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Mercoledì, 17 Luglio 2019
 ginnasticando.it

L’ultimo giorno di competizioni per la ginnastica artistica femminile in questa seconda edizione dei Giochi Europei di Minsk si conclude non senza sorprese! Grandi festeggiamenti in casa Italia per la ginnastica artistica maschile con l’oro storico di Lodadio agli anelli, mentre per la sezione femminile non ci sono ginnaste azzurre in gara. Non mancano, però, volti noti del panorama internazionale dell’artistica femminile. Angelina Melnikova riesce ad agguantare una medaglia in ogni singola finale a cui ha preso parte in questa competizione. Al volteggio commette una piccola imprecisione nel primo salto e si lascia sfilare l’oro dalla slovena Teja Belak mentre l’ungherese Sara Peter conquista il bronzo. La Melnikova va, poi, a prendersi una medaglia d’oro in una finale alla quale non avrebbe neanche partecipato se non fosse stato per una reazione allergica che ha costretto la sua compagna di squadra Iliankova a ritirarsi. Angelina Melnikova incrementa le difficoltà del suo esercizio alle parallele rispetto alla qualifica e va a strappare l’oro dalle mani di Becky Downie, la quale deve accontentarsi dell’argento per soli 66 centesimi. Le cadute di due delle contendenti al podio Lorette Charpy e Nina Derwael spianano la strada alla padrona di casa Alistratava Anastasiya, che ringrazia e va a prendersi la medaglia di bronzo con un esercizio di valore. Nina Derwael riscatta l’errore alle parallele con un magnifico esercizio alla trave con il quale si assicura una meritata medaglia d’oro. L’ucraina Diana Varinska porta a casa un combattuto bronzo, mentre Angelina Melnikova archivia anche l’argento alla trave e chiude così la sua partecipazione ai giochi europei. Non è in giornata, invece, Lorette Charpy, la quale cade anche nella seconda e ultima finale della sua gara. Al corpo libero l'elegante ucraina Anastasiia Bachynska va a conquistare l'oro con una routine dalla coreografia sensazionale. L'argento va alla ceca Aneta Holasova e il bronzo se lo aggiudica per un soffio la svedese Jessica Castles, che con la sua originale performance sfila dalle mani la medaglia alla piccola quindicenne padrona di casa Anastasiya Alistratava per soli 33 centesimi. Denisa Golgota, la favorita di questa finale, tenta il tutto per tutto aumentando le difficoltà ma proprio nell'avvio di esercizio esce fuori pedana e poggia una mano a terra sul difficile doppio raccolto con doppio avvitamento, terminando ultima.

Di seguito tutte le classifiche per attrezzo:

 

VOLTEGGIO:

1.Belak Teja (SLO) - 14.283 (VT1- 14.433; VT2- 14.133)

2.Melnikova Angelina (RUS) - 14.133 (VT1- 14.100; VT2- 14.166)

3.Peter Sara (HUN) - 14.066 (VT1- 14.333; VT2- 13.800)

4.Janik Gabriela (POL) - 13.699 (VT1- 13.633; VT2- 13.766)

5.Netzer Ofir (ISR) - 13.666 (VT1- 13.700; VT2- 13.633)

6.Nekrasova Marina (AZE) - 13.466 (VT1- 12.900; VT2- 14.033)

 

PARALLELE:

1.Melnikova Angelina (RUS) - 14.466

2.Downie Becky (GBR) - 14.400

3.Alistratava Anastasiya (BLR) - 14.233

4.Derwael Nina (BEL) - 13.933

5.Visser Noemi (NED) - 13.466

6.Charpy Lorette (FRA) - 12.866

 

TRAVE:

1.Derwael Nina (BEL) - 13.766

2.Melnikova Angelina (RUS) - 13.600

3.Varinska Diana (UKR) - 13.100

4.Golgota Diana (ROU) - 12.933

5.Fenton Georgia-Mae (GBR) - 12.800

6.Charpy Lorette (FRA) - 11.566

 

CORPO LIBERO: 

