All’Indonesia Arena di Giacarta, in Indonesia, sono iniziati ufficialmente gli attesissimi Campionati Mondiali 2025 di Ginnastica Artistica con le prime suddivisioni di qualifica della Maschile, dove i ginnasti dell’Italia hanno gareggiato in Suddivisione 3.
Con il termine dell’ultima suddivisione è ormai ufficiale: vedremo due azzurri in finale mondiale. Tommaso Brugnami si è qualificato al volteggio con il quinto punteggio, mentre Carlo Macchini accede all’atto conclusivo alla sbarra con il quarto punteggio. Gabriele Targhetta invece è prima riserva al cavallo con maniglie.
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Il programma delle Suddivisioni di qualifica in gara del 19 e 20 ottobre ai Mondiali di Ginnastica Artistica a Giacarta
Di seguito il programma della qualifica della Maschile, con gli azzurri Tommaso Brugnami (corpo libero e volteggio), Edoardo De Rosa (cavallo con maniglie), Thomas Grasso (corpo libero e volteggio), Carlo Macchini (sbarra) e Gabriele Targhetta (cavallo con maniglie) sono stati impegnati nella Suddivisione 3 di ieri.
Domenica 19 ottobre
- ore 5.00 – 6.40 Suddivisione 1;
- ore 6.50 – 8.30 Suddivisione 2;
- ore 9.15 – 10.55 Suddivisione 3 (Italia);
- ore 11.05 – 12.45 Suddivisione 4;
- ore 13.30 – 15.10 Suddivisione 5;
- ore 15.20 – 17.00 Suddivisione 6.
Lunedì 20 ottobre
- 5.00 – 6.40 Suddivisione 7;
- 6.50 – 8.30 Suddivisione 8.
La qualifica della Ginnastica Artistica Maschile non finisce oggi: domani in gara le ultime Suddivisioni 7 e 8 che ufficializzeranno i qualificati alle finali di questi Mondiali 2025 a Giacarta.
I risultati in tempo reale sono consultabili su questo link.
Suddivisione 1
In campo maschile per questi Mondiali poche nazioni erano attese come il Giappone, che ha aperto le danze di questo mondiali con alti e bassi. Daiki Hashimoto e Shinnosuke Oka hanno concluso il giro completo degli attrezzi, ma se il primo ha condotto una buona gara, il secondo non è riuscito a tenere la stessa costanza. Forse è la prima volta che il campione olimpico giapponese commette tanti errori in un esercizio al corpo libero (giudicato con 10.200) e anche sugli altri attrezzi sembra far fatica, a parte parallele pari dove conclude un esercizio di livello da 14.533.
Hashimoto, dal canto suo, da individualista puro intasca una qualifica che ipoteca un posto nella finale a 24 con dei picchi alla sbarra (14.400) e al cavallo (14.133). I connazionali specialisti non mancano il colpo, invece: Kazuki Minami piazza un corpo libero da 14.100 e una media al volteggio da 14.050, Kiichi Kaneta 14.200 agli anelli, mentre Tomoharu Tsunogai porta a termine delle ottime parallele da 14.500 e un esercizio super alla sbarra da 14.800.
Degna di nota in questa rotazione anche la prestazione dell’intramontabile greco Eleftherios Petrounias agli anelli da 14.366.
Suddivisione 2
In seconda suddivisione occhi puntati Gran Bretagna, Kazakhistan, Brasile e Giordania.
I britannici cominciano con il 14.333 di Alexander Yolshin-Cash al cavallo con maniglie. Passano poi agli anelli, dove Harry Hepworth e Courtney Tulloch ottengono rispettivamente 14.333 e 14.266, mettendo una seria ipoteca su un posto in finale. Al volteggio Jake Jarman ottiene la media di 13.850, complice una caduta sul salto Yonekura (Kasamatsu con due avvitamenti e mezzo) Tanti errori purtroppo per Joe Fraser alle parallele pari (11.033), che nella rotazione successiva trova il riscatto grazie a una sbarra stratosferica da 14.533.
La rotazione britannica al corpo libero ha dell’incredibile: schierano tre super specialisti con tre esercizi irti di difficoltà. Ad aprire è Jake Jarman con uno strabiliante 14.700 che, se dovesse ripetere in finale, non avrebbe molti rivali. Successivamente è il turno di Harry Hepworth. Una caduta su una delle diagonali non gli permette di andare oltre il 13.233. A chiudere è Luke Whitehouse, che commette qualche imprecisione e ottiene 13.766.
