La storica competizione dell’ “American Cup” verrà nuovamente disputata nel 2026 con il formato del mixed team, celebrando il suo cinquantesimo anniversario dalla sua prima edizione del 1976. Dopo l’ultima edizione del 2020, l’evento tornerà il 7 marzo 2026, al Lee’s Family Forum di Henderson (Nevada), che sarà la sede della competizione internazionale di mixed team.
Interessante la scelta di optare per il formato mixed team per il ritorno dell’evento, come prova dell’acquisita importanza attribuita a questo nuovo formato di gara.
Il formato di gara
Ecco come funzionerà la gara:
Otto saranno le squadre a contendersi le medaglie e tre i round di gara:
Il primo round comprenderà -> otto squadre
Il secondo round -> sei squadre
Il terzo round -> quattro squadre (tre di queste saliranno, dunque, sul podio)
I ginnasti gareggeranno a corpo libero, parallele pari e sbarra.
Le ginnaste saranno impegnate a corpo libero, trave e parallele asimmetriche.
Il Giappone, ad oggi, è l’unica nazione ad aver confermato la sua presenza alla gara.
L’importanza della gara di American Cup
La competizione risulta essere un test fondamentale in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028, quando la gara del “mixed team” debutterà sul suolo olimpico. In campo internazionale, gli Europei di Lipsia 2025 hanno segnato il debutto del formato di gara che si è rivelata ricca di colpi di scena.
L’evento di American Cup rappresenterà, per i ginnasti e le ginnaste delle nazioni partecipanti, un’importante banco di prova, utile per studiare strategie e composizione di squadra, oltre che per imparare a gestire una gara di questo tipo.
Ad oggi, questo format di gara appare ancora essere sottovalutato dai più ma potrebbe diventare una competizione prestigiosa, ancora di più se si pensa che sarà presente dalle prossime Olimpiadi.


Clicca qui per leggere il resoconto della gara di Mixed Team che ha visto vincere il bronzo a Manila Esposito e Lorenzo Minh Casali agli Europei di Lipsia 2025!
