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Venerdì, 18 Ottobre 2019
 ginnasticando.it

La Società Ginnastica Pro Novara 1881, lascia il proprio segno anche nella competizione riservata alle Allieve della Categorie GOLD di Ginnastica Artistica Femminile, grazie agli ottimi risultati ottenuti dalle proprie giovanissime atlete.

Domenica 10 marzo 2019 presso la struttura polifunzionale di Via Pacchiotti a Torino, si è svolta la 2^ ed ultima Prova del Campionato Regionale "Allieve Gold". Ricordiamo che la categoria Gold è il massimo Campionato indetto dalla Federazione Ginnastica d'Italia, al quale partecipano le ginnaste che hanno già alle spalle diversi anni di duro allenamento.

La prima gara in programma è stata quella riservata alle allieve del Livello/1 (classe 2010) risultata infine la competizione con più elevato numero di partecipanti. Ilaria Bergamaschi, che aveva già partecipato alla prima prova migliora notevolmente i punteggi ottenuti nella prima prova, mentre Eva Taiwo al suo esordio in questo difficile programma ben figura tra le sue coetanee.

Poi è stata la volta di Elisa Piccolini (classe 2009 – Livello L/2), che ha svolto una gara con qualche errore, dovuta all'inserimento di nuovi elementi tecnici atti ad elevate il valore di partenza ai singoli attrezzi. Conclude la sua performance regionale in ottava posizione.

Martina Ettolli, classe 2008, è scesa in campo gara nella categoria L/2. Ha lavorato duramente e con costanza nella fase di preparazione raggiungendo traguardi importanti sia dal punto di vista tecnico che quello qualitativo ed i risultati si cominciano a vedere. Chiude la sua esperienza in fase Regionale con un prestigioso 5^ posto.

La giornata di gara è poi proseguita con il Livello L/4 e per la Società Ginnastica Pro Novara 1881, è scesa in pedana Vittoria Chiarini, classe 2007 che reduce da una settimana non del tutto ottimale dal punto di vista della preparazione commette qualche errore nella esecuzione degli esercizi di elevato contenuto tecnico che le pregiudica la salita sul podio nella classifica della giornata, ma si incorona del titolo di "Vice Campionessa Regionale Allieve L/4 - Gold 2019", generata dal miglior punteggio ottenuto tra le due prove disputate.

Da rilevare che tutte le cinque ginnaste novaresi hanno conquistato il diritto di partecipare alla prossima competizione di carattere interregionale in programma per il prossimo 24 marzo, denominata "Zona Tecnica", che vedrà a confronto le ginnaste del Piemonte, della Valle d'Aosta e della Liguria. Questa fase è di grande importanza in quanto saranno selezionate le prime tre ginnaste per livello tecnico, che accederanno direttamente alla Finale Nazionale GOLD, senza incorrere nel ripescaggio.

Certamente da segnalare che, la Società Ginnastica Pro Novara 1881, è l'unica società novarese che partecipa con le proprie ginnaste a questo Campionato Allieve GOLD. Alle ginnaste che non cessano mai di renderci orgogliosi e, che hanno reso possibili questi successi, grazie all'ottima preparazione dei loro tecnici, vanno i sinceri e grintosi complimenti del presidente Gianluigi Rossetti.

Si è svolta a Vallauris, sabato 19 gennaio, l’ultima gara delle sfide del girone di qualificazione Top 12 del Campionato francese. Si sono confrontate la squadra di casa, Vallauris, con il nostro ginnasta Davide Odomaro, e Antibes, squadra blasonata, trenta titoli nazionali e centro federale di eccellenza della ginnastica francese.

Anche oggi il risultato finale è stato un pareggio come all’andata , su tre atrezzi: cavallo con maniglie, sbarra e volteggio rispetto alla scorsa volta che comprendeva corpo libero, parallele e anelli . La gara si è svolta in modo soddisfacente, il livello è stato molto alto, Davide Odomaro ha svolto il suo esercizio al cavallo con maniglie in modo quasi impeccabile, pur avendo ridotto la difficoltà, l’esecuzione è stata magistrale ma nella sua sfida i giudici hanno deciso che un pareggio, cioè lo stesso punteggio del suo sfidante era la giusta situazione. Sinceramente Davide meritava di più, partendo da un punteggio di sei decimi superiore al suo antagonista e vedendo le due esecuzioni, c’è stato forse un abbaglio da parte della giuria, ma questo è il giudizio.

