Pratiche olistiche e ginnastica: due mondi apparentemente distanti ma complementari
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Da qualche anno a questa parte il benessere dell’atleta è diventato protagonista, costituendo di fatto la chiave della vittoria per tantissimi sportivi. Mettere al centro la salute fisica e mentale ha fatto sì che tantissime figure trovassero posto nel cammino che porta un atleta a raggiungere il successo nel proprio sport. Medici e fisioterapisti, psicologi e nutrizionisti, per arrivare a figure collaterali come mental coach, preparatori atletici e operatori olistici, poco in vista ma non per questo meno importanti.
Adriano Di Bartolo ci spiegherà di cosa si occupa un operatore olistico e come i trattamenti che esso fornisce possano influire sul benessere di un atleta. Conosciuto come Taomentecorpo, specialista che collabora da anni con società sportive e atleti della Ginnastica (e non solo!), Di Bartolo oggi ci spiegherà l’impatto delle pratiche olistiche nel mondo della Ginnastica.
Una breve intro: cosa fa un operatore olistico?
“Io sono un operatore olistico specializzato e mi occupo principalmente di Riflessologia Plantare, esercizi posturali e Meditazione Attiva. La prima è una pratica che agisce sul fisico e, attraverso la pianta del piede, può alleviare disturbi fisici o psicosomatici. Gli esercizi posturali e gli allineamenti articolari si prefiggono lo scopo di mantenere il corpo performante e sano, mentre la Meditazione Attiva aiuta a coltivare una mente calma e concentrata anche nelle situazioni di stress“, ci spiega Di Bartolo.
I suoi trattamenti hanno riscontrato efficacia su atleti e atlete di ogni disciplina e li hanno aiutati a superare gli affaticamenti e le sfide fisiche e mentali affrontate sul campo e nella vita di tutti i giorni. “È importante specificare che i trattamenti olistici non sono cure mediche. Aiutano a favorire il benessere del corpo e della mente, ma non sono delle cure. Sono, però, aiuti importanti che servono ad accelerare il processo di recupero fisico, ma possono essere fatti anche quando una persona sta bene, per la prevenzione. Un atleta si allena dà sempre il 100%, e il corpo umano non è programmato per funzionare sempre al massimo delle sue possibilità; i trattamenti che propongo hanno proprio lo scopo di rendere l’atleta più consapevole del suo corpo e di aiutarlo a scaricare la tensione accumulata.”

Pratiche olistiche e come si applicano al mondo dello sport e della Ginnastica
Riflessologia plantare
Nella pianta del piede confluiscono tutte le terminazioni nervose, e andando ad agire in quella zona si riesce ad aiutare persone e atleti a smaltire più velocemente eventuali risentimenti psicosomatici o fisici. Ad esempio, quando l’atleta è costretto a fermarsi a causa di un infortunio, l’attività muscolare si riduce e, mentre il corpo guarisce dal trauma restando fermo, i muscoli (che negli atleti sono sempre sottoposti a grande sforzo) impiegano molto tempo a tornare a lavorare ai ritmi di prima dopo il periodo di inattività forzata. Ed è qui che entrano in gioco le pratiche olistiche.

“Il trattamento che vado a integrare sugli infortuni stimola in maniera passiva i muscoli, che riescono a mantenere tono come se stessero facendo attività fisica ma senza farla in realtà. Andando a tenere attivo il tessuto muscolare attraverso la Riflessologia Plantare, infatti, si riesce ad accelerare il recupero una volta che il trauma è guarito, perché è come se il muscolo non fosse mai stato fermo. Ho da poco iniziato un percorso di riflessologia anche con Ginnastica Fanfulla, per accompagnare le atlete nel loro percorso sportivo.“
La Riflessologia Plantare è una pratica molto versatile che, come dice lo stesso Di Bartolo: “Agisce attraverso l’apparato nervoso centrale, rendendo possibile trattare qualsiasi zona del corpo. Dalle zone tendinee, alle articolazioni, per arrivare ai muscoli: la riflessologia può essere applicata anche agli stessi organi interni.“
Esercizi di allineamento articolare
La prevenzione è un tema fondamentale nei trattamenti olistici. Quando le articolazioni sono allineate correttamente, il rischio di sovraccarico e usura diminuisce, riducendo così anche la probabilità di lesioni e infortuni. Per questo entrano in gioco gli esercizi di allineamento, che sono complementari alla pratica della meditazione attiva, di cui parleremo più avanti. La loro combinazione offre benefici significativi perché l’allineamento articolare assicura che il corpo si muova in modo ottimale e la meditazione attiva promuove la consapevolezza e il rilassamento mentale.