Bene i brasiliani Caio Souza e Diogo Soares sul giro completo, provvisoriamente secondo e terzo con 79.166 e 78.798. Per Caio Souza arriva anche un punteggione agli anelli, 14.333 a parimerito con Harry Hepworth.
Milad Karimi (Kazakhistan) apre la sua competizione con un eccellente 14.200 alla sbarra che lo colloca in quarta posizione provvisoria. La sua giornata prosegue con un buon punteggio anche a corpo libero, 14.133. Il connazionale Nariman Kurbanov esegue un cavallo premiato con 14.700 e si issa in testa alla classifica provvisoria.
Suddivisione 3
Hanno condiviso la suddivisione con gli azzurri ginnasti ungheresi e ucraini. Krisztofer Meszaros (Ungheria) porta a termine un ottimo corpo libero da 13.966 e s’inserisce provvisoriamente tra i migliori anche alle parallele pari con 14.100. Per l’Ucraina Nazar Chepurnyi porta a termine due ottimi salti al volteggio e si porta in testa alla classifica provvisoria a pochi decimi da Brugnami, secondo al momento.
Suddivisione 4
Prosegue la prima giornata di qualificazioni con la quarta suddivisione e ad aprire le danze è lo statunitense Donnel Whittenburg alla sbarra, che purtroppo paga una caduta e un lungo passo all’arrivo dell’uscita. A seguire, sempre alla sbarra, il connazionale Brody Malone, con un ottimo esercizio si porta a casa un 14.166. Al volteggio, due salti per l’armeno Artur Davtjan che con una media di 14.566 si aggiudica la prima posizione provvisoria.
Bellissime le linee di Chia-Hung Tang (Cina Taipei) alla sbarra, ma con una caduta non va oltre ad un 13.066. Agli anelli, conclude la rotazione Ilia Zaika (AIN) con un 14.100. Caduta per Casimir Schmidt (Olanda) dal primo salto al volteggio, meglio invece la seconda rincorsa ma sporca l’arrivo con qualche passo: 13.283 di media. Dopo gli errori al volteggio, Schmidt esegue un buon esercizio alle parallele pari dove si aggiudica un 13.033 e continua la sua gara alla sbarra dove esegue un triplo salto indietro raccolto in uscita ottenendo un 12.466; il connazionale Bart Deurloo si porta a casa un 13.833 in questo attrezzo.
Occhi puntati sul cavallo con maniglie: l’americano Patrick Hoopes con un signor esercizio si aggiudica un 14.566; dopo di lui Brandon Dang (USA) ottiene un 13.900. Hamlet Manukyan (Armenia), campione europeo in carica in questo attrezzo, dopo un’ottima prestazione ottiene un 14.500; a seguire Mamikon Khachatryan (Armenia), medaglia d’argento a Lipsia 2025, si aggiudica un 14.400.
Di spicco anche l’esercizio di Vladislav Poliashov (AIN) alle parallele pari, uscita stoppata e 14.233 di punteggio. Al castello degli anelli Whittenburg va in testa alla classifica con un bellissimo 14.700, mentre il ginnasta armeno Artur Avetisyan ottiene 14.200. Due ottimi salti al volteggio per Daniel Marinov (AIN) che si aggiudica un 14.266 e a seguire un 13.400 al corpo libero.
Al termine della quarta suddivisione la classifica All Around provvisoria vede Daiki Hashimoto (Giappone) al primo posto con un totale di 83.065, seguito da Daniel Marinov (AIN) con 81.932 e Caio Souza (Brasile) in terza posizione con 79.166.
Suddivisione 5
Nel corso della quinta suddivisione, molto convincenti le prove di alcuni ginnasti, che hanno saputo inserirsi in classifica provvisoria.
Per quanto riguarda l’All-Around, infatti, la prima posizione è rimasta invariata con Hashimoto Daiki (JPN), mentre Daniel Marinov (AIN) è scivolato in terza posizione superato da Noe Seifert (SUI).
Il compagno di squadra Florian Langenegger (SUI) ha scalato la classifica posizionandosi al quarto posto con 80.298.
Interessanti anche le prove All-Around di Ryu Sunghyun (KOR) e Joel Plata (ESP), che si sono inseriti rispettivamente in quinta e nona posizione provvisoria.
