C’è chi si allena per vincere e chi, nel farlo, trasforma un intero sistema come Matteo Guerrini. Italiano nato a Crema nel 1976, vive da ormai quindici anni in Francia, dove ha lavorato a lungo con l’aerobica nei club e con la nazionale. Nel 2021 ha assunto la direzione tecnica della Ginnastica Aerobica francese, dando inizio a un progetto di crescita strutturato e innovativo.
In questo breve ma intenso periodo, ha rivoluzionato non solo l’organizzazione e la metodologia, ma anche la percezione della disciplina all’interno del Paese. Oggi la Francia è di nuovo protagonista nelle competizioni internazionali, con medaglie conquistate in Europei, Mondiali e World Cup, e un movimento che cresce costantemente per numeri e qualità.
Parte del progetto di sviluppo è proprio l’organizzazione del French Open International, insieme al Campionato Francese, che dal 16 al 18 maggio prende forma con otto Paesi presenti. Si svolge per la prima volta a Tolosa, segnando la ripresa degli eventi internazionali in Francia. L’iniziativa riflette la visione di Matteo, orientata al miglioramento continuo e alla sfida costante, ed è già concepita come un test per una futura World Cup.
“Vogliamo offrire una gara in più, davanti a un pubblico, con costi contenuti grazie al Centro Nazionale. Così si aiuta davvero lo sviluppo mondiale”, afferma Matteo.
Dall’atleta al tecnico visionario
Matteo scopre l’aerobica quasi per caso, già adulto, quando nel 2002 incontra Barbara Gamba. All’epoca era allenatore di ginnastica artistica e desiderava introdurre e sviluppare la disciplina anche a Crema, dove ancora non esisteva. Barbara ne intuisce subito il potenziale e, nonostante i suoi 26 anni, lo incoraggia a mettersi in gioco anche come atleta.
“Ho conosciuto Matteo quando era ancora un ragazzo dolce, talentuoso, semplice. Ho creduto in lui fin da subito e l’ho sostenuto in ogni modo, perché meritava. Si è sempre messo in gioco con impegno e determinazione, e oggi sono felice di veder riconosciuto tutto ciò che ha conquistato con il suo valore. Matteo è una luce, e continua a brillare per chi ha la fortuna di incrociare il suo cammino.” — Barbara Gamba, già Direttrice Tecnica della Regione Lombardia e tuttora responsabile dell’Aerobica Ghisalbese.
Matteo Guerrini inizia così ad allenare e ad allenarsi, usando il proprio corpo come strumento di studio, sperimentazione e apprendimento, con il supporto di Gamba e successivamente di Cristina Casentini e Alessandra Garibaldi, che considera le sue mentori.
“Volevo capire su me stesso come si allenava in questo sport che era ancora piuttosto nuovo. Non c’erano regole definite su come fare le cose. Ho imparato le tecniche provandole sul mio corpo e osservando i risultati.”
In Lombardia, proprio per la sua attitudine alla collaborazione, ha lavorato in squadra con atleti e tecnici di tutta la regione. Tra le tante collaborazioni, si include anche quella con Barbara Botti, dell’Aerobica Evolution, che oggi porta la sua squadra al French Open Internazionale.
Cristina Casentini, International Relationship per FGI, VP FIG Aer e COMEGYM, racconta così il suo impatto:
“Il successo più grande di Matteo non si misura solo in podi. È la fiducia conquistata dagli atleti, la credibilità guadagnata nell’ambiente, l’impatto positivo che il suo stile ha avuto sul team. Ha saputo unire tecnica e umanità, creando un clima di lavoro dove l’eccellenza si raggiunge attraverso il rispetto reciproco e l’amore per lo sport.”
La scuola francese secondo Guerrini
Dal 2021 guida il progetto tecnico nazionale francese. Al centro del suo metodo, una struttura organizzativa chiara: la Francia è stata suddivisa in quattro aree tecniche, ciascuna seguita da referenti locali e coordinata attraverso raduni regolari e una visione tecnica condivisa.
Il percorso degli atleti parte proprio da queste zone: ogni anno vengono effettuate selezioni regionali per individuare i giovani più promettenti. I profili più motivati e preparati, dopo un primo periodo di formazione e monitoraggio, possono essere convocati al Polo Nazionale CREPS a Tolosa, dove inizia un lavoro più intensivo e personalizzato.
Ad oggi il Polo ospita 11 junior e 6 senior, un segnale concreto della crescita e dell’efficacia del piano strategico avviato nel 2021.

