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Giovedì, 18 Aprile 2019
 ginnasticando.it

Si è conclusa, nel pomeriggio di oggi all’Armeec Arena di Sofia, la seconda delle tre giornate della seconda prova di Coppa del Mondo, un appuntamento che ha visto impegnate le individualiste con clavette e nastro e le squadre con l’esercizio con 3 cerchi e 4 clavette.

A conquistare il concorso generale individuale è stata la russa Alexandra Soldatova: la campionessa del mondo al nastro, ha chiuso i due giorni di qualificazione con un totale di 82.450, vincendo il titolo sul giro olimpico per il secondo anno di seguito.
Sale di una posizione rispetto al giorno prima l’israeliana Linoy Ashram, che chiude al secondo posto a due punti dall’oro: la vicecampionessa del mondo in carica, sempre sulla cresta dell’onda, ha inoltre ottenuto nella giornata di oggi il punteggio più alto col nastro.
Bronzo per la bulgara Katrin Taseva che chiude la qualifica con 80.150, migliorando così quanto fatto sette giorni fa a Pesaro.
Bene ma non benissimo le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri che hanno chiuso undicesima e dodicesima con un totale di 73.150 e 72.550.
Per Alexandra, già qualificata nella finale al cerchio di domani, è arrivato l’accesso alla finale col nastro, mentre Milena sarà seconda riserva nella finale con le clavette.

Nella gara a squadre vittoria per le padrone di casa della Bulgaria, che dopo aver vinto il titolo di specialità a cerchi e clavette domenica scorsa a Pesaro, conquistano il concorso generale davanti al proprio pubblico con il totale di 49.350, al quale si è aggiunto il 24.400 nella routine odierna.
Bellissimo secondo posto invece per le nostre azzurre con 48.200 che riconfermano anche oggi il grande valore della scuola italiana, cancellando la delusione per il quinto posto nella finale del misto e ottenendo un 23.900 di tutto rispetto.
Terzo posto per il Giappone con 46.800, al quale si aggiunge il 23.050 di oggi.
Ancora un quarto posto invece per l’Ucraina che chiude il concorso generale con 45.200: dopo aver vinto l’argento nella finale al misto nello scorso fine settimana, le ragazze di Irina Deriugina compromettono la prova perdendo uno dei cerchi a pochi secondi dalla fine dell’esercizio, ottenendo un 22.050 nella classifica di specialità, un punteggio che comunque le vede nell’ottetto finalista di domani.
Si qualificano nella finale di specialità anche gli ensemble di Russia con 23.250, Finlandia con 21.050, Bielorussia con 20.450 e Germania con 18.950.

Domani ci saranno le finali di specialità che chiuderanno la tregiorni di Coppa del Mondo.

Classifiche disponibili su: http://fbgr.org/world-cup-2019/13_04_2019.html

All’Armeec Arena di Sofia si è conclusa la prima giornata della Coppa del Mondo di Sofia che ha visto in pedana le individualiste impegnate con cerchio e palla e le squadre con le 5 palle.

Nonostante l’assenza delle gemelle Averina, dominatrici a Pesaro lo scorso weekend, la Russia occupa anche in questa prova i primi due gradini del podio, con Alexandra Soldatova e Ekaterina Selezneva in prima e seconda posizione provvisoria con rispettivamente 42.250 e 40.650.
Terza e distanziata di un decimo dal secondo posto, l’israeliana Linoy Ashram, grande assente a Pesaro, che chiude la prima giornata con 40.550.
Le padrone di casa Katrin Taseva e Neviana Vladinova, acclamate dal loro pubblico, chiudono ad una manciata di decimi dal podio, con 40.500 e 40.450, concludendo al quarto e quinto posto, mentre chiude in settima posizione provvisoria una sorprendente Yating Zhao: la cinese finalista al Mondiale di Pesaro 2017 e bronzo nel concorso generale agli Asian Games nella passata stagione, conquista la finale alla palla con un punteggio di 19.900, precedendo molte ginnaste di alto livello internazionale.

Molto bene le nostre azzurre: per Alexandra Agiurgiuculese, reduce dall’argento nella finale alle clavette pochi giorni fa, arriva un ottimo nono posto con 38.100, mentre Milena Baldassarri chiude decima con 37.850. Inoltre, Alexandra ha ottenuto l’accesso diretto alla finale col cerchio in programma domenica, mentre Milena è prima riserva nella finale a palla.

