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Sabato, 18 Gennaio 2020
 ginnasticando.it

Siamo arrivati ormai alla fine del 2019, un anno molto importante per la Ginnastica Ritmica.
L’anno che ci stiamo per lasciare alle spalle, sarà difficile da dimenticare per gli appassionati dei piccoli attrezzi: esso verrà ricordato non solo per la qualificazione olimpica, ma anche per il primo Mondiale Junior, inizio di un nuovo percorso internazionale.
Sono stati dodici mesi di gioie, con l’Italia ufficialmente qualificata alle Olimpiadi, ma anche di delusioni, come l’amaro quarto posto delle Farfalle ai Giochi Europei. Sono stati segnati dai grandissimi festeggiamenti per i 150 anni della Federazione Ginnastica d’Italia o dalla tristezza, quella che ci ha lasciato la scomparsa dell’indimenticato Bruno Grandi, che fino a tre anni fa ha ricoperto la carica di Presidente della Federazione Internazionale di Ginnastica.
Insomma, per la Ginnastica Ritmica è stato un anno davvero intenso e non privo di emozioni. In questo articolo abbiamo deciso di scegliere cinque momenti importanti di questo film lungo 365 giorni.

Tokyo, stiamo arrivando: Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri conquistano le Olimpiadi.
Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri al Grand Prix della Ginnastica, entrambe le foto sono di Elena Piccardo.
Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri al Grand Prix della Ginnastica, entrambe le foto sono di Elena Piccardo.                   Elena Piccardo / Ginnasticando.it

Baku, 20 Settembre 2019. In un caldo pomeriggio di fine estate, alla Milli Gymnastika Arenasi, sede dell’ultimo Mondiale del ciclo olimpico, va in scena il prologo della qualificazione a cinque cerchi individuale.
Delle 24 ginnaste impegnate nella finale all-around, solo 16 avranno la grande occasione di “staccare” il pass per le Olimpiadi giapponesi dell’estate prossima. Tra queste ci sono anche le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, che per il terzo anno consecutivo hanno chiuso tra le prime dodici al mondo, raggiungendo un risultato ambito.
Le due giovani donne, in forza nel Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare portano a termine la gara della vita chiudendo con un ottimo sesto e settimo posto che vogliono dire solo una cosa... QUALIFICA OLIMPICA: una qualifica che per l’Italia era nell’aria, visto gli ottimi risultati di questi anni.
Alexandra e Milena, entrambe nate nel 2001, hanno lavorato duramente nelle loro palestre a Udine e Fabriano al fine di permettere all’Italia questo risultato storico, per nulla scontato in un paese come il nostro che dal lato ginnico sta crescendo ogni giorno di più e che finalmente entra nel gotha dei piccoli attrezzi, con nomi del calibro di Russia, Bielorussia, Ucraina, Bulgaria e Israele.
Forza ragazze, non vediamo l’ora di sostenervi a Tokyo!

Da riserva a campionessa del mondo: Ekaterina Selezneva regala alla Russia il primo oro Mondiale della sua carriera
Ekaterina Selezneva (RUS), impegnata nella finale Mondiale col cerchio.
Ekaterina Selezneva (RUS) impegnata nella finale Mondiale con il cerchio.                             International Gymnastics Federation / Facebook

“L’amore è bello, intenso e forte.”: comincia così il particolare esercizio al cerchio della russa Ekaterina Selezneva, montato su una parte recitata di “Meditation” del Cirque du Soleil e in sottofondo la colonna sonora del film “Espiazione”, composta da Dario Marianelli.
Ed è stato questo esercizio che ha visto Ekaterina, conosciutissima nel panorama italiano per aver partecipato a molte edizioni del nostro Campionato di Serie A (ultimo ma non meno importante l’aiuto per la promozione in A1 dell’Iris Giovinazzo) vincere una storica medaglia d’oro al cerchio all’ultimo Mondiale di Baku. All’età di ventiquattro anni e dopo numerose stagioni passate “in panchina”, Katya ha vissuto un 2019 da vera e propria protagonista, culminato con il grande risultato della Russia nella rassegna mondiale, conquistando due medaglie d’oro al cerchio e nella Team Competition e un bronzo al nastro. Ma non solo... quest’anno è stata protagonista anche alla World Cup di Sofia, alle prove di World Challenge Cup di Guadalajara e Cluj-Napoca e alle Universiadi, vincendo in quest’occasione ben quattro medaglie d’oro (All-Around, Cerchio, Palla e Nastro), e un bronzo nella finale con le clavette.
Riuscirà a essere protagonista anche nell’imminente anno olimpico?

