Ritmica, Mondiali 2026: Sofia Raffaeli vola a Los Angeles 2028, è bronzo mondiale

Tara Dragas è la sedicesima migliore ginnasta al mondo nel 2026.

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Al Festhalle di Francoforte Sofia Raffaeli è bronzo ai Campionati Mondiali 2026 di Ginnastica Ritmica, ed è la prima italiana a conquistare un pass olimpico per le olimpiadi di Los Angeles 2028.

IL PODIO ALL-AROUND E I PASS OLIMPICI – Dopo una gara al cardiopalma arriva per l’azzurra una meravigliosa medaglia di bronzo (117.550) ad appena mezzo decimo dall’argento Stiliana Nikolova (117.600) e dopo l’inarrivabile 119.500 di Darja Varfolomeev che si conferma campionessa mondiale anche in questi Mondiali 2026. Germania, Bulgaria e Italia si aggiudicano dunque i pass olimpici per LA2028.

Molto bene anche Tara Dragas, che porta a termine una buona gara, caratterizzata belle esecuzioni ma anche da alcuni errori. Lei è la sedicesima migliore ginnasta al mondo nel 2026.

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Una finale in assoluto crescendo per Sofia Raffaeli

Sofia Raffaeli affronta la sua quinta finale individuale mondiale a Francoforte. Al Festhalle lei parte seconda nel gruppo di testa, proprio dopo la beniamina di casa Varfolomeev, e contiene molto bene un’imprecisione alla palla, ottenendo 28.250. Alle clavette tira fuori un carattere straordinario e sigla uno dei suoi migliori esercizi di stagione con questa composizione. Il 30.250 con cui è valutato viene acclamato a gran voce dal pubblico, e la rimette ampiamente in corsa.

Al giro di boa si riparte dal nastro, che in qualifica ieri ha dato non pochi problemi all’azzurra. Ma la gara è gara, e oggi Sofia ha dimostrato di poterci stare dentro. Il 28.650 che ottiene contiene una rotazione sempre difficile, e lascia il cerchio alla fine. Nell’attrezzo nel quale Raffaeli ha ottenuto il migliore punteggio di qualifica, anche oggi non si smentisce. Sorridente, determinata, il 30.400 che porta sulla pedana ha poco bisogno di commenti. E neppure il 117.550 di punteggio complessivo. Bronzo e pass olimpico sono conquistati ancora una volta da questa straordinaria atleta, che non smette mai di stupire per la sua tenuta di gara.

Molto bene Tara Dragas: si chiude positivamente la sua finale del riscatto

Inizia al nastro la gara per Tara Dragas nel Gruppo B. Sorridente, determinata a mettersi definitivamente alle spalle la prestazione di qualifica, porta a termine un nastro molto buono che le frutta 27.100 come primo punteggio.

Nella nuova composizione al cerchio, dopo un’esecuzione davvero magistrale, l’azzurra perde il cerchio proprio sul finale, ed è costretta a saltare il rischio, mancando il lancio in rotazione con il piede. In Mixed Zone ha poi dichiarato di non essersi lasciata andare all’automatismo, ed è scattato per questo l’errore. Il 26.250 ottenuto riflette comunque una buona esecuzione (7.050), nonostante l’errore che ha ovviamente inciso sul risultato.

Alla palla Dragas segna un’altra bella esecuzione. D’altra parte, il suo è stato il terzo punteggio di qualifica d’attrezzo ieri, e il 28.350 ottenuto oggi quasi lo eguaglia (contro il 28.450 di ieri). Per finire, alle clavette Tara chiude la sua gara in modo esemplare. Nonostante una piccolissima perdita, il suo esercizio ha raggiunto il punteggio di 29.050, portando il totale a 110.750 e assestandola in sedicesima posizione generale.