Sul fronte della gara a squadre il primo posto provvisorio è stato conquistato dalle padrone di casa della Bulgaria che chiudono la competizione con un esercizio premiato con 24.950. Seguono le nostre ginnaste, seconde con 24.300, che migliorano di 0.30 quanto fatto sette giorni fa a Pesaro e il Giappone con 23.750.
Si qualificano con loro per la finale di domenica gli ensemble di Bielorussia con 23.350, Ucraina con 23.150, Russia con 21.800 (qui presente con una delle “seconde squadre”), Finlandia con 21.300 e Stati Uniti con 20.650.

Nella giornata di domani ci sarà la seconda e ultima parte delle qualificazioni che vedranno le individualiste impegnate a clavette e nastro, mentre le squadre affronteranno il misto con cerchi e clavette.

Le classifiche della prima giornata di gare sono disponibili al seguente link: http://fbgr.org/world-cup-2019/12_04_2019.html

Con le finali di specialità di oggi, si sono conclusi i tre giorni della Coppa del Mondo di Pesaro, tre giorni di grandi emozioni, momenti indimenticabili e tifo sfrenato per le nostre ginnaste.

Nelle finali individuali, le gemelle Arina e Dina Averina non hanno perso l’occasione di brillare, nonostante qualche errore un po’ importante.
Nella finale con il cerchio è Arina a vincere il metallo più pregiato con 22.500, seguita dalla sorella Dina con 22.400 e dalla bielorussa Katsiaryna Halkina, altra grande protagonista di giornata, bronzo con 21.200.
Alla suddetta finale era presente anche la nostra Milena Baldassarri, che ha chiuso in settima posizione con 20.600.

Nella finale con la palla altro oro per Arina Averina, che conquista la prima posizione in un continuo crescendo di difficoltà d’attrezzo e di corpo: per lei arriva un 22.400, seguita dalla bulgara Boryana Kaleyn con 21.700 e dalla sorella gemella di Arina, Dina, che ottiene lo stesso punteggio della seconda classificata, ma chiudendo al terzo posto a seguito del punteggio di esecuzione leggermente più basso.
La nostra Milena Baldassarri chiude con un bellissimo esercizio valutato 20.850: per la campionessa italiana assoluta arriva uno strepitoso quinto posto.

Nella finale a clavette, una finale al cardiopalma a seguito di numerose perdite d’attrezzo che hanno segnato la classifica, è Dina Averina ad avere la meglio grazie anche ai numerosi errori commessi dalla sorella: per la campionessa del mondo in carica arriva un 22.400, frutto di un esercizio molto ritmato in chiave musicale.
Vola sul podio la nostra Alexandra Agiurgiuculese nella sua unica finale di specialità: la vicecampionessa italiana assoluta in carica e bronzo mondiale alla palla, chiude al secondo posto con un meraviglioso 20.950, mandando in visibilio il grande pubblico presente alla Vitrifrigo Arena.
Bronzo per Alina Harnasko: la bielorussa, alla sua prima World Cup dopo mesi di assenza per un infortunio, sale sul gradino più basso del podio nonostante un errore un po’ evidente, chiudendo con 20.600.

Nella finale al nastro nessuna presenza tricolore: oro per una discussa Dina Averina con 20.600, seguita dalla bulgara Katrin Taseva con 19.000 e dalla bielorussa Alina Harnasko con 18.800.
Continua purtroppo il momento negativo con quest’attrezzo per Arina Averina: dopo la disastrosa finale di domenica scorsa a Thiais, a guastare la finale di Arisha ci ha pensato un nodo difficile da sbrogliare e che l’ha costretta a prendere l’attrezzo di riserva chiudendo con un amarissimo sesto posto, lontana dai suoi standard.

Nelle due finali a squadre, bella prestazione delle nostre azzurre: per Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Anna Basta, Letizia Cicconcelli e Martina Santandrea arriva un bellissimo oro nella finale con le 5 palle, mentre invece nel misto sono arrivate una serie di errori che purtroppo hanno pregiudicato la classifica.

