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Domenica, 23 Febbraio 2020
 ginnasticando.it

Siamo arrivati ormai alla fine del 2019, un anno molto importante per la Ginnastica Ritmica.
L’anno che ci stiamo per lasciare alle spalle, sarà difficile da dimenticare per gli appassionati dei piccoli attrezzi: esso verrà ricordato non solo per la qualificazione olimpica, ma anche per il primo Mondiale Junior, inizio di un nuovo percorso internazionale.
Sono stati dodici mesi di gioie, con l’Italia ufficialmente qualificata alle Olimpiadi, ma anche di delusioni, come l’amaro quarto posto delle Farfalle ai Giochi Europei. Sono stati segnati dai grandissimi festeggiamenti per i 150 anni della Federazione Ginnastica d’Italia o dalla tristezza, quella che ci ha lasciato la scomparsa dell’indimenticato Bruno Grandi, che fino a tre anni fa ha ricoperto la carica di Presidente della Federazione Internazionale di Ginnastica.
Insomma, per la Ginnastica Ritmica è stato un anno davvero intenso e non privo di emozioni. In questo articolo abbiamo deciso di scegliere cinque momenti importanti di questo film lungo 365 giorni.

Tokyo, stiamo arrivando: Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri conquistano le Olimpiadi.
Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri al Grand Prix della Ginnastica, entrambe le foto sono di Elena Piccardo.
Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri al Grand Prix della Ginnastica, entrambe le foto sono di Elena Piccardo.                   Elena Piccardo / Ginnasticando.it

Baku, 20 Settembre 2019. In un caldo pomeriggio di fine estate, alla Milli Gymnastika Arenasi, sede dell’ultimo Mondiale del ciclo olimpico, va in scena il prologo della qualificazione a cinque cerchi individuale.
Delle 24 ginnaste impegnate nella finale all-around, solo 16 avranno la grande occasione di “staccare” il pass per le Olimpiadi giapponesi dell’estate prossima. Tra queste ci sono anche le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, che per il terzo anno consecutivo hanno chiuso tra le prime dodici al mondo, raggiungendo un risultato ambito.
Le due giovani donne, in forza nel Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare portano a termine la gara della vita chiudendo con un ottimo sesto e settimo posto che vogliono dire solo una cosa... QUALIFICA OLIMPICA: una qualifica che per l’Italia era nell’aria, visto gli ottimi risultati di questi anni.
Alexandra e Milena, entrambe nate nel 2001, hanno lavorato duramente nelle loro palestre a Udine e Fabriano al fine di permettere all’Italia questo risultato storico, per nulla scontato in un paese come il nostro che dal lato ginnico sta crescendo ogni giorno di più e che finalmente entra nel gotha dei piccoli attrezzi, con nomi del calibro di Russia, Bielorussia, Ucraina, Bulgaria e Israele.
Forza ragazze, non vediamo l’ora di sostenervi a Tokyo!

Da riserva a campionessa del mondo: Ekaterina Selezneva regala alla Russia il primo oro Mondiale della sua carriera
Ekaterina Selezneva (RUS), impegnata nella finale Mondiale col cerchio.
Ekaterina Selezneva (RUS) impegnata nella finale Mondiale con il cerchio.                             International Gymnastics Federation / Facebook

“L’amore è bello, intenso e forte.”: comincia così il particolare esercizio al cerchio della russa Ekaterina Selezneva, montato su una parte recitata di “Meditation” del Cirque du Soleil e in sottofondo la colonna sonora del film “Espiazione”, composta da Dario Marianelli.
Ed è stato questo esercizio che ha visto Ekaterina, conosciutissima nel panorama italiano per aver partecipato a molte edizioni del nostro Campionato di Serie A (ultimo ma non meno importante l’aiuto per la promozione in A1 dell’Iris Giovinazzo) vincere una storica medaglia d’oro al cerchio all’ultimo Mondiale di Baku. All’età di ventiquattro anni e dopo numerose stagioni passate “in panchina”, Katya ha vissuto un 2019 da vera e propria protagonista, culminato con il grande risultato della Russia nella rassegna mondiale, conquistando due medaglie d’oro al cerchio e nella Team Competition e un bronzo al nastro. Ma non solo... quest’anno è stata protagonista anche alla World Cup di Sofia, alle prove di World Challenge Cup di Guadalajara e Cluj-Napoca e alle Universiadi, vincendo in quest’occasione ben quattro medaglie d’oro (All-Around, Cerchio, Palla e Nastro), e un bronzo nella finale con le clavette.
Riuscirà a essere protagonista anche nell’imminente anno olimpico?

