Pesaro, 20 settembre 2026 – Sofia D’Errico e Camilla Poerio salgono sul podio mondiale davanti al pubblico di casa alla Vitrifrigo Arena: arriva la medaglia di bronzo nella coppia femminile dei Campionati Mondiali Junior di ginnastica acrobatica, regalando all’Italia uno dei momenti più emozionanti di AcroPesaro 2026.
Una disciplina in cui fiducia e intesa diventano spettacolari: le ginnaste combinano equilibri, sollevamenti ed elementi in volo con una coreografia musicale. Nella finale dell’esercizio combinato, che riunisce queste componenti, Sofia e Camilla ottengono 27.620 punti, a soli quattro centesimi dall’argento delle bulgare Sofia Hristova e Hristiyana Yulieva, seconde con 27.660. L’oro va alle tedesche Nona Kara e Johanna Schoene, prime con 27.830.
Le italiane conquistano anche il miglior punteggio artistico della finale, a pari merito con la coppia belga: un riconoscimento alla qualità espressiva e coreografica della loro prova.
È la seconda medaglia italiana nella storia dei Mondiali Junior di ginnastica acrobatica, dopo l’oro conquistato nella coppia mista da Edoardo Ferraris e Arianna Lucà a Guimarães, in Portogallo, nel 2024.
Qui per rivedere la gara su SportFaceTV.
La gioia condivisa con il presidente Facci
A rendere ancora più speciale il momento è stata la presenza del presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, Andrea Facci, proprio quando Sofia e Camilla hanno scoperto di essere sul podio mondiale. Il presidente le ha salutate e si è congratulato con loro, condividendo la gioia delle azzurre e della direttrice tecnica nazionale Erica Loiacono, visibilmente emozionata.
Per Loiacono, che segue anche la preparazione delle due ginnaste, questo bronzo conferma la solidità del lavoro svolto e di un percorso che sta portando l’acrobatica italiana sempre più in alto. Il suo orgoglio abbraccia l’intera squadra, per quanto ha conquistato e continua a costruire, con un ringraziamento particolare a Marco Pallella e alla Federazione Ginnastica d’Italia per il sostegno.
Sofia e Camilla dedicano un pensiero al pubblico italiano arrivato a Pesaro per sostenerle, alle proprie famiglie, a Marco ed Erica: le persone che hanno accompagnato il loro cammino e con cui condividere questa medaglia.
I genitori: «La vera emozione è vedere premiato il loro lavoro»
Nelle parole di Bruno e Patrizia D’Errico, genitori di Sofia, e Paola e Domenico Poerio, genitori di Camilla, la gioia del risultato si intreccia con il ricordo dell’impegno quotidiano:
«È una sensazione bellissima. Siamo fieri e orgogliosi di questo risultato! Ovviamente c’è la gioia del podio, ma la soddisfazione più grande da genitore è vedere ripagata tutta la loro dedizione. Sapere quanto impegno, quanta disciplina e quante ore di lavoro e passione ci sono dietro questo risultato rende tutto ancora più speciale. Più che il piazzamento in sé, la vera emozione è veder riconosciuto e premiato il lavoro che hanno fatto per arrivarci. Dietro quella medaglia ci sono allenamenti, risate, momenti difficili e anche qualche lacrima: vederle lì ci ha riempito il cuore di orgoglio!».
Un incontro tra talenti dei cinque continenti
Le finali hanno concluso le competizioni Youth e Junior, assegnando dieci titoli tra coppie femminili, maschili e miste, gruppi femminili di tre ginnaste e gruppi maschili di quattro ginnasti.
Nikolina Hristova, presidente del Comitato Tecnico di Ginnastica Acrobatica di World Gymnastics, sottolinea il valore sportivo e umano dell’appuntamento:
«È una gioia vedere ginnasti di tanti Paesi dei cinque continenti riuniti a Pesaro, portando in pedana talento, dedizione e stili diversi. Le loro prestazioni mostrano quanto la ginnastica acrobatica continui a crescere nel mondo, mentre l’amicizia e il rispetto reciproco incarnano lo spirito del nostro sport. Ringrazio il comitato organizzatore, la Federazione Ginnastica d’Italia e tutti i volontari per aver creato un evento così accogliente. Queste giornate ci fanno guardare con entusiasmo ai Campionati Mondiali Senior dei prossimi giorni, che saranno ancora più speciali».
Pesaro, una città che accoglie
Un evento internazionale reso possibile dall’impegno di Pesaro Gym ed Esatour Group, le due realtà pesaresi che organizzano AcroPesaro 2026, insieme alla Federazione Ginnastica d’Italia e a World Gymnastics. Un lavoro che unisce competenze organizzative e legame con il territorio, portando a Pesaro atleti e delegazioni da cinque continenti.