Nel primo dei due esercizi con le 5 palle arriva una meravigliosa medaglia d’oro per le nostre con 25.400, seguita dalla Russia con 25.300 e dal Giappone con 24.950. Le nostre “Farfalle”, reduci ieri dal bronzo nel concorso generale, portano a termine un capolavoro sulle note dell’Overture di Romeo and Juliet di Tchaikovsky, mentre giungono solo quinte nella finale col misto a seguito di alcune perdite.
Sul podio di quest’ultima specialità una straordinaria Bulgaria con 25.750, seguite dall’Ucraina con 25.100 e da Israele con 24.450, mentre la Russia, ieri d’oro nel concorso generale e d’argento nel primo dei due esercizi, paga cara una perdita d’attrezzo con l’uscita di una delle ginnaste, chiudendo solamente al settimo posto.

Con le finali di specialità, si è conclusa la prima prova della Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica. Ora occhi puntati verso Sofia, sede della prossima prova di Coppa del Mondo, in programma il prossimo weekend e che ci vedrà ancora una volta protagonisti.

Alla Vitrifrigo Arena di Pesaro si è conclusa da poco la prima delle tre giornate della prima tappa di Coppa del Mondo, segnata da buone soddisfazioni per le italiane in gara.

Nel pomeriggio di oggi si è tenuta la prima parte del concorso generale individuale, che ha visto le 72 individualiste affrontare le prime due rotazioni con cerchio e palla.
Sui primi due gradini del podio ritroviamo le gemelle russe Arina e Dina Averina, reduci dall’ultima prova di Grand Prix a Thiais e che oggi hanno dato ancora una volta prova della loro bravura, chiudendo al primo e secondo posto con rispettivamente 43.450 e 42.900: per loro, nessun problema a qualificarsi per le finali di specialità in programma domenica pomeriggio, visti i superpunteggi assegnati dalla giuria.
Seguono le bulgare Boryana Kaleyn e Katrin Taseva, protagoniste di una buona prova, che hanno chiuso al terzo e quarto posto provvisorio con rispettivamente 41.500 e 41.450, distaccate di una manciata di centesimi l’una dall’altra.

Buon inizio per le nostre Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, sorteggiate nello stesso gruppo delle Averina e che nonostante ciò, sono state in grado di portare a termine una buona prima parte di gara.
Per Milena, vicecampionessa del mondo in carica al nastro, è arrivato un ottimo quinto posto provvisorio con 41.250, a soli 0.25 dal bronzo: la ravennate, si è inoltre aggiudicata l’accesso diretto alle finali di specialità di domenica con il terzo punteggio alla palla e il settimo al cerchio.
Dodicesimo posto provvisorio invece per Alexandra, che chiude la prima giornata con 38.650: nonostante un ottimo cerchio premiato con 20.100, manca l’accesso alle finali di specialità.

Sul fronte della gara a squadre, troviamo la Russia al comando con 25.250, seguita dalla Bielorussia con 24.050. e dall'Italia con 24.000, il cui punteggio è stato modificato a seguito di un ricorso sulle D1.
Chiude al quarto posto con 23.950 la Bulgaria, quest’ultima alla prima uscita internazionale.
Si qualificano alla finale di domenica, insieme alle quattro nazioni qui menzionate, gli ensemble di Giappone con 23.550, Israele con 23.100, Ucraina con 23.050 e Cina con 22.250.

Domani, dalle ore 12:00, la seconda parte delle qualificazioni che vedranno le individualiste impegnate negli esercizi con clavette e nastro, mentre le squadre affronteranno l’esercizio con 3 cerchi e 4 clavette.

Nella sezione degli allegati sono disponibili le classifiche della prima giornata di gara.

Oltre alla tappa di Grand Prix a Thiais, si sono tenuti a Zagabria e Lubiana due tornei di grande importanza nel calendario internazionale: l’Aura Cup e l’MTM Tournament, entrambi andati in scena in questo fine settimana che precede la tappa italiana di Coppa del Mondo, prima di quattro tappe.