I numeri generali lo confermano: i tesserati dell’aerobica francese sono oggi circa 1.600, con un aumento costante anche dei club coinvolti che lavorano con l’aerobica e sono presenti nei raduni tecnici – passati da 3 a 13. La Francia torna protagonista, non solo per i risultati, ma anche per lo stile riconoscibile e il lavoro collettivo che li sostiene.
In Francia, Matteo ha trovato un ambiente ricettivo e pronto a lasciarsi guidare da un professionista che ha sempre fatto della qualità e della coerenza il cuore del suo metodo.
CREPS: Vivere e crescere nel centro dell’eccellenza
Il gruppo di alto livello della nazionale francese di ginnastica aerobica si allena stabilmente all’interno del Polo Nazionale ospitato dal CREPS di Tolosa. Qui, gli atleti vivono in convitto, condividendo quotidianamente spazi, allenamenti e momenti di vita con sportivi provenienti da oltre 30 discipline diverse, in un ambiente sano, dinamico e orientato alla crescita personale oltre che sportiva.
Non tutti, però, risiedono a Tolosa: per motivi scolastici, familiari o universitari, alcuni membri della nazionale proseguono il proprio percorso nelle rispettive regioni, mantenendo un collegamento costante con lo staff tecnico nazionale attraverso sessioni di allenamento settimanali al Polo, raduni, monitoraggi e programmi condivisi.
Questa struttura flessibile consente di valorizzare i talenti su tutto il territorio, promuovendo al contempo un’identità tecnica unitaria e uno spirito di squadra che va oltre la distanza geografica.
Il CREPS di Tolosa (Centre de Ressources, d’Expertise et de Performance Sportive), situato nel sud-est della città e immerso in 23 ettari di verde, rappresenta un polo d’eccellenza per la formazione e l’alta prestazione. Accanto al Canal du Midi e al cuore del complesso scientifico di Rangueil – sede di realtà come ENAC, ISAE e CNES – ospita centinaia di giovani atleti francesi in percorsi di dual career, offrendo un contesto stimolante di condivisione, relazioni e cultura sportiva trasversale.
Una metodologia centrata sulla persona
Il tratto distintivo del lavoro di Guerrini è l’approccio umano. Ogni atleta ha un percorso personalizzato, definito da obiettivi individuali costruiti insieme allo staff multidisciplinare: tecnici, preparatori fisici, psicologi, nutrizionisti.
Gli atleti entrano al polo a partire dai 15 anni, dopo un percorso preparatorio nelle rispettive zone. Questa età viene scelta per facilitare il passaggio alla vita autonoma (in convitto) e all’intenso carico di lavoro.
“Nei club lavorano circa 10 ore a settimana. Qui si passa a 25 ore. È un cambiamento importante, che deve essere fatto gradualmente, senza traumi, rispettando la crescita fisica ed emotiva dell’atleta.”
Ogni ginnasta lavora con un quaderno personale degli obiettivi, aggiornato periodicamente: obiettivi a breve, medio e lungo termine. Gli allenamenti sono costruiti in base a questi obiettivi, con una parte comune (riscaldamento) e una parte individuale, dove ogni atleta lavora sui propri elementi tecnici, fisici o di mobilità.
In questo contesto, Matteo Guerrini chiarisce:
“Non forzo un atleta a fare qualcosa che non sente. Cerchiamo un altro esercizio che lo motivi e lo faccia crescere. L’obiettivo è renderli autonomi, responsabili e consapevoli del proprio percorso.”
E aggiunge:
“Non serve a niente che io massacro un atleta tutti i giorni a fare un elemento che lui non vuole fare. L’obiettivo deve essere il suo, e noi lavoriamo per aiutarlo a raggiungerlo, non il contrario.”
Verso il futuro: una World Cup in Francia
Questo France International Open, in concomitanza con il Campionato Francese, è un evento test per sognare l’organizzazione di una futura Coppa del Mondo. Otto Paesi partecipano a questo evento: Azerbaigian, Bulgaria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Slovacchia, nella Maison des Activités Multidisciplinaires di Saint-Orens-de-Gameville. Un’arena completamente nuova e perfetta per questo evento, con una struttura ammirabile.
La finale potrà essere seguita sul canale Ma Gym TV della Federazione francese, il giorno 17/05 dalle 16:30, al link.
Guerrini sottolinea che l’intero progetto ha una visione aperta e inclusiva:
“Il nostro progetto è aperto e collaborativo. Siamo pronti a condividere metodi e visione con chiunque voglia sviluppare questa disciplina. Non si cresce da soli.”
Un nuovo capitolo per l’aerobica francese è iniziato, con basi forti, obiettivi chiari e una visione che guarda lontano — guidata anche dall’esperienza e dalla passione tutta italiana di Matteo Guerrini.