Questa mattina, seguendo indicativamente lo stesso orario della gara effettiva di domenica, gli azzurri della nazionale italiana hanno portato a termine le Prove Podio, il primo effettivo imprinting con il campo gara dei Mondiali 2025 di Ginnastica Artistica a Jakarta.
Le Prove Podio, utili a prendere i riferimenti e a saggiare gli attrezzi Taishan in vista delle qualifiche, sono sempre motivo di confronto anche con gli avversari. Per chiunque fosse presente a Jakarta è stato gratuito assistervi, e già sul campo si sono viste le prime interessanti novità apportate agli esercizi dai ginnasti. Gli azzurri in primis hanno ben figurato in questa prova pedana. Presentandosi in Indonesia da specialisti, non hanno deluso le aspettative di chi era lì a osservarli.
Le prove podio degli azzurri
Sveste la sua corazza da individualista Yumin Abbadini e indossa quella da specialista, a buona ragione. Il suo esercizio alla sbarra appare centrato, con una novità. “Alla sbarra Yumin ha inserito il Suarez in apertura, il Piatti teso avvitato, che è il fulcro del nuovo esercizio“, hanno dichiarato gli allenatori presenti a Jakarta ai microfoni federali, annunciando una gradita novità nella composizione dell’esercizio dell’aviere dell’Aeronautica Militare.
L’Abbadini?
Anche il cavallo scorre liscio, con i suoi ormai caratteristici mulinelli in Thomas, e con l’introduzione di un elemento che potrebbe diventare l’Abbadini.
Si tratta di un Pinheiro – ossia un Pelle con le due maniglie tra le braccia – collegato alla salita in verticale in uscita, che è stato sottoposto all’attenzione del Comitato FIG per l’eventuale riconoscimento. Ricordiamo che affinché venga riconosciuto, l’elemento dovrà essere eseguito correttamente in qualifica o in una eventuale finale.
È andata bene, abbiamo provato quello che ci serviva, ora testa alla gara”, dice Edoardo De Rosa che si è alternato a Gabriele Targhetta al cavallo, terminando una buona prova podio. “Al cavallo, specialità sempre ostica, sono state prese bene le misure. Ora ci sono ancora due giorni per ambientarsi e arrivare pronti domenica“, dicono di loro i coach.
A proposito di sbarra, Carlo Macchini riesce a incantare coi suoi salti puliti, precisi, letali. Le parole degli allenatori rispetto al suo esercizio sono: “Carlo ha provato la sequenza con Pegan, Cassina, Gienger e Kovacs carpio, che potrebbe diventare un Kolman, a seconda di come se la sente“. Pochissimi ginnasti al mondo possono dire di avere un esercizio composto da D come le sue; calma, fermezza, e tutte le possibili dita incrociate vanno al “poliziotto volante”, che della sua prova di oggi dice: “L’atmosfera è buona, mi piace il design dell’impianto, mette allegria. La sbarra non mi dispiace affatto, c’è da aggiustare qualcosa, ma abbiamo tutto il tempo.”
Sul corpo libero e il volteggio si sono alternati Thomas Grasso e Tommaso Brugnami. Entrambi provano e portano a termine con successo il Triplo Avvitamento dallo Yurchenko. Solidi entrambi al anche nelle loro prove al corpo libero. “Ho trovato un buon feeling con ambedue gli attrezzi, e che sorpresa entrare in questo palazzetto gigantesco. Con il pubblico sugli spalti sarà davvero emozionante“, dichiara Brugnami, mentre Grasso aggiunge: “Il volteggio sul campo gara è tutta un’altra cosa rispetto alla sala di allenamento. Al corpo libero abbiamo provato le parti più complicate, senza preoccuparci troppo di fare la routine per intero.”
Intanto, man mano che le Prove Podio vanno avanti sale l’attesa per le qualifiche di domenica 19 ottobre, in cui gli azzurri saranno impegnati a partire dalle ore 9.15, in diretta streaming su EurovisionSport. Le azzurre, invece, approcceranno per la prima volta il campo gara dei Mondiali di Ginnastica 2025 nelle prime ore della mattinata di sabato.