La finale al Cerchio di Ekaterina Selezneva

Da talenti a certezze: il futuro dei piccoli attrezzi brilla, e l’Italia non è da meno!
Le protagoniste azzurre del Mondiale Junior: Sofia Raffaeli e la squadra nazionale, composta da Giulia Segatori, Siria Cella, Alexandra Naclerio, Serena Ottaviani, Alessia Leone e Vittoria Quoiani

Le Azzurre in gara al Mondiale Junior: l'individualista Sofia Raffaeli e la squadra composta da Serena Ottaviani, Siria Cella, Giulia Segatori, Alexandra Naclerio, Vittoria Quoiani e Alessia Leone    fig-photos.com

Come dicevamo nell’introduzione, il 2019 che si sta concludendo verrà ricordato anche per la prima edizione dei Campionati del Mondo Junior di Ginnastica Artistica e Ritmica, che si sono tenuti quest’estate a Gyor e Mosca.
L’edizione dei piccoli attrezzi sarà ricordata, oltre per le otto medaglie d’oro delle padrone di casa della Russia e i promettenti nomi che si sono succeduti nella tregiorni di gare, anche per i bellissimi risultati della delegazione italiana, rientrata in patria con ben cinque medaglie d’argento al collo.
Per la delegazione azzurra erano presenti l’individualista Sofia Raffaeli e il sestetto composto da Serena Ottaviani, Siria Cella, Giulia Segatori, Alexandra Naclerio, Vittoria Quoiani e Alessia Leone, quest’ultima convocata un mese e mezzo prima della partenza per la Russia al centro tecnico di Fabriano.
I risultati sono stati importanti per il futuro della Ritmica italiana, ormai sempre più roseo: Sofia, unica ginnasta in gara presente in tutte le finali di specialità, ha portato a casa due medaglie d’argento nelle finali con la fune e le clavette, mentre il sestetto allenato da Julieta Cantaluppi, Kristina Ghiurova e Laura Zacchilli ha vinto altri due argenti nel concorso generale a squadre e nella finale con i 5 cerchi. Non solo: tutti i risultati delle due giornate di qualificazione hanno permesso all’Italia di chiudere sul secondo gradino del podio nel concorso per nazioni, mentre durante le finali a palla e nastro di Sofia e con i 5 nastri della squadra, le nostre ginnaste si sono imbattute in alcuni errori seri, mancando così l’occasione di salire sul podio.
Oggi questa squadra non si allena più ma tante cose cambieranno con l’arrivo del nuovo anno: l’individualista Sofia Raffaeli e quattro componenti del sestetto (Siria Cella, Giulia Segatori, Vittoria Quoiani e Alessia Leone) entreranno nella massima categoria, mentre Alexandra Naclerio e Serena Ottaviani, entrambe nate nel 2005, sono candidate ad un posto per rappresentare l’Italia all’Europeo giovanile, in programma a Kiev nella seconda metà di Maggio. 

