Alla Polyvalent Hall di Cluj-Napoca, in Romania, oggi 27 luglio si sono appena concluse le finali della seconda e ultima World Challenge Cup 2025 di Ginnastica Ritmica con le azzurre Tara Dragas e Sofia Raffaeli, presenti entrambe in tre finali ciascuna, e la Squadra Nazionale impegnata nel misto.
I RISULTATI IN BREVE – Tara Dragas ottiene prima un sesto posto al cerchio, poi uno splendido bronzo alla palla e un argento alle clavette. Sofia Raffaeli, invece, si avvicina al podio solo al cerchio con un quarto posto e poi a causa di alcune perdite finisce ottava alla palla e quinta al nastro. La Squadra Nazionale chiude le finali per l’Italia con un bronzo nell’esercizio misto cerchi e palle.
La finale al cerchio
La prima delle azzurre a scendere in pedana al cerchio è Sofia Raffaeli. Il suo punteggio si ferma a 28.700 nonostante un’esecuzione buona, penalizzata dalle difficoltà che le vengono giudicate più basse rispetto al solito. Per lei arriva un quarto posto per questa finale.


Tara Dragas sfila sulla pedana sicura e porta a termine un buon esercizio dal punteggio di 28.000, col quale chiude la finale in sesta posizione.
L’oro al cerchio va a Meital Sumkin, prima a scendere in pedana e a conquistare incontrastata la vetta del podio. Persino la tedesca Darja Varfolomeev non riesce a superare il suo 29.300, e con 29.150 si mette al collo l’argento. Bronzo per la bella prestazione della polacca Liliana Lewinska con 28.900.
Di seguito la classifica:
- Meital Sumkin (ISR) 29.300
- Darja Varfolomeev (GER) 29.150
- Liliana Lewinska (POL) 28.900
- Sofia Raffaeli (ITA) 28.700
- Lucia Gonzalez (ESP) 28.500
- Tara Dragas (ITA) 28.000
- Taisiia Onofriichuk (UKR) 27.700
- Daniela Munits (ISR) 25.400
La finale alla palla
Sofia Raffaeli patisce purtroppo due importanti perdite durante l’esercizio alla palla, che portano il suo punteggio di 23.900 in coda alla classifica. Un po’ di stanchezza, probabilmente, è la causa dei diversi errori visti in pedana finora non solo da parte sua, ma di tante ginnaste che sono reduci dalla World Cup di Milano che si è disputata appena una settimana fa.
Buon lavoro alla palla, invece, per Tara Dragas che porta a termine il suo elegantissimo esercizio nel migliore dei modi, ottenendo il punteggio di 28.400 e la prima medaglia di oggi: un meraviglioso bronzo.

Nelle prime due posizioni della classifica ci sono Varfolomeev, oro con un ottimo esercizio da 29.700, e l’ucraina Taisiia Onofriichuk, alla prima medaglia di giornata con 29.500 punti.
Di seguito la classifica:
- Darja Varfolomeev (GER) 29.700
- Taisiia Onofriichuk (UKR) 29.500
- Tara Dragas (ITA) 28.400
- Meital Sumkin (ISR) 27.050
- Liliana Lewinska (POL) 27.750
- Polina Karika (UKR) 26.300
- Rin Keys (USA) 25.200
- Sofia Raffaeli (ITA) 23.900
La finale ai nastri
Per quanto riguarda le Squadre Nazionali, ai nastri l’Italia non si è qualificata per questa specialità, così abbiamo visto otto squadre di altre nazioni contendersi il podio.
A conquistare la vittoria è una Spagna superlativa, che riesce a centrare un’ottima esecuzione ai nastri. La segue una Polonia davvero in grande forma, che ottiene un 26.950 di rilievo e conquista l’argento sopra la Bulgaria, bronzo con 26.550.
Di seguito la classifica:
- Spagna 27.200
- Polonia 26.950
- Bulgaria 26.550
- Israele 24.600
- Germania 23.100
- Estonia 23.100
- Giappone 22.550
- Ucraina 21.700
La finale alle clavette
L’unica azzurra a disputare questa finale alle clavette è Tara Dragas. La giovane promessa friulana presenta sulla pedana un esercizio superlativo, compreso di nuovo giro da lei ideato. Il punteggio che ne consegue è 29.100, che la fa approdare sul secondo gradino del podio a conquistare la seconda medaglia di giornata, un meritatissimo argento.
Anche Onofriichuk è superlativa alle clavette sale sulla vetta del podio con il super punteggio di 30.550 che premia sia artistico che esecuzione. Il bronzo, invece, va a Varfolomeev (28.550), nonostante due piccole perdite durante l’esercizio.

Di seguito la classifica:
- Taisiia Onofriichuk (UKR) 30.550
- Tara Dragas (ITA) 29.100
- Darja Varfolomeev (GER) 28.550
- Amalia Lica (ROU) 28.500
- Liliana Lewinska (POL) 28.150
- Geovanna Santos (BRA) 28.000
- Lucia Gonzalez (ESP) 27.900
- Meital Sumkin (ISR) 25.700
La finale al nastro
Dopo un’esecuzione superlativa, Sofia Raffaeli al nastro commette un errore proprio sul finale: l’ultimo lancio è lungo e lei non riesce a recuperare l’attrezzo prima della fine della musica. Chiude così l’esercizio senza il nastro e non riesce ad andare oltre a 26.850 e un quinto posto.
Incanta anche al nastro Onofriichuk, che conquista la sua terza medaglia di giornata, un oro che la vede dominare la classifica con l’interpretazione di Mary Poppins da 29.050. Tiene il sangue freddo la statunitense Rin Keys; in una finale molto fallosa per le avversarie, lei sa che un’esecuzione pulita può fare la differenza ed è così che si prende l’argento con 28.050 punti. Infine, Sumkin conquista la seconda medaglia di oggi, un bronzo da 27.650 punti.

Di seguito la classifica:
- Taisiia Onofriichuk (UKR) 29.050
- Rin Keys (USA) 28.050
- Meital Sumkin (ISR) 27.650
- Aibota Yertaikyzy (KAZ) 26.850
- Sofia Raffaeli (ITA) 26.850
- Darja Varfolomeev (GER) 26.500
- Geovanna Santos (BRA) 25.100
- Amalia Lica (ROU) 25.050
La finale nel misto
L’Italia è scesa in campo con la formazione composta nel misto da Laura Paris, Giulia Segatori, Sofia Sicignano, Chiara Badii e Laura Golfarelli, accompagnate a bordo pedana da Lorjen D’Ambrogio. Il loro esercizio vale 25.200 e trascorre davvero liscio, con ottimi scambi, bel ritmo e solo un piccolo recupero nel mezzo dell’esecuzione. Bellissima la loro immagine con l’allenatrice Mariela Pashalieva al Kiss and Cry, abbracciate alla fine di un esercizio che le vede conquistare un ottimo bronzo.

La Spagna oggi si è mostrata particolarmente in forma anche nel misto cerchi e palle, dove conquista il punteggio di 27.300 e l’oro di specialità. Lo stesso vale per la Polonia, alla sua seconda medaglia d’argento di giornata con 26.650 punti.
Di seguito la classifica:
- Spagna 27.300
- Polonia 26.650
- Italia 25.200
- Ucraina 24.200
- Finlandia 23.800
- Israele 22.450
- Ungheria 21.800
- Bulgaria 20.000
I punteggi completi sono a questo link.
Si conclude così l’ultimo grande appuntamento della Ritmica prima dei Mondiali di Rio de Janeiro che si terranno dal 20 al 24 agosto.
