Jakarta, Qualifica mondiale – A Jakarta, Indonesia, l’Italia di Ginnasitica Artistica Femminile, rappresentata in questi Mondiali da Asia D’Amato, Giulia Perotti, Emma Fioravanti e Chiara Barzasi, ha appena concluso la gara di qualifica.
In questa gara di qualifica ai Mondiali 2025, l’Italia fa il suo ingresso in campo gara alle parallele asimmetriche, dove nell’ordine D’Amato, Barzasi e Perotti hanno rotto il ghiaccio nonostante alcune difficoltà.
Parallele Asimmetriche
Asia D’Amato apre la gara con un esercizio da 6.0 di nota D, che paga purtroppo un errore (E 7.7.166, totale 13.166). A seguire Chiara Barzasi porta a termine un buon esercizio dall’alto valore di difficolta (D 5.9) che viene valutato con 13.633. Giulia Perotti chiude la rotazione dell’Italia con un errore sul Ricna, del quale probabilmente perde il valore e di conseguenza l’esigenza del salto, dovendosi fermare ad una nota D di 5.0 e al punteggio di 12.000 (D 5.0, E 7.0).
Trave
Alla trave Chiara Barzasi è la prima ad affrontare il suo esercizio. Con una nonta D di 5.3, ottiene un punteggio di 12.933, leggermente sotto i suoi standard a questo attrezzo seppur un esercizio potenzialmente privo di cadute e pur sempre in un contesto di altissimo livelo come un mondiale.
A seguirla è Asia D’Amato con una trave giudicata 12.466 che probabilmente ha risentito di una caduta. Anche Giulia Perotti, purtroppo, sembra risentire di uhna giornata no e incappa in più di un errore (E 5.733), di cui una caduta pericolosa alla serie acrobatica, che non le permette di superare il punteggio di 11.333.
Corpo Libero
Emma Fioravanti entra in gara nel suo esordio mondiale al corpo libero. Scende in pedana con grande energia e tre ottime prime diagonali: teso + doppio avanti raccolto, doppio teso dietro e avvitamento e mezzo smezzato + doppio raccolto dietro. Purtroppo, però, Fioravanti paga una caduta dalla finale in doppio carpio dietro e una penalità di uscita di pedana di 0.4 decimi.
Asia D’amato esegue un buon esercizio al corpo libero senza grandi errori: doppio teso, tabac, avvitamento raccolto sul lato e doppio raccolto dietro di finale. d’Amato ottiene 12.300 e paga purtroppo anche lei 0.2 di uscita.
Giulia Perotti si riscatta al suo terzo attrezzo di gara con un esercizio ben eseguito: tsukahara raccolto, salto teso smezzato + doppio carpio dietro e doppio raccolto di finale. La giuria riconosce un valore di 5.4 e un’esecuzione di 7.866, per un totale di 13.266. Con questo punteggio Perotti si piazza al quinto posto provvisorio di specialità.
Volteggio
Giulia Perotti è la pirma italiana a saltare al volteggio con uno yurchenko con avvitamento ben eseguito: 13.133 per lei. Asia D’Amato salta per seconda e porta a termine uno yurchenko doppio avvitamento senza grandi errori, con qualche passo all’arrivo: 13.566.
Emma Fioravanti, che punta alla finale di specialità, parte con un ottimo primo salto al volteggio, premiato dalla giuria con 13.400. Nel secondo salto, tsukahara teso con un avvitamento, paga un arrivo scarso che significa una grossa penalità per Fioravanti: la giuria le assegna un punteggio di 12.500, per una media di 13.150 nei due salti.
Termina così la gara di qualifica per l’Italia, che con alcuni errori di troppo ha visto le generaliste Asia D’Amato (51.498) e Giulia Perotti (49.732) rispettivamente al 9° e al 15° posto provvisorio della classifica All Around. Emma Fioravanti si ferma all’8° posto provvisorio al volteggio, mentre Chiara Barzasi è attualmente al 6° posto provvisorio alle parallele e Giulia Perotti si trova al 5° posto provvisorio al corpo libero.
Per conoscere l’esito della qualifica bisognerà aspettare la fine delle suddivisioni di gara questo pomeriggio. Intanto a questo link è possibile rivedere la qualifica su EurovisionSport.