Alla fine Vallauris avrebbe potuto vincere e quindi salvarsi e ripetere il prossimo anno il campionato Top 12 ma nel corso dell’ultimo esercizio e nell’uscita il ginnasta di Vallauris ha lasciato la sbarra troppo presto e ha fatto un volo rocambolesco su un doppio salto teso che ha lasciato tutti senza respiro perché per un attimo si è temuto il grosso incidente ma si è risolto tutto con una corsa in ospedale per una radiografia senza peraltro gravi conseguenze. Ancora un pari quindi, ora dobbiamo aspettare tra quindici giorni la sfida tra Antibes e Lille, le antagoniste del girone per vedere che cosa succederà, tre possono essere le soluzioni:

  1. Primo posto si continua per la finale
  2. Secondo posto, si ferma qui il campionato e si rimane in Top 12, risultato di assoluto prestigio;
  3. Terzo posto dover fare spareggi per non retrocedere

Bravo Davide, oggi ha fatto il suo mestiere, l’ha fatto bene, speriamo che questa sua buona esecuzione sia di buon auspicio anche per il Campionato Italiano di A1 che avrà inizio tra un mese.

"In merito a quanto apparso su vari quotidiani nazionali e siti online con riferimento alla conferenza stampa di presentazione dei 150 anni FGI, in qualità di Rappresentanti degli Atleti, ci sembra opportuno precisare che non siamo stati in alcun modo coinvolti nell’organizzazione dell’evento."

Inizia così la nota dei Consiglieri Federali eletti in quota atleti Fabrizia d'Ottavio e Paolo Principi che, su facebook poco meno di un'ora fa, hanno precisato la loro estraneità alle decisioni prese in seno all'organizzazione della conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per i 150 anni della FGI.

IL CASO - Ormai è di dominio Nazionale il mancato invito del "Signore degli Anelli" Jury Chechi da parte della Federazione. Tutti i più importanti quotidiani ne hanno parlato sulle rispettive pagine - come cita la nota dei consiglieri - fino ad arrivare alla consegna del Tapiro d'Oro all’Olimpionico pratese, ieri sera, su Striscia La Notizia. (IL SERVIZIO QUI)

ERRORE DI VALUTAZIONE? - E' senza dubbio il fatto che, chi ha pensato l'evento, non ha incluso volutamente gli atleti storici federali in quanto, così come Chechi, erano assenti Morandi, Ferrari, Pagnini, Cassina e motli altri. Che sia un grande errore di valutazione?

L'ATTACCO - "Credo sia stato un errore - dice Chechi sulle pagine della Gazzetta - o che, quanto meno, si sia trattato di una mancanza di stile." Dura l'accusa del Campione Olimpico di Atlanta '96 che ha indicato come "scelta figlia della Politica" la decisione organizzativa del Presidente Tecchi, il quale, sempre sulla Gazzetta, ha risposto così: "Chechi è stato mio competitor in fase elettorale. Molti di coloro che lo hanno sostenuto, ora però collaborano con noi. La politica qui non ha ruoli."

LA DIFESA: Sempre dalle colonne della Rosea il n°1 della FGI Gherardo Tecchi ha spiegato la sua versione, e il motivo, secondo lui, del "grande equivoco". Ovvero, il fatto che non si stesse trattando della vera festa della Federazione - che si svolgerà, invece, il 1° aprile 2019 a Venezia - ma di una conferenza stampa introduttiva dove non vi erano altri ginnasti se non Franco Menichelli per un simbolico passaggio di consegne tra Tokyo '64 e Tokyo 2020.

