Ritmica, Challenge Cup 2026: doppietta azzurra sul podio di Portimao con Sofia Raffaeli e Tara Dragas

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La prima tappa di World Challenge Cup di Ginnastica Ritmica a Portimao chiude la giornata di qualifiche All-Around con un meraviglioso podio che vede due italiane protagoniste: Sofia Raffaeli con l’oro e Tara Dragas con il bronzo individuale.

Dopo la buona gara di ieri, anche oggi le azzurre danno il tutto per tutto e conquistano una doppietta davvero interessante sul podio individuale, oltre a un bottino consistente di sette finali. In gara oggi col secondo esercizio di qualifica anche la Squadra Nazionale azzurra, che si qualifica per la finale con il misto.

Qui per leggere il resoconto della prima giornata di qualifiche

La seconda giornata di qualifiche delle Individualiste azzurre

Il format che vede la qualifica delle Individualiste con attrezzi alternati nella seconda giornata ha viste impegnate le azzurre entrambe con cerchio e palla.

Sofia Raffaeli ha portato a termine un esercizio alla palla davvero superlativo, dal punteggio pari a 28.650 secondo solo a quello dell’atleta neutrale bielorussa Alina Harkasko (28.850), mentre al cerchio un’esecuzione magistrale la vede svettare nella classifica di qualifica con 29.450. Il totale riscatta ampiamente le piccole imprecisioni commesse ieri e la vede ultimare la gara in prima posizione per la medaglia d’oro con 113.250.

Anche Tara Dragas chiude un’ottima qualifica, nonostante qualche lieve imprecisione sia alla palla che al cerchio, dove ottiene rispettivamente 27.750 e 27.000. Lei è comunque una delle atlete più costanti della gara e conquista con il totale All-Around di 110.850 punti, un prezioso bronzo, il primo nella gara individuale per lei in una World Cup.

Insieme a loro sul podio anche Daniela Munits, argento con 111.500 punti.

Le qualificate al cerchio
  1. Sofia Raffaeli (ITA)
  2. Daniela Munits (ISR)
  3. Darja Varfolomeev (GER)
  4. Hatice Gokce Emir (TUR)
  5. Rin Keys (USA)
  6. Vera Tugolukova (CYP)
  7. Daniela Pico (ESP)
  8. Natalie De La Rosa (USA)
Qualificate alla palla
  1. Alina Harnasko (AIN – Bielorussia)
  2. Sofia Raffaeli (ITA)
  3. Daniela Munits (ISR)
  4. Vera Tugolukova (CYP)
  5. Tara Dragas (ITA)
  6. Alona Tal Franco (ISR)
  7. Anastasiia Ikan (UKR)
  8. Nikole Liauta (AIN – Bielorussia)
Le qualificate alle clavette
  1. Rin Keys (USA)
  2. Daniela Munits (ISR)
  3. Alona Tal Franco (ISR)
  4. Daniela Pico (ESP)
  5. Tara Dragas (ITA)
  6. Alba Bautista (ESP)
  7. Vera Tugolukova (CYP)
  8. Sofia Raffaeli (ITA)
Le qualificate al nastro
  1. Darja Varfolomeev (GER)
  2. Tara Dragas (ITA)
  3. Sofia Raffaeli (ITA)
  4. Nikole Liauta (AIN – Bielorussia)
  5. Alina Harnasko (AIN – Bielorussia)
  6. Natalie De La Rosa (USA)
  7. Daniela Munits (ISR)
  8. Vera Tugolukova (CYP)

La gara della Squadra nazionale

La formazione della Squadra Nazionale azzurra, composta da Chiara Badii, Sasha Mukhina, Gaia Pozzi, Serena Ottaviani, Sofia Sicignano e Bianca Vignozzi, dopo un inizio incerto oggi riguadagna terreno con una buona esecuzione nell’esercizio misto. In cerchi e clavette le azzurre appaiono più sicure e ottengono un 23.450 che le porta in finale. Il loro parziale All-Around di 40.450 le assesta nella nona posizione All-Around. Le rivedremo domani nella finale dell’esercizio misto, dunque.

Il podio di squadra è conquistato invece rispettivamente da Spagna, Germania e Israele.

Le qualificate nel misto
  1. Israele
  2. Spagna
  3. Ungheria
  4. Germania
  5. Italia
  6. Canada
  7. USA
  8. Francia

L’appuntamento con la World Challenge Cup della Ritmica torna domani con le finali di specialità che vedranno impegnate Sofia Raffaeli, Tara Dragas e la Squadra dell’Italia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 COMMENTO

  1. Ma basta con le atlete neutrali: sono russe, bielorusse, ecc. Israele non ha restrizioni nel nome nonostante quello che ha fatto e fa ai poveri palestinesi. Allora perché restringere i nomi ai russi?
    Comunque brave le atlete italiane!

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