Si è concluso ieri a Biel, in Svizzera, il torneo amichevole Under 18 “5 Ways”, nel quale l’Italia di Ginnastica Artistica Maschile ha conquistato due medaglie di bronzo.
Giacomo Capuzzo, Riccardo Pellizzaro e Ivan Rigon (Corpo Libero Gymnastics Team), Pietro Mazzola (Ginnastica Sampietrina), Riccardo Ruggeri (Victoria Fermo) e Alessandro Salvati (Raffaello Motto) sono saliti sul terzo gradino del podio con il totale di 299.700, alle spalle di un’inarrivabile Francia, oro con 308.550 punti, e della Gran Bretagna, argento con 303.300 punti. Fuori dal podio le restanti due nazioni, la Svizzera e la Germania.
A livello All-Aorund il migliore degli azzurri è Pietro Mazzola, che guadagna anche lui un bronzo grazie a una prestazione lineare da 76.500 punti. Meglio di lui fanno solo i francesi Nael Sakouhi (79.450) e Leeroy Traore-Malatre (79.250).

La gara che ha condotto gli azzurrini della Ginnastica Maschile al bronzo per l’Italia
Oltre all’ottima prova di Pietro Mazzola a livello All-around e alla sbarra (13.550), tutti gli azzurrini portano a termine una gara positiva. Giacomo Capuzzo è il migliore al corpo libero con 13.250, Riccardo Ruggeri dà un buon boost alla squadra ad anelli (12.500) e volteggio, grazie all’ottimo salto da 13.800. Bene alle parallele pari il giovane talento Ivan Rigon, migliore degli azzurri con 13.300. Anche Riccardo Pellizzaro conduce una gara lineare e contribuisce al bronzo in diversi attrezzi, tra i quali un corpo libero da 12.500.
La squadra ha dovuto, però, fare a meno di Alessandro Salvati, che proprio all’avvio del corpo libero ha sentito un dolore al ginocchio per il quale è stato tenuto a riposo precauzionale dallo staff medico e tecnico azzurro presente in Svizzera.
Questo a Biel è stato per gli azzurri un importante banco di prova per i prossimi avvenimenti a seguire: gli Eyof che si terranno tra qualche settimana a Osijek e i Mondiali Junior di novembre nelle Filippine.
Tra i ginnasti scelti per questa squadra, infatti, ci sono proprio quelli appartenenti alle annate 2008 e 2009, ossia quelli elegibili per la squadretta prossima alla partenza per la Croazia, come evidenzia ai microfoni federali il responsabile del settore giovanile Nicola Costa: “Questa era l’ultima verifica prima degli EYOF. Quindi bisognava verificare il programma tecnico e il contenuto degli esercizi per sciogliere le riserve sul gruppo che partirà per la Croazia e fare gli ultimi aggiustamenti prima della partenza.”