Nella prima gara menzionata, l’Aura Cup di Zagabria, erano impegnate Alexandra Agiurgiuculese e Lara Paolini, impegnate coi colori dell’A.S. Udinese.
Alexandra, reduce dall’ottimo secondo posto al bilaterale con l’Azerbaigian e dal terzo posto in Serie A1, vince la medaglia d’argento nel concorso generale con 64.550, salendo sul podio con due debuttanti nella massima categoria: la spagnola Paula Serrano e la moldava Elizaveta Iampolskaia, prima e terza con rispettivamente 66.700 e 64.550.
Per la medaglia di bronzo alla palla all’ultimo Mondiale, però, è stata l’unica medaglia conquistata, in quanto non ha preso parte alle finali di specialità a seguito di un altro impegno internazionale.
Oltre ad Alexandra era impegnata anche Lara Paolini, che ha ottenuto un ottimo quarto posto nel concorso generale con 64.450, e tre bronzi nelle finali a cerchio, palla e clavette e un argento col nastro.

In contemporanea al torneo sopracitato si è tenuto poco distante, a Lubiana, l’MTM Tournament.
Anche qui Alexandra ha dato il massimo, vincendo l’oro nel concorso generale con 72.600 e migliorando quanto fatto il giorno prima in terra croata. Con lei sono salite sul podio l’americana Evita Griskenas e la slovena Alexandra Podgorsek, seconda e terza con rispettivamente 71.200 e 68.850.
Oltre all’oro nel concorso generale, Alexandra ha vinto le finali a palla e clavette, l’argento al nastro e il bronzo al cerchio.
Sulla pedana slovena era impegnata anche un’altra italiana, Eva Gherardi, in gara con la maglia dell’Armonia d’Abruzzo, che ha chiuso quarta nel concorso generale con 65.300, senza disputare però le finali di specialità.

A pochi giorni dalla prima tappa del Campionato di Serie A in programma a Sansepolcro (Arezzo) incontriamo la medaglia di bronzo alla palla al mondiale di Sofia Alexandra Agiurgiuculese, che al “Torneo Internazionale del Mare” di Caorle dello scorso weekend ha tenuto una masterclass e presentato tre dei quattro nuovi esercizi al pubblico presente.

L’atleta azzurra, che si allena a Udine con Spela Dragas e Magda Pigano, si racconta a Ginnasticando.it, con il sorriso che la contraddistingue e la determinazione di una vera campionessa.

Si è concluso il 2018, un anno straordinario per la Ginnastica Italiana e per te. Cosa pensi di dire al riguardo?
Sono molto contenta comunque, ma soprattutto del risultato dei Mondiali. E che dire? Spero quest’anno di migliorarmi e di prendere altre medaglie.

A metà dicembre si è conclusa la Serie A e adesso ne comincia una nuova. Cosa ne pensi delle novità apportate dalla Federazione?

Ovviamente sappiamo tutti che non c’è più il corpo libero. Sinceramente toglierlo mi sembra un po’ una “cavolatina”, però la cosa non riguarda noi ginnaste quindi noi diciamo “va bene!” e continuiamo a fare il nostro lavoro.

In queste ultime settimane hai continuato la tua preparazione della nuova stagione a Udine, una preparazione che non si è fermata, nemmeno durante le vacanze di Natale. Vuoi raccontarci qualcosa sui nuovi esercizi?
Ho dei nuovi esercizi che sono molto difficili e che a Caorle proverò per la prima volta (l’intervista è stata fatta prima dell’inizio delle competizioni, NdR) sperando di migliorarli e eseguirli senza errori.

Ci racconti un momento bello della tua carriera e un momento non proprio piacevole?

Un momento non proprio piacevole è stato quando l’anno scorso, più o meno in questo periodo, mi sono infortunata al ginocchio e diciamo che lì è stato come se il mondo mi cadesse addosso. Non è stato un bel periodo soprattutto stando ferma e non riuscendo a fare quello che amo, cioè la ginnastica. Quindi lì è stato brutto.
Un momento bellissimo è stato ovviamente il Mondiale: lì si è fatto valere il mio impegno in palestra e la mia dedizione, dal momento che non mi sono mai fermata e non ho mai mollato.

Hai qualche rito scaramantico prima di scendere in pedana o un portafortuna?
Diciamo che come portafortuna in fatto di oggetti non ne ho, ma come portafortuna che mi dedicano le persone sì. Quello mi aiuta e basta.

Chi è Alexandra fuori dalla pedana?
Una ragazza pazza, soprattutto divertente. Spero di essere simpatica, insomma è quello che mi dicono in tanti. Io dico quello che mi dicono, poi sta a voi decidere.