La finale alla Fune di Sofia Raffaeli

La finale alle Clavette di Sofia Raffaeli

La finale ai 5 Cerchi delle Azzurrine

E sono tre... Dina Averina fa il tris di titoli mondiali
Dina Averina impegnata nella finale Mondiale All-Around.
Dina Averina (RUS), impegnata nella finale Mondiale All-Around       International Gymnastics Federation / Facebook

Dopo Pesaro 2017 e Sofia 2018, la finale all-around del Mondiale 2019 ha visto Dina Averina conquistare nuovamente la corona di Campionessa del Mondo, eguagliando così Evgenia Kanaeva e Yana Kudryatvseva, che hanno vinto tre titoli a testa negli ultimi due cicli olimpici.
Nel giorno in cui l’Italia della Ritmica festeggia la doppia storica qualificazione olimpica, le gemelle Dina e Arina Averina conquistano il podio nel concorso generale individuale in una gara combattuta dal primo all’ultimo esercizio, che le ha viste chiudere rispettivamente in prima e seconda posizione, staccate l’una dall’altra di pochissimi centesimi.
Dina, ormai certa candidata al titolo olimpico, ritorna dall’Azerbaigian con altre quattro medaglie d’oro nel concorso per nazioni nelle finali a palla, clavette e nastro e una di bronzo al cerchio, concludendo così una stagione straordinaria che l’ha vista non solo salire sul podio mondiale, ma conquistare anche cinque medaglie ai Giochi Europei di Minsk e il titolo di campionessa assoluta del circuito delle World Cup.
A poche settimane dal primo appuntamento della nuova stagione (il Grand Prix di Mosca) c’è molta curiosità sul programma delle russe e sulla partecipazione ai Giochi Olimpici di Tokyo, a rischio dopo la sentenza sullo scandalo doping che ha coinvolto nuovamente lo sport russo.

Alessia Russo: dall’argento alle Universiadi al quinto Mondiale, fino alla chiamata in squadra

Alessia Russo
Alessia Russo (ITA) durante un'esibizione al Grand Prix della Ginnastica                                                                                                      Elena Piccardo / Ginnasticando.it

Le Universiadi, ospitate quest’estate a Napoli, sono state un grandissimo spettacolo che ha coinvolto il capoluogo partenopeo e tutta la Campania, e l’Italia dello sport universitario non è stata da meno, grazie all’ottimo sesto posto nel medagliere.
Tra le 44 medaglie conquistate dai nostri azzurri, ben 4 sono arrivate dalla Ginnastica e per la Ritmica, anche un prezioso argento ad Alessia Russo, unica rappresentante azzurra per i piccoli attrezzi e veterana del Team Italia. Dopo i due giorni del concorso generale (nel quale ha chiuso in sesta posizione) ed aver conquistato le finali a cerchio e nastro, Alessia si è fatta onore nelle due prove di specialità nelle quali si è qualificata, salendo sulla piazza d’onore del podio con il nastro.
Ma non è stata l’unica soddisfazione per la ginnasta in forza all’Armonia d’Abruzzo: subito dopo l’importante risultato universitario, Alessia ha preso parte al suo quinto Mondiale, partecipando con Alexandra Agiurgiuculese, Milena Baldassarri e Sofia Maffeis al concorso per team e chiudendo al quarto posto nella classifica per nazioni a quasi un punto e mezzo dal terzo gradino del podio.
Inoltre, a metà ottobre, è arrivata la convocazione all’Accademia Internazionale di Desio, alla quale è stata riconfermata nemmeno pochi giorni fa.

La finale al Nastro di Alessia Russo

 

Si è conclusa alla Milli Gymnastika Arenasi la terza giornata di qualificazioni individuali, che ha visto oggi le nostre azzurre scendere in pedana col nastro.

Una giornata un po' preoccupante per i colori italiani: dopo un ottimo inizio di Milena Baldassarri, autrice oggi di un ottimo nastro premiato con 20.500, l'altra delle all-arounder Alexandra Agiurgiuculese incappa in una serie di errori a seguito dei quali non va oltre il 17.150.
Buon debutto Mondiale invece per Alessia Russo, impegnata in quest'edizione solo con quest'attrezzo: l'argento alle ultime Universiadi, chiude la sua unica prova con un buon 17.350, lasciando così il testimone a Sofia Maffeis, che domani scenderà insieme ad Alexandra e Milena nella rotazione con le clavette.