ATLETI FURIOSI - Non è difficile trovare, in questi giorni, post da parte di atleti, più o meno noti, che manifestano il loro disappunto per quanto accaduto nella vicenda Chechi/150 anni. Gli stessi Consiglieri in quota atleti: "Qualora si fosse presentata l’occasione, avremmo ribadito che reputiamo assolutamente opportuno coinvolgere in eventi così importanti gli atleti che hanno fatto e fanno tuttora la storia della Ginnastica, dato che è attraverso loro ed i loro risultati che il nostro sport viene riconosciuto in Italia e nel Mondo. Con l’augurio di altri 150 anni di successi per questa gloriosa federazione."

Nei giorni successivi all’evento organizzato dalla Federazione Ginnastica d’Italia per presentare le celebrazioni dei suoi 150 Anni, il “Signore degli Anelli” Jury Chechi ha alzato la voce sui principali media nazionali per non aver ricevuto l’invito dal n°1 Tecchi.

Essendo stati presenti, venerdì scorso, al Salone d’Onore del CONI e avendo letto le diverse analisi giornalistiche fatte, volevamo analizzare, anche noi, neutralmente, i fatti, per provare a raggiungere la chiarezza.

CONFERENZA STAMPA – Iniziamo la nostra analisi partendo dall’oggetto dell’evento. Si, perché l’incontro di venerdì 23 novembre era una conferenza stampa per presentare gli eventi e le celebrazioni che avverranno nel 2019 per festeggiare i 150 anni FGI. Sui giornali si è parlato principalmente di “festa” ma la festa vera e propria non è neanche iniziata.

OSPITI PRESENTI – Al Salone d’Onore del CONI, così come Jury Chechi, non erano presenti neanche alcuni dei nomi che hanno fatto la storia della FGI: Vanessa Ferrari, Igor Cassina, Matteo Morandi, Marta Pagnini e molti altri. L’unico ginnasta della Hall of Fame FGI è stato Franco Menichelli, 5 medaglie Olimpiche tra il ’60 e il ’64, che ha effettuato un simbolico passaggio di consegne tra Tokyo ’64 e Tokyo 2020.

150 ANNI E GRAND PRIX – C’è, inoltre, da aggiungere che la conferenza stampa era legata anche al Grand Prix di Ginnastica. Per questo, in sala, erano presenti alcuni dei più illustri volti attuali della Ginnastica Azzurra, tutti presenti alla Kioene Arena di Padova il prossimo 8 dicembre.

ERRORE DI VALUTAZIONE? – È chiaro che chi ha pensato la conferenza non ha volutamente incluso nessuno dei volti storici che, in fondo, sono le colonne portanti di una Federazione così longeva e ricca di successi. Non sta a noi giudicare se questa sia stata una decisione giusta o sbagliata ma ci sembrava corretto porre in analisi i fatti realmente accaduti.

STARTEGIA NON GAFFE? – E’ indubbio anche il fatto di non poter invitare tutti i personaggi legati alla Federazione. Perché si sa, il rischio di lasciare a casa qualcuno è molto alto; ricordiamo che stiamo parlando di un secolo e mezzo di storia! Ciò è stato sicuramente un fattore decisivo.

Ad ognuno le proprie conclusioni!

Il Salone d'Onore del CONI ha fatto da cornice, questa mattina, alla conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per i 150 anni della Federazione Ginnastica d'Italia, iniziata con la proiezione di un video emozionale che ha ripercorso la storia del movimento ginnico italiano.

"Per me questo è un grande momento, questa conferenza stampa introduce al 2019, l'anno dei 150 anni della Federazione Ginnastica d'Italia." -  così, con la voce rotta dall'emozione, ha dato i saluti il n°1 della Ginnastica Italiana Cav. Gherardo Tecchi - "La nostra è una storia che abbraccia tutto lo sport italiano, parte dai più giovani fino ad arrivare ai grandi campioni: da Franco Menichelli a Jury Chechi a Igor Cassina fino ai nostri atleti che competeranno per arrivare a Tokyo 2020. Abbiamo perseguito un percorso di altissimo livello, lavorando e curando la base nelle scuole. Abbiamo 1300 società e 150 mila iscritti, in continua crescita perché la Federazione cerca di fare le cose per bene. Non ci accontentiamo. Devo ringraziare ginnasti, tecnici, giudici, dirigenti, colleghi del consiglio e presidenti regionali: senza il loro contributo, noi non potremmo fare nulla”.