Hai da poco compiuto 18 anni. Quali sono i tuoi progetti per il futuro in pedana, ma soprattutto fuori dalla pedana?
I miei progetti in pedana sono assolutamente le gare importanti, che spero vadano bene e di guadagnare altre medaglie ma le Olimpiadi sarebbero l’obiettivo massimo.
Invece fuori dalla pedana è tutto in fase di costruzione, non si sa ancora al 100%, insomma vedremo più in avanti.

 Rebecca Alessi
 

Nel pomeriggio di sabato 17 Novembre, si è tenuto al Palaberta di Montegrotto Terme, il “Gran Galà delle Stelle”, un galà tanto atteso vista la presenza di atleti di fama nazionale ed internazionale ed organizzato magistralmente dalla società locale “5 Cerchi”.

La serata è stata aperta da una meravigliosa intervista ad una delle ospiti d’onore, Aliya Mustafina, che accompagnata dalla figlia Alisa e dall’allenatrice della squadra di Ginnastica Estetica dell’Ardor Padova Rimma Anisimova (che qui l’ha accompagnata come “interprete”) ha risposto ad alcune domande della presentatrice che cercava di soddisfare le aspettative delle fan che l’attendono in gara, esaurito il tempo della maternità.

Tra le specialiste dei “grandi attrezzi”, ci hanno pensato le stelle della GAL Lissone ad “accendere” la serata svolgendo tre esibizioni: una con Sofia Arosio, un’altra con la squadra al completo e in chiusura una terza con le ginnaste della squadra russa, tutte svolte con una sequenza coreografica ed acrobatica molto apprezzate dal pubblico presente.
Palazzetto in visibilio per Aliya Mustafina quando è ricomparsa presentando il suo esercizio a corpo libero, che per quest’occasione è stato “riadattato” alla pedana della ritmica.

Per i piccoli attrezzi, uno dei momenti più attesi dal pubblico è stata la doppia esibizione di Alexandra Agiurgiuculese, in questi giorni impegnata nel Campionato di Serie A e reduce dallo storico doppio bronzo mondiale (concorso per nazioni e palla). La giovane stella dell’A.S. Udinese, molto acclamata dal pubblico e a fine esibizione circondata dalle sue piccole fan, ha svolto due dei suoi esercizi di gara, il primo col nastro, svolto sulle note dei Pink Floyd e dei Queen e poi con la palla, svolto “a regola d’arte” sulle note della canzone macedone “Zajdi Zajdi” e che a Sofia le è valso il bronzo nella finale di specialità.

Inoltre, è scesa in pedana una delle giovani promesse del Team Italia dei piccoli attrezzi, Giulia Bricchi, in questi giorni impegnata nel campionato di Serie C con la Fly Gozzano e prossima al passaggio alla categoria Senior. Giulia, che si allena con l’argento olimpico di Atene 2004 Laura Vernizzi,ha svolto due dei suoi esercizi del programma di gara, prima una routine classica col cerchio sulle note del balletto “Don Quixote” di Minkus e una routine grintosa alle clavette, entrambe apprezzate dal pubblico.

Inoltre, da marcare, anche la presenza delle realtà locali presenti a questo galà come Ardor Padova, 5 Cerchi e Aurora Montegrotto le cui atlete hanno presentato alcuni esercizi con e senza i piccoli attrezzi.

Molto apprezzate anche le esibizioni di tre realtà in piena evoluzione nel nostro paese; la prima, la Ginnastica Acrobatica, che ha visto esibirsi la giovane coppia della nazionale italiana di Acrogym Rebecca Sirca e Michael Grossi, che gareggiano con i colori della Ginnastica Grugliasco, plurititolata in Italia in questa disciplina e con numerose partecipazioni a competizioni di alto livello internazionale; e quella della Ginnastica Estetica e del Twirling, che nel Padovano sono realtà molto importanti a livello nazionale e che hanno preso parte a numerose competizioni tra mondiali, tappe di Coppa del Mondo e tornei internazionali.