Il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, sottolinea il valore dell’appuntamento per la città:
«Queste prime giornate di AcroPesaro ci restituiscono l’immagine più bella dello sport: giovani provenienti da tutto il mondo che si incontrano, competono, condividono esperienze e costruiscono rapporti nel segno dell’amicizia e del rispetto. Pesaro si conferma una città capace di accogliere grandi eventi internazionali e di mettere a disposizione strutture di altissimo livello come la Vitrifrigo Arena. Siamo orgogliosi anche del risultato conquistato dall’Italia, che rende ancora più speciale questa prima parte della manifestazione.
Eventi come questo rappresentano una grande opportunità sportiva, ma anche di crescita, promozione e valorizzazione della città e del territorio. Ringraziamo la Federazione Ginnastica d’Italia, World Gymnastics, gli organizzatori, i volontari e tutti coloro che stanno contribuendo alla riuscita di AcroPesaro. Ora ci prepariamo alla seconda parte dell’evento, con i Mondiali Senior, pronti ad accogliere ancora una volta atleti e delegazioni da tutto il mondo».
Tutti i podi dei Campionati Mondiali Junior
Per facilitare la lettura, nei risultati sono indicate le provenienze degli atleti. I ginnasti provenienti dalla Russia e dalla Bielorussia partecipano come atleti neutrali, identificati nelle classifiche ufficiali rispettivamente dalle sigle WG2 e WG1.
- Coppia femminile: oro a Nona Kara e Johanna Schoene (Germania), 27.830; argento a Sofia Hristova e Hristiyana Yulieva (Bulgaria), 27.660; bronzo a Sofia D’Errico e Camilla Poerio (Italia), 27.620.
- Coppia maschile: oro a Gal Harel e Gilad Shiner (Israele), 28.420; argento a Joao Samico e Gabriel Vilela (Portogallo), 27.490; bronzo ad Andrei Golev e. Stepan Loktionov (atleti neutrali dalla Russia), 26.990.
- Coppia mista: oro a Mariana Pinheiro e Jorge Silva (Portogallo), 28.900; argento a Dilara Baibakusheva e. Dias Zhengis (Kazakhstan), 28.600; bronzo a Noy Cohen e Yannay Regev (Israele), 28.340.
- Gruppo femminile: oro a. Sofia Ivanova, Viktoriia Masliukova e Aleksandra Medvedchikova (atlete neutrali dalla Russia), 28.400; argento a Tara De Muynck, Paulette Masscheleyn e Tille Verhoughstraete (Belgio), 28.300; bronzo a Finia Falch, Kay Klotz e Leni Tschutschupalow (Germania), 28.250.
- Gruppo maschile: oro ad Aleksandr Bakutin, Mikhail Samokhodkin, Gleb Tiutiunov e Ivan Zakharov (atleti neutrali dalla Russia), 28.600; argento a Mark Borodin. Oskar Borodin, Ernst Chaimov e Lidor Cohen (Israele), 28.390; bronzo a Viachaslau Holets, Aliaksei Parfinovich, Raman Siarheyeu e Uladzislau Zayats (atleti neutrali dalla Bielorussia), 28.000.
Tutti i podi della World Youth Competition
- Coppia femminile: oro a Lika Bazylianski e Abigail Moncaz (Israele), 28.030; argento ad Anna Myrza e Yana Zenkina (Ucraina), 27.700; bronzo a Yaroslava Butolina e Polina Melnik (Kazakhstan), 27.250.
- Coppia maschile: oro a Konstantin Strizhov e Artem Sutorikhin (atleti neutrali dalla Russia), 28.000; argento a. Diyan Patel e Harry Ponsonby (Gran Bretagna), 27.980; bronzo a Jonny Herrmann e Tony Herrmann (Germania), 27.000.
- Coppia mista: oro a Karina Kyrchanova e Ivan Musikhin (atleti neutrali dalla Russia), 27.750; argento a. Nils Hoffmann e Sofia Kirizoglou (Germania), 27.400; bronzo a Hasan Ismail e Simona Ivanova (Bulgaria), 27.150.
- Gruppo femminile: oro a Tzuf Asor, Michelle Obolencev e Shachar Vardi (Israele), 27.780; argento a Firuza Gasimzada, Ayan Hajili e Aylin Mammadova (Azerbaigian), 27.650; bronzo a. Marina Balashova, Vasilisa Lebedeva e Arina Saenko (atlete neutrali dalla Russia), 27.400.
- Gruppo maschile: oro a Morris Hyde, Joseph Scotney, Henry Sharman e Faris Siddiqui (Gran Bretagna), 28.170; argento a Semen Chebotarev, Daniil Erokhin, German Kamentsev e Timofei Ryndin (atleti neutrali dalla Russia), 27.900; bronzo a Sarkhan Aghayev, Rasul Amiraslanov, Yusif Huseynzade e Timur Khamidulin (Azerbaigian), 27.200.