La finale al Cerchio di Ekaterina Selezneva

Da talenti a certezze: il futuro dei piccoli attrezzi brilla, e l’Italia non è da meno!
Le protagoniste azzurre del Mondiale Junior: Sofia Raffaeli e la squadra nazionale, composta da Giulia Segatori, Siria Cella, Alexandra Naclerio, Serena Ottaviani, Alessia Leone e Vittoria Quoiani

Le Azzurre in gara al Mondiale Junior: l'individualista Sofia Raffaeli e la squadra composta da Serena Ottaviani, Siria Cella, Giulia Segatori, Alexandra Naclerio, Vittoria Quoiani e Alessia Leone    fig-photos.com

Come dicevamo nell’introduzione, il 2019 che si sta concludendo verrà ricordato anche per la prima edizione dei Campionati del Mondo Junior di Ginnastica Artistica e Ritmica, che si sono tenuti quest’estate a Gyor e Mosca.
L’edizione dei piccoli attrezzi sarà ricordata, oltre per le otto medaglie d’oro delle padrone di casa della Russia e i promettenti nomi che si sono succeduti nella tregiorni di gare, anche per i bellissimi risultati della delegazione italiana, rientrata in patria con ben cinque medaglie d’argento al collo.
Per la delegazione azzurra erano presenti l’individualista Sofia Raffaeli e il sestetto composto da Serena Ottaviani, Siria Cella, Giulia Segatori, Alexandra Naclerio, Vittoria Quoiani e Alessia Leone, quest’ultima convocata un mese e mezzo prima della partenza per la Russia al centro tecnico di Fabriano.
I risultati sono stati importanti per il futuro della Ritmica italiana, ormai sempre più roseo: Sofia, unica ginnasta in gara presente in tutte le finali di specialità, ha portato a casa due medaglie d’argento nelle finali con la fune e le clavette, mentre il sestetto allenato da Julieta Cantaluppi, Kristina Ghiurova e Laura Zacchilli ha vinto altri due argenti nel concorso generale a squadre e nella finale con i 5 cerchi. Non solo: tutti i risultati delle due giornate di qualificazione hanno permesso all’Italia di chiudere sul secondo gradino del podio nel concorso per nazioni, mentre durante le finali a palla e nastro di Sofia e con i 5 nastri della squadra, le nostre ginnaste si sono imbattute in alcuni errori seri, mancando così l’occasione di salire sul podio.
Oggi questa squadra non si allena più ma tante cose cambieranno con l’arrivo del nuovo anno: l’individualista Sofia Raffaeli e quattro componenti del sestetto (Siria Cella, Giulia Segatori, Vittoria Quoiani e Alessia Leone) entreranno nella massima categoria, mentre Alexandra Naclerio e Serena Ottaviani, entrambe nate nel 2005, sono candidate ad un posto per rappresentare l’Italia all’Europeo giovanile, in programma a Kiev nella seconda metà di Maggio. 

