La Milli Gimnastika Arenasi di Baku oggi, 2 maggio, ha assistito alla seconda giornata di qualificazioni, valide anche per l’assegnazione delle medaglie di specialità, della European Cup 2026 di Ginnastica Ritmica, dove Tara Dragas, Sofia Raffaeli e la Squadra Nazionale dell’Italia hanno centrato l’obbiettivo dell’ambita Cross Battle.
I RISULTATI IN BREVE – Tara Dragas e Sofia Raffaeli volano entrambe alla fase di sfide dirette, corredando l’impresa con un bronzo a testa: la prima al nastro e la seconda alle clavette. Buona qualifica anche per la Squadra Nazionale dell’Italia, che con un incredibile esercizio alle 5 palle conquista il bronzo e approda anch’essa alla Cross Battle, domani in diretta su SportFaceTv a partire dalle 9.30.
La seconda giornata di qualifica delle Individualiste Raffaeli e Dragas alla European Cup 2026 di Ritmica
La prima a scendere in pedana nella giornata conclusiva di qualifica è Sofia Raffaeli, che al nastro lei porta a termine una buona esecuzione, con solo delle piccole imprecisioni, valutata con il punteggio di 26.650. Alle clavette, invece, l’esercizio scorre in modo molto armonioso, con un nuovo body nero abbinato alle clavette arancioni. L’ottima esecuzione della sua routine le vale 28.200 e il bronzo in questo attrezzo. Il totale della sua prova All-Around, determinante per l’accesso alla Cross Battle di domani, è di 110.600 punti, che la porta in terza posizione di qualifica. Ciò significa che nella Cross Battle, la sfida a sconti diretti che decreterà la vincitrice 2026 della European Cup, lei inizierà affrontando la rumena Amalia Lica alla palla.
Per quanto riguarda Tara Dragas, impegnata nel secondo gruppo di gara, l’inizio alle clavette è davvero incredibile. Il 28.200 ottenuto è frutto di una pulizia e di un controllo ottimi, ma è al nastro che l’atleta friulana dà la stoccata, con una performance da 28.350 che è anche medaglia di bronzo in questo attrezzo. Pur non avendo ricevuto nessuna medaglia, Tara ha raggiunto il terzo posto a parimerito con Sofia anche alle clavette (parimerito sciolto dalla nota E, più alta nell’esercizio di Raffaeli).
Col punteggio complessivo di 103.350 e la seconda posizione, arriva anche per lei qualifica per la Cross Battle, nella quale Dragas inizierà alla palla contro la turca Hatice Gokce Emir.
Essendo sia Sofia che Tara impegnate nello stesso attrezzo, qualora vincessero le prime due sfide a palla e cerchio, dovrebbero scontrarsi in quella alle clavette da avversarie per tentare di raggiungere un posto nelle sfide finali per le medaglie.
Le medaglie individuali per attrezzo
Oggi sono state assegnate anche le medaglie nei singoli attrezzi. Oltre al bronzo di Raffaeli, sul podio delle clavette ci sono anche l’argento Darya Viarenich e l’oro Daniela Munits. Al nastro, invece, a completare il podio con Dragas ci sono Mariia Borisova, prima, e Taisiia Onofriichuk, seconda.
Un anticipo per la Cross Battle Individuale
Solo le prime 16 classificate nella classifica All-Around accedono alla sfida incrociata che decreterà la vincitrice della European Cup 2026. Questo format, ideato dalla European Gymnastics, prevede che, in base alle loro posizioni di qualifica, le ginnaste si scontrino reciprocamente in una serie di sfide dirette su tutti gli attrezzi, come indicato nello schema di seguito.

Lo scorso anno è stata Sofia Raffaeli a conquistarla, che sicuramente sarà battaglia anche quest’anno per riuscire di nuovo nell’impresa.
La qualifica della Squadra Nazionale dell’Italia
Chiara Badii, Sasha Mukhina, Gaia Pozzi, Serena Ottaviani, Sofia Sicignano e Bianca Vignozzi si sono confrontate col campo della European Cup oggi, insieme ad altre 13 squadre, nel secondo gruppo di gara.
Nel misto, primo esercizio della competizione per loro, non riescono a esprimersi al meglio del loro potenziale. Diverse perdite, una collisione tra due ginnaste durante un rischio e qualche imprecisione in generale frenano il punteggio a 21.750. La risposta delle azzurre non tarda ad arrivare nella prova successiva. Alle 5 palle, infatti, la formazione di Chieti riesce a completare un’esecuzione di spessore che vale il punteggio di 25.650.
Con il quinto posto complessivo e il totale di 47.400 punti, l’Italia si piazza quinta e ottiene l’accesso alla Cross Battle, dove si scontrerà con la formazione neutrale russa.

Insieme all’Italia sul podio delle 5 palle ci sono anche Israele (oro) e squadra neutrale bielorussa (argento), mentre nel misto trionfano rispettivamente squadra neutrale russa, bielorussa e Ucraina.
Un anticipo sulla Cross Battle di squadra
Solo le prime 6 squadre classificate nella classifica All-Around accedono alla sfida incrociata che decreterà il Team vincitore della European Cup 2026. Questo format, ideato dalla European Gymnastics, prevede che, in base alle loro posizioni di qualifica, le squadre si scontrino reciprocamente come indicato nello schema di seguito.

L’appuntamento con le Cross Battle dell’European Cup 2026 è previsto domani 3 maggio, in diretta streaming gratuita a partire dalle 9.30 (ora italiana) su SportFaceTV e Amazon Prime Video.
