Questo pomeriggio l’Arena Zagreb di Zagabria ha fatto da cornice alla finale a squadre senior, l’atto conclusivo dei Campionati Europei 2026 di Ginnastica Artistica Femminile. A contendersi il titolo continentale a squadre sono state le prime otto nazionali al termine delle qualifiche: World Gymnastics 2, Italia, Francia, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Germania, Spagna e Belgio.
Elisa Iorio, Manila Esposito, July Marano, Giulia Perotti e Anthea Sisio hanno condotto una gara eccellente, facendo prova di grande costanza rotazione dopo rotazione. Ciò ha permesso di vincere una straordinaria medaglia d’argento, confermando la nazionale azzurra ai vertici europei. Sul podio insieme alle azzurre sono salite le atlete del World Gymnastics 2 e della Francia.
Il resoconto della gara
ROTAZIONE 1
Le azzurre hanno cominciato la propria avventura sulla rincorsa dei 25 metri, insieme alle atlete neutrali del team World Gymnastics 2. Ad eseguire il volteggio sono state Giulia Perotti, Anthea Sisio ed Elisa Iorio; Giulia Perotti ha saltato per prima, eseguendo un avvitamento premiato con 13.166, seguita da Anthea Sisio e il suo doppio avvitamento (13.900). L’ultima azzurra sulla rincorsa è stata Elisa Iorio, che ha presentato uno yurchenko con un avvitamento a cui è stato assegnato 13.066.

Per quanto riguarda il panorama internazionale, bene Liudmila Roshchina che ha presentato un doppio avvitamento da 14.000 a volteggio. Anna Kalmykova ha seguito la connazionale con un Rudi, eseguito meglio rispetto a ieri e valido per un punteggio di 14.100. Doppio avvitamento anche per Angelina Melnikova (14.066).
La prima rotazione ha visto anche due neo campionesse europee, Helen Kevric alle parallele ed Elena Colas alla trave. La transalpina ha convinto ancora una volta, ottenendo 13.833, così come la tedesca che ha dato prova di una prestazione da 14.700.

Questa la classifica parziale:
- World Gymnastics 2 – 42.116
- Germania – 40.766
- Italia – 40.132
ROTAZIONE 2
Elisa Iorio e compagne si sono poi spostate alle parallele asimmetriche, forti delle due medaglie conquistate ieri. La medaglia di bronzo Giulia Perotti ha inaugurato la rotazione azzurra, dimostrando grandi sicurezza e compostezza. Un esercizio molto pulito nel complesso che le è valso 14.166. La seconda azzurra a salire sugli staggi è stata Anthea Sisio. Per lei una routine dalla nota E di 8.0 e un complessivo di 13.300. Elisa Iorio, due volte argento continentale su questo attrezzo ha concluso con un ottimo 14.333.

Dalle ginnaste internazionali, buona la rotazione di Roshchina, Melnikova e Kalmykova che hanno portato a casa rispettivamente 14.000, 14.000 e 14.333. Molto sicura la trave di Pauline Schaefer, che dopo la finale di ieri si è regalata un ottimo 13.600. Una stratosferica Alia Leat ha regalato alla Gran Bretagna un 14.166 alla trave.
La top 3 a metà gara:
- World Gymnastics 2 – 84.532
- Italia – 81.931
- Germania – 78.866
ROTAZIONE 3
Nella terza rotazione, le ginnaste azzurre hanno affrontato i 10 cm della trave guidate dalla vicecampionessa europea Manila Esposito. È stata proprio Manila Esposito a salire sull’attrezzo per prima: sontuosa e precisissima, premiata dalla giuria con 14.200 (8.300 di E). Dopo di lei sono salite Giulia Perotti e July Marano. Giulia Perotti ha aggiunto al bottino azzurro un’altra trave molto ben riuscita da 13.400, e la campionessa assoluta July Marano ha concluso in sicurezza con 12.766 (5.0 D)

A livello internazionale, hanno brillato le travi di Melnikova (13.766), Roshchina (13.666) e Kalmykova (13.500). Bene anche le britanniche Abigail Martin e Ruby Evans che al corpo libero hanno ricevuto 13.200 e 13.300.
A una rotazione dalla conclusione queste le prime tre squadre:
- World Gymnastics 2 – 125.431
- Italia – 122.297
- Francia – 118.631
ROTAZIONE 4
La gara dell’Italia si è poi conclusa al corpo libero, attrezzo che ha regalato l’ennesimo oro continentale a Manila Esposito. Ancora una volta Manila Esposito ha avuto l’onore di aprire le danze per l’Italia, con una routine molto sicura da 13.533. Giulia Perotti e July Marano hanno poi proseguito con 12.800 e 13.166. L’Italia ha quindi concluso la sua gara con 161.430.

Dalle altre squadre sono da segnalare i punteggi dei Paesi Bassi alle parallele asimmetriche, che hanno ottenuto 14.266 con Sanna Veerman e 14.433 con Naomi Visser. La migliore di tutte sugli staggi è però stata Elena Colas, che ha aggiunto al totale della Francia uno stratosferico 14.600. Al volteggio, invece, Karina Schoenmaier ha presentato un ottimo yurchenko con due avvitamenti e, nonostante l’uscita di pedana ha ottenuto 13.733. Doppio avvitamento eccellente per Ruby Evans, il migliore della giornata insieme a Roshchina (14.100).
La classifica
Sul primo gradino del podio è salita la nazionale delle atlete neutrali. Angelina Melnikova, Anna Kalmykova, Liudmila Roshchina, Elizaveta Us e Alyona Golotova si sono imposte sulla concorrenza, totalizzando 165.430 e vincendo la medaglia d’oro nel team event.
La medaglia d’argento è invece andata alle atlete azzurre. Manila Esposito, Elisa Iorio, July Marano, Giulia Perotti e Anthea Sisio salgono sul secondo gradino del podio grazie al totale complessivo di 161.796.

Lorette Charpy, Morgane Osyssek, Elena Colas, Lola Chassat e Maiana Prat si sono classificate terze e hanno portato la Francia sul terzo gradino del podio. Per loro il punteggio finale è di 159.263.
Questa la classifica completa al termine delle quattro rotazioni di gara:
- World Gymnastics 2 – 165.430
- ITALIA – 161.796
- Francia – 159.263
- Gran Bretagna – 157.764
- Germania – 156.664
- Paesi Bassi – 152.995
- Spagna – 150.130
- Belgio – 147.829
I punteggi dettagliati sono disponibili a questo link.

Appuntamento a settimana prossima con l’edizione 2026 dei Campionati Europei di Ginnastica Artistica Maschile. La nazionale italiana senior scenderà in pedana mercoledì 19 agosto alle 17:45, mentre la squadra junior farà il suo debutto giovedì 20 agosto alle 10:00.
Qui tutte le informazioni per seguire al meglio la competizione.