La finale alla Fune di Sofia Raffaeli

La finale alle Clavette di Sofia Raffaeli

La finale ai 5 Cerchi delle Azzurrine

E sono tre... Dina Averina fa il tris di titoli mondiali
Dina Averina impegnata nella finale Mondiale All-Around.
Dina Averina (RUS), impegnata nella finale Mondiale All-Around       International Gymnastics Federation / Facebook

Dopo Pesaro 2017 e Sofia 2018, la finale all-around del Mondiale 2019 ha visto Dina Averina conquistare nuovamente la corona di Campionessa del Mondo, eguagliando così Evgenia Kanaeva e Yana Kudryatvseva, che hanno vinto tre titoli a testa negli ultimi due cicli olimpici.
Nel giorno in cui l’Italia della Ritmica festeggia la doppia storica qualificazione olimpica, le gemelle Dina e Arina Averina conquistano il podio nel concorso generale individuale in una gara combattuta dal primo all’ultimo esercizio, che le ha viste chiudere rispettivamente in prima e seconda posizione, staccate l’una dall’altra di pochissimi centesimi.
Dina, ormai certa candidata al titolo olimpico, ritorna dall’Azerbaigian con altre quattro medaglie d’oro nel concorso per nazioni nelle finali a palla, clavette e nastro e una di bronzo al cerchio, concludendo così una stagione straordinaria che l’ha vista non solo salire sul podio mondiale, ma conquistare anche cinque medaglie ai Giochi Europei di Minsk e il titolo di campionessa assoluta del circuito delle World Cup.
A poche settimane dal primo appuntamento della nuova stagione (il Grand Prix di Mosca) c’è molta curiosità sul programma delle russe e sulla partecipazione ai Giochi Olimpici di Tokyo, a rischio dopo la sentenza sullo scandalo doping che ha coinvolto nuovamente lo sport russo.

Alessia Russo: dall’argento alle Universiadi al quinto Mondiale, fino alla chiamata in squadra

Alessia Russo
Alessia Russo (ITA) durante un'esibizione al Grand Prix della Ginnastica                                                                                                      Elena Piccardo / Ginnasticando.it

Le Universiadi, ospitate quest’estate a Napoli, sono state un grandissimo spettacolo che ha coinvolto il capoluogo partenopeo e tutta la Campania, e l’Italia dello sport universitario non è stata da meno, grazie all’ottimo sesto posto nel medagliere.
Tra le 44 medaglie conquistate dai nostri azzurri, ben 4 sono arrivate dalla Ginnastica e per la Ritmica, anche un prezioso argento ad Alessia Russo, unica rappresentante azzurra per i piccoli attrezzi e veterana del Team Italia. Dopo i due giorni del concorso generale (nel quale ha chiuso in sesta posizione) ed aver conquistato le finali a cerchio e nastro, Alessia si è fatta onore nelle due prove di specialità nelle quali si è qualificata, salendo sulla piazza d’onore del podio con il nastro.
Ma non è stata l’unica soddisfazione per la ginnasta in forza all’Armonia d’Abruzzo: subito dopo l’importante risultato universitario, Alessia ha preso parte al suo quinto Mondiale, partecipando con Alexandra Agiurgiuculese, Milena Baldassarri e Sofia Maffeis al concorso per team e chiudendo al quarto posto nella classifica per nazioni a quasi un punto e mezzo dal terzo gradino del podio.
Inoltre, a metà ottobre, è arrivata la convocazione all’Accademia Internazionale di Desio, alla quale è stata riconfermata nemmeno pochi giorni fa.

La finale al Nastro di Alessia Russo

 

Al via, dal 21 al 27 luglio, la nuova edizione degli EYOF (European Youth Summer Olympic Festival) a Baku in Azerbaigian.

Cinquanta nazioni competeranno in dieci sport diversi, tra cui la ginnastica artistica. La delegazione italiana, già testata agli scorsi Campionati Mondiali Junior in Ungheria, sarà formata da: Lorenzo Bonicelli (Ghislanzoni Gal), Ivan Brunello (Ares)e Lorenzo Casali (Associazione ginnastica giovanile Ancona) per la maschile; Veronica Mandriota (Brixia), Micol Minotti (C.S. Bollate) e Chiara Vincenzi (Inside Wellness Gym) per la femminile.

Questa rassegna è sempre stata per l’Italia della ginnastica un ottimo palcoscenico. All’ultima edizione, Gyor 2017, Niccolò Mozzato ha conquistato un argento alla sbarra e la femminile è tornata con ben 6 medaglie: argento di squadra, oro alle parallele per Elisa Iorio, argento all around e trave, bronzo a parallele e volteggio per Asia D’Amato.

