Artistica, World Cup 2026: tutti i risultati della terza tappa ad Antalya andata in onda su SportFaceTV

In Evidenza

Questo weekend, oltre alla tappa di Serie A a Biella, si è disputata ad Antalya, in Turchia, la terza tappa del circuito di Apparatus World Cup 2026 di Ginnastica Artistica, andata in onda su SportFaceTV.

L’Italia non ha inviato la sua delegazione a competere a causa della concomitanza col Campionato, ma ginnasti e ginnaste presenti hanno garantito uno show imperdibile, raccontato su VolareTv da Marcello Brancaccio e Francesca Noemi Linari.

GINNASTICA ARTISTICA MASCHILE

CORPO LIBERO

Il titolo al corpo libero di questa tappa è andato a Eldrew Yulo (Filippine) con 14.100. Il fratello minore del campione olimpico Carlos Yulo conquista la seconda medaglia in World Cup dal suo esordio senior internazionale: una preziosa medaglia d’oro. Dopo di lui ci sono l’irlandese Eamon Montgomery che ottiene 13.833 e Rayderley Zapata (Spagna), navigato specialista che in questa occasione commette qualche piccola sbavatura e si ferma al bronzo.

La classifica completa è:

  1. Eldrew Yulo (PHI) – 14.100
  2. Eamon Montgomery (IRL) – 13.833
  3. Rayderley Zapata (ESP) – 13.333
  4. Cheung Ching (HKG) – 13.300
  5. Abdulaziz Mirvaliev (UZB) – 13.233
  6. Theodor Gadderud (NOR) – 12.966
  7. Anze Hribar (SLO) – 12.866
  8. Aleksandr Kartsev (AIN – Russia) – 12.866
CAVALLO CON MANIGLIE

Grande ritorno al cavallo con maniglie del campione olimpico in carica Rhys McClenaghan (Irlanda), che alla sua seconda coppa del mondo di stagione riesce a conquistare l’oro con un buon 13.900. Per l’Irlanda arriva la doppietta perché a ottenere il bronzo è James Hickey con 13.566. L’argento, infine, è del kazako Zeinolla Idrissov con 13.733, che eguaglia lo stesso risultato dello scorso anno ad Antalya.

La classifica completa è:

  1. Rhys McClenaghan (IRL) – 13.900
  2. Zeinolla Idrissov (KAZ) – 13.733
  3. James Hickey (IRL) – 13.566
  4. William Sundell (SWE) – 13.333
  5. Saveliy Syedin (AIN – Russia) – 12.600
  6. Matvei Petrov (ALB) – 12.400
  7. Dmitrijs Mickevics (LAT) – 12.100
  8. Hasegawa Tsuyoshi (JPN) – 11.266
ANELLI

Sotto il tifo del pubblico di casa a conquistare l’oro è il vicecampione mondiale in carica Adem Asil con 14.533, seguito da un altro grande interprete di questo attrezzo, il britannico Courtney Tulloch con 14.333 e dall’azero Nikita Simonov con 14.100, il quale usufruisce di un decimo di stick bonus.

La classifica completa è:

  1. Adem Asil (TUR) – 14.533
  2. Courtney Tulloch (GBR) – 14.333
  3. Nikita Simonov (AZE) – 14.100
  4. Oka Shinnosuke (JPN) – 14.033
  5. Daniel Villafañe (ARG) – 13.633
  6. Ibrahim Colak (TUR) – 13.600
  7. Pau Jimenez (ESP) – 13.500
  8. Joaquin Alvarez (CHI) – 13.400
VOLTEGGIO

È Sebastian Sponevik (Norvegia) a conquistare l’oro in questa tappa con la media di 14.250, frutto di due ottimi salti (14.300 e 14.100 con stick bonus). Lo seguono il ginnasta ceco Jonas Danek con il punteggio di 13.750 e l’atleta russo sotto bandiera neutrale Timofei Akinshin a parimerito nel punteggio ma con D superiore che lo porta in terza posizione.

La classifica completa è:

  1. Sebastian Sponevik (NOR) – 14.250
  2. Jonas Danek (CZE) – 13.750
  3. Timofei Akinshin (AIN) – 13.750
  4. Josue Armijo (CHI) – 13.666
  5. Remell Robinson-Bailey (GBR) – 13.450
  6. Cheung Ching (HKG) – 13.450
  7. Roman Mamenov (KAZ) – 13.149
  8. Audrys Nin Reyes (DOM) – 6.400
PARALLELE PARI

Parlando di ritorni in campo internazionale, Shinnosuke Oka (Giappone) conquista il titolo di tappa alle parallele dopo una qualifica altalenante. Secondo gradino del podio, invece, per la promessa colombiana Angel Barajas con 14.366 e terzo al padrone di casa Ferhat Arican con 14.233. Interessante notare che tutti e tre i medagliati hanno usufruito del decimo di stick bonus.

