Artistica, Europei 2025: doppio bronzo per l’Italia nelle finali di specialità con Casali al corpo libero e Targhetta al cavallo; bene anche Abbadini, Tonelli ed Esposito

I nuovi campioni europei sono Luke Whitehouse al corpo libero, Karina Schoenmaier al volteggio, Hamlet Manukyan al cavallo, Nina Derwael alle parallele e Adem Asil e Eleftherios Petrounias agli anelli

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Al Messe Leipzig l’Italia oggi, 30 maggio, scende in campo nelle finali di specialità agli Europei di Artistica 2025 con Lorenzo Casali al corpo libero, Yumin Abbadini e Gabriele Targhetta al cavallo con maniglie e Manila Esposito e Sofia Tonelli alle parallele asimmetriche.

Al termine delle quattro finali che vede gli azzurri in gara, le medaglie conquistate sono il bronzo al corpo libero di Casali e il bronzo al cavallo con maniglie di Gabriele Targhetta. Due medaglie che sugellano l’ottimo andamento del movimento dell’ItalGAM, guidata dal DTN Giuseppe Cocciaro.

Finale al corpo libero maschile

Il primo ad affrontare la finale tra gli azzurri è Lorenzo Minh Casali.

A fine gara è commosso, Casali, perché ha appena conquistato uno stupendo bronzo nella specialità del corpo libero. Il suo esercizio non è stato pulitissimo come in qualifica, ma ha comunque raggiunto il notevole punteggio di 13.966 che gli è valso il terzo posto. Bellissimo l’equilibrio in apertura e assolutamente stupende tutte le diagonali acrobatiche, al netto di due uscite di pedana che hanno rosicchiato decimi preziosi in vista della composizione del podio. Ciò non toglie che questo suo bronzo, prima medaglia individuale di questa rassegna continentale e terza medaglia complessiva, confermi l’ottimo lavoro svolto dall’azzurro.

Sopra di lui gli inglesi Luke Whitehouse, oro con 14.500, e Harry Hepworth, argento con 14.366. Entrambi sono scesi in pedana con due esercizi che hanno rasentato la perfezione e hanno guadagnato le medaglie più preziose di oggi.

Di seguito la classifica completa:

  1. Luke Whitehouse (GBR) 14.500
  2. Harry Hepworth (GBR) 14.366
  3. Lorenzo Casali (ITA) 13.966
  4. Nazar Chepurnyi (UKR) 13.166
  5. Kevin Penev (BUL) 12.866
  6. Luca Murabito (SUI) 12.866
  7. Artem Dolgopyat (ISR) 12.633
  8. Luca Giubellini (SUI) 11.600

Finale al volteggio femminile

Al volteggio femminile non ci sono italiane in gara. L’unica azzurra che ha presentato due salti in qualifica è stata Emma Fioravanti, arrivata decima e nella posizione di seconda riserva. Nessuna delle contendenti al podio oggi si è ritirata e lei è rimasta fuori dalla finale per un soffio.

Riguardo alla finale, in avvio della gara una delle favorite per il titolo, la francese Van Eijken, cade dal primo salto e si taglia fuori dalla corsa per il podio, che viene conquistato da Karina Schoenmaier. Acclamata dal pubblico di casa, la tedesca è la nuova campionessa europea al volteggio con la media di 13.983 tra i due salti. La seguono sul podio la bulgara Valentina Georgieva e la belga Lisa Vaelen, rispettivamente argento e bronzo con 13.900 e 13.666.

Di seguito la classifica completa:

  1. Karina Schoenmaier (GER) 13.983
  2. Valentina Georgieva (BUL) 13.900
  3. Lisa Vaelen (BEL) 13.666
  4. Teja Belak (SLO) 13.533
  5. Elisabeth Geurts (NED) 13.233
  6. Laia Font (ESP) 13.233
  7. Ming Van Eijken (FRA) 13.033
  8. Greta Meyer (HUN) 12.649

Finale al cavallo con maniglie

L’italiano Gabriele Targhetta apre la finale al cavallo con maniglie. A lui tocca soffrire prima di scoprire il responso della gara, dovendo aspettare altri sette ginnasti sull’attrezzo, ma quando arriva è un’incredibile medaglia di bronzo europea. Appena qualche piccola imprecisione sporca un esercizio altrimenti superlativo, giudicato con 14.400 punti (con 5.9 di nota D).

Superlativo anche il secondo italiano in gara Yumin Abbadini, che conduce una finale che riesce a tenere il livello degli avversari. I suoi mulinelli Thomas sono ampissimi ed è buona anche l’uscita, in una routine che vale il punteggio di 14.166 e il sesto posto.