Nel passato troviamo medagliati come Lorenzo Galli, Carlo Macchini, Erika Fasana, Elisa Meneghini, nonché Vanessa Ferrari.

La stagione estiva delle competizioni internazionali si apre con l'appuntamento Coreano della Korea Cup Samdasoo 2019.

Presso la Halla Gymnasium di Jeju, in Corea del Sud si terrà un incontro internazionale riservato ai primi 3 ginnasti GAM GAF e GR del ranking mondiale della precedente Olimpiadi e Campionati del Mondo, e tutti i ginnasti finalisti dell'ultimo biennio nelle finali di specialità

La delegazione italiana sarà guidata da Nicola Bartolini (Ginnastica Salerno), Giada Grisetti (CSB) e Milena Baldassarri (Ginnastica Fabriano), e i tecnici accompagnatori Valerio Darino (GAM), Franco Cerizzi (GAF) e Byliana Dyakova (GR), nonchè gli ufficiali di gara Ferdinando Fedeli, Enrico Ferloni e Isabella Zunino Reggio. 

Le competizioni si svolgeranno marted' 18 e mercoledì 19 giugno, e si prevedono sorprese soprattutto dal campione Italiano Nicola Bartolini pronto a presentare nuove elementi in studio.

Al via questo weekend la terza edizione del FIT Challenge, la competizione femminile internazionale a Gent (Belgio) che ogni anno vede partecipare ginnaste da tutto il mondo. Quest’anno particolarmente interessante per il versante junior, dato che il prossimo 27 giugno si terranno i primissimi Mondiali per la categoria minore. 

 

Anche l’Italia non si lascerà sfuggire questa anteprima di gara e il DTN Enrico Casella ha convocato le ginnastineIndia Bandiera (Olos Gym 2000), Giulia Cotroneo (Ginnastica Civitavecchia), Veronica Mandriota (Brixia), Micol Minotti (CS Bollate) e Chiara Vincenzi (Inside Wellness Gym), che sono partite questa mattina alla volta del Belgio. 

 

Sabato 8 saranno in scena le qualificazioni, mentre domenica 9 le finali. Tra le delegazioni troviamo ginnaste provenienti dall’Argentina, Australia, Canada, Indonesia oltre che squadre europee come Germania e le padrone di casa. Tra i nomi senior più conosciuti troviamo la campionessa del mondo Nina Derwael, di ritorno dopo aver saltato gli ultimi europei; l’olandese LiekeWevers (sorella di Sanne), anche lei di ritorno dopo l‘infortunio che l’ha tenuta lontana per tutto il 2018, Isabela Onyshko dal Canada e una rinnovata squadra rumena formata da cinque ginnaste, tra cui Denisa Golgota e Maria Holbura.

Si è conclusa da poco la prima giornata di qualifiche ai campionati europei di Stettino 2019!

Una gara piena di emozioni per i nostri Azzurri che riescono tutti a qualificarsi in finale!

I tre All arounders, Nicolò Mozzato, Ludovico Edalli e Nicola Bartolini si qualificano a livello di punteggio tra i migliori 24. Accedono però alla finale solo Mozzato ed Edalli a causa della regola dei passaporti (che prevede 2 Ginnasti per Nazione). Edalli riesce ad ottenere inoltre il pass per la finale alla Sbarra (si qualifica al settimo posto con 14. 166, parimerito con il turco Onder).

Dal Canto suo Nicola Bartolini esegue un perfetto esercizio al corpo libero (14. 466!), entrando all'ultimo in finale a causa dell'infortunio del Britannico Cunningham, mentre conquista il volteggio all'ottavo posto con una media tra i due salti di 14.133.

Marco Lodadio si riconferma nell'olimpo degli anelli, il suo attrezzo di punta, con un punteggio stellare (14.733!) Incrociamo le dita per la finale!

Marco Sarruggerio invece piazza un buon 14.166 alle parallele pari, che però non basta per la finale. 

Infine Carlo Macchini  si qualifica al quarto posto alla Sbarra con 14.333!