Foto di Debora Scarpellini per GINNASTICANDO.it

Highlights della gara: una finale mondiale di altissimo livello in scena a Francoforte

Nel Gruppo A, ci sono stati grandi colpi di scena e picchi da parte di diverse outsider. In termini di all-around, però, Darja Varfolomeev domina la classifica e vince il suo terzo mondiale consecutivo. Lei apre con una perdita al cerchio la sua finale mondiale. Il punteggio di 28.300 la tiene pienamente in linea con le avversarie, ma la tedesca non impiega molto a recuperare. Alla palla ottiene 30.050 e alle clavette arriva per lei un 31.500 che ha pochi precedenti in questo codice dei punteggi. Non le resta che completare al nastro (29.650) per conquistare 119.500 punti e anche medaglia e pass olimpico in casa.

Stiliana Nikolova sulla pedana di Francoforte è arrivata con un obiettivo. Si è visto dal crescendo che ha portato in pedana, esercizio dopo esercizio, determinata come poche volte si è vista. Con dei picchi al cerchio (30.150) e grazie a un ricorso che ha alzato non di poco il suo punteggio al nastro (da 28.900 a 29.200). Il suo totale è di 117.600 e vale l’argento mondiale e un pass per la Bulgaria alle prossime olimpiadi.

Ma la lunga finale di oggi è partita dal Gruppo B, dove a essersi distinte ci sono due ginnaste in particolare. La prima è Taisiia Onofriichuk che, nonostante una perdita, riesce a portare a termine un bellissimo esercizio da 29.100 al cerchio. Si riscatta anche alla palla, dove in qualifica aveva commesso diversi errori, ma ingrana la marcia solo alle clavette, dove arriva un importante 29.750. Il totale di 116.050 è un punteggio che la porta, dalla dodicesima posizione di qualifica, a un amaro quarto posto.

Dopo un inizio claudicante alla palla, Daniela Munits è stata la prima ginnasta della finale a raggiungere i 30 punti (per la precisione 30.050) con il suo strepitoso esercizio alle clavette e poi ancora al cerchio con 30.500. Lanci altissimi, espressività e pieno controllo dimostrano che questa ginnasta sa dire la sua quando è in bolla. E, infatti, al termine della sua finale è la settima migliore ginnasta al mondo con 115.650 punti.

La russa Mariia Borisova conduce una prima metà di gara molto lineare, ma ha una battuta d’arresto alla palla che le è fatale per la corsa alla medaglia. Il suo parziale di 116.000 punti finisce quinto, appena sopra il 115.800 della giovanissima kazaka Akmaral Yerekesheva. Si può dire che sia lei l’outsider vera di questa finale, in corsa per il podio fino all’ultima rotazione. A chiudere l’ottetto delle migliori c’è, infine, la statunitense Rin Keys con 114.500 punti.

La classifica

  • Darja Varfolomeev (GER) – 119.500
  • Stiliana Nikolova (BUL) – 117.600
  • Sofia Raffaeli (ITA) – 117.550
    Taisiia Onofriichuk (UKR) – 116.050
  • Mariia Borisova (WAG 2- Russia) – 116.000
  • Akmaral Yerekesheva (KAZ) – 115.800
  • Daniela Munits (ISR) – 115.650
  • Rin Keys (USA) – 114.500
  • Alina Harnasko (WG1 – Bielorussia) – 113.900
  • Qi Wang (CHN) – 113.200
  • Megan Chu (USA) – 113.150
  • Sofiia Ilteriakova (WAG 2 – Russia) – 113.150
  • Takhmina Ikromova (UZB) – 112.550
  • Vera Tugolukova (CYP) – 112.500
    • Zilu Wang (CHN) – 112.150
  • Tara Dragas (ITA) – 110.750
  • Meital Sumkin (ISR) – 106.650
  • Barbara Domingos (BRA) – 106.300

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Mariacarmela Brunetti
Mariacarmela Brunetti
Nata e cresciuta nel magico Sannio, la mia seconda casa da anni è Roma, dove sto per conseguire una laurea in Ingegneria. Faccio parte di GINNASTICANDO.it dal 2015 e attualmente sono Vicedirettrice, oltre che Editorialista e Redattrice. Giornalista pubblicista - tessera numero 188198

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