Il podio provvisorio dopo,questa giornata vede nuovamente al comando la russa Dina Averina con 71.350, seguita dall'israeliana Linoy Ashram con 65.950 e dall'ucraina Vlada Nikolchenko, terza con 65.300.
Le nostre azzurre sono quasi certe di ottenere la finale all-around: Milena conferma la settima piazza di ventiquattro ore fa con il suo 62.850, mentre Alexandra scende di ben otto posizioni rispetto a ieri (era quinta dopo la prima metà di gara), chiudendo in tredicesima posizione con 59.900. 

Purtroppo gli errori si sono fatti ben notare anche nella classifica per nazioni: dopo il terzo posto provvisorio di questi ultimi due giorni, l'Italia chiude la giornata odierna in settima posizione con il totale di 140.100.
A dominare è la Russia, che blinda il primo posto con 164.800, seguita dalla Bielorussia con 148.000 e da Israele con 146.200.

Domani quarto e ultimo giorno di qualificazioni: le nostre individualiste saranno impegnate alle clavette, in una rotazione dove cercheranno a tutti i costi di riconfermare il bronzo della passata edizione.
Inoltre, scopriremo le finaliste a clavette e nastro e le 24 ginnaste che prenderanno parte alla finale all-around, in programma nella giornata di Venerdì e che vedrà le migliori sedici classificate ottenere il pass olimpico diretto.

Risultati completi QUI:

https://live.gymnastics.sport/live/13338/indqual.php?app=aa (Concorso Generale)
https://live.gymnastics.sport/live/13338/indqual.php?app=clubs (Clavette)

È giunta poco fa la circolare federale riguardante la delegazione italiana che prenderà parte all’imminente Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, in programma dal 16 al 22 Settembre a Baku (AZE).

Per il settore individuale, che raggiungerà la capitale azera nella giornata di domani, la squadra sarà composta da Alexandra Agiurgiuculese, Milena Baldassarri (entrambe tesserate per l’ Aeronautica Militare), Alessia Russo (Armonia d’Abruzzo) e Sofia Maffeis (Polisportiva Varese).
Le tecniche preposte saranno Spela Dragas, Julieta Cantaluppi, Germana Germani e Irina Roudaia.

Sul fronte della gara a squadre, sono state convocate Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Martina Santandrea, Agnese Duranti, Letizia Cicconcelli e Anna Basta, tutte tesserate per il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare. Le “Farfalle” allenate dalla DTN Emanuela Maccarani e da Olga Tishina, giungeranno a Baku mercoledì prossimo.

Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sul Mondiale di Baku!

Al Gymnastics Palace di Kazan si sono concluse le qualificazioni per il concorso generale individuale e di squadra.

Nell’all-around individuale stravince davanti al suo pubblico la russa Dina Averina, che per la seconda volta in due settimane infrange il muro dei 90 punti, vincendo con il totale di 90.450 e battendo la gemella Arina, seconda a quasi quattro punti dall’oro, che chiude con 86.800.
Con le “gemelle vincenti” sale sul podio la bulgara Katrin Taseva, che risale di una posizione dopo ieri, concludendo in terza posizione con 80.900.
Risalgono di una posizione anche le nostre Milena Baldassarri e Alessia Russo, che chiudono in settima e sedicesima posizione con i rispettivi totali di 76.050 e 72.200. Nonostante alcune imprecisioni, le nostre individualiste conquistano le finali di specialità a clavette (Milena) e nastro (Alessia), che danno tanto valore aggiunto in vista dell’imminente Mondiale.

Nell’all-around a squadre seconda vittoria della Russia, ancora più affamata di medaglie d’oro: le padrone di casa conquistano il primo posto con il totale di 58.450 (29.450 la valutazione nella prova con 3 cerchi e 4 clavette). Insieme a loro sono salite sul podio la Bulgaria, seconda con 57.500, e le nostre azzurre, terze con 57.500: per le Farfalle di Emanuela Maccarani, arriva una meravigliosa medaglia di bronzo e l’ammissione diretta alle finali di domani pomeriggio.

