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Venerdì, 19 Aprile 2019
 ginnasticando.it

Dopo le tappe di Pesaro e Sofia, il viaggio delle World Cup di Ginnastica Ritmica fa tappa a Tashkent: la capitale dell’Uzbekistan ospiterà in questo fine settimana pasquale la terza prova di Coppa del Mondo, in programma da venerdì a domenica.

In occasione di questa prova sono state convocate Alessia Russo e Sofia Maffeis, entrambe reduci dalle prestazioni al bilaterale con l’Azerbaigian di inizio Marzo e sorteggiate nel Gruppo A (Alessia) e C (Sofia).
Insieme a loro ritroveremo alcune protagoniste delle precedenti prove di Coppa del Mondo come la russa Alexandra Soldatova, le bulgare Boryana Kaleyn e Neviana Vladinova e le ucraine Vlada Nikolchenko e Khrystyna Pohranchyna. Ma non solo: questa competizione vedrà il ritorno alle gare dell’americana Laura Zeng, al rientro dopo la squalifica di sei mesi per doping.

Sul fronte della gara a squadre sono solo sei gli ensemble iscritti, ma che comunque proveranno a conquistare un posto sul podio. Sulla pedana uzbeka vedremo impegnate le squadre di Russia (qui iscritta con la prima squadra reduce dall’oro nella tappa di Pesaro nell’all-around), Ucraina, Israele, Australia, Estonia e Uzbekistan.
Non ci saranno l’Italia e la Bulgaria, reduci dalle prove di Pesaro e Sofia, che prenderanno parte alla tappa conclusiva di Baku, in programma la prossima settimana e che stabilirà la classifica a punti, data dalla somma delle migliori tre prove.

Nella sezione allegati sono disponibili le entries aggiornate a queste ultime ore e gli ordini di salita.

Punteggi live disponibili al seguente link: http://www.sportlicht.com/sl_rsg/main.php?lng=2&page=500

Dopo le tre belle prestazioni a livello internazionale di poche settimane fa, la Nazionale Junior di Ginnastica Ritmica è partita oggi alla volta di Baku, per l’ “AGF Junior Trophy” in programma Sabato e Domenica nella capitale dell’Azerbaigian, prossima ad ospitare il Campionato Europeo dei piccoli attrezzi.

Sulla pedana della Milli Gymnastika Arenasi vedremo impegnate nel concorso generale individuale Sara Rocca (Raffaello Motto Viareggio) e Sofia Raffaeli (Ginnastica Fabriano), entrambe reduci dal podio nell’All-Around a Corbeil-Essonnes e in corsa per conquistare la convocazione ai Mondiali Junior di Luglio.
Inoltre con le nostre individualiste partirà anche il sestetto reduce dalle tre medaglie d’oro al “Prize of Julieta Shishmanova” di Burgas, composto da Serena Ottaviani (Ginnastica Fabriano), Siria Cella, Giulia Segatori (Auxilium Genova), Vittoria Quoiani (Armonia d’Abruzzo), Simona Villella (Kines Catanzaro) e Alexandra Naclerio (Club Giardino Carpi), tutte e sei pronte a tornare sulle rive del Mar Caspio tra poche settimane, in vista della prestigiosa rassegna continentale.

Completeranno la delegazione le tecniche Julieta Cantaluppi, Laura Zacchilli e Francesca Cupisti, il fisioterapista Alessandro Calcinaro e l’ufficiale di gara Alexia Agnani, quest’ultima impegnata nelle vesti di capodelegazione.

Si è tenuto questo weekend a Créteil, nell’Ile-de-France, il Campionato Nazionale di Francia Elite di Ginnastica Ritmica, importante evento organizzato anche al fine di poter decidere le formazioni d’oltralpe che prenderanno parte ai prossimi impegni internazionali.

Nella categoria Senior, il titolo è andato a Celia Joseph-Noel: l’olimpionica giovanile di Buenos Aires 2018 ha vinto il concorso generale con 67.550, seguita da Maena Millon con 66.200 e da Manelle Inaho con 61.900.
Celia ha inoltre vinto la finale al cerchio e un argento al nastro, mentre è giunta quarta a palla e sesta a clavette.

Assenti invece Kseniya Moustafaeva e Valerie Romenski, entrambe in fase di recupero da un infortunio.

Nella competizione riservata alla categoria Junior il titolo è andato a Helene Karbanov con 63.150, seguita da Lily Ramonatxo con 62.650 e da Maelle Millet con 57.900.

Risultati completi nel seguente link: https://gr_cfelite.ffgym.fr/

Con le finali di specialità odierne si è concluso all’Armeec Arena il weekend della Coppa del Mondo di Sofia, un’ultima giornata che ha visto impegnate le nostre ginnaste.