1.Bachynska Anastasiia (UKR) - 13.200

2.Holasova Aneta (CZE) - 12.966

3.Castles Jessica (SWE) - 12.933

4.Alistratava Anastasiya (BLR) - 12.900

5.Sajn Adela (SLO) - 12.666

6.Golgota Denisa (ROU) - 12.300

A Minsk è appena terminata la competizione individuale della ginnastica artistica femminile della seconda edizione dei Giochi Europei e a portare a casa il titolo è stata Angelina Melnikova. La russa ha condotto un'ottima gara spuntando un serrato testa a testa con la francese Lorette Charpy. La Melnikova ha iniziato con un ottimo 13.966 alle parallele e la francese ha risposto con un 13.866, recuperando poi terreno alla trave, dove con un esercizio di livello piazza un 13.700 e avanza di mezzo punto sulla russa, che archivia un buon 13.100. Al corpo libero conduce la Melnikova, che riscatta la prestazione di ieri con 13.166 ma la Charpy la insegue con un 13.100 che lascia poco respiro alla russa. La gara si decide all'ultimo attrezzo, il volteggio, dove la francese fa meglio che può e stampa un 13.500 su un salto di difficoltà molto bassa rispetto a quello della Melnikova, che chiude la sua gara con un 14.266 che le garantisce la vittoria. Al terzo posto l'ucraina Diana Varinska, che ben figura in questo contesto internazionale, superando l'altra francese in gara Aline Friess, di soli 77 centesimi.

Domani l'ultima giornata di gara con finali d'attrezzo maschili e femminili a partire dalle ore 12.00.

Di seguito tutta la classifica completa per la gara femminile:

1. Melnikova Angelina (RUS) - 54.498

2. Charply Lorette (FRA) - 54.166

3. Varinska Diana (UKR) - 52.766

4. Friess Aline (FRA) - 52.699

5. Shchekoldina Aleksandra (RUS) - 52.365

6. Deriks Senna (BEL) - 51.932

7. Visser Noemi (NED) - 51.698

8. Fenton Georgia-Mae (GBR) - 51.066

9. Shermann Bianka (HUN) - 50.933

10. Holasova Aneta (CZE) - 50.932

11. Golgota Denisa (ROU) - 50.565

12. Alistratava Anastasiya (BLR) - 50.165

13. Janik Gabriela (POL) - 50.003

14. Bachynska Anastasiia (UKR) - 49.666

15. Martins Filipa (POR) - 49.532

16. Vihrova Elina (LAT) - 49.298

17. Szekely Zoja (HUN) - 48.898

18. Ponizilova Dominika (CZE) - 48.799

Il palcoscenico di Minsk, in Bielorussia, ha visto battersi le donne della ginnastica artistica europea per agguantare il maggior numero di finali possibile ieri, 27 giugno. A contendersi il titolo All-Around spicca Angelina Melnikova, qualificata con il terzo punteggio anche al volteggio e alla trave. Qualche imprecisione di troppo, invece, non le consente di entrare alla finale al corpo libero, dove è riserva per soli 33 centesimi. La britannica Fenton arriva seconda staccando di mezzo punto la francese Charpy, la quale ottiene il secondo punteggio di qualifica alla trave e il sesto alle parallele. Ben figurano le ucraine Bachynska e Varinska, le quali affrontano una buona gara e portano a casa oltre a un ottimo quarto e quinto piazzamento individuale, la prima una finale al corpo libero (con il secondo punteggio di qualifica) e la seconda la finale alla trave. Denisa Golgota non riesce ad ingranare nella competizione individuale, ottenendo un sesto posto di qualifica ma centra una finale al quadrato con il primo punteggio.

Non mancano poi, le specialiste. Al volteggio l'ungherese Peter supera l'atleta dell'Azerbaijan Nekrasova e la Melnikova, piazzandosi prima in qualifica. Alle parallele Becky Downie si impone e, a parimerito con Nina Darwael ma con una migliore esecuzione, si aggiudica il primo posto di qualifica. Molto bene anche la russa Iliankova, che si piazza terza ed estromette la Melnikova dalla finale, e ben figura anche la padrona di casa Alistratava, quarta. Un'espoliva Nina Darwael ottiene il primo punteggio di qualifica anche alla trave, attrezzo in cui esprime tutta la sua eleganza. 

E, poi, proprio al corpo libero si nota l'assenza dell'Italia in questa competizione, complice anche l'assenza di grandi nomi che parteciperanno a questa finale. Quest'attrezzo è ormai diventato un vero e proprio palcoscenico per la ginnastica italiana, che in pressocchè ogni competizione a cui partecipa, agguanta questa finale d'attrezzo, sfoggiando ginnaste dinamiche, potenti, eleganti ed espressive.

Appuntamento, dunque, a domani, ore 13.00 per incoronare il re e la reginetta della ginnastica artistica per questi Giochi Europei 2019.