"La Ginnastica sta avanti, è la precorritrice di questo meraviglioso movimento che è lo Sport in Italia." Ha detto il Presidente del CONI Giovanni Malagò, elogiando la Federazione, la più antica del nostro paese. Malagò ha poi continuato dicendo che "E' stato un onore per me essere riuscito, insieme alla Federazione, a donare alle Farfalle una loro "casa"; un luogo dove poter coltivare l'infinita qualità che queste ragazze dimostrano vincendo medaglie e portando lustro all'Italia in giro per il mondo. Siamo orgogliosi dei traguardi raggiunti da Marco Lodadio, Giorgia Villa e Nicolò Mozzato. Il Presidente del CONI è orgoglioso per tanti motivi, soprattutto di festeggiare i 150 anni di storia della Federazione”.

Malagò Giorgetti Tecchi

A sorpresa è stato ospite dell'evento il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delelghe allo Sport Giancarlo Giorgetti che, dopo un vertice al "Palazzo H" con il Presidente Malagò per discutere sulla riforma della CONI Servizi inserita nel recente Documento di Economia e Finanza (DEF) varato dal Governo, ha deciso di fermarsi alla conferenza Federale.

"In principio fù la Ginnastica" - ha detto Giorgetti sorridendo dopo aver preso la parola - "in principio fù la Ginnastica perchè ha dato il via, e ne è poi stata il fulcro per decenni, della vita sportiva del Paese. E' entrata nel linguaggio comune, proprio perchè, come tutti, a scuola, si pratica appunto l'ora di ginnastica. Purtroppo, oggi, non ha la ribalta mediatica che meriterebbe, ma è un bellissimo mondo. Spesso è soggetta alla valutazione dei giudici e spero che a Tokyo 2020, i nostri atleti che non sono riusciti a conquistare una medaglia ai Giochi Olimpici di Rio 2016, possano riuscirci. Non lasciamo cadere il testimone di chi è arrivato per primo”.

Giancarlo Giorgetti

Saranno diverse le tappe delle celebrazioni dei 150 anni della FGI. Prima su tutte l'apposizone a Venezia, di una targa nel luogo in cui, nel 1869, venne firmata la costituzione della Federazione e un'altra, probabilmente il 4 luglio prossimo, a Roma, al centralino del Foro Italico. Seguiranno poi un’udienza dal Santo padre e l’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a dare ulteriore spessore istituzionale alla ricorrenza della Federginnastica.

Maurelli Baldassarri Lodadio Villa Mozzato

Alla conferenza erano presenti anche Emanuela Maccarani, (Direttrice Tecnica Nazionale della Sezione di Ginnastica Ritmica, l’allenatrice più vincente dello sport italiano, nonché membro del Consiglio Nazionale del CONI), l'Aviere dell’Aeronautica Militare Alessia Maurelli, capitana delle Farfalle azzurre vice campionesse iridate e continentali già qualificate per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, Giorgia Villa, Campionessa Continentale Juniores di Artistica femminile, Milena Baldassarri, medaglia d’argento al nastro ai recenti campionati del Mondo di Ginnastica Ritmica a Sofia, Nicolò Mozzato, Campione continentale Juniores di Ginnastica Artistica maschile e l'Aviere scelto dell’Aeronautica militare Marco Lodadio, Medaglia di bronzo iridata agli anelli ai Mondiali di Doha, un piazzamento che mancava da otto anni.

 

(Foto Dario Ventre/FGI)

GINNASTICANDO.it si unisce alla famiglia e alla società Fino Mornasco del Presidente Arduino Francescucci che ieri ci ha lasciati. Una grande persona, sempre disponibile e amico della nostra Associazione. 

I funerali si terranno giovedì 13 settembre alle ore 14.30 nella Chiesa di San Martino a Cadorago, in provincia di Como.