Nelle finali a squadre, l’Italia manca purtroppo l’appuntamento con il podio: per le nostre ginnaste, ieri d’argento nel concorso generale, sono arrivati due quarti posti con rispettivamente 21.750 nelle 5 palle (modificato dopo un ricorso) e 22.800 nel misto con cerchi e clavette.
La finale con le 5 palle è stata vinta dalla Bielorussia, autrice di un’ottima prova premiata con 23.600, seguita dal Giappone con 23.250 e dalla Russia (in questi giorni in gara con la seconda squadra di San Pietroburgo) che ha chiuso con 23.150.
Nel misto vittoria dell’Ucraina con 24.100, seguite dalle acclamatissime padrone di casa della Bulgaria con 24.050 e dal Giappone, bronzo con 23.600.

Nelle finali individuali, Alexandra Agiurgiuculese, argento a Pesaro domenica scorsa nelle clavette, chiude le due finali a cui ha preso parte, cerchio e nastro, al settimo posto.
Il primo esercizio, quello col cerchio, è stato valutato con 18.350: peggio di lei solo l’israeliana Nicol Zelikman, che a causa di una perdita d’attrezzo ha chiuso ultima con 17.600, mentre al nastro ha ottenuto un 15.800, precedendo l’ucraina Vlada Nikolchenko con 11.700.
Grandi protagoniste di giornata l’israeliana Linoy Ashram e la russa Alexandra Soldatova: per la vicecampionessa del mondo in carica sono arrivati due ori a cerchio e clavette e due bronzi a palla e nastro, mentre la campionessa del mondo in carica al nastro, oro ieri nell’all-around, due bronzi a cerchio e clavette e un oro al nastro.
Il pubblico di casa è stato soddisfatto grazie alle belle prestazioni della beniamina Katrin Taseva, ieri di bronzo nel giro olimpico, che ha conquistato ben tre argenti a palla, clavette e nastro.

Classifiche disponibili nel seguente link: http://fbgr.org/world-cup-2019/14_04_2019.html

Prossimo appuntamento per le World Cup tra pochi giorni: la prossima tappa sarà in programma dal 19 al 21 Aprile a Tashkent, in Uzbekistan, per poi concludersi a Baku il weekend successivo.

Si è conclusa, nel pomeriggio di oggi all’Armeec Arena di Sofia, la seconda delle tre giornate della seconda prova di Coppa del Mondo, un appuntamento che ha visto impegnate le individualiste con clavette e nastro e le squadre con l’esercizio con 3 cerchi e 4 clavette.

A conquistare il concorso generale individuale è stata la russa Alexandra Soldatova: la campionessa del mondo al nastro, ha chiuso i due giorni di qualificazione con un totale di 82.450, vincendo il titolo sul giro olimpico per il secondo anno di seguito.
Sale di una posizione rispetto al giorno prima l’israeliana Linoy Ashram, che chiude al secondo posto a due punti dall’oro: la vicecampionessa del mondo in carica, sempre sulla cresta dell’onda, ha inoltre ottenuto nella giornata di oggi il punteggio più alto col nastro.
Bronzo per la bulgara Katrin Taseva che chiude la qualifica con 80.150, migliorando così quanto fatto sette giorni fa a Pesaro.
Bene ma non benissimo le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri che hanno chiuso undicesima e dodicesima con un totale di 73.150 e 72.550.
Per Alexandra, già qualificata nella finale al cerchio di domani, è arrivato l’accesso alla finale col nastro, mentre Milena sarà seconda riserva nella finale con le clavette.

Nella gara a squadre vittoria per le padrone di casa della Bulgaria, che dopo aver vinto il titolo di specialità a cerchi e clavette domenica scorsa a Pesaro, conquistano il concorso generale davanti al proprio pubblico con il totale di 49.350, al quale si è aggiunto il 24.400 nella routine odierna.
Bellissimo secondo posto invece per le nostre azzurre con 48.200 che riconfermano anche oggi il grande valore della scuola italiana, cancellando la delusione per il quinto posto nella finale del misto e ottenendo un 23.900 di tutto rispetto.
Terzo posto per il Giappone con 46.800, al quale si aggiunge il 23.050 di oggi.
Ancora un quarto posto invece per l’Ucraina che chiude il concorso generale con 45.200: dopo aver vinto l’argento nella finale al misto nello scorso fine settimana, le ragazze di Irina Deriugina compromettono la prova perdendo uno dei cerchi a pochi secondi dalla fine dell’esercizio, ottenendo un 22.050 nella classifica di specialità, un punteggio che comunque le vede nell’ottetto finalista di domani.
Si qualificano nella finale di specialità anche gli ensemble di Russia con 23.250, Finlandia con 21.050, Bielorussia con 20.450 e Germania con 18.950.