La classifica completa è:

  1. Oka Shinnosuke (JPN) – 14.700
  2. Angel Barajas (COL) – 14.366
  3. Ferhat Arican (TUR) – 14.233
  4. Jesse Moore (AUS) – 14.066
  5. Hasegawa Tsuyoshi (JPN) – 13.833
  6. Aleksandr Kartsev (AIN – Russia) – 13.833
  7. Elias Koski (FIN) – 12.066
  8. Theodor Gadderud (NOR) – 11.100
SBARRA

Infine, l’ultimo titolo di tappa per la maschile è andato al ginnasta di Taiwan Tang Chia-Hung con uno sbalorditivo esercizio da 15.200. A poca distanza Angel Barajas ottiene la sua seconda medaglia di giornata, un argento, con 14.966 e per finire il bronzo è di Tin Srbic (Croazia) con 14.300.

La classifica completa è:

  1. Tang Chia-Hung (TPE) – 15.200
  2. Angel Barajas (COL) – 14.966
  3. Tin Srbic (CRO) – 14.300
  4. Aleksandr Kartsev (AIN) – 14.100
  5. Mert Efe Kilicer (TUR) – 13.966
  6. Hasegawa Tsuyoshi (JPN) – 13.733
  7. Luciano Letelier (CHI) – 12.900
  8. Elias Koski (FIN) – 12.233

GINNASTICA ARTISTICA FEMMINILE

VOLTEGGIO

L’atleta russa che gareggia sotto bandiera neutrale Lyudmila Roshchina conquista la vetta del podio al volteggio con la media di 13.483. Seconda a parimerito la slovena Teja Belak e terza la spagnola Laia Font con 13.400 di media. Degna di nota anche la prestazione dell’uzbeka Oksana Chusovitina, che si ferma ai piedi del podio.

La classifica completa è:

  1. Lyudmila Roshchina (AIN – Russia) – 13.483
  2. Teja Belak (SLO) – 13.483
  3. Laia Font (ESP) – 13.400
  4. Oksana Chusovitina (UZB) – 13.133
  5. Courtney McGregor (NZL) – 13.116
  6. Christine Kubon (NOR) – 12.966
  7. Leni Bohle (AUT) – 12.883
  8. Joanne Chen Hoi Yuen (HKG) – 12.866
PARALLELE

A comporre il podio alle parallele c’è una doppietta russa, composta da Milana Kayumova e Lyudmila Roshchina, rispettivamente oro con 14.233 e argento con 13.433 punti. A completare il podio Lucija Hribar (Slovenia) con 13.333.

La classifica completa è:

  1. Milana Kayumova (AIN – Russia) – 14.233
  2. Lyudmila Roshchina (AIN – Russia) – 13.433
  3. Lucija Hribar (SLO) – 13.333
  4. Breanna Scott (AUS) – 12.600
  5. Bengisu Yildiz (TUR) – 12.166
  6. Laia Font (ESP) – 12.033
  7. Christine Kubon (NOR) – 11.000
  8. Kate McDonald (AUS) – 8.866
TRAVE

Alla trave è ancora Milana Kayumova a primeggiare con il punteggio di 12.766. Segue poi una doppietta australiana con l’argento di Kate McDonald (12.733) e il bronzo di Breanna Scott (12.700).

La classifica completa è:

  1. Milana Kayumova (AIN – Russia) – 12.766
  2. Kate McDonald (AUS) – 12.733
  3. Breanna Scott (AUS) – 12.700
  4. Lyudmila Roshchina (AIN – Russia) – 12.700
  5. Kira Balazs (HUN) – 12.133
  6. Laia Font (ESP) – 11.366
  7. Marta Pihan-Kulesza (POL) – 11.233
  8. Mafalda Costa (POR) – 11.033
CORPO LIBERO

Infine, Lyudmila Roshchina conquista la terza medaglia di giornata al corpo libero, un oro con 13.333, seguita da Kate McDonald, argento con 13.066 e dalla croata Antea Sikic Kaucic, bronzo con 12.666.

La classifica completa è:

  1. Lyudmila Roshchina (AIN – Russia) – 13.333
  2. Kate McDonald (AUS) – 13.066
  3. Antea Sikic Kaucic (CRO) – 12.666
  4. Laia Font (ESP) – 12.466
  5. Leni Bohle (AUT) – 12.400
  6. Mafalda Costa (POR) – 12.200
  7. Kristina Hrudetska (UKR) – 12.166
  8. Diana Lobok (UKR) – 11.633

Dopo Antalya, la prossima tappa di World Cup 2026 in programma è quella de Il Cairo dal 3 al 6 aprile, con le finali sempre trasmesse in diretta su SportFaceTV.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui GINNASTICANDO.it sui social

Podcast - Gymnastics Heroes


GINNASTICANDO.it è sempre gratuito, senza alcun contenuto a pagamento. Un tuo aiuto varrebbe doppio: per l'offerta in sé, ma anche come segno di apprezzamento per il nostro lavoro.


Altri Articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultime Notizie