A Firenze il Nelson Madela Forum si inchina di fronte alla grande prestazioni della giovane Brixia che va a conquistare un meritato scudetto, il sesto consecutivo e il diciassettesimo totale. Le giovani Fate hanno dominato tutte le tappe di Serie A1 con il loro talento e la loro tenacia e oggi, ancora una volta, hanno lasciato tutti a bocca aperta. Al volteggio una serie di doppi avvitamenti: le gemelle D'Amasto Asia e Alice conquistano rispettivamente 14.800 e 14.700 ma Giorgia Villa rasenta la perfezione con un mostruoso 15.050, toccando il picco di 9.450 nell'esecuzione. Sempre Giorgia Villa alle parallele lascia tutti senza fiato con un esercizio di difficoltà e precisione di livello mondiale e archivia un 15.250 (0.5 decimi di bonus). Le altre compagne di quadra seguono le sue stesse orme e portano a casa Alice D'Amato un 15.050, Elisa Iorio un 14.650 e Asia D'Amato un 14.400. I primi errori per la Brixia arrivano alla trave con le cadute di Elisa Iorio (12.700) e Angela Andrioli (11.350) ma è solo una piccola sbavatura in una gara dal destino già segnato. Alcune piccole imprecisioni, invece, non impediscono a Giorgia Villa di portare a casa un ottimo 14.100 alla trave (miglior punteggio d'attrezzo in questa giornata di Serie A). L'ultima sofferta rotazione della brixia è al corpo libero, dove l'unica brixiana a non uscire di pedana è Angela Andreoli con 13.100. Giorgia Villa piazza un buon 13.300, Alice D'Amato esce di pedana ma porta lo stesso a casa un 13.450 di rilievo mentre Asia D'Amato purtroppo paga una brutta caduta che comunque conta ben poco rispetto alla prestazione complessiva della squadra, ormai campionessa d'Italia.

Secondo posto per l'Artistica '81, trainata dall'intramontabile eleganza di Federica Macrì, e dall'ottima prestazione della promessa Alessia Federici, che ottiene un ottimo 13.600 al corpo libero (0.1 decimo di bonus) e stupisce tutto con una trave di livello (13.350). La squadra triestina si riconferma una delle migliori d'Italia, la seconda in classifica dopo la Brixia.

Purtroppo la Giglio Montevarchi paga diversi errori durante la gara di oggi e finisce ottava, lasciandosi così alle spalle la possibilità di salire sul podio della classifica generale. Lara Mori regala comunque al pubblico fiorentino delle buone parallele (12.950) e un bellissimo corpo libero da 14.100 (migliore punteggio di specialità della giornata). A completare il podio di oggi, invece, una esplosiva Ginnastica Civitavecchia, che ben figura durante tutto questo 2019 grazie alle prestazioni di Giulia Bencini e Giulia Cotroneo e finisce terza anche sul podio della classifica generale. 

Bene anche la Gal Lissone, quarta in classifica con le buone prestazioni di Alexia Angelini, Sofia Arosio e Carlotta Ferlito. Quest'ultima si è messa in evidenza a corpo libero con un 13.750 degno di nota e alla sua amata trave con 13.300. La squadra di Bollate vende cara la pelle e ottiene un buon quinto posto, mettendosi in salvo dalla retrocessione, fortemente temuta a causa della non brillante prestazione nella prima tappa di serie A. Le tre retrocesse della stagione sono la Olos Gym 2000, prive dell'esplosività di Martina Basile, l'Estate '83 e La Ginnastica Reale di Torino.

Di seguito la Classifica di questa ultima tappa di Serie A1 2019:

1. Brixia- 168.800

2. Artistica '81- 155.750

3. Ginnastica Civitavecchia- 153.500

4. Gal Lissone- 150.650

5. Centro Sport Bollate- 150.000

6. Juventus Nova Melzo- 149.900

7. World Sporting Academy- 149.800

8. Giglio Montevarchi- 149.400

9. Ginnastica Reale Torino- 145.750

10. Corpo Libero- 145.100

11. Olos Gym 2000- 143.000

12. Estate '83- 139.750

 

L'ultima pagina per la Serie A2 Italiana Femminile 2019 è stata scritta al Nelson Malndela Forum di Firenze e ha visto trionfare la Fanfulla di Lodi sulla Ginnastica Salerno e L'Audace. E sono proprio queste tre le squadre a guadagnare la promozione in Serie A1. Prima in classifica finale la Ginnastica Salerno con le veterane Emily Armi e Giulia Paglia, seconda la veneta Audace trainata dalla giovane promessa Camilla Campagnaro, che oggi totalizza un 14.400 dal suo doppio avvitamento al volteggio e un bel corpo libero da 12.800. Desiree Carofiglio oggi ha trascinato la squadra lombarda di Fanfulla dritta in serie A1 conducendo una gara magistrale su tutti e quattro gli attrezzi, spiccando al suo energico corpo libero con 14.050 e al volteggio (13.950. La squadra di Fino Mornaso e Biancoverde devono accontentarsi del quarto e quinto posto (parziale e generale), mentre la Forza e Virtù e la Adesso Sport si salvano per un pelo dalla retrocessione con un ottavo e nono posto di giornata. Retrocesse in Serie B, invece, La Ginnastica Sampietrina, la Pro Lissone e la Ginnastica Romana di Alice Bernardini.