Domani giornata di finali: dalle 11:00 italiane avranno luogo le finali di specialità, che saranno trasmesse sul canale YouTube della Federazione Ginnastica d’Italia e su “RgymRussia”.

Le classifiche sono disponibili nella sezione allegati.

Con la prima parte delle qualificazioni ha preso il via oggi a Kazan la prima giornata di gare della penultima prova di World Challenge Cup.

Nel concorso individuale, i primi due posti sono occupati dalle gemelle Dina e Arina Averina, prima e seconda con i totali parziali di 45.800 e 43.650, staccate l’una dall’altra da quasi due punti.
Le “sorelle vincenti”, già sul podio due settimane fa a Minsk, dividono il podio con la bulgara Boryana Kaleyn, terza col totale di 42.100.
Le nostre azzurre, Milena Baldassarri e Alessia Russo, chiudono in ottava e diciassettesima posizione provvisoria con i totali di 38.200 e 37.350. Nonostante una perdita nell’esercizio con la palla, Milena accede alla finale con questo attrezzo, mentre al cerchio non entra nell’ottetto finalista a seguito di diverse imprecisioni. Niente finali invece per Alessia, che comunque ha portato a termine due buoni esercizi.

La giornata inaugurale si è chiusa con la prima parte della gara a squadre: la classifica provvisoria vede al comando le padrone di casa della Russia con il totale di 29.000, seguita dalla Bulgaria con il medesimo punteggio e dalle nostre azzurre, terze con 28.550.
Le nostre Farfalle, d’oro due settimane fa a Minsk in questa specialità, portano a termine un’ottima prova, ottenendo senza alcun problema l’accesso alla finale di domenica.

Domani ultimo round di qualificazioni che vedrà le individualiste impegnate nelle prove a clavette e nastro, mentre le squadre completeranno la qualifica col misto con cerchi e clavette.

In attesa delle classifiche ufficiali, pubblichiamo i primi 20 piazzamenti e le ammesse alle finali di domenica 1° Settembre.

CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE (PRIME 20)
1. Dina Averina, RUS, 45.800
2. Arina Averina, RUS, 43.650
3. Boryana Kaleyn, BUL, 42.100
4. Kaho Minagawa, JPN, 40.800
5. Katrin Taseva, BUL, 40.500
6. Eleni Kelaiditi, GRE, 38.600
7. Evita Griskenas, USA, 38.300
8. Milena Baldassarri, ITA, 38.200
9. Kseniya Moustafaeva, FRA, 38.050
10. Jelizaveta Polstjanaja, LAT, 38.000
11. Rebecca Gergalo, FIN, 37.900
12. Katsiaryna Halkina, BLR, 37.850
13. Chisaki Oiwa, JPN, 37.800
14.
Noa Ros, ESP, 37.700
15. Alina Harnasko, BLR, 37.700
16. Liu Jiahui, CHN, 37.500
17. Alessia Russo, ITA, 37.350
18.
Ekaterina Fetisova, UZB, 37.250
19. Andreea Verdes, ROU, 36.850
20. Ekaterina Vedeneeva, SLO, 36.800

CONCORSO GENERALE A SQUADRE
1. Russia, 29.000
2. Bulgaria, 29.000
3. Italia, 28.550
4. Giappone, 28.200
5. Bielorussia, 27.800
6. Uzbekistan, 27.350
7. Israele, 27.000
8. Cina, 27.000
9. Finlandia, 26.450
10. Brasile, 25.950
11. Stati Uniti, 25.200
12. Spagna, 24.750
13. Francia, 21.700
14. Messico, 20.750
15. Kazakistan, 20.750

AMMESSE ALLA FINALE COL CERCHIO
1. Dina Averina, RUS, 23.100
2. Boryana Kaleyn, BUL, 21.150
3. Arina Averina, RUS, 21.050
4. Katsiaryna Halkina, BLR, 20.650
5. Kaho Minagawa, JPN, 20.450
6. Alina Harnasko, BLR, 20.400
7. Katrin Taseva, BUL, 19.950
8. Eleni Kelaiditi, GRE, 19.500

