Artistica, Cottbus World Cup 2026: tre medaglie per l’Italia al termine della prima giornata di finali di specialità

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Alla Lausitz Arena di Cottbus, si è appena conclusa la prima giornata di finali di specialità della prima tappa di World Cup del 2026 della Ginnastica Artistica.

L’Italia si è presentata con quattro protagonisti: Gabriele Targhetta, Emma Fioravanti, Elisa Iorio e Giulia Perotti, qualificati rispettivamente per le finali a cavallo con maniglie, volteggio e parallele asimmetriche.

Qui i link per rivedere la gara

LA GARA DEGLI AZZURRI

Ad aprire la gara per l’Italia è Gabriele Targhetta al cavallo con maniglie. Ottimi il ritmo e l’esecuzione, termina l’esercizio con l’elemento Targhetta (Bertoncelj alla verticale con 360° in rotazione e spostamento di tre terzi). Riconferma il punteggio ottenuto in qualifica (15.000) e si aggiudica il primo gradino del podio.

Foto di: Martina Paganelli per GINNASTICANDO.it

Passando al volteggio femminile, tocca a Emma Fioravanti qualificata con il quinto punteggio (media di 13.366). Come primo salto presenta una ribaltata con salto teso avanti e ottiene un buon 13.300. Come secondo salto presenta uno tsukahara con un avvitamento, ben eseguito ma con un passo all’arrivo: 12.766. Media di 13.233, compreso di 0.20 di bonus per aver eseguito due salti con matrice diversa. Chiude in sesta posizione.

Medaglia di bronzo per Giulia Perotti alle parallele asimmetriche dopo un esercizio molto ben eseguito, migliora il punteggio di qualifica (13.900) e si aggiudica un ottimo 14.033. A chiudere la rotazione è Elisa Iorio, che esegue un bellissimo esercizio, ottiene 14.266 e si aggiudica la medaglia d’oro.

IL PANORAMA INTERNAZIONALE

Al corpo libero maschile, ad aggiudicarsi la prima posizione del podio è Artem Dolgopyat (ISR), il campione olimpico di Tokyo 2020 ottiene infatti 14.550. Ottimo esercizio anche per Yahor Sharamkou (AIN1), medaglia d’argento con il punteggio di 14.400. Completa il podio Aleksandr Kartsev (AIN2), che ottiene 13.900.

Al cavallo con maniglie apre la gara Mamikon Khachatryan (ARM) ottenendo un buon 14.966; con lo stesso punteggio della gara di qualifica, si aggiudica la medaglia d’argento dietro a Gabriele Targhetta. Terzo posto per Nariman Kurbanov (KAZ) con il punteggio di 14.933. Ai piedi del podio Zeinolla Idrissov (KAZ), presenta anche lui il movimento Targhetta in uscita e si aggiudica un 14.833. Buono l’esercizio di Hamlet Manukyan (ARM), ma commette un errore nell’uscita che non gli permette di andare oltre ad un 14.166.

Buona la rotazione agli anelli, dove a guidare la classifica è Artur Avetisyan (ARM), che ottiene il punteggio di 14.366. Secondo posto per Nikita Simonov (AZE) con 14.000. Terza posizione per Kameron Nelson (USA) che termina l’esercizio con un triplo salto indietro stoppato, che vale 13.866.

Al volteggio femminile, ottimo il controllo dell’arrivo dal secondo salto (yurchenko con un avvitamento) per Anna Kalmykova (AIN), prima posizione con una media di 13.815. Karina Schoenmaier (GER) esegue due buoni salti, penalizzata solo da un’uscita dalle linee del cono di arrivo nel secondo salto. Media di 13.800 per la ginnasta tedesca che vince la medaglia d’argento. Terzo posto per Teja Belak (SLO) con 13.516. Eterna Oksana Chusovitina (UZB) che con il punteggio di 12.999 si posiziona al settimo posto in classifica.

Alle parallele asimmetriche, apre la gara Kaylia Nemour (ALG). La ginnasta algerina commette un errore dopo lo shaposhnikova e non va oltre un 12.900. Milana Kaiumova (AIN2), buona l’esecuzione con qualche piccola imprecisione, ottiene 14.133 e si posiziona al secondo posto della classifica, seguita dall’italiana Giulia Perotti.

L’appuntamento con la World Cup di Cottbus 2026 e i ginnasti dell’Artistica è per domani, domenica 22 febbraio alle ore 14.15 per la seconda giornata di finali di specialità.

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