Con i Campionati del Mondo di Sofia archiviati e le Olimpiadi Giovanili ancora in corso, gli occhi del movimento ginnico italiano e internazionale sono tutti puntati su Forlì, da dove domani ripartirà la Serie A di Ginnastica Ritmica. Quest’anno, per la prima volta in assoluto, la competizione si svolgerà con un nuovo format che vedrà l’unificazione di A1 e A2, che porterà 20 squadre in pedana. Ogni squadra dovrà svolgere sei esercizi: corpo libero (solo allieve), fune, cerchio, palla, clavette e nastro.

Dopo l’esordio all’UniEuro Arena di Forlì, in programma questo fine settimana e organizzata dalla Gymnica ’96 Forlì, la Serie A continuerà il 3 e 4 Novembre a Desio, per poi proseguire a Fabriano il 24 e 25 Novembre e concludersi ad Arezzo, nel weekend del 15 e 16 Dicembre.

C’è moltissima attesa per rivedere in pedana le nostre azzurre che quest’anno si sono distinte in campo internazionale. Saranno presenti Milena Baldassarri che con la Società Ginnastica Fabriano punta a riconfermare lo scudetto vinto nel 2017 e Alexandra Agiurgiuculese, che con l’AS Udinese è intenzionata a migliorare il terzo posto dello scorso anno. Entrambe sono reduci dallo sfavillante Mondiale in terra bulgara che le ha viste ottenere risultati molto importanti: la prima ha vinto un argento nella finale col nastro, la seconda un bronzo in quella con la palla ed entrambe hanno concluso tra le prime 10 ginnaste al mondo. Assieme a loro ci sarà anche Alessia Russo, bronzo con Milena ed Alexandra nel concorso per nazioni, che gareggerà con la squadra dell’Armonia d’Abruzzo, sette volte campione d’Italia.

Inoltre, c’è una grandissima attesa per conoscere i nomi delle ginnaste straniere che contribuiranno ai risultati delle squadre. Nonostante l’importante assenza delle gemelle Averina, tra i nomi che spiccano troviamo quello dell’israeliana Linoy Ashram (vicecampionessa del mondo 2018) che scenderà in pedana con il body dell’A.S. Udinese. Vedremo in pedana anche l’ucraina rivelazione dell’anno Vlada Nikolchenko, la bielorussa bronzo europeo 2018 Katsiaryna Halkina e la georgiana Salome Pazhava, quest’ultima molto amata dal pubblico italiano.

Il giorno dopo la serie A, andrà in scena la serie cadetta che vedrà in pedana 10 squadre provenienti da tutta Italia e che svolgeranno sei esercizi ciascuna, come nella serie “regina”. L’unica differenza però, riguarda le composizioni delle squadre, che non possono portare una ginnasta di nazionalità straniera.

Nella sezione degli allegati sarà possibile scaricare la composizione delle squadre partecipanti al torneo.

Intanto, un grande in bocca al lupo a tutte le partecipanti!

Con la competizione per le categorie Allieve, Junior e Senior, si è concluso nella giornata di ieri il torneo internazionale di Udine, iniziato venerdì e organizzato magistralmente dall’Associazione Sportiva Udinese. Al via moltissime ginnaste dagli 8 anni in su provenienti da vari club europei, tra cui molti di nazionalità italiana.

Nel pomeriggio di ieri, a conclusione della tre-giorni, si è tenuta al PalaCarnera una gara un po’ diversa dalle solite, che ha visto in pedana le ginnaste della categoria Allieve (impegnate nella Special Category al corpo libero), alternarsi con Senior e Junior, che si sono esibite con un attrezzo a loro scelta.

Nella categoria dedicata alle più piccole, la vittoria è andata a Tara Dragas (A.S. Udinese) che ha vinto la competizione con 13.300, seguita da Alice Taglietti (Nemesi) con 13.100 e dall’altra delle ginnaste friulane, Isabelle Tavano, terza con 13.000.
Fuori dal podio le ginnaste dell’Ardor Padova Camilla Palombarini, Sofia Dionisi e Camilla Bellini, rispettivamente quarta, quinta e ottava con 11.950, 11.450 e 11.100 e le altre dell’Udinese, Raisa Ioana e Miriam Marina, che hanno concluso la prova in sesta e settima posizione.