AMMESSE ALLA FINALE CON LA PALLA
1. Dina Averina, RUS, 22.700
2. Arina Averina, RUS, 22.600
3. Boryana Kaleyn, BUL, 20.950
4. Katrin Taseva, BUL, 20.550
5. Kaho Minagawa, JPN, 20.350
6. Milena Baldassarri, ITA, 19.850
7. Kseniya Moustafaeva, FRA, 19.250
8. Eleni Kelaiditi, GRE, 19.100

È arrivata nella serata di ieri a Kazan la delegazione italiana che prenderà parte alla penultima prova di World Challenge Cup di Ginnastica Ritmica, uno degli ultimi appuntamenti prima dei Mondiali imminenti.

In occasione di questa nuova competizione internazionale sono state convocate le individualiste Milena Baldassarri e Alessia Russo. Le due azzurre, che scenderanno rispettivamente nel Gruppo A e B, ritroveranno le attesissime padrone di casa Dina e Arina Averina, già sul podio due settimane fa nella tappa di Minsk, oltre alla bielorussa Katsiaryna Halkina e alle bulgare Katrin Taseva e Boryana Kaleyn.

La gara a squadre si annuncia molto partecipata, in quella che si considera come un anticipo di Mondiale: ad eccezione di Azerbaigian e Ucraina, sul podio lo scorso weekend a Cluj-Napoca, sulla pedana del Gymnastics Center vedremo in gara buona parte delle favorite per la conquista dei pass che garantiranno la partecipazione alle prossime Olimpiadi.
Saranno presenti anche le nostre azzurre, già qualificate per Tokyo insieme a Russia e Bulgaria e pronte a migliorare il risultato di due settimane fa a Minsk.

Nella sezione allegati sono disponibili le entries per le gare individuali e di squadra e gli ordini di salita delle tre giornate di gara.

Quello appena trascorso è stato un week end ricco di ...Ritmica. Mentre a Cluj-Napoca si disputava la tappa di World Challenge Cup, a Budapest è andata in scena la Gràcia Fair Cup, grande classico del periodo pre-mondiale giunto alla sua diciannovesima edizione.

Per l’Italia era presente anche la nostra Alessia Russo, alla sua prima gara dopo la medaglia d’argento alle ultime Universiadi: la ginnasta in forza all’Armonia d’Abruzzo, prossima a partire per Kazan per la penultima prova di World Challenge Cup, ha chiuso con un ottimo terzo posto nel concorso generale con il punteggio di 80.500, preceduta solo dalle russe Karina Kuznetsova e Anastasia Guzenkova, prima e seconda con i punteggi di 87.700 e 86.600.
Alessia ha vinto altri tre bronzi a cerchio, clavette e nastro, oltre a giungere quinta con la palla.

Risultati completi disponibili al seguente link: http://172.104.246.10/resultx.php?id_prop=983

Si sono concluse con le finali di specialità le giornate dedicate alla Ginnastica Ritmica alle Universiadi di Napoli, le cui gare si concluderanno domani con la Cerimonia di Chiusura.

È stata una gara da batticuore, dal momento che sulla pedana partenopea era presente anche la nostra Alessia Russo, impegnata oggi nelle finali al cerchio e al nastro.
Dopo aver chiuso col cerchio in quinta posizione, la punta di diamante dell’Armonia d’Abruzzo porta a casa una favolosa medaglia d’argento nella prova con il nastro, in un crescendo di emozioni accompagnato dal caloroso pubblico del PalaVesuvio, accorso in massa in questi giorni per seguire le evoluzioni dei nostri campioni!

Meglio di lei può fare solo la russa Ekaterina Selezneva, alla terza medaglia d’oro odierna, mentre sul gradino più basso del podio troviamo l’ucraina Yeva Meleschuk, che conclude la prova con lo stesso punteggio di Alessia (18.700) ma con il valore dell’esecuzione leggermente più basso.

Complimenti Alessia, e grazie per averci fatto sognare!

Risultati Completi delle finali odierne disponibili nella sezione Allegati.