Un giorno speciale per gli alunni della "Marassi" di Genova, insieme all'azzurra Anzhelika Savrayuk del Centro Sportivo Aeronautica Militare, campionessa olimpica con la Squadra Nazionale italiana di Ginnastica Ritmica, per il terzo incontro nelle scuole vincitrici della Campagna educativa "Campioni di Fair Play". All'appuntamento hanno partecipato anche Giovanni Ugo Patanè, Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Anna Del Vigo,Vice Presidente vicario del CONI Liguria, e il Dirigente Scolastico Roberto Solinas. Tante le presenze istituzionali che, grazie al coinvolgimento del CONI Liguria, hanno contribuito a rendere speciale l'incontro: Giuseppe Raiola, Presidente Comitato regionale FGI Liguria e Vice Presidente CONI Liguria, Stefano Anzalone, Consigliere con delega allo Sport del Comune di Genova, Laura Perrotta, Commissario Capo della Polizia di Stato e Portavoce del Questore.

La Campagna educativa "Campioni di Fair Play" e gli incontri nelle scuole vincitrici sono parte del progetto "Sport e integrazione", giunto alla sua quarta edizione nell'ambito dell'Accordo di programma tra ilMinistero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport.

Anzhelika Savrayuk: "Lo sport ha una doppia utilità nei processi sociali e di integrazione. Se da un lato favorisce la convivenza di persone di origini diverse e insegna loro a rispettare i valori della città in cui si trovano, facilitando la loro integrazione in una nuova comunità, dall'altro lato permette anche ai cittadini di un determinato paese ad aprirsi mentalmente verso altre usanze ed altre culture, abbattendo le barriere razziali. In un campo da gioco o, com'era nel mio caso, su una pedana, bisogna sempre praticare il rispetto e la lealtà, perché queste saranno poi le basi per diventare cittadini maturi e consapevoli. Non posso che essere felice quindi di vedere tanti bambini contenti di prendere parte ad iniziative così belle, perché penso sia un piccolo passo per crescere diventando sportivi corretti e soprattutto ammirevoli".

L'incontro tra la campionessa azzurra Anzhelika Savrayuk e gli alunni della Scuola "Marassi" ha suggellato dunque il percorso valoriale realizzato con le scuole primarie, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il progetto "Sport di classe". Ogni classe aderente ha avuto la possibilità di riflettere sui temi del Fair Play e della lealtà sportiva con l'ausilio di strumenti e materiali didattici; attraverso gli incontri, gli studenti avranno ora la possibilità di ascoltare le testimonianze dalla viva voce dei protagonisti sportivi, esempi di integrazione attraverso lo sport.

Gli incontri coinvolgeranno numerose città italiane, tra cui Torino, Ancona, Pescara, Benevento e Roma.

La Campagna educativa prosegue inoltre con un'indagine sulla percezione del ruolo dello sport nei percorsi di integrazione da parte degli studenti del primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado, realizzata in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Tutte le informazioni sull'Accordo di Programma, le azioni realizzate e in corso, e il Manifesto Sport e Integrazione sono disponibili sui siti www.fratellidisport.itewww.integrazionemigranti.gov.it.

Domenica 15 ottobre, ospite della trasmissione televisiva di Rai 3 Kilimangiaro, Arianna Rocca ha ripercorso la sua storia sportiva raccontandosi al grande pubblico Italiano. Emozionante il ricordo dell'infortunio nel 2014 della campionessa di Novi Ligure quando la rottura del legamento dopo l'arrivo al doppio teso al corpo libero interruppe la sua stagione. Nemmeno quelo riuscì a fermarla!

Come è noto, Arianna, dopo la finale del Campionato Italiano di Serie A1 ad Eboli 2017, ha annunciato il suo ritiro dal mondo sportivo per inseguire un suo sogno. Il progetto è quello di laurearsi entro il prossimo anno e di diventare un'educatrice dell'infanzia in Africa. 

Cuore, passione e coraggio. Queste le tre parole che meglio possono descrivere una grande campionessa di sport, ma soprattutto di vita, come Arianna Rocca.

Noi non possiamo che augurarti il meglio per il tuo futuro.

 

 

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