La finale a 24 dell'all around si terrà venerdì, mentre le finali di specialità il sabato.

A domani con la qualificazione GAF che vedrà le fate protagoniste assolute ! 

La Brixia Brescia ha vinto la seconda tappa della Serie A 2019 di ginnastica artistica svoltasi a Padova, con un punteggio di 166.300!! Secondo podio quindi per la società di Enrico Casella che varrà quasi sicuramente lo scudetto finale.

Secondo posto (provvisorio) per l’Artistica 81 Trieste (155.800) grazie alle Ginnaste di Punta Alessia Federici e Federica MacrìCompleta il podio la Ginnastica Civitavecchia (152.000), le giovani laziali guidate da Giulia Cotroneo e Giulia Benini. 

A livello individuale abbiamo assistito al ritorno di Giorgia Villa alle parallele asimmetriche (14.850 cinque decimi di bonus, Dscore 6.1), con un esercizio. Importante che fa ben sperare per i prossimi campionati europei di Stettino (Polonia). 

Le gemelle Asia e Alice d’Amato hanno condotto un'ottima gara al volteggio (Dty per tutte e 2) (14.950 per Asia e 14.600 per Alice) e alle parallele sebbene con qualche imperfezione da parte di Asia. Meno bene la gara al corpo libero dove hanno commesso importanti errori.

Ottima gara anche per Elisa Iorio, anche lei con il doppio avvitamento al volteggio (14.500), ha eseguito un egregio di alle parallele (14.550, 6.1 dscore) e ha poi migliorato l'esercizio alla trave. (13.700, 5.1) 

Splendida prova anche per Lara Mori che, tornata da poco dalle 2 tappe di coppa del mondo, riesce a trascinare la sua società (Giglio Montevarchi) al quarto posto. 

Meno bene la Gal Lissone che si ferma al settimo posto, ma ottimi gli esercizi di Carlotta Ferlito al quadrato e alla trave ( rispettivamente 13.600 e 13.050)

L'ultima tappa di serie A si terrà a Firenze i primi di Maggio! Non perdetela! 

Si scaldano ufficialmente i motori per l'edizione 2019 della Ginnastica in Festa, l'evento più partecipato e gioioso dell'anno per l'attività Silver e Gold della Federazione Ginnastica d'Italia che, quest'anno, sarà ancora più emozionante vista la ricorrenza dei 150 anni della più antica delle Federazioni.

Per il terzo anno consecutivo, dopo il terribile incendio che devastò la Fiera di Pesaro, la GIF si svolgerà nell'imponente complesso della Fiera di Rimini - di propietà della IEG - Italian Exhibition Group - capace di ospitare 12.500 atleti seguiti da 2.000 tecnici e 300 giudici nazionali.

LE DATE - dal 21 al 30 giugno 2019, grazie al magnifico lavoro dell'organizzazione di Esatour Sport Events e dell'ASD Pesaro Gym, lo staff capitanato da Marco Cadeddu, renderà Rimini Capitale della Ginnastica, pronta a superare l'impressionante muro delle oltre 80mila presenze registrate nel 2018.

I CAMPIONI - L'evento, come di consueto, sarà impreziosito dai grandi campioni della Ginnastica azzurra. La scorsa edizione, a incontrare i fan sono stati Igor Cassina, Marta Pagnini, Elisa Meneghini, Flavio Cannone e Costanza Michelini, Marco Lodadio, Lorenzo Galli e Vanessa Ferrari; a salire in pedana per la gioia del pubblico presente sono invece stati la coppia mista della Ginnastica Acrobatica Lorenzo Martino e Rebecca Sirca, i Campioni del Mondo dell’Aerobica Davide Donati e Michela Castoldi insieme all’individualista bronzo mondiale Anna Bullo e le meravigliose Farfalle azzurre al gran completo che hanno regalato due performance da favola.

LOGISTICA - Anche per l'edizione 2019 tantissime le offerte di soggiorno proposte dal Comitato Organizzatore; tutte riportate sul sito dell'evento (clicca qui)

Insomma, non ci resta che attendere per scoprire le meravigliose sorprese che, anche quest'estate, la Ginnastica in Festa saprà regalarci augurando a tutto lo staff il successo di sempre!