“Gli esercizi di allineamento articolare sono fondamentali per gli atleti poiché aiutano a migliorare varie qualità fisiche e la performance generale“, spiega Di Bartolo, aggiungendo che mantenere un corretto allineamento delle articolazioni permette un movimento più efficiente e fluido che riduce lo stress su muscoli e tendini. “Questo non solo migliora la postura, favorendo un portamento più equilibrato e meno incline a sviluppare dolori cronici, ma incrementa anche la potenza e la resistenza durante l’attività sportiva.“
Meditazione attiva
La meditazione attiva combina, invece, movimenti fisici con tecniche di consapevolezza. “Questa pratica, che può includere camminate consapevoli, Qi Gong, Yi Quan, Tai Chi e altre forme di esercizio moderato, aiuta a migliorare la concentrazione e ridurre lo stress. Uno dei principali vantaggi che si hanno praticandola è il miglioramento della consapevolezza corporea. Durante gli esercizi, si presta attenzione a ogni movimento, respirazione e sensazione, favorendo una connessione più profonda con il proprio corpo. Questo si verifica perché la meditazione attiva aumenta la capacità di concentrazione e dà un senso di calma e benessere.”
Infine, Di Bartolo sottolinea che la pratica regolare della meditazione attiva può migliorare la qualità del sonno, ridurre i sintomi di ansia e depressione, e potenziare il sistema immunitario. In sintesi, se gli esercizi di allineamento ottimizzano la funzione fisica, la meditazione attiva migliora la consapevolezza e la connessione mente-corpo.
La Meditazione Attiva si basa sull’arte marziale cinese Yi Quan, nata a fine 800, inizio 900. Il maestro di questa arte marziale Wang Xian Zhai ha osservato durante i suoi allenamenti che solo controllando alla perfezione l’immobilità del corpo si può arrivare a dominare il corpo nella sua fase dinamica. Nell’ Yi Quan relax e tranquillità sono alla base di ogni movimento; in questi momenti di immobilità c’è consapevolezza di ogni parte del corpo, che viene dominato attraverso la mente.
La meditazione attiva è una pratica che ha affascinato ed è stata praticata da molti sportivi, tra i quali il pilota della Formula 1 Alain Prost.
Yoga e Meditazione attiva sono la stessa cosa?
“Questa pratica si discosta molto dalla meditazione Yoga, dove spesso si è seduti a occhi chiusi. Nella meditazione attiva si mantengono gli occhi aperti e ci si concentra su dei veri e propri esercizi. All’inizio a chi si avvicina a questa pratica si insegnano le “visualizzazioni mentali”. La più classica è una posizione statica in piedi e con le braccia alzate, come se si stesse abbracciando un grosso pallone di gomma mentre si è immersi nell’acqua. Questo perché l’acqua ti dà un senso di movimento e fa sembrare il corpo più leggero.
