A Manila, nelle Filippine, si è appena conclusa la prima parte di una lunga giornata di finali dei Campionati Mondiali Junior 2025 di Ginnastica Artistica, che questa mattina ha visto scendere in campo il meglio che il panorama ginnico internazionale maschile ha da offrire nella categoria giovanile, tra cui gli azzurrini Simone Speranza e Riccardo Ruggeri.
I RISULTATI IN BREVE – Entrambi gli italiani hanno condotto una gara pulita e lineare, chiudendo rispettivamente quinto e diciottesimo. Il podio, invece, è composto dall’atleta neutrale Arsenii Dukhno, oro con 82.031, dal giapponese Nao Ojima, argento con 81.799, e dal cinese Lanbin Yang, bronzo con 81.099.
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La gara individuale di Speranza e Ruggeri ai Mondiali Junior 2025 di Ginnastica Artistica
Per Simone Speranza la gara è iniziata al cavallo; pur non essendo l’attrezzo di punta dell’atleta azzurro, l’esecuzione di 8.3 e il punteggio di 12.300 decreta quanto questo atleta sia centrato sul portare a termine una buona gara di oggi. A seguire, infatti, arriva un esercizio spaziale agli anelli dal punteggio di 14.100 e un rimarcabile 9 di nota E. Si prosegue al volteggio, dove l’azzurro sporca leggermente la traiettoria di un salto comunque ottimo, che ottiene un punteggio di 13.566. Anche alle parallele pari, l’azzurro contiene con un 12.800 che conferma la pulizia esecutiva e così succede anche alla sbarra, penultimo esercizio di gara, dove il suo punteggio è pari a 13.500 con 4.8 di nota D.
Al termine della penultima rotazione, Speranza è quinto ma le mani a terra sulla prima diagonale del suo corpo libero (12.766), unica sbavatura della sua gara, fanno sfumare il sogno della corsa alla medaglia. Ciò non toglie nulla al talento siculo della ginnastica, uno dei più promettenti juniores tricolore che da oggi è anche il quinto migliore ginnasta al mondo con il complessivo di 79.032 punti.
Riccardo Ruggeri mostra degli ottimi esercizi, ma purtroppo l’ostico cavallo (10.133) frena un po’ la sua corsa. La sua gara inizia con due routine a parallele e sbarra dalle difficoltà contenute ma dalla grande pulizia, che valgono rispettivamente 12.666 e 12.600. Al corpo libero, l’azzurrino riesce a esprimersi in maniera ottimale e archivia un importante 13.566 e fa bene anche agli anelli con un importante 8.766 di nota E e un complessivo di 12.766, compreso di stick bonus. La sua gara finisce con un altro stick bonus sul Kasamatsu al volteggio (14.066) che gli fa ottenere il totale all-around di 75.797 e la diciottesima posizione.

Highlights della gara
Il podio si è composto quasi esattamente come da qualifica, con alla guida il neutrale russo Arsenii Dukhno, seguito dal giapponese Nao Ojima e infine dal cinese Lanbin Yang. Ojima ha provato fino alla fine ad assaltare la testa del podio, con una gara meravigliosa, ma nonostante sia risultato essere il più costante, il ginnasta russo ha recuperato in difficoltà, esprimendo una ginnastica da senior soprattutto al corpo libero (14.500), al cavallo (13.866), al volteggio (14.233) e alle parallele pari (14.266).
Lo statunitense Danila Leykin prova ad assaltare il podio, ma si ferma a pochi decimi di distanza a causa di un errore agli anelli che gli è costato un doloroso quarto posto. Il castello degli anelli costa caro anche al promettente ginnasta britannico Sol Scott, che arriva sesto, alle spalle di Speranza. Sotto il caloroso pubblico di casa, Karl Yulo, fratello del pluricampione olimpico Carlos Yulo, prova a ingranare la marcia e raggiunge un buon ottavo piazzamento.
Alle ore 12.00 è previsto l’inizio della competizione individuale GAF, dove saranno protagoniste le azzurre Eleonora Calaciura e Mia Proietti, sempre in diretta su EurovisionSport.