CLASSIFICA TERZA TAPPA DI SERIE A2:

1. Fanfulla 1874- 151.500

2. Ginnastica Salerno- 147.700

3. Audace- 147.250

4. Fino Mornasco- 145.450

5. Biancoverde- 144.800

6. Ghislazioni GAL- 142.000

7. Victoria Torino- 141.200

8. Forza e Virtù- 140.100

9. Adesso Sport- 140.100

10. Pro Lissone- 139.400

11. Ginnastica Romana- 138.800

12. Ginnastica Sampietrina- 135.600

Da un weekend denso di appuntamenti per la ginnastica artistica internazionale, l’Italia maschile dimostra ancora una volta di esserci, di essere combattiva, competitiva e di stare marciando a pieno ritmo verso le qualificazioni di Tokyo 2020.

Nicola Bartolini, Ludovico Edalli, Luca Lino Garza, Nicolò Mozzato e Marco Sarrugerio scendono in gara per la Pokal Team Challenge di Stoccarda, competizione facente parte del circuito della World Cup 2019. Sabato si qualificano con il quinto punteggio e ieri confermano il piazzamento dietro a Russia, Germania e Giappone, che nell’ordine conquistano il podio, e dietro al Brasile, quarto classificato. I ragazzi azzurri conducono una gara lineare e con grande concentrazione e spirito di squadra, portano a casa una gara quasi completamente priva di errori. Ludovico Edalli per la squadra maschile è una conferma, spicca il suo 13.900 alla sbarra e il 13.600 al cavallo, Marco Sarrugerio commette l’unica caduta della squadra agli anelli ma alle parallele pari piazza un buon 14.100. Al rientro in campo internazionale dopo un’assenza durata quasi quattro anni, Nicola Bartolini si scatena e piazza 14.566 al volteggio e 13.933 al corpo libero, stesso punteggio d’attrezzo ottenuto anche dal campione europeo junior in carica Nicolò Mozzato, alla sua prima gara internazionale da Senior. Luca Garza gareggia solo al volteggio e ben figura con un 14.166.

Dunque il quadro generale che esce da questa Challenge a Stoccarda è un’Italia giovane, concentrata e determinata a fare bene, un quadro positivo e assolutamente di buon auspicio per il futuro della nostra nazionale.

La ginnastica artistica maschile italiana ufficializza i nominativi per le prossime gare di World Cup di Specialità targate FIG. I tre atleti designati sono Carlo Macchini, Matteo Levantesi e il bronzo mondiale Marco Lodadio. 

Come per la femminile, anche per la ginnastica maschile ci sarà la stessa formula di gara: due giornate, una per le qualifiche e l'altra per la finale ad otto. Queste gare hanno un'importanza che va oltre il semplice premio in denaro per i vincitori; al termine di tutte le tappe verranno stilate delle classifiche e gli atleti con il maggior numero di vittorie potranno strappare la qualificazione diretta per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Le gare si terranno nell'ordine:

-dal 14 al 17 marzo 2019 a Baku (Azerbaijan), National Gymnastics Arena

-dal 20 al 23 marzo 2019 a Doha (Qatar), Aspire Dome

La prima parte della stagione della ginnastica mondiale sta per entrare nel vivo e l'Italia vuole giocare da protagonista. Sono, infatti, ufficialmente annunciate le convocazioni dell'Italia per le prossime Coppe del Mondo di Specialità targate FIG e una delle partecipanti a tutti e tre gli appuntamenti sarà proprio Vanessa Ferrari. Assente dalle pedane da diversi mesi ormai, l'atleta bresciana aveva lanciato la notizia bomba sui social già qualche settimana fa e oggi ne abbiamo la conferma. Al suo fianco in tutte e tre le gare Martina Rizzelli mentre Lara Mori sarà presente solo alle ultime due.

È importante ricordare che in questo quadriennio la FIG ha dato una rilevanza particolare a questi appuntamenti, in passato molto sottovalutati. Al termine di tutte le tappe sarà stilata una classifica generale che darà agli atleti vincitori la qualificazione diretta per le Olimpiadi di Tokyo 2020, a prescindere dal risultato della squadra. Pertanto gli atleti avranno una motivazione particolare per riuscire bene ed essere costanti in questi appuntamenti. Il tipo di gara che gli atleti andranno ad affrontare sarà composta da una giornata di qualifiche che porterà alla classica finale a otto, da disputare il giorno successivo.

Le gare si terranno nell'ordine:

-dal 21 al 24 febbraio 2019 a Melbourne (Australia), Melbourne Arena 

-dal 14 al 17 marzo 2019 a Baku (Azerbaijan), National Gymnastics Arena

-dal 20 al 23 marzo 2019 a Doha (Qatar), Aspire Dome

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