Si può riassumere dicendo che la meditazione si focalizza sul mantenere l’equilibrio, nel far concentrare il corpo sulla normale respirazione, a non far divagare la mente ma a tenerla concentrata su un determinato focus, che in questo caso è quello di non perdere l’equilibrio. Tutte le altre pratiche sono collaterali e servono a imparare ad avere massima attenzione su ciò che si sta facendo per raggiungere un risultato ottimale in qualsiasi ambito.“
Testimonianza diretta: parola ai protagonisti dei trattamenti
La parola a Massimo Gallina
“Con Ginnastica Bergamo e Massimo Gallina abbiamo programmato appuntamenti preventivi di riflessologia per recuperare gli sforzi del fisico post-gara. Oltre a questo stiamo portando avanti anche un percorso di meditazione attiva funzionale, perché l’approccio mentale allo sport è fondamentale quanto quello fisico“, ha spiegato di Bartolo
E anche Massimo Gallina ci ha tenuto a dire la sua sul percorso instaurato con Taomentecorpo. “Prima di far trattare le ginnaste ho testato personalmente i trattamenti di Riflessologia Plantare offerti da Adriano. Dopo aver riscontrato su di me i benefici, ho reputato utile pianificare un piano mirato e cadenzato per le ginnaste, che da subito hanno apprezzato le sensazioni di benessere sia a livello agonistico che quotidiano. Sono molto utili nei casi d’infortuni e risentimenti, rivelandosi un ottimo aiuto sia nei tempi di ripresa per diminuire le sensazioni di dolore e infiammazione, sia per donare una serenità mentale fondamentale ad affrontare il periodo di recupero.
Dal punto di vista personale posso dire che il trattamento rilassa veramente il corpo, riuscendo ad eliminare tutte le tensioni e le fatiche, sia del corpo che della mente, regalando una sensazione positiva di “svuotamento” da tutte le sensazione negative accumulate. Faccio il consulente sportivo da parecchi anni e posso consigliare con estrema sicurezza i trattamenti offerti da Adriano a tutti gli atleti, specialmente di alto livello, perché davvero rigenerativi, efficaci e utili per mantenere e coltivare un sano e indispensabile livello psicofisico necessario per il raggiungimento dei propri traguardi.”
Chiara Barzasi ed Elisa Agosti
Delle pratiche olistiche di Taomentecorpo nel corso del tempo hanno usufruito anche diverse ginnaste, come spiega Di Bartolo. “Ho iniziato a trattare con la Riflessologia Plantare Chiara Barzasi ed Elisa Agosti della Renato Serra quando erano in fase di recupero da due infortuni. Nello specifico abbiamo lavorato per smaltire il fermo dovuto alle operazioni e al conseguente recupero“.
“I trattamenti di Riflessologia Plantare di Adriano aiutano il recupero muscolare, che tra i vari allenamenti e le gare è migliorato un sacco. Mi sento fisicamente e mentalmente più rilassata riuscendo così a esprimere al meglio il mio potenziale“, ha detto Barzasi. Agosti ha aggiunto: “Grazie ad Adriano sento che il mio fisico riesce a recuperare più velocemente da un allenamento all’altro e mentalmente mi sento più rilassata. Fa davvero tanto anche il modo in cui Adriano riesce a metterti subito a tuo agio, questo grazie alla sua simpatia, al suo modo di approcciare le persone e alla sua grande professionalità.“


Non solo ginnastica nelle pratiche olistiche
Le collaborazioni di Adriano Di Bartolo non si fermano solo alla Ginnastica, anche perché lui ribadisce che è possibile applicarli a qualsiasi altro settore dello sport. “Ogni sport ha problematiche differenti, che però si assomigliano tutte. Oltre ai benefici del fisico con la riflessologia e gli esercizi posturali, uno dei problemi più comuni è che alcuni durante la pratica sportiva agonistica non riescono a concentrarsi. Ed ecco che qui si può integrare il metodo di meditazione attiva. Il bello di questa filosofia è che essendo molto malleabile può essere applicata a diversi ambiti dello sport.“
Sul suo sito, Taomentecorpo, e sulla pagina Instagram dedicata è possibile trovare approfondimenti, recensioni e prenotare anche consulenze mirate a risolvere o migliorare problematiche nell’ambito sportivo e quotidiano.