Accanto a Targhetta, completano un podio giovanissimo due atleti armeni dal talento incredibile su questo attrezzo. Hamlet Manukyan è il nuovo campione europeo con 14.766 e conquista la sua prima medaglia senior continentale in questo attrezzo, così come ha fatto a Rimini da Junior lo scorso anno. Lo segue il connazionale Mamikon Khachatryan, argento con 14.733.

Di seguito la classifica completa:

  1. Hamlet Manukyan (ARM) 14.766
  2. Mamikon Khachatryan (ARM) 14.733
  3. Gabriele Targhetta (ITA) 14.400
  4. Matvei Petrov (ALB) 14.366
  5. Gregor Rakovic (SLO) 14.233
  6. Yumin Abbadini (ITA) 14.166
  7. Kristijonas Padegimas (LTU) 14.100
  8. Robert Krimes (FIN) 13.433

Finale alle parallele asimmetriche

Per l’Italia approdano in questa finale Sofia Tonelli e Manila Esposito.

Bellissime linee alle parallele per Tonelli, entrata in finale come prima riserva a causa della rinuncia per infortunio della tedesca Helen Kevric. Il suo esercizio riscatta la caduta in questo attrezzo nella finale All-Around e, seppure con un grande recupero sull’uscita in doppio avanti, ottiene 13.300 e il sesto posto continentale. Una caduta dal salto Nabieva in avvio dell’esercizio, invece, non consente a Manila Esposito di concorrere per il podio oggi, ma non le impedisce di incantare Lipsia con la sua grande eleganza. Le sue parallele proseguono, poi, in maniera molto fluida, piazzandola al nono posto con il punteggio di 12.233.

S’incorona Campionessa Europea, invece, la belga Nina Derwael con un’ottima prestazione da 14.466 punti. La campionessa olimpica di Tokyo 2021 ritrova lo smalto in questi Europei e si mette al collo l’oro, precedendo la superba prestazione dell’ungherese Bettina Lili Czifra (14.100) e della rumena Ana Barbosu (13.766). Da notare che Barbosu riporta una medaglia europea alle parallele in Romania che mancava dal 2008.

Di seguito i punteggi completi:

  1. Nina Derwael (BEL) 14.466
  2. Bettina Lili Czifra (HUN) 14.100
  3. Ana Barbosu (ROU) 13.766
  4. Maisa Kuusikko (FIN) 13.600
  5. Vanesa Malesova (CZE) 13.500
  6. Sofia Tonelli (ITA) 13.300
  7. Zoja Szekely (HUN) 13.200
  8. Naomi Visser (NED) 12.300
  9. Manila Esposito (ITA) 12.233

Finale agli anelli

Nemmeno in questo attrezzo che chiude le finali di specialità di oggi sono presenti italiani.

Sono due i campioni europei in questo attrezzo: il turco Adem Asil e il greco Eleftherios Petrounias, entrambi a parimerito col punteggio di 14.400. Due grandi interpreti dell’attrezzo che conquistano la vetta del podio grazie a una combinazione perfetta di forza e potenza. Argento all’armeno Artur Avetisyan e bronzo all’azero Nikita Simonov, entrambi vicinissimi ai vertici del podio con i loro 14.366 e 14.333.

Di seguito i punteggi completi:

  1. Eleftherios Petrounias (GRE) 14.400
    Adem Asil (TUR) 14.400
  2. Artur Avetisyan (ARM) 14.366
  3. Nikita Simonov (AZE) 14.333
  4. Harry Hepworth (GBR) 14.333
    Courtney Tulloch (GBR) 14.333
  5. Vahagn Davtyan (ARM) 14.166
  6. Samir Ait Said (FRA) 14.066

Su smartscoring i punteggi completi.

L’appuntamento con gli Europei di ginnastica artistica 2025 si concluderà domani, con l’ultima giornata di finali di specialità nella quale vedremo impegnati altri atleti e atlete per l’Italia a partire dalle 13.00 e sempre in diretta su RaiSport e Rai Play.

Qui tutte le informazioni su dove vedere e rivedere la gara.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Mariacarmela Brunetti
Mariacarmela Brunetti
Nata e cresciuta nel magico Sannio, la mia seconda casa da anni è Roma, dove sto per conseguire una laurea in Ingegneria. Faccio parte di GINNASTICANDO.it dal 2015 e attualmente sono Vicedirettrice, oltre che Editorialista e Redattrice. Giornalista pubblicista - tessera numero 188198

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