Buona anche la prestazione al corpo libero di Florian Langenegger (13.700) e di Ryu Sunghyun (13.700 anche lui), che hanno conquistato il settimo e ottavo posto nella classifica parziale di specialità.
Situazione inviariata per quanto riguarda invece le prime otto posizioni provvisorie a cavallo con maniglie, anelli e volteggio.
Alle parallele pari, il 14.066 di Noe Seifert (SUI) è stato sufficiente per portarlo nelle prime otto piazze per il momento, con l’ultimo posto disponibile conquistato alle spalle dell’ungherese Krisztofer Meszaros. Anche alla sbarra, lo svizzero si è issato in ottava posizione provvisoria.
Resistono dunque il quarto posto alla sbarra di Macchini e il quarto posto al volteggio e settimo al cavallo con maniglie di Targhetta.
Suddivisione 6
La giornata si è conclusa con la sesta suddivisione, in attesa delle suddivisioni di domani mattina. La suddivisione di chiusura di oggi ha visto qualche modifica delle classifiche provvisorie.
Per l’All-Around, Angel Barajas (COL) si è inserito nelle prime otto posizioni, superando Florian Langenegger (SUI) con 80.664.
Ottima prestazione di Carlos Edriel Yulo (PHI) su entrambi gli attrezzi in cui è stato impegnato: seconda posizione provvisoria al corpo libero e prima al volteggio (il resto della classifica alta non ha subito variazioni).
Al corpo libero ha saputo dire la sua anche Tikumporn Surintornta (THA), che con 13.766 si è conquistato la settima posizione provvisoria; classifica invariata al cavallo con maniglie e agli anelli, invece.
Angel Barajas (COL) ha messo in discussione anche le classifiche alle parallele pari, conquistando il terzo posto provvisorio, e alla sbarra – nonostante qualche errore – con l’ottavo posto disponibile.
L’appuntamento è quindi a domani con le ultime suddivisioni delle qualifiche della gara GAM!
Suddivisione 7
Nella penultima suddivisione si sono susseguiti i ginnasti di casa dell’Indonesia e altri interessanti specialisti. L’unico di loro che riesce ad alterare gli equilibri delle classifiche provvisorie degli attrezzi è il serbo Gregor Rakovic, che si piazza alle spalle di Gabriele Targhetta nella classifica al cavallo con 14.233.
Buona prestazione individuale invece per l’australiano Jesse Moore, al momento quattordicesimo provvisorio.
Suddivisione 8
Ultima suddivisione decisiva con Cina, Canada, Turchia e Francia.
Al castello degli anelli la Cina detta subito legge con il 14.766 di Lan Xingyu e il 14.600 di Zhang Boheng, primo e terzo punteggio provvisori. La gara della Cina prosegue a volteggio, dove Huang Mingqi ottiene la media di 14.183 e stacca il pass per la finale subito dietro Tommaso Brugnami. Successivamente è il turno delle parallele pari, dove Zou Jinyuan e compagni offrono un vero e proprio spettacolo. Ad entrare in finale sono Shi Cong con 14.400 e Zou Jingyuan con il punteggio monstre di 15.466 (9.366 E). La sbarra vede il 14.166 di Shi Cong, valido per l’ultimo posto in finale ai danni del colombiano Angel Barajas.
Lo specialista canadese Aidan Li esegue un cavallo magistrale, premiato con 14.400, e si assicura un posto in finale. In ultima rotazione, sempre al cavallo con maniglie, arriva il 14.600 di Hong Yanming. Il punteggio è valido per il secondo posto a discapito dell’azzurro Gabriele Targhetta, che conclude le qualifiche in nona posizione ed è quindi prima riserva.
Il campione europeo agli anelli Adem Asil non delude le aspettative e si qualifica con un ottimo 14.466. Purtroppo mancano la finale specialisti del calibro di Samir Ait Said (Francia) e Nikita Simonov (Azerbaijan).
Di questa suddivisione accedono alla finale All Around: Zhang Boheng (Cina), Shi Cong (Cina), Robert Kirmes (Finlandia), Anthony Mansard (Francia), Akseli Kariskas (Finlandia) e Felix Dolci (Canada).
Articolo scritto in collaborazione da: Mariacarmela Brunetti, Chiara Spinelli, Alessia Serena e Michela Cintioli
