzo.

 

1.Emma Malabuyo (USA) 14.300

2. Ragan Smith (USA) 14.200

3.Angelina Melnikova (RUS) 13.167

4. Jade Barbosa (BRA) 12.867

5. Martina Basile (ITA)12.567

6.Ivanus Nica (ROU) 11.500

7 .Mori Lara (ITA) 11.300

8.Anastasia Uliankova(RUS) 11.100

 

QUARTA ROTAZIONE (parallele junior e corpo libero senior)

Ottima rotazione per l’Italia che chiude il Trofeo di Jesolo 2018 con l’oro di Elisa Iorio alle parallele e il bronzo di Desiree Carofiglio

Dopo il bronzo alla trave, Elisa Iorio l’oro che aveva conquistato lo scorso anno alle parallele: nella precedente edizione Elisa era arrivata prima a pari merito con la statunitense Gabby Perea, quest’anno riconferma il primo posto e c’è di nuovo un pari merito, questa volta con la russa Klimenko.

Ottima esecuzione per Elisa Iorio che porta un’interessante D-Score di 5.9.

Altro quarto posto per Giorgia Villa che si perde in una verticale prima dell’uscita, che riesce a stoppare.

 

1. Elisa Iorio (ITA) 14.267
1. Kseniia Klimenko (RUS) 14.267
3. Carolann Heduit (FRA) 14.200
4. Giorgia Villa (ITA) 13.800
5. Yin Sisi (CHIN) 13.700
6. Daria Belousova (RUS) 13.633
7. Claire Pontelevoy (FRA) 13.300
8. Tori Tatum (USA) 13.233

 

Desiree Carofiglio è l’unica senior a salire sul podio in questo pomeriggio di finali: è medaglia di bronzo al corpo libero con la statunitense McCallum. La ginnasta è molto espressiva e coinvolgente e l’esercizio è ben eseguito. Peccato per l’ultima diagonale che un po’scarsa.

Medaglia d’oro per la statunitense Malabuyo che porta un esercizio pulito, tranne per il passo avanti dal salto in vanti.

Argento per Flavia Saraiva che ha conquistato il PalaArrex: gli arrivi sono un po’ imprecisi (piccolo passo dalla serie in avanti e dall’ultima diagonale) ma ormai è l’idolo del palazzetto!

 

1. Emma Malabuyo (USA) 14.167
2. Flavia Saraiva (BRA) 13.900
3. Desiree Carofiglio (ITA) 13.433
3. Grace McCallum (USA)13.433
4. Angelina Melnikova (RUS) 13.133
5. Carolyne Pedro 12.900
6. Nica Ivanus 12.433
7. Guo Fangting 11.733

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