Domani ci saranno le finali di specialità che chiuderanno la tregiorni di Coppa del Mondo.

Classifiche disponibili su: http://fbgr.org/world-cup-2019/13_04_2019.html

All’Armeec Arena di Sofia si è conclusa la prima giornata della Coppa del Mondo di Sofia che ha visto in pedana le individualiste impegnate con cerchio e palla e le squadre con le 5 palle.

Nonostante l’assenza delle gemelle Averina, dominatrici a Pesaro lo scorso weekend, la Russia occupa anche in questa prova i primi due gradini del podio, con Alexandra Soldatova e Ekaterina Selezneva in prima e seconda posizione provvisoria con rispettivamente 42.250 e 40.650.
Terza e distanziata di un decimo dal secondo posto, l’israeliana Linoy Ashram, grande assente a Pesaro, che chiude la prima giornata con 40.550.
Le padrone di casa Katrin Taseva e Neviana Vladinova, acclamate dal loro pubblico, chiudono ad una manciata di decimi dal podio, con 40.500 e 40.450, concludendo al quarto e quinto posto, mentre chiude in settima posizione provvisoria una sorprendente Yating Zhao: la cinese finalista al Mondiale di Pesaro 2017 e bronzo nel concorso generale agli Asian Games nella passata stagione, conquista la finale alla palla con un punteggio di 19.900, precedendo molte ginnaste di alto livello internazionale.

Molto bene le nostre azzurre: per Alexandra Agiurgiuculese, reduce dall’argento nella finale alle clavette pochi giorni fa, arriva un ottimo nono posto con 38.100, mentre Milena Baldassarri chiude decima con 37.850. Inoltre, Alexandra ha ottenuto l’accesso diretto alla finale col cerchio in programma domenica, mentre Milena è prima riserva nella finale a palla.

Sul fronte della gara a squadre il primo posto provvisorio è stato conquistato dalle padrone di casa della Bulgaria che chiudono la competizione con un esercizio premiato con 24.950. Seguono le nostre ginnaste, seconde con 24.300, che migliorano di 0.30 quanto fatto sette giorni fa a Pesaro e il Giappone con 23.750.
Si qualificano con loro per la finale di domenica gli ensemble di Bielorussia con 23.350, Ucraina con 23.150, Russia con 21.800 (qui presente con una delle “seconde squadre”), Finlandia con 21.300 e Stati Uniti con 20.650.

Nella giornata di domani ci sarà la seconda e ultima parte delle qualificazioni che vedranno le individualiste impegnate a clavette e nastro, mentre le squadre affronteranno il misto con cerchi e clavette.

Le classifiche della prima giornata di gare sono disponibili al seguente link: http://fbgr.org/world-cup-2019/12_04_2019.html

Dopo le emozioni della prima prova di Pesaro, l’occhio dei piccoli attrezzi si sposta a Sofia: la capitale della Bulgaria, sede dell’ultimo Mondiale di Ginnastica Ritmica, è pronta anche quest’anno ad ospitare quella che sarà la seconda prova della Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica in programma in questo fine settimana.

In occasione di questa seconda prova di Coppa del Mondo saranno ancora protagoniste le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, reduci dalle buonissime prestazioni di Pesaro e che sono state sorteggiate per questa tappa nel Gruppo B.
Insieme a loro ritroveremo molte delle protagoniste della precedente tappa e anche qualche faccia nuova nel mondo dei piccoli attrezzi, mentre tra i nomi di spicco a livello internazionale ritroveremo le israeliane Linoy Ashram e Nicol Zelikman, le bielorusse Alina Harnasko e Anastasiia Salos, le russe Alexandra Soldatova e Ekaterina Selezneva e l’ucraina Vlada Nikolchenko, mentre tra le padrone di casa della Bulgaria ci sarà grandissima attesa per Katrin Taseva e Neviana Vladinova, argento con Boryana Kaleyn nel concorso per nazioni sulla pedana dell’Armeec Arena.

Per la gara a squadre sarà dedicata una grande attenzione alle padroni di casa della Bulgaria, reduci da un ottimo debutto lo scorso weekend a Pesaro e che certamente non vorrà sfigurare davanti al proprio pubblico.
Sarà presente anche il sestetto azzurro dell’ultimo Mondiale, composto da Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Martina Santandrea, Agnese Duranti, Anna Basta e Letizia Cicconcelli: per le ragazze di Emanuela Maccarani, reduci anche loro da due medaglie nella precedente prova in casa, la tappa in terra bulgara sarà importante ai fini di migliorare la situazione nella classifica a punti.
Tra gli ensemble partecipanti ritroveremo molte delle squadre presenti a Pesaro come Ucraina, Bielorussia e Giappone, oltre ad altre che presenteranno per la prima volta i nuovi esercizi, come Messico e Grecia, entrambe qualificate al prossimo Mondiale.