Per le Junior, la vittoria è andata alla bielorussa Yana Striga, che ha vinto la competizione con un esercizio al cerchio premiato con 18.050, seguita dalla russa Yulia Tizengolt, impegnata alle clavette e seconda con 16.850. Bronzo per la spagnola Olatz Rodriguez, bronzo con 15.300, frutto di una buona esecuzione con la palla.
Quarto posto per l’altra delle spagnole, Elisa Perez, che ha totalizzato 15.150, e fuori dal podio le uniche due italiane, Viola Romano (A.S. Udinese) e Margherita Martellato (Ardor Padova) che hanno totalizzato rispettivamente 11.450 e 8.050, concludendo rispettivamente all’ottavo e decimo posto.

Nella finale Senior, invece, la vittoria è andata ad una straordinaria Alexandra Agiurgiuculese, che ha dominato la competizione con un meraviglioso esercizio alla palla, premiato con 19.200, seguita dalla spagnola Sara Llana Garcia, seconda con un esercizio alle clavette premiato con 17.400 e dalla bielorussa Alina Harnasko, bronzo con una palla da 17.300.
Bene anche la russa Polina Orlova, che ha portato a termine un buon esercizio con le clavette chiudendo al quarto posto con 17.100 e le altre due italiane presenti in questa finale, Lara Paolini (A.S. Udinese) e Sofia Maffeis (Polisportiva Varese), quinta e sesta con 16.550 e 15.700.

Il pomeriggio di gare si è concluso con una serie di esibizioni che hanno visto protagoniste alcune delle ginnaste presenti in questo weekend di gara, tra cui quella della nostra Alexandra che si è esibita con un esercizio con la fune (attrezzo ancora usato in Serie A ma poco nelle competizioni internazionali) e quelle di Carolina Rodriguez e Alina Harnasko, ospiti speciali di questo weekend. Ma non c’è stato spazio solo per la Ginnastica, anzi: nella giornata di ieri c’è stata l’esibizione del rapper Mose (proveniente da Amici) e della giovanissima ballerina e youtuber Ambra Cotti, che alla fine del torneo si sono offerti per foto e autografi con i loro fan.

Tutti i risultati dei tre giorni di gara sono disponibili sulla pagina Facebook "ASU Udinese Sezione Ritmica".

A Udine, sede dell’Associazione Sportiva Udinese, sta per prendere il via la nuova edizione del “International Tournament di Ginnastica Ritmica”, in programma da venerdì 5 Ottobre a domenica 7 Ottobre e che vedrà la presenza di 126 ginnaste di varie categorie, provenienti da alcuni club di 10 paesi europei, Italia compresa.

Nella lista delle partecipanti, pubblicata nella giornata odierna, è possibile notare la presenza di alcune delle ginnaste di fama internazionale come la nostra Alexandra Agiurgiuculese (bronzo alla palla e nel concorso per nazioni al recente mondiale di Sofia), la spagnola Sara Llana Garcia (presente agli ultimi Giochi del Mediterraneo), la bielorussa Alina Harnasko, al rientro dopo un infortunio che ha compromesso la partecipazione alle competizioni della stagione in corso e l’altra delle italiane bronzo nel concorso per nazioni, Alessia Russo. Non solo nomi di importanza internazionale per la categoria Senior, ma anche in quella Junior, che vedrà la presenza di alcune delle ginnaste che hanno preso parte all’Europeo di Guadalajara come l’italiana Eva Gherardi (in forza all’Armonia d’Abruzzo), la bielorussa Yana Striga e la spagnola Olatz Rodriguez.

In questo weekend di competizioni, che inizierà nel pomeriggio di venerdì, ci sarà anche l’occasione di partecipare ad una serie di workshops ed incontri con ginnaste e allenatrici di livello internazionale del passato e del presente come quello tenuto da 2016 Carolina Rodriguez, che terrà una lezione dedicata all’espressività o quello tenuto da Alexandra Agiurgiuculese e Alina Harnasko, che sarà incentrato sulle difficoltà d’attrezzo, oltre alla presenza di Valentina Rovetta, storica tecnica assistente delle “Farfalle” che terrà una lezione sul lavoro di squadra.

La giornata conclusiva di domenica, che si terrà al Palasport Carnera, vedrà la presenza allo spettacolo finale del rapper Mose (Amici 17) e della giovanissima youtuber Ambra Cotti.

Nella sezione degli allegati troverete il programma delle tre giornate e l’ordine di gara della competizione.

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