Al PalaVesuvio di Napoli si è da poco conclusa la seconda giornata di gare, che ha viste impegnate le individualiste a clavette e nastro e le squadre nel misto con 3 cerchi e 4 clavette.

Nella gara individuale stravince la russa Ekaterina Selezneva, che domina l’intera gara con il totale di 83.600: per la ventiquattrenne di Pushkino, è la seconda medaglia conquistata nella rassegna universitaria, dopo l’argento della precedente edizione di Taipei di due anni fa. Inoltre, non fa suo solo il concorso generale, ma anche le classifiche di specialità, e si qualifica a tutte le finali con il primo punteggio.
Secondo posto per l’azera Zohra Aghamirova, autrice di una duegiorni di gara straordinaria, chiusa con il punteggio di 75.425, mentre conquista il bronzo con 72.600 l’americana Laura Zeng, protagonista oggi di un’uscita di pedana nel corso della sua routine al nastro ma che comunque riesce a brillare, memore dell’ottima tenuta della giornata di ieri.
Arrivano soddisfazioni in casa Italia per la nostra Alessia Russo, che risale di ben tre posizioni rispetto a ieri, chiudendo in sesta posizione con 71.750. L’azzurra, conclude una buona gara con entrambi gli attrezzi: malgrado un errore al nastro, riesce ad ottenere la qualificazione diretta alla finale, mentre in quella alle clavette entra solamente come seconda riserva.

Per dovere di cronaca diamo conto anche della gara a squadre, che ha visto ancora una volta la Russia salire sul gradino più alto del podio con il totale di 47.250, seguita dall’Ucraina con 46.025 e dal Giappone con 42.200. Completano la classifica del concorso generale Taipei (39.500), Corea del Sud (36.525), Slovenia (35.050), Australia (31.750) e Norvegia (30.500).

Domani, l’epilogo delle gare per la Ginnastica Ritmica: dalle 13:00 ci saranno le finali di specialità, che chiuderanno questi tre giorni dedicati ai piccoli attrezzi e il programma della Ginnastica alle Universiadi.

Classifiche complete disponibili nella sezione allegati.




Al PalaVesuvio di Napoli è andata in scena nella giornata di oggi la prima parte del concorso generale individuale e di squadra.
Nella gara individuale, è ancora una volta la Russia a dominare: questa volta è il turno di Ekaterina Selezneva, che chiude la prima giornata di gare con l’inarrivabile totale di 42.700, data dalla somma del 21.300 alla palla e del 21.400 al cerchio.
Chiude a sorpresa in seconda posizione con 39.550 l’azera Zohra Aghamirova, protagonista di una gara sorprendente, mentre al terzo posto ritroviamo l’americana Laura Zeng, reduce dal titolo nazionale, che chiude con il totale provvisorio di 39.050.
La nostra rappresentante Alessia Russo chiude in nona posizione provvisoria con il totale di 36.350: l’azzurra in forza all’Armonia d’Abruzzo brilla con un cerchio da 18.750, mentre con la palla, valutata con 17.600, incappa in un errore nel primo rischio. Nonostante questo esordio un po’ “dolceamaro”, riesce a ottenere l’accesso alla finale con il cerchio, grazie al sesto punteggio ottenuto in qualifica.

Nella gara a squadre guida la classifica la Russia con il totale di 24.200, seguita dall’Ucraina con 21.675 e dal Giappone con 20.750, tutte e tre allo stesso livello delle titolari rimaste in patria. Completano l’ottetto finalista di sabato le squadre di Taipei (20.100), Corea del Sud (17.950), Slovenia (17.050), Norvegia e Australia (entrambe con 15.600).
Non era invece presente l’Italia, che ha deciso di non schierare le sue ginnaste in questo appuntamento d’eccezione.

Domani, giornata di medaglie: dalle ore 13:00 scenderanno in pedana le individualiste con clavette e nastro, mentre alle 18:00 ci sarà la seconda parte della gara a squadre, con il misto a cerchi e clavette.

Risultati completi nella sezione Allegati.

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