Nella sezione allegati sono disponibili le entries aggiornate a queste ultime ore, gli ordini di salita e il programma di gara.

Con le finali di specialità di oggi, si sono conclusi i tre giorni della Coppa del Mondo di Pesaro, tre giorni di grandi emozioni, momenti indimenticabili e tifo sfrenato per le nostre ginnaste.

Nelle finali individuali, le gemelle Arina e Dina Averina non hanno perso l’occasione di brillare, nonostante qualche errore un po’ importante.
Nella finale con il cerchio è Arina a vincere il metallo più pregiato con 22.500, seguita dalla sorella Dina con 22.400 e dalla bielorussa Katsiaryna Halkina, altra grande protagonista di giornata, bronzo con 21.200.
Alla suddetta finale era presente anche la nostra Milena Baldassarri, che ha chiuso in settima posizione con 20.600.

Nella finale con la palla altro oro per Arina Averina, che conquista la prima posizione in un continuo crescendo di difficoltà d’attrezzo e di corpo: per lei arriva un 22.400, seguita dalla bulgara Boryana Kaleyn con 21.700 e dalla sorella gemella di Arina, Dina, che ottiene lo stesso punteggio della seconda classificata, ma chiudendo al terzo posto a seguito del punteggio di esecuzione leggermente più basso.
La nostra Milena Baldassarri chiude con un bellissimo esercizio valutato 20.850: per la campionessa italiana assoluta arriva uno strepitoso quinto posto.

Nella finale a clavette, una finale al cardiopalma a seguito di numerose perdite d’attrezzo che hanno segnato la classifica, è Dina Averina ad avere la meglio grazie anche ai numerosi errori commessi dalla sorella: per la campionessa del mondo in carica arriva un 22.400, frutto di un esercizio molto ritmato in chiave musicale.
Vola sul podio la nostra Alexandra Agiurgiuculese nella sua unica finale di specialità: la vicecampionessa italiana assoluta in carica e bronzo mondiale alla palla, chiude al secondo posto con un meraviglioso 20.950, mandando in visibilio il grande pubblico presente alla Vitrifrigo Arena.
Bronzo per Alina Harnasko: la bielorussa, alla sua prima World Cup dopo mesi di assenza per un infortunio, sale sul gradino più basso del podio nonostante un errore un po’ evidente, chiudendo con 20.600.

Nella finale al nastro nessuna presenza tricolore: oro per una discussa Dina Averina con 20.600, seguita dalla bulgara Katrin Taseva con 19.000 e dalla bielorussa Alina Harnasko con 18.800.
Continua purtroppo il momento negativo con quest’attrezzo per Arina Averina: dopo la disastrosa finale di domenica scorsa a Thiais, a guastare la finale di Arisha ci ha pensato un nodo difficile da sbrogliare e che l’ha costretta a prendere l’attrezzo di riserva chiudendo con un amarissimo sesto posto, lontana dai suoi standard.

Nelle due finali a squadre, bella prestazione delle nostre azzurre: per Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Anna Basta, Letizia Cicconcelli e Martina Santandrea arriva un bellissimo oro nella finale con le 5 palle, mentre invece nel misto sono arrivate una serie di errori che purtroppo hanno pregiudicato la classifica.

Nel primo dei due esercizi con le 5 palle arriva una meravigliosa medaglia d’oro per le nostre con 25.400, seguita dalla Russia con 25.300 e dal Giappone con 24.950. Le nostre “Farfalle”, reduci ieri dal bronzo nel concorso generale, portano a termine un capolavoro sulle note dell’Overture di Romeo and Juliet di Tchaikovsky, mentre giungono solo quinte nella finale col misto a seguito di alcune perdite.
Sul podio di quest’ultima specialità una straordinaria Bulgaria con 25.750, seguite dall’Ucraina con 25.100 e da Israele con 24.450, mentre la Russia, ieri d’oro nel concorso generale e d’argento nel primo dei due esercizi, paga cara una perdita d’attrezzo con l’uscita di una delle ginnaste, chiudendo solamente al settimo posto.

Con le finali di specialità, si è conclusa la prima prova della Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica. Ora occhi puntati verso Sofia, sede della prossima prova di Coppa del Mondo, in programma il prossimo weekend e che ci vedrà ancora una volta protagonisti.

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