La prima tappa della serie A di ginnastica artistica è imminente, in programma al 23-24 febbraio al PalaYamamay di Busto Arsizio, ed ad un mese di distanza il 29-30 marzo alla Kioene Arena di Padova e per finire il 3-4 maggio a Firenze.

Ufficializzate le gare con nuove sedi, ed altre da riconfermarsi come la sede di Padova, fresca ospitante del Grand Prix della Ginnastica, andiamo ora a scoprire le squadre partecipanti alla massima serie.

 

La prima fra tutte, fresca di scudetto e con una rosa composta in gran parte delle nostre azzurine, è la Brixia Brescia che schiererà tutta la classe 2003, da quest'anno al loro debutto nella categoria senior: Giorgia Villa, le gemelle D'Amato, Elisa Iorio, oltre alle big di casa Casella Vanessa Ferrari, Martina Maggio, Martina Rizzelli e Erika Fasana.

A tallonare la leonessa la GAL Lissone di Elisa Meneghini, Carlotta Ferlito e qualche nuova sorpresa.

Da tener d'occhio il CSB di Caterina Cereghetti, Giada Grisetti e Deborah Salmina, che hanno tutta l'intenzione di non voler essere lasciate da a parte. 

E poi la Juventus Nova Melzo di Clara Colombo e Lara Bucciarelli, la Giglio Montevarchi di Lara Mori.

 

Al campionato di Serie A1 vedremo scendere in pedana 12 squadre, in serie A2 lo stesso numero, e con il sistema 4-4-3, quattro atlete per attrezzo e tre punteggi validi al computo del punteggio, adottato anche per l'imminente Trofeo Città di Jesolo e le Olimpiadi di Tokyo 2020. Di seguito trovate tutte le società partecipanti:

 

Serie A1 

Brixia Brescia

Centro Sport Bollate

Juventus Nova Melzo

Ginnastica Torino

Artistica 81 Trieste

Ginnastica Civitavecchia

WSA San Benedetto del Tronto

Giglio Montevarchi

Olos Gym 2000 Roma

Estate 83 Lograto

Corpo Libero Gym Team Padova

 

Serie A2

Forza e Virtù 1892 Novi Ligure

Ghislanzoni Gal

Ginnastica Biancoverde

Victoria Torino

Adesso Sport

Fanfulla 1874

Ginnastica Sampietrina

Ginnastica Romana

Ginnastica Salerno

Gruppo Sportivo Audace

La provincia di Varese da anni vede la sua presenza nella ginnastica artistica maschile e femminile rappresentata da società storiche come Ginnastica Varesina e Scherma, Pro Patria Bustese, Virtus Gallarate e Corrias Saronno, tra cui alcune delle più vecchie e longeve società sportive italiane, una tra tutte proprio la Varesina Ginnastica e Scherma, casa di un certo Yuri Chechi dopo il trasferimento dalla toscana.

 

Proprio la società gialloblù della Pro Patria Bustese nella splendide cornice del PalaYamamay, casa delle campionesse di serie A di Pallavolo femminile della UYBA, ospiterà la prima tappa della massima serie di ginnastica artistica.

 

Con il sodalizio tra Pro Patria Bustese, Comune di Busto Arsizio e Varese Sport Commission, organo che presiede alla organizzazione di grandi eventi sul territorio, il palazzetto di via Gabardi ospiterà il 23 e 24 Febbraio le gare di serie A e serie B.

 

Portabandiera per l'occasione l'olimpionico Ludovico Edalli, atleta di punta della società bustese e dell'artistica maschile azzurra, accompagnato dal tecnico Rino Scala, dal presidente della Pro Patria Bustese Rosario Vadalà e dal vicepresidente della Federazione Ginnastica d'Italia Valter Peroni presso il comune di Busto Arsizio.

 

Saranno più di 600 gli atleti in pedana e 72 le squadre iscritte alle competizioni del weekend e ad oggi più di 9000 i biglietti già venduti, per un evento denominato non a caso PrimaABusto.

Vi aspettiamo sugli spalti e saremo lieti di darvi risultati e news in tempo reale.

Come tutti gli anni pre-olimpici, il 2019 sarà per la ginnastica Ritmica un anno molto importante per la qualificazione Olimpica a Tokyo 2020;  ai Mondiali di Sofia abbiamo avuto una sorta di “assaggio” con le nazioni sul podio nel concorso generale a squadre (Russia, Italia e Bulgaria) : hanno avuto l’opportunità di staccare il pass olimpico con ben due anni di anticipo.
Al mondiale di Settembre, in programma a Baku, conosceremo le altre 5 nazioni per la gara a squadre, e le 16 ginnaste per l’individuale (con un limite di 2 per nazione) che si qualificheranno alle prossime Olimpiadi, concludendo così la prima parte di qualificazione olimpica.

Oltre ad ospitare il Mondiale, la capitale dell’Azerbaigian sarà una delle città più coinvolte nella gestione degli eventi dedicati ai piccoli attrezzi, non accogliendo solo la tappa conclusiva delle World Cup di Aprile, ma anche il Campionato Continentale, che per il 2019 è in programma nella seconda metà di maggio. Esso sarà riservato alle squadre Junior e alle individualiste Senior, le cui prime 24 (con un limite anche qui di due per nazione) affronteranno la finale del concorso generale all’Europeo 2020, in programma a Kiev.

La prima parte della stagione sarà dedicata alle coppe del mondo, che dal 2017 sono divise in World Cup e World Challenge Cup: le prime saranno importanti nel 2020 per stabilire i rimanenti posti olimpici, mentre le seconde saranno un ulteriore passo in preparazione al mondiale e  non porteranno alla qualificazione a cinque cerchi; i Grand Prix saranno tra Febbraio e Giugno e non avranno alcun valore nel ranking internazionale.

L’estate sarà inoltre segnata da due eventi multidisciplinari di notevole importanza nel calendario internazionale. Grazie agli ottimi risultati all’Europeo di Guadalajara, l’Italia dei piccoli attrezzi parteciperà alla seconda edizione dei Giochi Europei in programma a Minsk a Giugno, mentre, a Luglio, Napoli ospiterà le Universiadi (le Olimpiadi degli Universitari), e speriamo di vedere impegnate le nostre ginnaste, assenti alla precedente edizione di Taipei del 2017.

Subito dopo, ci sarà un debutto storico, quello del campionato mondiale Junior, a cui potranno partecipare le ginnaste nate nelle annate 2004-2005-2006 e che verrà ospitato a Mosca dal 17 al 19 Luglio. Per questo importante appuntamento, le nostre giovani promesse si stanno già preparando sia nell’individuale, con la partecipazione a competizioni internazionali, che nella squadra, la cui preparazione prosegue senza sosta nel centro tecnico federale di Fabriano.

Dal punto di vista nazionale, c’è grande attesa per il campionato di Serie A (A1, A2 e B) che prenderà il via il 26 e 27 Gennaio da Arezzo e che avrà il suo epilogo a Ferrara il 16 e 17 Marzo. Dopo un 2018 segnato da una “gara unica”, con la fusione di A1 e A2 e l’assenza di retrocessioni, il campionato più bello del mondo torna nella sua veste originale, con una sfilza di novità come la partecipazione di ben 36 squadre al via tra la massima serie e la cadetta, oltre alla rimozione dell’esercizio a corpo libero, svolto dalle allieve e che saranno impegnate nel loro campionato ad Aprile.

A differenza degli anni scorsi, il campionato individuale e di specialità si terrà tra settembre e dicembre. Un’ulteriore novità riguarda il campionato d’insieme, che vedrà le squadre Allieve, Giovanili e Open impegnate in due esercizi; la fase nazionale sarà suddivisa in due tappe, in programma il 2 Giugno a Torino e il 5 e 6 Ottobre a Fabriano.

Nella sezione allegati sarà possibile trovare i calendari completi delle competizioni, nazionali ed internazionali.

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